Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


teatro antico storia, Panieri di Storia del Teatro e dello Spettacolo

paniere delle multiple e aperto

Tipologia: Panieri

2022/2023

Caricato il 14/06/2024

giusi-minniti
giusi-minniti 🇮🇹

5

(2)

6 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
QUALE CARATTERISTICA HANNO LE FONTI ICONOGRAFICHE? Cambiano dal punto di vista geografico o temporale. Spesso non rappresentano quello
che il drammaturgo dice.
TRATTRE LE FONTI EPIGRAFICHE: sono le iscrizioni soprattutto su marmo. Spesso non sono intere e non hanno data.
CHE COSA SI INTENDE PER TRADIZIONE INDIRETTA sono testi letterari o storici citati da altri in altre opere
LE FONTI DI STUDIO DEL TEATRO ANTICO: sono di 3 tipi: LETTERARIE( insieme di opere letterarie) EPIGRAFICHE ( sono le iscrizioni su marmo
soprattutto) e ICONOGRAFICHE ( immagini su vasi ).
COSA SONO LE GRANDI DIONISE: culti per festeggiare Dioniso che si solgevano a marzo e aprile. Partecipavano i cittadini anche di fuori città e in
esse si svolgevano rappresentazioni teatrali.
SPAZIO EXTRASCENICO: lo spazion non presente nella scena evocato dalle parole dell’attore e che il pubblico puo’ immaginare
SPAZIO EXTRASCENICO NELL’EDIPO A COLONO: è lo spazio descritto in cui Edipo si trova: il cielo. È evocato con la macchina del volo.
RUOLO CASSANDRA DI AGAMENNONE: è una donna che fa da tramite coi fantasmi che può vedere solo lei.
PUBBLICO DEL TEATRO: costituito da donne, bambini, uomini e donne. Partecipavano anche gli schiavi e i prigionieri. Era parte attiva dello
spettacolo.
ELEMENTO ORIGINARIO CORALE NEL TEATRO: era introdotto nelle rappresentazioni di tragedie o commedie per le feste di Dioniso composto da 12
o 24 coreuti. Il coro cantava e danzava. Si sfidavano in gare di spettacolo durante le feste e intonavano ditirambi ( inni) .
DONNE E PUBBLICO AD ATENE : il fatto delle donne a teatro non si hanno le idee certe anche se sono tante le opere in cui ci sono battute sul sesso
femminile e non. Ciò ci fa capire che probabilmente c’erano e sedevano dietro. Il resto del pubblico era di uomini, schivi e prigionieri che venivano
liberti per vedere le rappresentazioni , e bambini.
ARISTOTELE E LE ORIGINI DELLA TRAGEDIA: secondo lui deriva dal ditirambo, inni cantati durante le Dionisi, accompagnato da danze.
ERODOTO E LE ORIGINI DELLA TRAGEDIA: Erodoto afferma che deriva da canti intonati ( lirica corale ) per Adrasto, per onorarlo.
LIRICA E TRAGEDIA: si differenzia dal numero di coreuti: 12 nelle tragedie e 50 nelle liriche..
TRAGEDIA GRECA: potevano essere legate o slegate. Le legate avevano gli episodi legati gli uni con gli altri. Gli episodi erano separati da cori
intermezzi. La tragedia greca aveva un prologo ( parte introduttiva recitata) ,parodo ( canto ingresso coro ), episodi ed esodo ( canto uscita ).
SUPPLICI DI ESCHILO: parla della fuga di 50 fanciulle scappate per evitare il matrimonio con i 50 figli del re. In questa opera il coro ha una parte
tradita dall’uomo e si vendica uccidendolooimportante e gli altri personaggi sono secondari.
ESCHILO: tragediografo nasce a Eleusi 525°a.c. Realizza i PERSIANI la più antica tragedia. Poi l’ORESTEA tragedia legata ( agamennone, eumenidi,
coefore). , i 7 di tebe, le supplici e prometeo.
PROMETEO RAGIONI DI AUTENTICITA’: sono legate alla figura di Zeus che non si concilia bene con le altre figure nuove.
DRAPPI DI AGAMENNONE: il colore rosso evoca il sangue. Simboleggiano, l’arresa, la debolezza e l’assassinio del re. Impotente davanti al suo
destino.
SOFOCLE: nasce nel 496 a.c. Atene muore nel 496. Ricopre ruoli pubblici. Le sue tragedie: Antigone, Aiace, Elettra, Filottete, Edipo Re, Edipo a
Colono e Trachimie.
ANTIGONE E ISMENE: sono due sorelle. Ismene si rifiuta di ribellarsi allo zio per dare degna sepoltura al fratello ribellandosi al volere degli dei.
Antigone invece va contro preferendo morire per onorare la famiglia. Lo zio rappresenta la legge e rinnega i vincoli fmiliari.
ARISTOTELE E EDIPO RE TRAGEDIA PERFETTA: è ritenuta tragedia perfetta perché si vede in Edipo il personaggio che passa dall’essere re all’essere
causa dell’epidemia che ha colpito la città.
DEIANIRA: moglie fedele e sola. Attende il ritorno del marito e . poi viene a sapere del tradimento e decide vendetta : ucciderlo e togliersi la vita.
ELETTRA: opera in cui i due fratelli si alleano per uccidere la madre e vendicarsi della morte del padre. La sorella dei due si rifiuta di fare ciò em si
isola. I due fratelli si abbracciano per la sete di vendetta che li accomuna.
SOLITUDINE NEI PERSONAGGI DI SOFOCLE: la solitudine dei suoi personaggi è il riflesso delle debolezze di fronte a situazioni di dolore. Passa
dall’essere eroe a solo e fragile.
SOLITUDINE DI ANTIGONE: si realizza violando le leggi contro gli dei per onorare il fratello che la porteranno ad una condanna a morte.
MEDEA DI EURIPIDE: personaggio che appare in altre tragedie di Euripide. È una guaritrice che dona la giovinezza. Usa tali magie per tenere a se
l’amore non ricambiato che la renderà egoista.
ERACLIDI: il nome deriva dai figli di Eracle inseguiti dallo zio perché minacciato. Vanno da Demofone a rifugiarsi . intanto l’esercito per vincere deve
uccidere una vergine. Si sacrifica una fanciulla. La guerra finisce ed Euristeo viene fatto prigioniero e ucciso.
IPPOLITO: rinuncia all’amore x rimanere fedele ad Artemide. Afrodite lo punisce. La sua matrigna è innamorata di lui ma egli non ricambia. Allora
ella decide di vendicrsi. Dice al marito di essere stata violentata da Ippolito e il padre allora lo caccia via. In seguito viene schiacciato dai cavalli
infuriati per la vista di un mostro marino e viene ferito a morte. La matrigna decide a quel punto di dire la verità al marito che decide di perdonare
Ippolito prima che egli muoia.
RADDOPPIAMENTO FENICE : si ha perché in essa sono presenti doppie parti, con coppie di personaggi e doppio prologo ed episodi.
EROI UMANIZZATI DA EURIPIDE: sono caratterizzati da valorosi che diventano persone comuni aiutate dagli dei.
COMMEDIA GRECA: nasce nel 496 a.c.. primo compositore Cratete. Essa nasce dalle processioni di Dioniso. Infatti il nome significa processione.
COMMEDIA SICILIANA E DI EPICARMO : NASCE NEL 496 A.C. Aristotele dice che i megaresi di Sicilia sostenevano che essa fosse nata da Epicarmo,
poeta sicilia.ù
COMMEDIOGRAFI: Cratino che compose 28 commedie e fu apprezzato da Aristofane, Cratete il primo compositore di commedie, Eupoli
compositore di commedie politiche.
CORO NELLE PRIME COMMEDIE: il coro ha ruolo importante. Interviene molto . particolari erano i cori zoomorfi in cui i coreuti indossavano
maschere di animali.
CORO NELLE ULTIME COMMEDIE: il coro perde importanza e viene sostituito da un'unica figura che recita e canta.
PRODUZIONE COMICA DI ARISTOTFANE: sono commedie politiche come UCCELLI e CAVALIERI e commedie letterarie come RANE e NUVOLE in cui si
accenna a Socrate ed Euripide.
COMMEDIA DI MEZZO: commedia che va da Aristofane a Menandro. Viene chiamata MESE in essa i temi sono Amore principalmente. Non cè coro.
DIVISIONE COMMEDIA GRECA: si divide in tre periodi: ANTICA che va dal 486 e comprende le commedie di Aristofane; MEZZO che è prodotta dal
periodo tra Aristofane e Menandro 376, NUOVA che va da Menandro alla sua morte 323 che coincide con l’inizio dell’Ellenismo.
DYSKOLOS: commedia nuova di Menandro dal tema d’amore.
MENANDRO: nasce ad Atene. Realizza la sua prima opera IRA e poi ASPIS che fu ritrovato in un papiro. Le sue trame sono con lieto fine.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica teatro antico storia e più Panieri in PDF di Storia del Teatro e dello Spettacolo solo su Docsity!

QUALE CARATTERISTICA HANNO LE FONTI ICONOGRAFICHE? Cambiano dal punto di vista geografico o temporale. Spesso non rappresentano quello che il drammaturgo dice. TRATTRE LE FONTI EPIGRAFICHE: sono le iscrizioni soprattutto su marmo. Spesso non sono intere e non hanno data. CHE COSA SI INTENDE PER TRADIZIONE INDIRETTA sono testi letterari o storici citati da altri in altre opere LE FONTI DI STUDIO DEL TEATRO ANTICO: sono di 3 tipi: LETTERARIE( insieme di opere letterarie) EPIGRAFICHE ( sono le iscrizioni su marmo soprattutto) e ICONOGRAFICHE ( immagini su vasi ). COSA SONO LE GRANDI DIONISE: culti per festeggiare Dioniso che si solgevano a marzo e aprile. Partecipavano i cittadini anche di fuori città e in esse si svolgevano rappresentazioni teatrali. SPAZIO EXTRASCENICO: lo spazion non presente nella scena evocato dalle parole dell’attore e che il pubblico puo’ immaginare SPAZIO EXTRASCENICO NELL’EDIPO A COLONO: è lo spazio descritto in cui Edipo si trova: il cielo. È evocato con la macchina del volo. RUOLO CASSANDRA DI AGAMENNONE: è una donna che fa da tramite coi fantasmi che può vedere solo lei. PUBBLICO DEL TEATRO: costituito da donne, bambini, uomini e donne. Partecipavano anche gli schiavi e i prigionieri. Era parte attiva dello spettacolo. ELEMENTO ORIGINARIO CORALE NEL TEATRO: era introdotto nelle rappresentazioni di tragedie o commedie per le feste di Dioniso composto da 12 o 24 coreuti. Il coro cantava e danzava. Si sfidavano in gare di spettacolo durante le feste e intonavano ditirambi ( inni). DONNE E PUBBLICO AD ATENE : il fatto delle donne a teatro non si hanno le idee certe anche se sono tante le opere in cui ci sono battute sul sesso femminile e non. Ciò ci fa capire che probabilmente c’erano e sedevano dietro. Il resto del pubblico era di uomini, schivi e prigionieri che venivano liberti per vedere le rappresentazioni , e bambini. ARISTOTELE E LE ORIGINI DELLA TRAGEDIA : secondo lui deriva dal ditirambo, inni cantati durante le Dionisi, accompagnato da danze. ERODOTO E LE ORIGINI DELLA TRAGEDIA: Erodoto afferma che deriva da canti intonati ( lirica corale ) per Adrasto, per onorarlo. LIRICA E TRAGEDIA: si differenzia dal numero di coreuti: 12 nelle tragedie e 50 nelle liriche.. TRAGEDIA GRECA: potevano essere legate o slegate. Le legate avevano gli episodi legati gli uni con gli altri. Gli episodi erano separati da cori intermezzi. La tragedia greca aveva un prologo ( parte introduttiva recitata) ,parodo ( canto ingresso coro ), episodi ed esodo ( canto uscita ). SUPPLICI DI ESCHILO: parla della fuga di 50 fanciulle scappate per evitare il matrimonio con i 50 figli del re. In questa opera il coro ha una parte tradita dall’uomo e si vendica uccidendolooimportante e gli altri personaggi sono secondari. ESCHILO: tragediografo nasce a Eleusi 525°a.c. Realizza i PERSIANI la più antica tragedia. Poi l’ORESTEA tragedia legata ( agamennone, eumenidi, coefore). , i 7 di tebe, le supplici e prometeo. PROMETEO RAGIONI DI AUTENTICITA’: sono legate alla figura di Zeus che non si concilia bene con le altre figure nuove. DRAPPI DI AGAMENNONE: il colore rosso evoca il sangue. Simboleggiano, l’arresa, la debolezza e l’assassinio del re. Impotente davanti al suo destino. SOFOCLE: nasce nel 496 a.c. Atene muore nel 496. Ricopre ruoli pubblici. Le sue tragedie: Antigone, Aiace, Elettra, Filottete, Edipo Re, Edipo a Colono e Trachimie. ANTIGONE E ISMENE: sono due sorelle. Ismene si rifiuta di ribellarsi allo zio per dare degna sepoltura al fratello ribellandosi al volere degli dei. Antigone invece va contro preferendo morire per onorare la famiglia. Lo zio rappresenta la legge e rinnega i vincoli fmiliari. ARISTOTELE E EDIPO RE TRAGEDIA PERFETTA: è ritenuta tragedia perfetta perché si vede in Edipo il personaggio che passa dall’essere re all’essere causa dell’epidemia che ha colpito la città. DEIANIRA: moglie fedele e sola. Attende il ritorno del marito e. poi viene a sapere del tradimento e decide vendetta : ucciderlo e togliersi la vita. ELETTRA: opera in cui i due fratelli si alleano per uccidere la madre e vendicarsi della morte del padre. La sorella dei due si rifiuta di fare ciò em si isola. I due fratelli si abbracciano per la sete di vendetta che li accomuna. SOLITUDINE NEI PERSONAGGI DI SOFOCLE: la solitudine dei suoi personaggi è il riflesso delle debolezze di fronte a situazioni di dolore. Passa dall’essere eroe a solo e fragile. SOLITUDINE DI ANTIGONE: si realizza violando le leggi contro gli dei per onorare il fratello che la porteranno ad una condanna a morte. MEDEA DI EURIPIDE: personaggio che appare in altre tragedie di Euripide. È una guaritrice che dona la giovinezza. Usa tali magie per tenere a se l’amore non ricambiato che la renderà egoista. ERACLIDI: il nome deriva dai figli di Eracle inseguiti dallo zio perché minacciato. Vanno da Demofone a rifugiarsi. intanto l’esercito per vincere deve uccidere una vergine. Si sacrifica una fanciulla. La guerra finisce ed Euristeo viene fatto prigioniero e ucciso. IPPOLITO: rinuncia all’amore x rimanere fedele ad Artemide. Afrodite lo punisce. La sua matrigna è innamorata di lui ma egli non ricambia. Allora ella decide di vendicrsi. Dice al marito di essere stata violentata da Ippolito e il padre allora lo caccia via. In seguito viene schiacciato dai cavalli infuriati per la vista di un mostro marino e viene ferito a morte. La matrigna decide a quel punto di dire la verità al marito che decide di perdonare Ippolito prima che egli muoia. RADDOPPIAMENTO FENICE : si ha perché in essa sono presenti doppie parti, con coppie di personaggi e doppio prologo ed episodi. EROI UMANIZZATI DA EURIPIDE: sono caratterizzati da valorosi che diventano persone comuni aiutate dagli dei. COMMEDIA GRECA: nasce nel 496 a.c.. primo compositore Cratete. Essa nasce dalle processioni di Dioniso. Infatti il nome significa processione. COMMEDIA SICILIANA E DI EPICARMO : NASCE NEL 496 A.C. Aristotele dice che i megaresi di Sicilia sostenevano che essa fosse nata da Epicarmo, poeta sicilia.ù COMMEDIOGRAFI: Cratino che compose 28 commedie e fu apprezzato da Aristofane, Cratete il primo compositore di commedie, Eupoli compositore di commedie politiche. CORO NELLE PRIME COMMEDIE: il coro ha ruolo importante. Interviene molto. particolari erano i cori zoomorfi in cui i coreuti indossavano maschere di animali. CORO NELLE ULTIME COMMEDIE: il coro perde importanza e viene sostituito da un'unica figura che recita e canta. PRODUZIONE COMICA DI ARISTOTFANE : sono commedie politiche come UCCELLI e CAVALIERI e commedie letterarie come RANE e NUVOLE in cui si accenna a Socrate ed Euripide. COMMEDIA DI MEZZO: commedia che va da Aristofane a Menandro. Viene chiamata MESE in essa i temi sono Amore principalmente. Non cè coro. DIVISIONE COMMEDIA GRECA: si divide in tre periodi: ANTICA che va dal 486 e comprende le commedie di Aristofane; MEZZO che è prodotta dal periodo tra Aristofane e Menandro 376, NUOVA che va da Menandro alla sua morte 323 che coincide con l’inizio dell’Ellenismo. DYSKOLOS: commedia nuova di Menandro dal tema d’amore. MENANDRO: nasce ad Atene. Realizza la sua prima opera IRA e poi ASPIS che fu ritrovato in un papiro. Le sue trame sono con lieto fine.

ARISTOTELE: nasce nel 384 e muore nel 322., apre una scuola ad Atene. Fu professore. Le sue opere sono di carattere scolasdtico. Tra esse si ricvorda POETICA ( un insieme di appunti). secondo Aristotele una rappresentazione doveva avere 6 caratteristiche per essere perfetta: racconto, lingua, musica, spettacolo, pensiero e carattere. IMITAZIONE SECONDO ARISTOTELE: essa si compie per mezzo della musica, della parola e del ritmo. La tragedia era imitazione di un’azione seria e compiuta con grandezza, parola di persone che non narrano. MYTHOS: il racconto. L’insieme di parole e mezzi. OPSIS : dimensione visiva dello spettacolo con cui avviene l’imitazione. POETICA ELLENISTICA: basata su diffusione di libri e scrittura. Nascono i circoli culturali poiché la koinè non era una lingua da usare nella letteratura. TEOCRITO: siracusa IV SEC. e muore nel 260 a.c. compone IDILLI ( componimenti in esametri) e, 20 epigrammi e 1 carme. MIMIAMBI: piccoli componimenti in versi giambici recitati. Realizzati da Eronda. Erano 13 ma solo 8 sono integri e l’ultimo è incompleto. Scritti in dialetto ionico. Gli attori enano anche donne. NUOVO TEATRO : spettacolo rivolto ad un pubblico più colto. Il coro è sostituito da un attore che deve cantare, ballare e recitare. Nascono le prime compagnie che si spostavano da città a città per rappresentare le commedie. TEATRO ROMANO: nasce per rappresentare commedie durante i LUDI ROMANI per Giove che si svolgevano a settembre. Poi vennero inclusi nei LUDI APOLLINARES per il dio Apollo a luglio e per i MEGALENSES per la Magna Mater ad aprile. LUDI SCEANICI: prevedevano la realizzazione di una scena in legno dove rapresentare commedie per le festività religiose dedicate a Saturno e Causo. FABULA: COTHURNATA( tragedia ambientazione greca) PRAETEXTA ( tragedia ambient. Romana) , PALLIATA ( commedia latina ambient greca ) e TOGATA ( commedia lat. Ambient. Romana) ENNIO : commediografo del teatro nuovo. Compose ANNALES, SCIPIO, delle cothurnate , praetexta. TRAGEDIA ETA’ ARCAICA: il tetro perde valore. Il primo tragediografo e Livio Andranico. Man mano nascono nuovi generi. INAUTENTICITA’ DI OTTAVIA: si dice che è inautentica perché cita riferimenti a Nerone e perciò non può essere collegata a Seneca poiché egli uore 3 anni prima di Nerone. DRAMMATURGIA DI SENECA: usa il mito. i cattivi avranno un finale tragico. Non usa il deus ex machina. Importanza hanno le nutrici che rivestono ruolo di eroi e di personaggi che fanno riflettere i loro pdroni. La morte è descritta in maniera dettagliata. Il suo stile è SENTIENTIAE cioè usa brevi frasi con concetti profondi. ANFITRIONE: è una tragicommedia cioè commedia trattata in maniera burlesca. COMMEDIA DI PLAUTO: deriva dai modelli greci. Presenta intrecci, spazi ballati e cantati, personaggi fissi, svolte ad Atene e coivolgono il pubblico. Sono presenti: ADULESCENS, SERVUS, TRINUMMUS,LENO, MILES GLORIUS. TERENZIO: nasce a Cartagine 185 a.c. fa da prestanome a Scipione e Lelio. Condannato per plagio scrive per difendersi PUNITORE DI SE STESSO. POI SCRIVE HECYRA, ANDRIA E PHORMIO. VERTERE: tradurre. ATELLANA: commedia popolare improvvisasta. Prende il nome dalla città dove si diffonde Atella. CONTAMINATIO: attingere a tragedie greche e inserire elementi per realizzare opere latine originali. TEATRO TARDO ANTICO: il teatro csambias. Viene vietato dalla chiesa perché ritenuto peccato. Vengono aboliti anche i combattimenti dei gladiatori. ARS POETICA: opera realizzata da Orazio. È un’epistola in cui Orazio afferma che la poesia deve seguire un ordine, e usare parole semplici in modo da essre capita da tutti. Deve divertire il lettore. Il poeta deve essere anche in grdio di sbagliare, poiché essere perfetti non è sinonimo di bravura. MEDEA DI OSIDO: centone. Realizzata per non essere rappresentata. Parla di Medea che spinta dall’amore per il suo uomo ucciderà i figli. QUEROLUS: composto in prosa. Per banchetti. È la continuazione dell’AULULARIA di Plauto. Utilizzata solo per uso privato. PANTOMIMA: spettacolo in cui un personaggio mimava le vicende saccompagnandosi da musica e coro, doveva anche danzare. Deriva dall’ Asia Minore. MIMO: forma d’arte nata per i ludi florales. Consisteva in scene di vita dove si balla e canta. Erano anche le doone a farli e gli attori non avevano maschera.