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Esercizi di Economia Aziendale: Test a Risposta Multipla, Esercizi di Economia Aziendale

Test a risposta multipla di Economia Aziendale

Tipologia: Esercizi

2022/2023

Caricato il 27/03/2023

silviaingrilli
silviaingrilli 🇮🇹

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SINGOLI SCAMBI TRA FAMIGLIE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE POSSONO RIGUARDARE:
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2 SECONDO L'AGENCY THEORY, I RAPPORTI TRA AZIONISTI E MANAGER DEVONO:
1 essere caratterizzati da un forte grado di dipendenza
2 essere trascurati dagli organismi di controllo
3 essere regolati da un rapporto contrattuale
4 essere di amicizia
3 LE SAS POSSONO SVOLGERE:
1 Solo attività agricole
2 Nessuna attività di commercio
3 Solo attività di commericio
4 Qualsiasi attività
4 IN UNA STRUTTURA DIVISIONALE, LA DIVISIONE DEL LAVORO È BASATA SU:
1 Criterio di moltiplicazione
2 Criterio di divisionalizzazione
3 Criterio di parcellizzazione
4 Criterio di alterazione
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SINGOLI SCAMBI TRA FAMIGLIE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE POSSONO RIGUARDARE:

SECONDO L'AGENCY THEORY, I RAPPORTI TRA AZIONISTI E MANAGER DEVONO:

1 essere caratterizzati da un forte grado di dipendenza 2 essere trascurati dagli organismi di controllo 3 essere regolati da un rapporto contrattuale 4 essere di amicizia 3 LE SAS POSSONO SVOLGERE: 1 Solo attività agricole 2 Nessuna attività di commercio 3 Solo attività di commericio 4 Qualsiasi attività 4 IN UNA STRUTTURA DIVISIONALE, LA DIVISIONE DEL LAVORO È BASATA SU: 1 Criterio di moltiplicazione 2 Criterio di divisionalizzazione 3 Criterio di parcellizzazione 4 Criterio di alterazione

L'EFFETTO DELLA LEADERSHIP DI COSTO SULLA CATENA DEL VALORE È:

1 Incremento del profitto finale per effetto di una riduzione dell’area dei costi a parità dell’area del valore creato 2 Incremento dei ricavi per effetto di una riduzione dell’area dei costi a parità dell’area del valore creato 3 Decremento dei costi per effetto di una riduzione dell’area dei costi a parità dell’area del valore creato 4 Decremento del margine per effetto di una riduzione dell’area dei costi a parità dell’area del valore creato 6 LA VALUE PROPOSITION È: 1 Linsieme dei vantaggi promessi ai consumatori per il soddisfacimento dei propri bisogno e/o desideri 2 Linsieme dei benefici e dei valori che l'azienda ottiene una volta soddisfatti i consumatori 3 Linsieme dei benefici e dei valori promessi ai consumatori per il soddisfacimento dei propri bisogno e/o desideri 4 Linsieme dei ricavi ottenuti dall'impresa una volta soddisfatti i consumatori 7 ATTRAVERSO LA FASE DELLA SEGMENTAZIONE L'AZIENDA: 1 Si occupa della scelta del segmento che limpresa vuole effettivamente servire 2 Suddivide il mercato dei potenziali clienti in più gruppi che presentano caratteristiche simili al loro interno e differenziate 3 Definisce lofferta di prodotti e limmagine di unimpresa 4 Analizza i mercati di riferimento 8 IPOTIZZIAMO DI COSTITUIRE UNA SPA CON UN CAPITALE SOCIALE DI ¬ 1000, INTERAMENTE VERSATO SUL C BANCARIO. LE MOVIMENTAZIONI CONTABILI SONO LE SEGUENTI: 1 banca + 1000, capitale sociale + 2 banca - 1000, capitale sociale + 3 banca - 1000, capitale sociale - 4 banca + 1000, capitale sociale - 9 NELLA COLONNA DEI RICAVI DI CONTO ECONOMICO RITROVIAMO: 1 le fonti con obblighi di prestazione in futuro

13 LE RITENUTE FISCALI VANNO ISCRITTE:

3 tra i debiti finanziari 4 tra i crediti 14 UNA SOCIETÀ È DEFINITA DI COMODO QUANDO: 1 Realizza nell'anno una perdita fiscale 2 In un quinquennio realizza quattro anni consecutivi in perdita fiscale ed un anno un reddito inferiore al reddito presunto 3 Nell'arco del quinquennio di osservazione realizza per tutti e cinque gli anni un reddito inferiore al reddito presunto 4 In un quinquennio realizza quattro anni consecutivi in perdita fiscale ed un anno un reddito superiore al reddito presunto 15 L'UTILIZZO IN DIMINUZIONE DEL REDDITO DI PERIODO DELLE PERDITE RIFERITE AD UNA NUOVA ATTIVITÀ P NEI PRIMI TRE PERIODI D'IMPOSTA DA UNA SOCIETÀ NEOCOSTITUITA, PUÒ ESSERE EFFETTUATO: 1 Per il 20% 2 Per il 100% 3 Per l'80% 4 Per il 50% 16 LA RATA DI UN FINANZIAMENTO BANCARIO È COMPOSTA DA: 1 quota capitale + quota dividendi 2 quota interessi + quota dividendi 3 quota capitale + quota interessi 4 quota dividendi + quota interessi 17 GLI ELEMENTI CARATTERIZZANTI IL PRESTITO OBBLIGAIZONARIO SONO: 1 valore nominale, valore di emissione, tasso di interesse, durata 2 valore nominale, dividendi, tasso di interesse, durata 3 valore nominale, valore di emissione, dividendi, durata

17 GLI ELEMENTI CARATTERIZZANTI IL PRESTITO OBBLIGAIZONARIO SONO:

4 valore nominale, valore di emissione, tasso di interesse, dividendi (^18) NEL CASO DI EMISSIONE DI UN PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DEL VALORE NOMINALE DI 1.000 AD UN PREZZO DI EMISSIO MOVIMENTAZIONI CONTABILI SONO LE SEGUENTI: 1 cassa -900; disaggio di emissione +100; obbligazioni + 2 cassa +900; disaggio di emissione +100; obbligazioni + 3 cassa -900; disaggio di emissione +100; obbligazioni - 4 cassa +900; disaggio di emissione +100; obbligazioni - 19 NEL CASO DI CESSIONE DI UNA IMMOBILIZZAZIONE CHE AVVIENE TRAMITE PERMUTA CON UN ALTRO BENE, REGISTRERÀ: 1 cancellazione del vecchio bene, rilevazione di un nuovo bene, incremento dei depositi bancari 2 incremento dei depositi bancari, rilevazione di un nuovo bene, rilevazione plusvalenza o minusvalenza 3 cancellazione del vecchio bene, rilevazione di un nuovo bene, rilevazione plusvalenza o minusvalenza 4 cancellazione del vecchio bene, incremento dei depositi bancari, rilevazione plusvalenza o minusvalenza 20 QUANDO SI EFFETTUA IL VERSAMENTO DELLE RITENUTE FISCALI E PREVIDENZIALI, LE MOVIMENTAZIONI CO SEGUENTI: 1 cassa in diminuzione, debiti v istituti previdenziali in diminuzione, debiti tributari in diminuzione 2 cassa in aumento debiti v istituti previdenziali in diminuzione, debiti tributari in diminuzione 3 cassa in diminuzione, debiti v istituti previdenziali in aumento, debiti tributari in diminuzione 4 cassa in diminuzione, debiti v istituti previdenziali in aumento; debiti tributari in aumento 21 IN CASO DI ACQUISTO DI BENI MOBILI, AL FINE DI DETERMINARE L'ESERCIZIO DI COMPETENZA IN CUI DEDUR COMPONENTE NEGATIVO: 1 Si considera in ogni caso la data di spedizione del bene 2 Si considera la data di spedizione del bene anche se l'effetto traslativo si verificherà in un momento successivo 3 Si considera la data di spedizione del bene se contestualmente si verifica l'effetto traslativo 4 Indipendentemente da altri fattori, si considera la data in cui si effettua il pagamento

26 UNIMPRESA HA CREDITI COMMERCIALI PER 1000. NELLESERCIZIO X SI RITIENE DI SVALUTARE DETTI CREDIT X+1 SI INCASSANO I CREDITI PER 1000. LE MOVIMENTAZIONI CONTABILI NELL'ESERCIZIO X+1 SONO LE SEG

2 crediti -900, liquidità -1000, proventi straordinari + 3 crediti -900, liquidità +1000, proventi straordinari + 4 crediti -900, liquidità +1000, proventi straordinari - 27 IPOTIZZIAMO CHE ALLA FINE DEL PRIMO ANNO DI ATTIVITÀ LE MATERIE IN MAGAZZINO SIANO PARI A 200 E SOLUZIONE PROPOSTA DAL CODICE CIVILE, LE MOVIMENTAZIONI CONTABILI SARANNO: 1 rimanenze materie -200, variazione rimanenze materie - 2 rimanenze materie -200, variazione rimanenze materie + 3 rimanenze materie +200, variazione rimanenze materie - 4 rimanenze materie +200, variazione rimanenze materie + 28 AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO È NECESSARIO CONFRONTARE: 1 ricavi del CE e attivo di SP 2 ricavi del CE e costi del CE 3 costi del CE e passivo di SP 4 ricavi del CE e passivo di SP 29 LA DEDUZIONE DELLE SVALUTAZIONI DEI CREDITI E DEGLI ACCANTONAMENTI PER RISCHI SU CREDITI È DET 1 In funzione alla svalutazione dei crediti finanziari effettuata a fini civilistici 2 In via del tutto slegata dalla svalutazione dei crediti effettuata a fini civilistici 3 Sulla base della valutazione degli amministratori 4 In funzione all'eventuale fallimento del creditore 30 LO "SPOT EXCHANGE" È: 1 Un modo per acquisire le risorse 2 Un tipo di transazione

30 LO "SPOT EXCHANGE" È:

3 Uno scambio tra azionisti e manager 4 Una teoria sui costi di transazione