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TELENCEFALO
I solchi identificano dei lobi che scompongono il telencefalo in aree a significato diversi. Scissura centrale di Rolando:
- Davanti: area motoria primaria
- Dietro: area sensitiva primaria.
Scissura laterale di Silvio Corteccia cingolata: avvolge il corpo calloso (sostanza bianca che collega i due emisferi).
- Scissura del cingolo: separa la corteccia dal lobo frontale e dal lobo parietale.
Scissura calcarina: non divide in due lobi, troviamo l’area visiva primaria.
- Si trova sulla faccia mediale del lobo occipitale
- Decorre orizzontalmente dalla parte posteriore del cervello.
Sistema limbico: strutture corticali + strutture sottocorticali (diencefalo e tronco encefalico). Lobo dell’insula: sensibilità olfattiva e gustativa
- Si trova sotto la scissura laterale di Silvio
Aree associative (sostanza grigia): collegano corteccia dello stesso emisfero. Originano dai neuroni piccoli piramidali della neocorteccia.
- Es. fibre che collegano area sensitiva primaria e area motoria primaria.
Fascicoli (sostanza bianca):
- Longitudinale superiore: collega lobi occipitali, parietali e frontali
- Arcuato: collega l’area di Broca (linguaggio) con quella di Wernicke (comprensione)
- Unciforme: collega il lobo frontale a quello temporale, sfera affettiva, memoria. Non presente nell’intelligenza artificiale. Sistemi talamo-corticali: il talamo è la via d’accesso per la corteccia, per le vie sensitive Sistemi proiettivi: collegano la corteccia cerebellare a sistemi sottocorticali Sistemi correlativi: sistema cerebello-talamo-corticale.
- Si tratta soprattutto di fibre crociate, si inviano info dal cervelletto
Sistemi commisurali: uniscono aree dello stesso significato dei due emisferi celebrali (es. area motoria di destra a quella di sinistra).
- Corpo calloso
- Commessura anteriore
- Commessura posteriore, che coinvolge la lamina quadrigemina del
mesencefalo. Area sensitiva primaria ==> area associativa sensitiva (prima ricevo la sensibilità e poi la analizzo) Area associativa motoria ==> area motoria primaria (prima penso il movimento poi lo faccio) Le aree sensitive possono essere
- Primarie e hanno un alto somatotopismo, arrivano le informazioni
- Dietro la scissura centrale di Rolando, le informazioni arrivano in tre aree diverse (propriocettori, sistema tattile, texture e forma)
- Secondarie e hanno un basso somatotopismo, elaborano le informazioni. Ricevono informazioni dal circuito primario. Area associativa sensitiva: appena doto l’area sensitiva primaria, sul lobo parietale.
- Programmazione delle attività motorie
- Movimenti dell’arto superiore in risposta a uno stimolo.
Lobo parietale superiore: movimenti della mano e aree associative Lobo parietale inferiore: linguaggio e funzioni matematiche. Anche l’area acustica fa la stessa cosa, c’è l’area acustica primaria e poi l’area acustica associativa (Wernicke, in collegamento con Broca).
- A sinistra stimoli uditivi e attività linguistiche
- A destra ritmo e intonazione.
L’area olfattiva e l’area gustativa viaggiano insieme vicino alla scissura laterale di Silvio. Area visiva primaria si trova sulla scissura calcarina del lobo occipitale.
- La porzione posteriore è più estesa perché si trova la retina.
Sede dello stimolo
- Esterocettiva: pressione, vibrazione, recettori cutanei
- Propriocettiva: muscoli e ossa e articolazioni
- Viscerale: organi interni LA REGOLA DEI QUATTRO NEURONI
- Protoneurone: ricevono informazioni da un recettore
- Pseudounipolare
- Periferico, si trova in un ganglio sensitivo periferico nel midollo oppure nel
tronco
- Deutoneurone: interneurone all’interno del sietema nervoso centrale
- Nucleo di sostanza grigia all’interno di un organo assile
- Decussa a livello del midollo spinale oppure del tronco encefalico
- Nucleo del talamo: VPL e VPM
- A seconda della via considerata sinapta con un nucleo specifico.
- Da qui parte la radiazione talamica che porta l’informazione alla corteccia
- Sensibilità specifica: corpi genicolati del metatalamo
- Neurone corticale: proietta le fibre verso l’area sensitiva primaria. ==> dopo il neurone corticale viene difficile schematizzare il decorso delle vie in modo uniforme perché sono troppo complesse. ==> ricorda che questo schema dei 4 neuroni è valido per le vie coscienti. ECCEZIONI ALLO SCHEMA DEI QUATTRO NEURONI
- Via trigeminale: il protoneurone non si trova nel SNP ma nel SNC
- Nel caso del nucleo mesencefalico si trova proprio già dentro il tronco.
(Riflesso mandibolare)
- Via ottica: parte dalla retina e si proietta direttamente nel nucleo del talamo, quindi non ha il protoneurone e il deutoneurone
- Via olfattiva: la prima sinapsi arriva direttamente a livello corticale, quindi non ha il protoneurone, il deutoneurone e nemmeno il nucleo del talamo.
- I suoi recettori si trovano sulla mucosa olfattiva sotto la lamina cribrosa
dell’etmoide.
I LEMNISCHI
Prima di tutto, un lemnisco è un fascio di fibre sensoriali ascendenti che trasportano informazioni verso il talamo.
1. Lemnisco mediale: porta sensibilità epicritica dal corpo.
- Recettori periferici, nervi spinali, fascicolo gracile e cuneato, decussazione nel bulbo,
lemnisco mediale, VPL del talamo, corteccia somatosensitiva
- Quindi decussa nel bulbo, trasporta sensibilità di alta precisione e ha una somatotopia
precisa.
- Origina quindi nel bulbo il lemnisco mediale.
2. Lemnisco trigeminale: ha la stessa funzione del lemnisco mediale ma porta la sensibilità dal blocco cranio-facciale.
- Recettori periferici faccia, nervo trigemino, nucleo sensitivo principale del ponte,
decussazione, lemnisco trigemine, VPM del talamo, corteccia somatosensitiva
- Quindi decussa nel ponte
- Esiste anche una componente ipsilaterale: via trigeminale dorsale.
3. Lemnisco spinale: trasporta sensibilità protopatica
- Recettori periferici, nervi spinali, decussazione immediata nel midollo, tratto
spinotalamico, VPL del talamo (come il mediale), corteccia somatosnesitiva
- Decussa subito nel midollo spinale
4. Lemnisco laterale: trasporta informazioni uditive
- Coclea, nervo acustico, nuclei cocleari, complesso olivare superiore, lemnisco laterale,
collicolo inferiore del mesencefalo, corpo genicolato mediale del metatalamo, corteccia uditiva.
- Ha sia fibre crociate che dirette: per questo una lesione unilaterale non causa sordità
completa. La sensibilità somatica generale può derivare dal:
- Midollo: cordoni posteriori/lemnisco mediale, cordoni anterolaterali/lemnisco
spinale
- Medialmente il cordone posteriore porta sensazioni epicritiche, mentre lateralmente porta informazioni protopatiche. (Separate ma stesso ingresso).
- Tronco: tratto trigemino-talamico/lemnisco trigeminale
- Cosciente
- Incosciente: l’arrivo è sul cervelletto (spino/cerebellare, trigemino/cerebellare).
- Tratto spino-ipotalamico: secrezione ormonale in base all’impulso dolorifico. Quindi il lemnisco spinale, la via antero mediale, trasporta informazioni di tipo dolorifico che possono avere stazioni intermedie prima di giungere alla corteccia, come se non tutto il dolore debba essere subito trasportato ai centri superiori. Collegamenti con l’ipotalamo, la lamina quadrigemina, il rafe magno della sostanza reticolare del tronco, la sostanza periacquedottale del mesencefalo. SILENZIARE LA VIA NOCICETTIVA
- Via del cancello: l’idea è che nel corno posteriore esista un cancello che può aprirsi o chiudersi per modulare il dolore.
- Fibre C: fibre del dolore (inibiscono l’interneurone inibitorio, più dolore)
- Fibre aß: fibre del tratto epicritico (attivano l’interneurone inibitorio, meno
dolore). Per quello quando fa male e strofino la zona il dolore diminuisce.
- Fasci discendenti: dalla corteccia al PAG al rafe magno al locus coruleus che rilascia noradrenalina e inibisce l’attività del secondo neurone e quindi smorza il segnale dolorifico. TRATTO TRIGEMINO-TALAMICO lemnisco trigeminale
- Sensibilità generale del blocco maxillo-facciale (stessa funzione del lemnisco
mediale ma per un’area diversa)
- Il protoneurone è a livello cranico (ganglio di Gasser) e si trova all’apice della
piramide temporale, dove c’è uno scollamento della dura madre.
- Gli assoni del protoneurone entrano nel tronco dove trova TRE nuclei
sensitivi (deutoneuroni).
- Nucleo spinale della radice discendente: sensibilità generale
- Nucleo pontino o principale: epicritiche
- Nucleo mesencefalico
Quindi il trigemino ha tre nuclei, dove andranno a inserirsi anche altri nervi
- Facciale, glossofaringeo, vago.
Il trigemino si occupa della branca oftalmica, branca mascellare e branca mandibolare.
- Se dalla branca oftalmica è stato raccolto un tratto fine, lo si porta nella via
pontina
- Se dalla branca mascellare viene raccolta una sensibilità dolorifica, lo si porta
nella via spinale Il deutoneurone lavora sulla sensibilità Il protoneurone lavora sul territorio.