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L'elaborato è utile sia per la prova di maturità sia per la prova scritta di cultura generale nei concorsi pubblici.
Tipologia: Prove svolte di Maturità
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Il file contiene un elaborato sull’Eutanasia. Il seguente materiale è utile per chi dovrà affrontare concorsi con prova scritta di cultura generale sia per coloro che si preparano per l’esame di maturità. EUTANASIA L’eutanasia è il procurare intenzionalmente e nel suo interesse la morte di un individuo, la cui qualità della vita sia permanentemente compromessa da una malattia. Esistono varie forme di questo fenomeno. La forma attiva si divide in: diretta quando il decesso è provocato tramite la somministrazione di farmaci che inducono la morte; indiretta quando vi è l’impiego di mezzi per alleviare la sofferenza e causano una diminuzione dei tempi di vita. La forma passiva si verifica con l’interruzione del trattamento medico necessario alla sopravvivenza dell’individuo. Infine quella volontaria è messa in atto quando il soggetto stesso richiede volontariamente l’interruzione del trattamento di cura. Vi sono differenze di approccio sull’argomento tra gli ambienti religioso e morale, da un lato, e quello giuridico dall’altro. In realtà le posizioni bioetiche ufficiali della Chiesa Cattolica sono contrarie all’eutanasia diretta attiva e la differenziano da quella passiva intesa come possibile interruzione dell’accanimento terapeutico. In Italia si sono riscontrati diversi casi tra cui l’episodio di Elena Moroni, moglie di un ingegnere, la quale si trovava in coma in seguito ad un edema cerebrale. Altro caso è quello di Giovanni Nuvoli il quale, completamente paralizzato, chiese più volte di staccare il respiratore artificiale che lo manteneva in vita. Il personale medico fu
bloccato dall’intervento dei carabinieri, ma il paziente morì ugualmente due settimane dopo a seguito dello sciopero della fame e della sete. Non ultimi sono i casi di Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro. In alcuni Paesi dell’America Settentrionale, dell’Asia e della stessa Europa l’eutanasia risulta essere legale. Nel nostro Paese chi aiuta un malato terminale a morire rischia la reclusione. L’eutanasia è anche materia di insegnamento in corsi di bioetica chimica. Le ragioni a favore di queste problematiche legate al decesso riguardano la libera scelta, la qualità della vita e la dignità, mentre quelle contro sono il giuramento di Ippocrate, la moralità, la piena consapevolezza, la necessità e i desideri della famiglia. La cosa opportuna sarebbe quella di disciplinare con giuste norme l’argomento trovando una soluzione che possa far combaciare il desiderio del paziente con la tutela della vita.