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Appunti/riassunti di scienze della terra quinto superiore. Buco dell ozono, bilancio termico, temperatura e pressione dell'aria.
Tipologia: Appunti
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ORIGINE: l’ozono è un inquinante secondario, la sua reattività danneggia i tessuti polmonari e aumenta la sensibilità ad altre sostanze irritanti.
Tutta l’energia che il pianeta utilizza per determinare il clima e le condizioni metereologiche deriva dal sole. Tuttavia non tutta l’energia che parte dal sole arriva sulla terra, solo una piccola parte: -parte della radiazione solare viene RIFLESSA -parte viene ASSORBITA dalle nubi In base alla localizzazione dei punti sulla terra non tutte riceveranno la stessa quantità di radiazione solare (questo dipende dal fatto che la terra si muove e la distanza con il sole non è sempre la stessa). Il 50% dell’energia proveniente dal sole non arriva a colpire la superficie terrestre. Una parte (circa il 4%) anche se tocca la superficie viene riflessa dalla litosfera--- solo il 47% viene effettivamente assorbita dalla terra. Quel calore assorbito la terra lo deve ricedere (flusso d’energia in uscita). La radiazione in ingresso è costituita da ONDE CORTE ELETTROMAGNETICHE, quella in uscita è costituita da ONDE LUNGHE. La differenza tra la radiazione solare in entrata e in uscita va a costituire il BILANCIO TERMICO, annulamente globalmente la quantità di energia che entra è equivalemente a quella che esce per questo la terra è in equilibrio termico. A contatto con la terrra ferma l’aria si allegerisce e va verso l’alto mentre quella nell’atmosfera si appesantisce e va verso il basso (meccanismo simile a quello del ciclo convettivo del mantello). Entrano come onde corte ed escono come onde lunghe: alcune fuoriescono dall’atmosfera altre vengono trattenute dai gas serra che costituiscono l’EFFETTO SERRA che trattiene le onde lunghe e le rimanda in tutte le direzione nell’ atmosfera causando un surriscaldamento atmosferico. I gas presenti nell effetto serra vengono aumentati dall’ attività dell’uomo. CO2 è aumentato notevolmente dagli anni 60 in poi con l’industrializzazione, la maggior parte dovuta all’ attività antropica (combustione del petrolio). Nel periodo invernale con il rallentamento dell’attività fotosintetica delle piante c’è un aumeto di CO2, al contrario d’estate c’è un diminuzione della CO2 dato che aumenta l’attività fotosintetica. Ma le piante si è scoperto che nel tempo non hanno mantenuto costante la possibilità di abbassare la quantità di CO2 perchè le piante non hanno questa capacità perchè ci sono meno piante dovute ad esempio al disboscamento illegale di foreste primarie quindi non è un azione controllata rispettando la natura. Si è scoperto che le piante tra loro comunicano con una rete radicale di ormoni, e si ammallano anche. Il fenomeno dell’effetto serra è stato anche favorevole per la comparsa delle forme di vita sulla terra perchè ha reso il clima più mite, altrimenti le temperature sarebbero state più rigide e la comparsa di certe forme di vita sarebbero comparse più lentamente o non sarebbero comparse. Il problema è che l’effetto serra sta aumentanto notevolmente. Si può abbassare riducendo i quantitativi di co2 emessi nell’aria, utilizzando fonti di energia rinnovabile. Eliminare carbone e petrolio. C’è un parco fotovoltaico molto ampio anche in Italia, in puglia e anche in sicilia si ta provando a sfruttare le palaeoliche. Si stanno studiando anche le possibilità di sfruttare l’innalzamento del livello del mare.
I fattori che influenzano la temperatura dell’aria
Anche se noi non vediamo l’aria, è composta da dei gas che hanno un peso e quindi vanno a esercitare una pressione. Torricelli inventa nel 1643 il barometro a mercurio: Composto da una bacinella, un tubo a U che presenta un’estremità aperta e una chiusa al cui interno è inserito il mercurio poi capovolgendolo e inserendolo nella baccinella ha notato che la colonnina di mercurio non si è svuotata totalmente, ad un tratto si arresta a causa dei gas che hanno esercitato una pressione sulla bacinella che si riversa sulla colonnina di mercurio. Si è fermata a 760 mm di mercurio che equivale al valore della pressione atmosferica sul livello del mare: 760 mmHg= 1 atm L’unità di misura della pressione è Pascal nel sistema internazionel. La pressione atmosferica varia con l’altitudine. Dipende anche da altri fattori, come la temperatura e l’umidità dell’aria. Più l’aria è fredda, rigida, le molecole si muovono lentamente quindi è più pesante e densa va verso il basso. Al contrario quella calda, leggera e le molecole si muovono velocemente l’aria va verso l’alto. La temperatura influisce sulla densità dell’aria stessa e quindi sulla pressione. L’umidità implica presenza nell’aria anche di vapore acqueo, se i due volumi di aria sono uguali, se devo avre 30 molecole di gas: nel caso di aria secca non ho vapore o ne ho poche, nell’aria umida ho più molecole di vapore acqueo che vanno a sostituire quelle di ossigeno o azoto. Nel caso di aria umida peserà di meno perchè le meloce di vapore acqueo pesano di meno rispetto a quelle di ossigeno o azoto quindi avrò meno pressione rispetto al caso di aria secca. Noi non ci accorgiamo della pressione che viene esercitata su di noi perchè anche noi esercitiamo una pressione pari a quella che viene esercitata su di noi.