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Tecarterapia - Dispensa, Dispense di Bioingegneria

Dispensa di bioingegneria su tecarterapia

Tipologia: Dispense

2018/2019

Caricato il 15/10/2019

miky_matli
miky_matli 🇮🇹

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La Tecarterapia

La Tecarterapia è una terapia il cui indice di efficienza è alquanto interessante.

La Tecarterapia (Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo) è una tecnica che

stimola energia dall'ʹinterno dei tessuti biologici, a<ivando i naturali processi riparativi e

antiinfiammatori.

La ragione d'ʹessere della Tecarterapia sta nella constatazione che ogni patologia osteo-­‐‑

articolare e dei tessuti molli rallenta e modifica i processi biologici che stanno alla base

della riparazione del danno subito.

L'ʹidea di trasferire energia ai tessuti infortunati è comune a molte terapie (radar e

Marconiterapia usano l'ʹeffe<o antenna, la magnetoterapia l'ʹeffe<o Faraday-­‐‑Neumann

ecc.), ma tu<e queste somministrano energia proveniente dall'ʹesterno.

La Tecarterapia agisce diversamente, essa infa<i richiama le cariche ele<riche da tu<o il

corpo, sfru<ando il modello del condensatore, cioè due condu<ori affacciati e separati

da un isolante.

Se si collegano i due condu<ori a un generatore ele<rico di differenza di potenziale, sui

condu<ori si accumuleranno cariche ele<riche che si opporranno alla corrente fino a

ridurla a zero quando il sistema è carico.

Ogni seduta di Tecarterapia ha una durata media di 20 minuti e, in genere, per un ciclo completo di cura, sono necessarie da 5 a 10 sedute.

Il meccanismo d’azione: come funziona la Tecar?

A livello microscopico la cellula è come una pila elettrica, all'interno della membrana ha carica negativa e all'esterno positiva, la differenza di potenziale energetico deve avere un valore fisso in base al tipo di tessuto, ad esempio nel muscolo è di – 90 mV. A causa di un evento infiammatorio o traumatico questa differenza può diminuire fino a - 20/30 mV, provocando un cattivo funzionamento della cellula che ostacola la guarigione. La Tecar Terapia accelera i processi riparativi delle cellule grazie all’attività stimolante esercitata sul potenziale di membrana cellulare, contribuendo così a una notevole riduzione dei tempi di recupero. Il funzionamento della macchina si basa sulla generazione di un campo magnetico ad elevata frequenza; in commercio si trovano macchinari con frequenza compresa tra 0,45 mhz e 1,2 mhz. La Tecar sfrutta l'effetto del condensatore sul corpo umano, induce nel tessuto delle correnti di "spostamento" prodotte da un movimento alternato di cariche elettriche tramite ioni (molecole con una carica positiva o negativa). Un altro effetto che la macchina può produrre è l'iperemia, cioè l'aumento del flusso sanguineo nei tessuti che si stanno trattando, utile soprattutto per sbloccare articolazioni rigide dopo una lunga immobilizzazione, una contrattura, uno strappo muscolare e su alcune giunture del corpo; ho notato che la spalla risponde meglio al trattamento fatto in atermia (a freddo) mentre sul ginocchio ho ottenuto i migliori risultati in ipertermia (molto caldo). La temperatura più alta all'interno della cellula comporta un aumento del metabolismo, cioè: un maggior afflusso di sostanze nutritizie e ossigeno all'interno e di cataboliti (sostanze di scarto) all'esterno. Il calore generato è di provenienza endogena, infatti è la conseguenza della resistenza del tessuto allo spostamento di ioni (atomi con carica positiva o negativa) nella cellula, causato dall'effetto condensatore della Tecar. L'alta frequenza della corrente alternata erogata permette al tessuto corporeo di scaldarsi in profondità senza contrarre i muscoli, come avviene invece con l'elettroterapia (Tens, Correnti di Kotz). A livello vascolare agisce riequilibrando la permeabilità di capillari e membrane cellulari, inoltre stimola la liberazione delle stazioni linfonodali sovraccaricate da scorie. Quando si utilizza l'elettrodo resistivo si produce un incremento termico maggiore nei tessuti con una concentrazione minore di acqua, quindi ossa, tendini, tessuto adiposo e guaina del muscolo; viceversa l'elettrodo capacitivo lavora Tecarterapia Il meccanismo d’azione: come funziona la Tecar? A livello microscopico la cellula è come una pila elettrica, all'interno della membrana ha carica negativa e all'esterno positiva, la differenza di potenzial energetico deve avere un valore fisso in base al tipo di tessuto, ad esempio nel muscolo è di – 90 mV. A causa di un evento infiammatorio o traumatico questa differenza può diminuire fino a - 20/30 mV, provocando un cattivo funzionamento della cellula che ostacola la guarigione. La Tecar Terapia accelera i processi riparativi delle cellule grazie all’attività stimolante esercitata sul potenziale di membrana cellulare, contribuendo così a una notevole riduzione dei tempi di recupero. Il funzionamento della macchina si basa sulla generazione di un campo magnetico ad elevata frequenza; in commercio si trovano macchinari con frequenza compresa tra 0,45 mhz e 1,2 mhz. La Tecar sfrutta l'effetto del condensatore sul corpo umano, induce nel tessuto delle correnti di "spostamento" prodotte da un movimento alternato di cariche elettriche tramite ioni (molecole con una carica positiva o negativa). Un altro effetto che la macchina può produrre è l'iperemia, cioè l'aumento del flusso sanguineo nei tessuti che si stanno trattando, utile soprattutto per sbloccare articolazioni rigide dopo una lunga immobilizzazione, una contrattura, uno strappo muscolare e su alcune giunture del corpo; ho notato che la spalla risponde meglio al trattamento fatto in atermia (a freddo) mentre sul ginocchio ho ottenuto i migliori risultati in ipertermia (molto caldo). La temperatura più alta all'interno della cellula comporta un aumento del metabolismo, cioè: un maggior afflusso di sostanze nutritizie e ossigeno all'interno e di cataboliti (sostanze di scarto) all'esterno. Il calore generato è di provenienza endogena, infatti è la conseguenza della resistenza del tessuto allo spostamento Tecarterapia A livello microscopico la cellu membrana ha carica negativa energetico deve avere un val nel muscolo è di – 90 mV. A causa di un evento infiamm diminuire fino a - 20/30 mV, provocando un cattivo funzionamento de La Tecar Terapia accelera i processi riparativi delle cellule grazie all’a membrana cellulare, contribuendo così a una notevole riduzione dei t Il funzionamento della macchina si basa sulla generazione di un cam commercio si trovano macchinari con frequenza compresa tra 0,45 m La Tecar sfrutta l'effetto del condensatore sul corpo umano, induce nel tessuto delle correnti di "spostamento" prodotte da un movimento alternato di cariche elettriche tramite ioni (molecole con una carica positiva o negativa). Un altro effetto che la macchina può produrre è l'iperemia, cioè l'aumento del flusso sanguineo nei tessuti che si stanno trattando, utile soprattutto per sbloccare articolazioni rigide dopo una lunga immobilizzazione, una contrattura, uno strappo muscolare e su alcune giunture del corpo; ho notato che la spalla risponde meglio al trattamento fatto in atermia (a freddo) mentre sul ginocchio ho ottenuto i migliori risultati in ipertermia (molto caldo). La temperatura più alta all'interno della cellula comporta un aumento del metabolismo, cioè: un maggior afflusso di sostanze nutr La Tecar sfrutta l'effetto del condensatore sul corpo umano, induce nel tessuto delle correnti di "spostamento" prodotte da un movimento alternato di cariche elettriche tramite ioni (molecole con una carica positiva o negativa). Un altro effetto che la macchina può produrre è l'iperemia, cioè l'aumento del flusso sanguineo nei tessuti che si stanno trattando, utile soprattutto per sbloccare articolazioni rigide dopo una lunga immobilizzazione, una contrattura, uno strappo muscolare e su alcune giunture del corpo; ho notato che la spalla risponde meglio al trattamento fatto in atermia (a freddo) mentre sul ginocchio ho ottenuto i migliori risultati in ipertermia (molto caldo). La temperatura più alta all'interno della cellula comporta un aumento del metabolismo, cioè: un maggior afflusso di sostanze nutritizie e ossigeno all'interno e di cataboliti (sostanze di scarto) all'esterno. Il calore generato è di provenienza endogena, infatti è la conseguenza della resistenza del tessuto allo spostame di ioni (atomi con carica positiva o negativa) nella cellula, causato dall'effetto condensatore della Tecar. L'alta frequenza della corrente alternata erogata permette al tessuto corporeo di scaldarsi in profondità senza contrarre i muscoli, come avviene invece con l'elettroterapia (Tens, Correnti di Kotz). Tecarterapia

dissipazione : la dissipazione dell’energia nelle normali macchine fisioterapiche, come gli ultrasuoni, marconi o TENS, nell’80% si perde nei primissimi micron dell’epidermide determinando un surriscaldamento superficiale ed una conseguente inefficacia a livello profondo. Con la tecnica Tecar e la sua modalità di funzionamento, l’energia possiede una curva di degrado molto simile al modello di dissipazione ideale permettendo una terapia efficace fino agli strati più profondi. Come viene utilizzata? Ci sono tanti modelli di Tecar che variano in base alla frequenza, alla potenza, al tipo di materiali utilizzati ecc. Nella pratica si appoggia un elettrodo passivo, "piastra", a contatto con il corpo del paziente, poi si lavora con un secondo elettrodo sulla zona da trattare, questo deve essere guidato manualmente dal fisioterapista. La piastra serve perchè per il passaggio di corrente è necessario creare una differenza potenziale tra due punti. In base alla patologia, il terapista deciderà se utilizzare il circuito Resistivo o quello capacitivo oppure entrambi. dissipazione : la dissipazione dell’energia nelle normali macchine fisioterapiche, come gli ultrasuoni, marconi o TENS, nell’80% si perde nei primissimi micron dell’epidermide determinando un surriscaldamento superficiale ed una conseguente inefficacia a livello profondo. Con la tecnica Tecar e la sua modalità di funzionamento, l’energia possiede una curva di degrado molto simile al modello di dissipazione ideale permettendo una terapia efficace fino agli strati più profondi. Come viene utilizzata? Ci sono tanti modelli di Tecar che variano in base alla frequenza, alla potenza, al tipo di materiali utilizzati ecc. Nella pratica si appoggia un elettrodo passivo, "piastra", a contatto con il corpo del paziente, poi si lavora con un secondo elettrodo sulla zona da trattare, questo deve essere guidato manualmente dal fisioterapista. La piastra serve perchè per il passaggio di corrente è necessario creare una differenza di potenziale tra due punti. In base alla patologia, il terapista deciderà se utilizzare il circuito Resistivo o quello capacitivo oppure entrambi.

Modalità capacitiva e modalità resistiva per agire su tutti i tessuti Tecar può lavorare in due modalità: la modalità capacitiva e la modalità resistiva, attraverso due diversi tipi di elettrodi. Nella modalità capacitiva si utilizza una serie di elettrodi rivestiti da un particolare materiale isolante ceramizzato. L'azione si concentra in prossimità dell'isolante, quindi nella zona sottostante l’elettrodo mobile e soprattutto a livello dei tessuti molli come ad esempio le masse muscolari, e il sistema vascololinfatico.

I tre effetti indotti da Tecar® nel tessuto: microcircolo, vasodilatazione, temperatura

Gli effetti biologici prodotti a livello dei tessuti da Tecar sono

sostanzialmente tre:

Gli effetti sono, in funzione del livello energetico adoperato, cioè a basso,

medio o alto livello: un aumento dell'attività metabolica con aumento

della produzione di ATP (e quindi una velocizzazione della

riparazione), un aumento della circolazione ematica e del drenaggio

linfatico (e quindi una migliore ossigenazione dei tessuti e il riassorbimento degli edemi), un aumento della

temperatura endogena.

Come conseguenza, Tecar produce una riduzione del dolore per azione contro-irritante o per liberazione di

endorfine, un aumento dell’estensibilità del tessuto collagene per riduzione della viscosità, una riduzione degli spasmi

e contratture muscolari per ridotte attività degli efferenti secondari, una più rapida e completa dissociazione

dell’ossigeno dell’emoglobina con maggiore disponibilità, che si accompagna a riduzione dell’energia di attivazione di

importanti reazioni chimiche metaboliche, una vasodilatazione con aumento del flusso ematico locale che

contribuisce al rifornimento di ossigeno e di sostanze nutritive e alla asportazione di cataboliti, una velocizzazione del

riassorbimento di raccolte emorragiche.

La scelta del livello di trasferimento energetico a cui lavorare quindi, dipende dall’effetto che si desidera ottenere dalla

patologia e dall'obiettivo terapeutico. Per ottenere una diminuzione del dolore, ossia un effetto sedativo-antalgico,

bisognerà lavorare a livelli di potenza bassi, in atermia, come pure se la zona si presenta infiammata e gonfia per la

presenza di un edema, per aumentare il flusso emolinfatico favorendo il processo di riassorbimento ed una più rapida

risoluzione. Lavorando ad alti livelli energetici si ottiene, invece, un

miglioramento del trofismo muscolare e un rilassamento dei muscoli contratti dovuti all’aumento della vasodilatazione

sia superficiale sia profonda.

1. incremento del microcircolo

2. vasodilatazione

3. incremento della temperatura interna.

http://centroginnasticamedica.jimdo.com/fisioterapia/tecar/ Alcune tra le patologie più frequentemente risolte con la Tecarterapia Lesioni traumatiche acute Contratture Stiramenti e strappi muscolari Esiti di traumi ossei e legamentosi Postumi di fratture Deficit articolari Artropatie da malattie autoimmuni Rachialgie Mialgia Cervicalgia, Cervicobrachialgia Lombalgia, Lombosciatalgia Sindrome della cuffia dei rotatori Sindrome da conflitto sub-acromiale Periartrite Capsulite retrattile Epicondilite, Epitrocleite Sindrome del tunnel carpale

erapia - FISIOTERAPIA

Stiloidite radiale Rizoartrosi Coxalgia Coxartrosi Patologie adduttori Gonartrosi Tendinite rotulea Cisti di Backer Distorsione tibio-tarsica Tendinite achillea Borsite Fascite plantare, Metatarsalgia Jimdo

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La Tecarterapia funziona? Come de<o, la Tecarterapia è una delle terapie ad alto indice di efficienza, arrivando spesso anche al 50% (sopra<u<o per lesioni muscolari acute e traumi distorsivi). Gli effe<i della Tecarterapia sono un aumento dell'ʹa<ività metabolica con aumento della produzione di ATP (e quindi una velocizzazione della riparazione), un aumento della circolazione ematica e del drenaggio linfatico a causa della vasodilatazione da calore (e quindi una migliore ossigenazione dei tessuti e il riassorbimento degli edemi). Il vantaggio della Tecarterapia rispe<o ad altre terapie energetiche è che, poiché l'ʹenergia proviene dall'ʹinterno, è possibile interessare anche strati profondi, non tra<abili con trasferimenti esterni di energia per i danni alla cute causati dalle energie emesse. La Tecarterapia non ha né controindicazioni (fa<e salve quelle relative a tu<e le apparecchiature ele<romedicali come per esempio la presenza di pacemaker o la condizione di gravidanza) né effe<i collaterali e ciò consente di applicarla in tempi molto ravvicinati al trauma, ripetendola eventualmente più volte al giorno, inoltre può essere associata senza problemi ad altre terapie, come la terapia manuale. Sono necessarie alcune precauzioni nel caso che il sogge<o che deve so<oporsi a Tecarterapiasia insensibile alla temperatura. Non costituisce impedimento all'ʹesecuzione di sedute di Tecarterapia la presenza di protesi metalliche all'ʹanca, al ginocchio o alla spalla.