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tema esame macroeconomia unicatt
Tipologia: Prove d'esame
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1] Una economia "chiusa" è caratterizzata da una domanda autonoma (nella componente c 0 +I 0 +G ) pari a 5000. La propensione marginale al consumo ( c ) è 0.8, l'aliquota di prelievo fiscale sul reddito ( t ) è pari al 25% e i trasferimenti sono nulli. La sensibilità degli investimenti rispetto al tasso di interesse è 10.000; la sensibilità degli investimenti rispetto al PIL è nulla; i parametri di sensibilità della domanda di moneta, in termini reali, rispetto al reddito ed al tasso di interesse, sono dati, rispettivamente, da: f 1 =0.4 ed f 2 = 2.000.
a) Sapendo che il livello dei prezzi è pari a 1, determinate il reddito di equilibrio e l’offerta di moneta di equilibrio quando la Banca Centrale pone il tasso di interesse pari a ⠵̅ = 0.025. (18 punti )
b) Determinate il reddito di equilibrio e l’offerta di moneta di equilibrio nel caso in cui gli investimenti “autonomi” aumentino di 264 e la Banca Centrale mantenga il tasso di interesse a ⠵̅ = 0.025. (6 punti )
c) Nella situazione descritta al punto (b), determinate l’aumento del tasso di interesse necessario a riportare il reddito al livello iniziale. Rappresentate graficamente – in un'unica figura - le tre situazioni descritti sotto a), b) e c) sul piano (ᡑ, ᡡ). Descrivete il grafico e i meccanismi economici che portano dall’equilibrio in a) all’equilibrio in b) e dall’equilibrio in b) all’equilibrio in c). (6 punti )
a) Y = 11875, Ms = 4700 b) Y = 12535, Ms = 4964 c) i = 0.
2] (a) Discutete brevemente la teoria del ciclo vitale. (20 punti ) (b) Il sistema economico cinese è caratterizzato da tassi di risparmio privato insolitamente elevati (circa il 25% del reddito disponibile, secondo alcune stime di prima approssimazione). Tale livello di risparmio viene spiegato con il fatto che il sistema previdenziale cinese è estremamente debole
(come pure la copertura sanitaria per gli anziani). Supponete che, come auspicato da alcuni alti dirigenti del Partito Comunista Cinese nel recente passato, la Cina rafforzi significativamente il proprio sistema previdenziale ed analizzate le conseguenze di questa manovra. (10 punti )
a) Introdurre l’approccio di Modigliani, ricordando che la vita di una persona viene suddivisa in “macro-periodi”, che i consumatori desiderano mantenere gli stessi livelli di benessere nelle fasi della vita (desiderano “pareggiare” le utilità marginali del consumo) e che quindi le aspettative a riguardo i redditi futuri sono cruciali. (5 punti ) Costuire e disegnare il vincolo di bilancio intertemporale e commentarlo brevemente. (5 punti ) Introdurre (almeno graficamente) le preferenze intertemporali (sotto forma di curva di indifferenza). (5 punti ) Individuare l’equilibrio (graficamente); mostrate come un cambiamento nei redditi futuri (attesi) influenzi il consumo corrente. (5 punti ) b) Un aumento (atteso) delle prestazioni pensionistiche fa aumentare i consumi correnti. (4 punti ) Ciò è vero se le pensioni non vengono finanziate da aumenti nelle imposte (o nei contributi sociali) ma “in deficit”. (2 punti ) L’aumento dei consumi fa aumentare la domanda e quindi la produzione; un annuncio (credibile) di maggiori trattamenti pensionistici futuri ha effetti espansivi immediati. (4 punti )
1] Secondo molti osservatori, nel 2017 la crescita del PIL degli Stati Uniti sarà significativa, e si accompagnerà ad un aumento dei tassi di interesse.
a) Descrivete brevemente il modello Mundell-Fleming (IS-LM in economia aperta) “a tassi di cambio flessibili”, utilizzando grafici ed equazioni. (16 punti ) Mostrate (separatamente) i presumibili effetti per l’Italia b) di un aumento del reddito negli USA (9 punti ) c) di un aumento dei tassi di interesse negli USA (5 punti )
a) Il modello di riferimento è ovviamente il Mundell-Fleming “a tassi flessibili” composto da IS, LM, e dall’equazione di parità scoperta (14 punti, cinque l’equilibrio sul mercato dei beni, quattro per l’equilibrio LM, e cinque per l’equazione di parità scoperta ). Il grafico di riferimento si compone di due pannelli, quello di sinistra rappresenta il modello IS-LM, mentre quello di destra si deriva dalla parità scoperta) (2 punti)
b) Dal punto di vista dell’Italia (dell’Unione Monetaria Europea), l’aumento del PIL americano implica uno spostamento verso destra della curva IS causato dall’aumento delle export, un aumento dei tassi interni (se la politica monetaria di Eurolandia non reagisce), e quindi un apprezzamento dell’Euro. In prima approssimazione, avremo effetti positivi su Y e su NX ed una tendenza all’apprezzamento dell’Euro. Gli effetti su Y e NX saranno tendenzialmente modesti (in quanto indeboliti dall’apprezzamento), con tipico esempio della limitazione degli effetti “reali” con cambi flessibili.
integrate assieme formano la curva di offerta (es. lucido 32) Emerge che la curva di offerta si sposta se cambia la spesa pubblica, le imposte, la quantità di moneta … (2 punti). b) Una riduzione della domanda sposta appunto la AD verso il basso. Si riduce l’output e quindi l’occupazione, e quindi (marginalmente) i salari ed i prezzi. Lo spostamento avviene “lungo” la curva AS (4 punti) La riduzione dei prezzi riduce le aspettative a riguardo dei prezzi futuri. Si riducono i salari contrattati per il periodo successivo, periodo in cui la AS comincia a spostarsi verso il basso. (3 punti) Il fenomeno prosegue fino al ritorno alla piena occupazione, con prezzi (e tassi di interesse) più bassi (3 punti).
Economia Politica II – 17 Gennaio 2016 Gruppo
Studente: Cognome ___________________ Nome______________ Matricola________________
La risposta alle domande deve avvenire nei riquadri posti in fondo alla pagina. Il presente foglio va inserito in quello “formato protocollo” della prova di esame.
Anno 2009 Prezzi quantità Pizze 5 600 I-phone X 50
Nel 2010, invece, prezzi e quantità sono stati:
Anno 2010 Prezzi quantità Pizze 6 580 I-phone 400 100
Sapendo che il il PIL nominale del 2009 è 28000, indicate quale affermazione è necessariamente vera: A) il prezzo degli i-phone nel 2009 era pari a 400, e il PIL reale del 2010 a prezzi 2009 è 42900 B) il prezzo degli i-phone nel 2009 era pari a 500, e il PIL reale del 2010 a prezzi 2009 è 52900 X C) il prezzo degli i-phone nel 2009 era pari a 400, e il PIL reale del 2010 a prezzi 2009 è 23600 D) il prezzo degli i-phone nel 2009 era pari a 500, e il PIL reale del 2010 a prezzi 2009 è 23600 E) il prezzo degli i-phone nel 2009 era pari a 400, e il PIL reale del 2010 a prezzi 2009 è 28000
A) 50 X B) 100 C) 150 D) 250 E) 400
A) aumentano entrambi B) il moltiplicatore aumenta, ma la domanda autonoma rimane invariata C) il moltiplicatore aumenta, ma la domanda autonoma si riduce