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Teoremi sistemi lineari in due o più variabili
Tipologia: Appunti
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Un sistema lineare di m equazioni in n incognite può essere scritto nella forma A x = b , dove x denota il vettore delle incognite, b il vettore dei termini noti e A è la matrice dei coefficienti del sistema (è una matrice m x n , cioè ha un numero di righe uguale a quello delle equazioni ed un numero di colonne uguale a quello delle incognite). Il calcolo matriciale attraverso il quale è possibile ricondurre un sistema di equazioni lineari alla scrittura matriciale fornisce delle informazioni che possono essere utili per la risoluzione del sistema. Si considerino i seguenti casi.
A ha determinante non nullo, il sistema ammette una ed una sola soluzione data da
x = A −^1 b.
Infatti se si premoltiplica A x = b per A −^1 si ottiene
A −^1 A x = A −^1 b ,
da cui x = A −^1 b. Dalla conoscenza della matrice inversa è possibile risolvere il sistema lineare di n equazioni in n incognite, qualunque sia il vettore b dei termini noti. Il teorema che segue formalizza quanto suggerito e caratterizza la soluzione del sistema
ammette un’unica soluzione se e solo se la matrice A ha determinante det( A ) 6 = 0. In tal caso la soluzione ha componenti xi ( i = 1,... , n ) con
xi = det( Ai ) det( A )
dove Ai è la matrice ottenuta da A sostituendo la colonna i -esima con il vettore b dei termini noti.
(^) , b =
Poichè det( A ) = − 2 6 = 0, la matrice è invertibile e la soluzione (unica) del sistema è data da
x 1 =
det
x 2 =
det
x 3 =
det
Si osservi che il teorema formalizza in un modo equivalente la soluzione x = A −^1 b.
estende in un certo senso la nozione di determinante: nel caso di sistemi con matrici dei coef- ficienti non quadrate non è possibile applicare il risultato formulato nel teorema precedente, ma è naturale cercare di ripercorrere lo stesso procedimento risolutivo. L’esempio che segue può aiutare a comprendere il senso di questa affermazione.
, b =
In questo caso la caratteristica di A è pari a 2: se si considera l’incognita x 3 parametro, allora il sistema può essere riscritto nella forma A ′ x ′^ = b ′^ dove
, b ′^ =
5 − 2 x 3 1 − x 3
in cui det( A ′) = 1 6 = 0 e al quale, pertanto, il Teorema di Cramer può essere applicato. A questo punto è immediato ottenere le soluzioni
x ′^ =
x 3 − 1 6 − 3 x 3
che, al variare di x 3 , sono infinite. La procedura risolutiva può essere seguita scegliendo di considerare una qualsiasi altra incognita come parametro, purchè la matrice A ′^ associata