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test a risposta multipla di diritto civile, Prove d'esame di Diritto Civile

diritto civile: domande con 4 risposte dei test a risposta multipla con correttore in ultima pagina

Tipologia: Prove d'esame

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DIRITTO CIVILE (UNIPEGASO)
1
1) Elementi costitutivi dell’impossibilità risarcitoria ex art.
1256 co 1 cc sono:
a) Sopravvenienza la non imputabilità illiceità
b) Sopravvenienza la non imputabilità al debitore la
definitività
c) Sopravvenienza la imputabilità al debitore la
definitività
d) Prevedibilità la non imputabilità la definitività
2) La mancanza della forma richiesta ad substantiam
comporta:
a) Annullabilità del contratto
b) Nullità del contratto
c) Inesistenza del contratto
d) Rescindibilità del contratto
3) Il contratto preliminare bilater ale:
a) È il contratto con cui le parti una parte si obbliga a
concludere un successivo contratto definitivo
b) È il contratto con cui entrambe le parti si obbligano a
concludere un successivo contratto definitivo
c) È il contratto con cui una parte si obbliga a preferire
l’altra in caso di alienazione di un bene
d) È il contratto con cui una parte si impegna a tenere
ferma la propria proposta per un certo termine
4) Il comportamento delle parti durante la fase delle
trattative:
a) Non rileva nel nostro ordinamento
b) Deve rispondere al principio di uguaglianza
sostanziale
c) Deve rispondere al principio di buona fede oggettiva
d) Deve rispondere al principio di parità di trattamento
5) Se manca un elemento essenziale del contratto:
a) Il contratto è annullabile
b) Il contratto è valido ed efficace
c) Il contratto è nullo
d) Il contratto è inesistente
6) I requisiti dell’impossibilità liberatoria sono:
a) La sopravvenienza, la non imputabilità al debitore, la
definitività
b) La non imputabilità ad debitore e la definitività
c) La sopravvenienza
d) La definitività
7) Quando le clausole d’uso si intendono inserite nel
contratto?
a) Quando risulta che non sono state volute dalle parti
b) Quando non risulta che non sono state volute dalle
parti
c) Quando risulta che sono state volute dalle parti
d) Quando non risulta che sono state volute dall e parti
8) L’art 2645 bis cc prevede la trascrivibilità:
a) Della proposta irrevocabile
b) Del patto d’opzione
c) Del patto di prelazione convenzionale
d) Del contratto preliminare
9) La rappresentanza apparente:
a) Si ha con una procura tacita
b) È ingenerata da un comportamento colposo del
terzo
c) Si ha quando il rappresentato ha ingenerato
colposamente un affidamento del terzo
d) Rileva anche l’apparenza pura
10) Gli elementi accidentali:
a) Possono essere apposti ad ogni tipo di contratto
b) Possono essere apposti solo ai contratti onerosi
c) Non possono essere apposti ai negozi puri
d) Non possono essere apposti ai negozi gratuiti
11) La procura:
a) Non è un negozio diverso dal mandato
b) È un atto unilaterale costitutivo di poteri, non
necessariamente recettizio
c) È un contratto
d) È un atto sempre recettizio
12) Le norme imperative sono poste a tutela:
a) Di interessi particolari
b) Di interessi generali
c) Di interessi legittimi
d) Di interessi meritevoli di tutela
13) Per responsabilità oggettiva si intende:
a) Una responsabilità extra contrattuale dove
l’elemento soggettivo dell’illecito è presunto, salvo
prova contraria
b) Una responsabilità senza colpa
c) Una responsabilità contrattuale senza ….
d) Una responsabilità che non ammette la prova
contraria
14) La Liberazione del debitore per l’impossibilità parziale
dell’obbligazione fa sì che:
a) Il debitore non risponde del ritardo
b) Il debitore si libera dell’obbligazione eseguendo la
prestazione per la parte che è rimasta possibile.
c) Il debitore è comunque tenuto all’adempimento
della prestazione per intero
d) Il debitore non è tenuto all’adempimento della
prestazione
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  1. Elementi costitutivi dell’impossibilità risarcitoria ex art. 1256 co 1 cc sono: a) Sopravvenienza – la non imputabilità – illiceità b) Sopravvenienza – la non imputabilità al debitore – la definitività c) Sopravvenienza – la imputabilità al debitore – la definitività d) Prevedibilità – la non imputabilità – la definitività
  2. La mancanza della forma richiesta ad substantiam comporta: a) Annullabilità del contratto b) Nullità del contratto c) Inesistenza del contratto d) Rescindibilità del contratto
  3. Il contratto preliminare bilaterale: a) È il contratto con cui le parti una parte si obbliga a concludere un successivo contratto definitivo b) È il contratto con cui entrambe le parti si obbligano a concludere un successivo contratto definitivo c) È il contratto con cui una parte si obbliga a preferire l’altra in caso di alienazione di un bene d) È il contratto con cui una parte si impegna a tenere ferma la propria proposta per un certo termine
  4. Il comportamento delle parti durante la fase delle trattative: a) Non rileva nel nostro ordinamento b) Deve rispondere al principio di uguaglianza sostanziale c) Deve rispondere al principio di buona fede oggettiva d) Deve rispondere al principio di parità di trattamento
  5. Se manca un elemento essenziale del contratto: a) Il contratto è annullabile b) Il contratto è valido ed efficace c) Il contratto è nullo d) Il contratto è inesistente
  6. I requisiti dell’impossibilità liberatoria sono: a) La sopravvenienza, la non imputabilità al debitore, la definitività b) La non imputabilità ad debitore e la definitività c) La sopravvenienza d) La definitività
  7. Quando le clausole d’uso si intendono inserite nel contratto? a) Quando risulta che non sono state volute dalle parti b) Quando non risulta che non sono state volute dalle parti c) Quando risulta che sono state volute dalle parti d) Quando non risulta che sono state volute dalle parti
  8. L’art 2645 bis cc prevede la trascrivibilità: a) Della proposta irrevocabile b) Del patto d’opzione c) Del patto di prelazione convenzionale d) Del contratto preliminare
  9. La rappresentanza apparente: a) Si ha con una procura tacita b) È ingenerata da un comportamento colposo del terzo c) Si ha quando il rappresentato ha ingenerato colposamente un affidamento del terzo d) Rileva anche l’apparenza pura
  10. Gli elementi accidentali: a) Possono essere apposti ad ogni tipo di contratto b) Possono essere apposti solo ai contratti onerosi c) Non possono essere apposti ai negozi puri d) Non possono essere apposti ai negozi gratuiti
  11. La procura: a) Non è un negozio diverso dal mandato b) È un atto unilaterale costitutivo di poteri, non necessariamente recettizio c) È un contratto d) È un atto sempre recettizio
  12. Le norme imperative sono poste a tutela: a) Di interessi particolari b) Di interessi generali c) Di interessi legittimi d) Di interessi meritevoli di tutela
  13. Per responsabilità oggettiva si intende: a) Una responsabilità extra contrattuale dove l’elemento soggettivo dell’illecito è presunto, salvo prova contraria b) Una responsabilità senza colpa c) Una responsabilità contrattuale senza …. d) Una responsabilità che non ammette la prova contraria
  14. La Liberazione del debitore per l’impossibilità parziale dell’obbligazione fa sì che: a) Il debitore non risponde del ritardo b) Il debitore si libera dell’obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che è rimasta possibile. c) Il debitore è comunque tenuto all’adempimento della prestazione per intero d) Il debitore non è tenuto all’adempimento della prestazione
  1. La ratio della risoluzione riposa: a) Sulla necessità di rispettare l’equilibrio sinallagmatico b) Sulla tutela del danneggiato c) Sull’esigenza di tutelare lo specifico interessa della parte a non rimanere vincolata d) Su di un’esigenza di giustizia sostanziale
  2. La condizione è sospensiva o risolutiva: a) Se, nel primo caso, subordina l’iniziale efficacia del contratto, nel secondo caso, subordina la cessazione degli effetti, in entrambi i casi a un evento passato e certo b) Se, nel primo caso, subordina l’iniziale efficacia del contratto a un evento che per le parti è incerto mentre per i terzi è certo, mentre nel secondo caso a un evento che deve essere certo per entrambe le parti c) Se, nel primo caso, subordina l’iniziale efficacia del contratto a un evento futuro e incerto, nel secondo cado, subordina la cessazione degli effetti a un evento futuro ma certo d) Se, nel primo caso, subordina l’iniziale efficacia del contratto, nel secondo caso, subordina la cessazione degli effetti, in entrambi i casi a un evento futuro e incerto
  3. La diffida ad adempiere: a) Provoca la risoluzione del contratto non appena viene ricevuta dalla controparte b) È l’atto unilaterale recettizio con cui una parte intima all’altra ad adempire entro un certo termine, non inferiore a 15 giorni, dopo il quale il contratto è risolto c) Provoca la risoluzione del contratto non appena viene inviata a controparte d) Provoca la risoluzione del contratto non appena viene inviata a controparte, e consiste in un diritto potestativo attribuito ex lege al creditore
  4. Un’accettazione non conforme alla proposta: a) È un’accettazione b) È un’accettazione irrevocabile c) È una proposta irrevocabile d) Equivale a nuova proposta
  5. L’equa riparazione per l’irragionevole durata del processo ha natura: a) Indennitaria b) Mista: indennitaria e risarcitoria c) Forfettaria d) Risarcitoria
  6. Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie: a) È tenuto a risarcire il danno prodotto solo a cose della circolazione del veicolo, salvo che provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno b) È tenuto a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, anche se provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno c) È tenuto a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, salvo che provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno d) È tenuto a risarcire il danno prodotto solo a persone dalla circolazione del veicolo, anche se provi di aver tatto tutto il possibile per evitare il danno
  7. Se il danno non può essere provato nel suo preciso ammontare: a) Si ha l’esecuzione in forma specifica b) Il danno è liquidato dal giudice con valutazione equitativa c) Non c’è risarcimento d) Il danno è non qualificabile
  8. La finzione di avveramento della condizione: a) Fa sì che la condizione si consideri avverata quando una delle due parti abbia alienato il diritto in pendenza della condizione b) Fa sì che la il contratto condizionato si consideri puro quando una delle parti abbia alienato il diritto in pendenza della condizione c) Fa sì che la condizione si consideri avverata quando la condizione è mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all’avveramento di essa d) Fa sì che il contratto condizionato si consideri puro quando la condizione è mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all’avveramento di essa
  9. È nullo qualsiasi patto che esclude o limita preventivamente la responsabilità del debitore per: a) Dolo o colpa b) Dolo eventuale o colpa cosciente c) Colpa d) Dolo o colpa grave
  10. La mancanza di uno degli elementi essenziale del contratto comporta: a) Annullabilità del contratto b) Nullità del contratto c) Inesistenza del contratto d) Rescindibilità del contratto
  1. Il proprietario del veicolo, diverso dalla persona del conducente: a) È responsabile in solido con il conduttore, anche se prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà b) È il solo responsabile per i danni prodotti dalla circolazione c) È responsabile in solido con il conduttore, se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà d) Non è mai responsabile per i danni prodotti dalla circolazione del veicolo
  2. I contratti atipici nel nostro ordinamento: a) Non sono ammessi b) Sono ammessi purché meritevoli di tutela c) Sono ammessi senza limitazioni d) Sono ammessi purché leciti
  3. Lo ius variandi previsto dall’art 1453 cc: a) Prevede la possibilità di agire solo per l’adempimento o per la risoluzione b) Impedisce alle parti di far valere una risoluzione giudiziale c) Impedisce a chi ha chiesto l’adempimento di chiederne la risoluzione d) Consente alla parte che ha chiesto l’adempimento di chiedere la risoluzione
  4. Il contratto simulato: a) Non produce effetti tra le parti b) È illecito c) Produce effetti solo tra le parti d) È annullabile
  5. Il contratto concluso da un minore: a) È nullo, salvo che il minore abbia con raggiri occultato la sua minore età b) È annullabile, salvo che il minore abbia con raggiri occultato la sua minore età c) È sempre nullo d) È sempre annullabile
  6. L’oggetto del contratto deve essere: a) Possibile, determinato o determinabile b) Possibile, lecito e determinato c) Possibile e lecito d) Possibile, lecito, determinato o determinabile
  7. La condizione è:

a) Una disposizione che fa dipendere l’efficacia o

la risoluzione del contratto al verificarsi di un

evento futuro

b) Una disposizione che fa dipendere l’efficacia o

la risoluzione del contratto al verificarsi di un

evento incerto

c) Una disposizione che fa dipendere l’efficacia o

la risoluzione del contratto al verificarsi di un

evento futuro e incerto

d) Una disposizione che fa dipendere l’efficacia o

la risoluzione del contratto al verificarsi di un

evento futuro e certo

44) Durante la pendenza di una condizione sospensiva:

a) In caso di cessione del diritto condizionato la

condizione viene a mancare

b) L’avente causa è libero di cedere ad altri la sua

aspettativa, che sarà subordinata al verificarsi

della condizione

c) L’avente causa non può cedere ad altri alcunché, nella sua sfera giudiziaria nulla esiste d) Il dante causa è libero di cedere ad altri il suo diritto e il suo secondo acquirente acquista un diritto non condizionato

  1. La contrarietà del contratto a norme imperative va valutata: a) Rispetto alla fase esecutiva del contratto b) In momenti diversi a seconda del tipo di contratto c) Rispetto al momento della conclusione del contratto d) Secondo il susseguirsi delle leggi del tempo
  2. Il virtù del principio consensualistico: a) Per trasferire il diritto di proprietà occorre la consegna della cosa b) Per trasferire il diritto di proprietà di un bene è necessario e sufficiente il semplice consenso c) Per trasferire il diritto di proprietà di una cosa occorre esserne proprietari d) Per trasferire il diritto di proprietà occorre prestare il consenso a consegnare la cosa
  3. La sentenza di nullità ha natura: a) Di mero accertamento b) Né costitutiva né di mero accertamento c) Costitutiva d) Sia costitutiva sia di mero accertamento
  1. I requisiti legittimanti il diritto di cronaca e di critica individuati dalla giurisprudenza sono: a) Interesse pubblico e interesse del singolo soggetto a cui si riferiscono i fatti esposti correttezza formale dell’esposizione b) Corrispondenza alla verità dei fatti esposti e correttezza formale dell’esposizione. c) Interesse pubblico e interesse del singolo soggetto a cui si riferiscono i fatti esposti d) Corrispondenza alla verità dei fatti esposti e interesse pubblico alla conoscenza dei fatti.
  2. La condizione, sospensiva o risolutiva, illecita: a) Rende il contratto nullo b) Si ha come non apposta c) Rende il contratto annullabile d) Rende il contratto inesistente
  3. La responsabilità per il danno cagionato dagli incapaci: a) Non è prevista b) Cade in capo a coloro che ne avevano la sorveglianza salva possibilità di provare di non aver potuto impedire il fatto: fermo in questi casi il potere del giudice di porre in capo all’incapace il dovere di prestare un’equa indennità. c) Cade in capo a coloro che ne avevano la sorveglianza d) Cade in capo a coloro che ne avevano la sorveglianza salva possibilità di provare di non aver potuto evitare il fatto
  4. Il contratto sottoposto a condizione sospensiva è valido se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile? a) No, salva diversa volontà delle parti b) Si se diviene possibile anche dopo l’avveramento della condizione c) Si, se diviene possibile prima dell’avveramento della condizione d) No
  5. La forma del contratto preliminare: a) È libera, è il definitivo che deve avere sempre la forma scritta b) Deve essere sempre scritta c) Deve essere quella che la legge prescrive per il contratto definitivo d) Sono le parti a sceglierla
  6. Il contratto è nullo quando l’oggetto è: a) In frode alla legge b) Contrario alla legge c) Contrario a buona fede d) Impossibile, illecito, indeterminato o indeterminabile
  7. Il termine ordinario di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da inadempimento delle obbligazioni è: a) Cinque anni b) Dieci anni c) Quindici anni d) Due anni
  8. Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria: a) Che ciascuno dei proprietari dei veicoli abbia concorso ugualmente a produrre il danno subiti dai singoli veicoli b) Che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subiti dai singoli veicoli c) Che ciascuno dei conducenti e dei proprietari dei veicoli abbia concorso ugualmente a produrre il danno subiti dai singoli veicoli d) Che ciascuno dei passeggeri abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli
  9. Nel codice civile abrogato: a) La vendita di cose altrui era nulla in forza dell’ideale giusnaturalistico della supremazia della volontà umana b) La vendita di cose altrui era nulla perché ancora non era conosciuto il principio del concorso traslativo c) La vendita di cose altrui non era nulla d) La vendita di cose altrui era nulla in ossequio all’impostazione sociale del codice napoleonico
  10. Gli obblighi connessi al matrimonio (tra coniugi e degli stessi verso i figli) derivano da: a) Ogni atto o fatto idoneo a produrre obbligazioni in conformità all’ordinamento giuridico b) Sentenza del giudice c) Contratto d) Legge
  11. I contratti ad effetti reali: a) Come i contratti reali, richiedono la consegna della cosa per il passaggio della proprietà b) Sono contratti che producono il passaggio della proprietà della cosa per effetto del solo consenso delle parti c) Sono necessariamente contratti con effetti obbligatori d) Sono rappresentati dalla compravendita e dal mutuo
  12. Il termine: a) Può essere accidentale o essenziale b) Può essere essenziale o finale c) Può essere accidentale o iniziale d) Può essere finale o iniziale
  1. In caso di circolazione di veicoli, il danno è risarcito: a) Dal conducente, se non prova di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno, salvo si tratti di veicoli senza rotaie b) Dal conducente e dal proprietario, salvo non provi di aver fatto il possibile per evitare il danno c) Dal conducente, se si tratta di veicolo senza rotaia, salvo non provi che la circolazione è avvenuta contro la volontà del proprietario d) Dal conducente se non prova di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno, e dal proprietario salvo non provi che la circolazione è avvenuta contro la sua volontà.
  2. La conversione del contratto nullo comporta: a) Il negozio nullo diventa valido ed efficace b) Il negozio nullo produce gli effetti di un diverso contratto, purché ricorrano tutti i requisiti di legge c) Il negozio nullo si converte in negozio annullabile d) Il negozio nullo si converte in negozio inesistente
  3. Il termine è perentorio: a) Quando la sua inosservanza comporta la possibilità di un risarcimento del danno b) Quando la sua inosservanza produce il venir meno della possibilità di compiere un atto giuridico c) Quando la sua inosservanza è imputabile alla parte d) Quando è essenziale
  4. Con il contratto preliminare le parti: a) Manifestano l’intenzione di non voler addivenire ad una stipulazione b) Assumono entrambe l’obbligo di stipulare il definitivo in quanto l’unica forma di preliminare ammessa nel nostro ordinamento è il preliminare bilaterale c) Bloccano l’affare e ne verificano la convenienza d) Acquistano beni immobili
  5. La causa del contratto tradizionale è definita come: a) La ragione giuridica sottesa b) Il complesso dei motivi soggettivi c) La funzione economico – sociale d) L’interesse meritevole di tutela
  6. La sentenza di annullamento: a) Ha natura costitutiva b) Ha natura dichiarativa c) Ha natura esecutiva d) Ha natura di mero accertamento
  7. Secondo la giurisprudenza maggioritaria l’art 2054 cc (circolazione stradale) si estende: a) Solo ai conducenti che ricevono danni dalla circolazione b) A tutti i soggetti che ricevono danni dalla circolazione, anche alle persone che, a titolo oneroso, vengono trasportate nel veicolo c) A tutti i soggetti che ricevono danni dalla circolazione, anche alle persone che, a qualunque titolo, vengono trasportate nel veicolo d) Solo ai pedoni
  8. La responsabilità contrattuale: a) Con tale espressione si intende la responsabilità per inadempimento delle obbligazioni, solo se queste nascono da contratto b) È un regime più lieve di responsabilità c) È una sottospecie della responsabilità civile d) Con tale espressione si intende la responsabilità per inadempimento delle obbligazioni, anche se queste non nascono da contratto
  9. La condizione meramente potestativa che accede all’alienazione di un diritto o all’assunzione di un obbligo: a) Ha effetto retroattivo b) Rende nulla l’alienazione o l’assunzione dell’obbligo c) È una condizione impossibile d) Si considera non apposta
  10. In caso di impossibilità parziale della prestazione: a) Si ha risoluzione del contratto solo se la parte … interesse apprezzabile all’adempimento parziale b) L’altra parte può chiedere una riduzione della controprestazione dovuta, ma può recedere se non ha interesse apprezzabile all’adempimento parziale. c) Si ha sempre risoluzione del contratto d) La prestazione si riduce in misura corrispondente
  11. Nei contratti a prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l’altro può a sua scelta chiedere l’adempimento o: a) La nullità del contratto b) L’annullamento del contratto c) La risoluzione del contratto d) La rescissione del contratto
  12. Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento: a) È aumentato secondo la gravità della colpa o l’entità delle conseguenze che ne sono derivate b) Non è dovuto c) Per metà è a carico del debitore, e per l’altra metà a carico del creditore d) È diminuito secondo la gravità della colpa e l’entità delle conseguenze che ne sono derivare
  1. Il contratto annullabile: a) Produce effetti fino alla sentenza di annullamento b) Non produce alcun effetto c) È pienamente efficace d) Produce effetti della sentenza di annullamento
  2. La clausola risolutiva espressa si distingue dalla condizione risolutiva di inadempimento: a) Perché la condizione risolutiva è legata alla colpevolezza dell’inadempimento b) Perché la clausola risolutiva non richiede una dichiarazione della parte di volersene avvalere c) Perché la retroattività della condizione risolutiva è erga omnes, mentre quella della clausola risolutiva è inter partes d) Perché la condizione risolutiva è necessariamente retroattiva
  3. La proposta irrevocabile: a) È il contratto con cui una parte si obbliga a concludere un contratto definitivo b) È il negozio con cui una parte si impegna a tenere ferma la sua proposta per un termine prefissato c) È il contratto con cui una parte si impegna a tenere ferma la sua proposta per un termine prefissato d) È il negozio con cui una parte si obbliga a concludere un contratto definitivo
  4. Se manca un elemento accidentale del contratto: a) Il contratto è nullo b) Il contratto è invalido e inefficace c) Il contratto è annullabile d) Il contratto è valido ed efficace
  5. L’azione di responsabilità si prescrive in: a) 5 anni b) 2 anni c) 20 anni d) 10 anni
  6. Il termine ordinario di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da illecito aquiliano è: a) Quindici anni dal giorno in cui il fatto si è verificato b) Due anni dal giorno in cui il fatto si è verificato c) Dieci anni dal fatto illecito d) Cinque anni dal giorno in cui il fatto illecito si è verificato
  7. Con il patto di prelazione: a) Il promittente si obbliga a non alienare un bene b) Il promittente si obbliga ad alienare un bene, preferendo il prelazionario c) Il promittente si obbliga ad alienare un bene d) Il promittente si obbliga a preferire il prelazionario in caso di alienazione di un bene
  8. L’inadempimento è un: a) Fatto lecito b) Modo fisiologico di estinzione delle obbligazioni c) Comportamento giuridico irrilevante d) Fatto illecito
  9. La mancanza dell’oggetto comporta: a) Inesistenza del contratto b) Nullità del contratto c) Annullabilità del contratto d) Rescindibilità del contratto
  10. Il meccanismo del consenso traslativo trova la sua applicazione nei: a) Contratti ad effetti reali b) Contratti reali c) Contratti preliminari d) Contratti ad effetti obbligatori
  11. Gli elementi essenziali del contratto sono: a) Accordo delle parti – la causa – l’oggetto – la forma scritta b) La volontà delle parti – la causa – la forma c) Accordo delle parti – la causa – l’oggetto sempre determinato – la forma d) Accordo delle parti – la causa – l’oggetto – la forma, quando è prescritta dalla legge sotto pena di nullità
  12. Ai fini della validità del contratto a favore di terzo: a) Lo stipulante dove avervi interesse, volendo fare una donazione al terzo b) È necessario il consenso del terzo c) È necessario stipulare un accordo tra promittente e terzo d) Lo stipulante deve avervi interesse, che può essere un interesse di tipo liberale o meno
  13. L’opponibilità: a) Non deroga al principio consensualistico, e a differenza dell’efficacia reale opera nei riguardi dei terzi b) Deroga al principio consensualistico c) Dipende dall’efficacia reale del contratto d) Fa sì che un contratto possa farsi sempre valere nei confronti dei terzi anche se non abbia validità tra le parti.
  14. Prima del verificarsi della condizione sospensiva il contratto: a) È annullabile b) È inefficace c) È nullo d) È comunque efficace
  1. I danni non patrimoniali a) Sono risarcibili solo quando il fatto è previsto come reato b) Si possono manifestare solo nell’ambito della responsabilità extracontrattuale c) Sono risarciti nei casi determinati dalla legge d) Consistono nel lucro cessante e nel danno emergente
  2. L’imputabilità, prevista dall’art 2046 cc, consiste: a) Nello stato di capacità di intendere e di volere al momento del compimento del fatto dannoso b) Nello stato di incapacità c) Nello stato di capacità di intendere e di volere al momento del compimento del fatto dannoso, a meno che lo stato di incapacità derivi da colpa dello stesso agente d) Nello stato di incapacità di intendere e di volere al momento del compimento del fatto dannoso, a meno che lo stato di incapacità derivi da colpa dello stesso agente
  3. La funzione della responsabilità civile è: a) Riparatoria b) Premiale c) Sanzionatoria d) Incentivante
  4. Le norme giuridiche c.d. perfette sono formate da: a) Un precetto e una sanzione b) Una sanzione c) Una sanzione amministrativa d) Un precetto
  5. Quale di queste affermazioni sul lucro cessante è vera? a) È liquidato insieme al mancato guadagno b) In caso di responsabilità extracontrattuale, è valutato dal giudice con equo apprezzamento delle circostanze del caso c) Non è risarcibile in cado di responsabilità aquiliana d) Consiste nel danno emergente
  6. Il reato di malversazione a danni delle stato prevede quale soggetto attivo: a) Il pubblico ufficiale e l’esercente un servizio di pubblica necessità b) Chiunque c) Il pubblico ufficiale e l’incaricato di pubblico servizio d) L’incaricato di pubblico servizio e l’esercente un servizio di pubblica necessità
  7. L’art 33 cp dispone: a) L’incaricato di pubblico servizio che fuori dei casi preveduti da particolari disposizioni di legge, cagiona una interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico b) Chiunque, fuori dai casi previsti da particolari disposizioni di legge, cagiona una interruzione di un ufficio o servizio pubblico ….. c) Chi esercendo impresa di servizi pubblici [c.p. 358] o di pubblica necessità (cp 359), interrompe il servizio… d) Il pubblico ufficiale che fuori dai casi previsti da particolari disposizioni di legge, cagiona una interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico …
  8. La legge 16 gennaio 2003 n. 3: a) Ha introdotto il divieto assoluto nei locali chiusi, ad eccezione di: a. quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico; b. quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati b) Ha introdotto il divieto di fumo nei cinema c) Ha introdotto il divieto di fumo all’interno degli istituti scolastici d) Ha introdotto il divieto di fumo nei locali pubblici
  9. Il reato di concussione per costrizione prevede quale soggetto attivo: a) Il pubblico ufficiale e l’incaricato di pubblico servizio b) Il pubblico ufficiale c) Il pubblico ufficiale e l’esercente un servizio di pubblica necessità d) L’incaricato di pubblico servizio e l’esercente un servizio di pubblica necessità
  10. Le norme di diritto materiale o sostanziale sono: a) Quelle attributive di situazioni giuridiche soggettive, interessi individuale o di gruppo b) Quelle che regolano l’attività sociale c) Quelle di presidio della organizzazione sociale dell’attività giuridica d) Quelle che disciplinano l’attività giuridica svolta dai consociati
  11. L’adempimento fatto al creditore apparente: a) Libera il debitore se questi prova di essere stato in buona fede e se l’apparenza risulta da circostanze univoche b) Libera il creditore c) Libera il debitore se questi prova di essere stato in buona fede d) Obbliga colui che ha ricevuto la prestazione ad approfittarne
  1. Del danno da rovina di edificio: a) Risponde il proprietario, o chi se ne serve, salvo non provi il fortuito b) Risponde il proprietario salvo non provi che la rovina è colpa di chi se ne serve c) Risponde il proprietario salvo non provi che la rovina è dovuta a vizio di costruzione d) Risponde il proprietario, salvo non provi che la rovina è dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
  2. Nelle ipotesi di inadempimento di una obbligazione pecuniaria, si può ricorrere alla procedura di: a) Esecuzione forzata per espropriazione b) Esecuzione forzata in forma specifica c) Esecuzione volontaria per espropriazione d) Esecuzione forzata per espiazione
  3. L’ispirazione pluralistica si esprime essenzialmente in due direzioni: a) Nominalistico e sociale b) Ordinamentale e sociale c) Assolutamente no d) Ordinamentale e asociale
  4. La lesione del diritto all’identità morale: a) Richiede sempre la sussistenza di un comportamento doloso b) Può derivare da un comportamento soltanto colposo c) Avviene mediante divulgazione di notizie vere d) Deve sempre arrecare un’offesa all’onore della persona
  5. Il danno risarcibile viene quantificato in base a: a) La perdita subita e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta b) La perdita subita e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata anche se non diretta c) La perdita subita come il mancato guadagno, anche se non siano conseguenza immediata e diretta d) La perdita subita dal creditore come il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza non immediata ma diretta
  6. La norma fondamentale in materia di divieto di fumo è stata introdotta dalla legge: a) 11 novembre 2000 n. 584 b) 11 novembre 1980 n. 584 c) 11 novembre 1975 n. 584 d) 11 novembre 19 99 n. 58 5
  7. I soggetti, nell’ambito delle strutture amministrative e di servizio di pubbliche amministrazioni, cui spetta vigilare sull’osservanza del divieto di fumo sono: a) I soggetti individuati come atto formale b) I dirigenti o i soggetti da essi individuati con atto c) I dirigenti d) Tutti i pubblici dipendenti
  8. L’onere: a) Se inadempiuto, costituisce sempre causa di risoluzione b) Penetra nel meccanismo causale dei negozi a titolo gratuito tendendoli contratti sinallagmatici c) È una clausola diretta a restringere o limitare il contenuto di un’attribuzione effettuata a titolo gratuito d) Rappresenta una forma di corrispettivo in contratti che naturalmente non dovrebbero
  9. La forma del contratto: a) Non è elemento essenziale b) È elemento essenziale si richiesta ad probationem c) È elemento essenziale se richiesta ad substantiam d) È sempre elemento essenziale
  10. Gli effetti del recesso si differenziano da quelli di una condizione risolutiva meramente potestativa: a) Si perché il recesso non può aversi nei contratti ad effetti reali b) Si, perché la condizione è caratterizzata da retroattività reale mentre il recesso è di regola irretroattivo c) No, sono identici d) Si, perché la condizione necessita di un ulteriore dichiarazione
  11. La buona fede oggettiva riguarda: a) La conclusione e l’interpretazione del contratto b) La conclusione e l’esecuzione del contratto c) L’interpretazione del contratto d) La conclusione, l’esecuzione e l’interpretazione del contratto
  12. Secondo i principi della distribuzione dell’onere della prova nella responsabilità contrattuale: a) Nessuno deve fornire la prova, è sufficiente l’allegazione b) È il creditore a dovere provare la mancanza di diligenza del debitore c) È il debitore a dover provare di aver agito senza colpa d) Entrambi devono provare l’inadempimento
  1. Si parla di responsabilità oggettiva quando: a) Il debitore risponde per il fatto in sé della mancata o inesatta esecuzione della prestazione dovuta, indipendentemente dalla diligenza adoperata e dal ricorrere del caso fortuito o della forza maggiore b) Il debitore risponde per il fatto in sé della mancata o inesatta esecuzione della prestazione dovuta, indipendentemente dalla diligenza adoperata e dal ricorrere da colpa o dolo c) Il debitore risponde per il fatto in sé della mancata o inesatta esecuzione della prestazione dovuta, indipendentemente dalla diligenza adoperata d) Il debitore risponde per il fatto in sé della mancata o inesatta esecuzione della prestazione dovuta, indipendentemente dal ricorrere del caso fortuito o della forza maggiore
  2. La prescrizione dell’azione di risoluzione: a) È espressamente prevista dalla norma b) Non è prevista, quindi si applica il termine ordinario quinquennale c) È annuale d) Non è prevista, quindi si applica il termine ordinario decennale
  3. I requisiti dell’evento dedotto in condizione sono: a) L’incertezza – l’estraneità alla perfezione ed esecuzione del contratto – la possibilità – la liceità b) Certezza - l’estraneità alla perfezione ed esecuzione del contratto – la possibilità – la liceità c) L’incertezza – la non estraneità alla perfezione ed esecuzione del contratto – la possibilità – la liceità d) L’incertezza – l’estraneità alla perfezione ed esecuzione del contratto – l’impossibilità – la liceità
  4. Il proprietario di un animale o che se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso: a) È responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito b) Non è mai responsabile per i danni cagionati dall’animale c) È responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito d) È responsabile solo se i danno sono dovuti al caso fortuito
  5. Se nella condizione sospensiva è dedotto un evento impossibile, il contratto è: a) Valido ed efficace b) Inesistente c) Annullabile d) Nullo
  6. Il trust: a) Ha come effetto la segregazione patrimoniale rispetto al beneficiario b) Ha come effetto la segregazione patrimoniale rispetto al settlor e al trustee c) Può essere disciplinato dalla legge italiana d) Ha come effetto la segregazione patrimoniale rispetto al trustee
  7. Si ha simulazione assoluta quando: a) Le parti fanno apparire un contratto che è diverso da quello concluso b) Le parti pongono in essere un contratto annullabile c) Le parti pongono in essere un contratto illecito d) Le parti fingono di stipulare un contratto mentre in realtà non intendono costituire alcun rapporto contrattuale
  8. Le norme che disciplinano la responsabilità contrattuale della p.a. sono: a) Quelle che disciplinano i contratti tra privati (art 1173 ss. Cc.) e quelle sull’adempimento delle obbligazioni b) Quelle che disciplinano i contratti tra privati (art 1173 ss. Cc.) e le norme sull’adempimento delle obbligazioni, e quelle disciplinanti gli effetti e i poteri relativi in caso di inadempimento (art 1218 ss. Cc.) c) Quelle che disciplinano i contratti tra privati (art 1173 ss. Cc.) e quelle che disciplinano gli effetti e i poteri relativi in caso di inadempimento (art 1218 ss. Cc) d) Quelle sull’adempimento delle obbligazioni e quelle sugli effetti e i poteri relativi in caso di inadempimento (art 1218 ss. Cc.)
  9. Il danno patrimoniale: a) È atipico b) Non è mai risarcibile c) È definito così perché ricade su beni o interessi patrimoniali, a nulla rilevando le conseguenze della lesione d) È tipico
  10. In ipotesi di contratti collegati: a) L’inadempimento dell’uno fa sì che l’altra parte possa chiedere la risoluzione anche dell’altro b) Si ha un collegamento strutturale e non funzionale c) Si hanno due o più contratti d) Le cause di risoluzione non si ripercuotono le une sulle altre
  1. Elementi essenziali del contratto sono: a) Accordo, causa, forma b) Accordo, causa, oggetto, e forma c) Accordo, causa, oggetto e responsabilità d) Accordo, causa, oggetto, e forma quando questa è prevista dalla legge a pena di nullità
  2. Nel caso di contratto condizionato sospensivamente, l’impossibilità della prestazione: a) Comporta comunque la risoluzione del contratto b) Causa la risoluzione del contratto se si verifica prima del verificarsi della condicione c) Causa la liberazione dell’acquirente dalla sua obbligazione, l’impossibilità è sopravvenuta prima che si verifichi la condizione: se il bene perisce prima dell’avverarsi della condizione, sarà l’alienante a sopperire la perdita. Questa previsione non costituisce un’eccezione al principio della generale retroattività della condizione d) Causa la liberazione dell’acquirente dalla sua obbligazione, l’impossibilità è sopravvenuta prima che si verifichi la condizione: se il bene perisce prima dell’avverarsi della condizione, sarà l’alienante a sopperire la perdita
  3. L’obbligazione si estingue quando la prestazione: a) Diventa impossibile per causa non imputabile al debitore b) Diventa impossibile per causa imputabile al debitore c) Diventa impossibile per causa non imputabile al creditore d) È impossibile sin dall’origine del rapporto obbligatorio
  4. La valutazione equitativa del danno: a) Può avvenire solo se sia provato l’ammontare del danno b) Può avvenire se sia provato il quantum ma non l’an del diritto al risarcimento c) Può avvenire solo in caso di responsabilità contrattuale d) Può avvenire se il danno non può essere provato nel suo preciso ammontare
  5. La condizione unilaterale: a) È la condizione che riguarda uno solo dei contraenti b) È la condizione che subordina l’efficacia della produzione degli effetti di un contratto relativamente ad un solo contraente c) È la condizione il cui evento condizionante dipende dalla volontà di uno solo dei contraente d) È la condizione che, essendo posta nell’interesse esclusivo di una sola delle parti, può essere liberamente rinunciata da questa
  6. La retroattività della condizione: a) Può essere derogata per volontà delle parti o per la natura del rapporto b) Può essere derogata ove previsto dalla legge c) Può essere derogata per volontà delle parti d) È inderogabile
  7. Sono nulle le clausole di esonero della responsabilità: a) Che esonerino o limitino la responsabilità del debitore per colpa grave b) Che esonerino o limitino la responsabilità del debitore per dolo c) Che esonerino o limitino la responsabilità del debitore per dolo o colpa grave d) Che esonerino o limitino la responsabilità del debitore per dolo, colpa grave e colpa lieve
  8. Durante la pendenza della condizione risolutiva: a) Il dante causa potrà disporre sotto condizione risolutiva del diritto ceduto b) L’acquirente può liberamente disporre del diritto acquistato, ma il terzo sarà soggetto all’eventuale avveramento della condizione c) L’acquirente cede un diritto sospensivamente condizionato d) Il dante causa potrà disporre di una aspettativa sottoposta a condizione risolutiva
  9. La responsabilità civile assolve: a) La funzione si sanzionare l’illecito b) La funzione di riparare il danno c) La funzione di riparare il danno nel caso di danni punitivi, e di sanzionare l’illecito d) La funzione di riparare il danno e, nel caso di danni punitivi, anche di sanzionare l’illecito
  10. La condizione illecita: a) Rende nullo il contratto se risolutiva b) Rende nullo il contratto è sospensiva c) Si ha per non apposta d) Rende nullo il contratto sia che sospensiva che risolutiva
  11. L’errore di calcolo: a) Dà sempre luogo ad annullamento del contratto b) Non dà luogo ad annullamento del contratto, ma solo a rettifica, tranne che, concretandosi in errore sulla quantità, sia stato determinate del consenso c) Dà luogo ad annullamento del contratto, ed anche a rettifica, tranne che, concretandosi in errore sella quantità, sia stato determinante del consenso d) Dà sempre luogo a rettifica
  1. La risoluzione del contratto: a) È un rimedio per i vizi sopravvenuti quali l’inadempimento e l’impossibilità sopravvenuta b) È un rimedio per i vizi originari quali l’inadempimento, l’impossibilità sopravvenuta e l’eccessiva onerosità sopravvenuta c) È un rimedio per i vizi sopravvenuti del contratto, quali l’inadempimento, l’impossibilità sopravvenuta e l’eccessiva onerosità sopravvenuta d) È un rimedio per i vizi originari
  2. L’accoglimento della domanda di rescissione: a) Si ha con una sentenza costitutiva che non travolge i diritti acquistati da terzi b) Si ha con sentenza di accoglimento che travolge i diritti acquistati da terzi c) Travolge gli acquisti di terzi salvo che siano stati di mala fede d) Si ha con una sentenza costitutiva che non travolge i diritti acquistati da terzi salvi gli effetti della trascrizione della domanda
  3. Il trattato di Lisbona del 13 dicembre 2007, è entrato in vigore dal: a) 1º dicembre 2010 b) 1º dicembre 2009 c) 15 dicembre 2007 d) 1º dicembre 2008
  4. Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria: a) Che ciascuno dei conducenti abbia concorso in misura pari al 50% a produrre i danni subiti b) Che ciascuno dei proprietari dei veicoli abbia concorso in misura pari al 100% a produrre i danni subiti c) Che ciascuno dei conducenti abbia concorso in misura pari al 100% a produrre i danni subiti d) Che ciascuno dei proprietari dei veicoli abbia concorso in misura pari al 50% a produrre i danni subiti
  5. L’azione diretta a far valere l’annullamento. a) Non è soggetta a prescrizione b) È soggetta a prescrizione decennale c) È soggetta a prescrizione quinquennale, come l’azione di nullità d) È soggetta a prescrizione quinquennale, mentre l’annullabilità può essere sempre fatta in via d’eccezione
  6. Per contratto ad effetti reali si intende: a) Un contratto reale b) Un contratto che ha come effetto il passaggio di un diritto reale c) Un contratto che per effetto del solo consenso produce il trasferimento del diritto reale sul bene d) Un contratto che si perfeziona con la consegna della cosa
  7. Sono consentite variazioni nel progetto: a) Per variazioni ordinate dal committente, l’ammontare delle variazioni del progetto può superare il sesto del prezzo complessivamente convenuto, salvo che le variazioni importino notevoli modificazioni della natura dell’opera o dei quantitativi nelle singole categorie dei lavori b) Nelle ipotesi di variazioni concordate, l’autorizzazione del committente deve essere provata per iscritto e se il prezzo dell’opera è stato determinato globalmente l’appaltatore ha sempre diritto a compenso per le variazioni c) Quando le variazioni si rendono necessarie per l'esecuzione dell'opera a regola d'arte, se le parti non si accordano, spetta al giudice determinare le variazioni del progetto e del prezzo; se l'importo delle variazioni supera il sesto del prezzo complessivo convenuto, l'appaltatore può recedere dal contratto e ottenere un'equa indennità; se le variazioni sono di notevole entità, il committente può recedere dal contratto ed è tenuto a corrispondere un equo indennizzo. d) Qualora per effetto di circostanze imprevedibili si siano verificati aumenti o diminuzioni nel costo dei materiali o della mano d’opera, tali da determinare un aumento o una diminuzione superiori al ventesimo del prezzo complessivo convenuto, l’appaltatore o il committente possono chiedere una revisione del prezzo medesimo
  8. Il patto d’opzione: a) Ha effetti obbligatori immediati e reali differiti b) Ha efficacia dichiarativa c) Ha efficacia reale d) Ha efficacia obbligatoria
  9. Gli amministratori di una società sono: a) Non sono responsabili verso la società per i danni derivanti dall’inosservanza dei loro doveri b) Sono obbligati pro quota verso la società per i danni derivanti dall’inosservanza dei loro doveri c) Solidalmente responsabili verso la società per i danni derivanti dall’inosservanza dei loro doveri d) Sono sempre responsabili
  1. La disciplina della responsabilità da vacanza rovinata: a) È una forma di responsabilità che non trova ancora disciplina b) È contenuta nel codice de turismo, artt. 43 – 47 c) È contenuta nel codice del turismo d) È contenuta nel codice civile
  2. L’intervento del giudice in via di equità: a) È vietato dalla legge b) Può avvenire se il merito della causa riguardi diritti indisponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta c) Può avvenire se il merito della causa riguardi diritti indisponibili delle parti d) Può avvenire se il merito della causa riguardi diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta
  3. Il pluralismo sociale implica la limitazione del diritto statale: a) In favore degli statuti dei gruppi b) In favore delle leggi speciali c) In favore degli ordinamenti europei d) In favore degli statuti dei singoli
  4. Affinchè si ravvisi un inadempimento contrattuale è necessario che: a) L’inadempimento sia imputabile alla parte inadempiente e che sia importante, considerando anche il principio di buona fede b) L’obbligazione sia solo esigibile, cioè sia scaduto il termine dell’obbligazione c) Il creditore non abbia visto soddisfatto i propri interessi, anche se l’inadempimento non sia imputabile al debitore d) L’obbligazione non adempiuta sia esigibile, e che l’inadempimento sia imputabile alla parte inadempiente, importante, ossia grave, tenendo conto del principio di buona fede
  5. Il contratto preliminare unilaterale: a) È il negozio con cui una parte si obbliga a mantenere ferma la propria proposta per un certo termine b) È il contratto con cui entrambe le parti si obbligano a concludere un successivo contratto definitivo c) È il negozio unilaterale con cui una parte si obbliga a concludere un successivo contratto definitivo d) È il contratto con cui le parti convengono che una di esse si obblighi a concludere un successivo contratto definitivo
  6. L’avveramento della condizione, risolutiva o sospensiva, ha effetto: a) Retroattiva b) Sospensiva c) Risolutiva d) …roattiva
  7. La condizione impropria: a) È la condizione con cui ad essere dedotto i condizione è un evento futuro, ma certo b) È la condizione con cui ad essere dedotto i condizione è un evento futuro e incerto c) È la condizione con cui ad essere dedotto i condizione è un evento incerto, ma passato d) È la condizione con cui ad essere dedotto i condizione è un evento passato, ma certo
  8. L’oggetto del contratto è illecito: a) Quando è impossibile b) Quando è contrario a norme imperative, all’ordine pubblico o al buon costume c) Quando è contrario a principi costituzionali d) Quando è atipico
  9. Quali sono i criteri adottati dalla giurisprudenza per individuare l’irragionevole durata del processo? a) Complessità del caso in punto di fatto e di diritto - comportamento delle parti – comportamento delle autorità competenti b) Comportamento del convenuto e comportamento dell’attore c) Complessità del caso in punto di fatto o di diritto del comportamento delle parti d) Comportamento delle parti – comportamento delle autorità competenti
  10. Le vendite obbligatorie: a) Sono vendite vietate dalla legge b) Sono vendite in cui il trasferimento del bene è obbligatorio c) Sono vendite in cui il trasferimento del bene … ad un tempo successivo d) Sono vendite ad effetto reale immediato
  11. In caso di obbligazioni negative: a) L’impossibilità della prestazione causa la risoluzione del contratto solo se l’impossibilità è totale b) L’impossibilità della prestazione causa la risoluzione del contratto solo è stato espressamente previsto c) Non è ammessa l’impossibilità liberatoria, in quanto non è ipotizzabile l’impossibilità di astenersi da un fatto d) L’impossibilità della prestazione causa la risoluzione del contratto
  1. Se l’inadempimento o il ritardo non dipende da dolo del debitore, il risarcimento: a) È limitato al danno che non poteva prevedersi nel tempo in cui era sorta l’obbligazione b) È per equivalente c) È in forma specifica d) È limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui è sorta l’obbligazione
  2. I padroni e i committenti sono responsabili per i danni dal fatto illecito dei loro domestici e commessi? a) Se si tratta di fatti illeciti commessi nell’esercizio delle incombenze cui sono adibiti i domestici e i commessi b) Se non dimostrano il caso fortuito c) Mai d) Sempre
  3. La illiceità dei motivi comporta: a) Nessuna conseguenza giuridica b) Annullabilità del contratto c) Nullità del contratto, nei casi previsti dalla legge d) Sempre nullità del contratto
  4. Secondo il principio del consenso traslativo: a) Il trasferimento non si ha quando l’efficacia del consenso sia differita b) L’immediatezza del trasferimento comporta la sua automaticità anche quando l’efficacia traslativa sia differita c) L’immediatezza del trasferimento non comporta la sua automaticità d) L’immediatezza del trasferimento comporta la sua automaticità salvo quando l’efficacia traslativa sia differita
  5. Con il rimedio di cui all’art 2932 cc: a) La parte non inadempiente, di un contratto preliminare può ottenere la risoluzione del contratto b) La parte non inadempiente, di un contratto preliminare può ottenere il contratto definitivo c) La parte non inadempiente, di un contratto preliminare può ottenere la una sentenza che produca gli effetti del contratto definitivo non concluso d) La parte non inadempiente, di un contratto preliminare può obbligare l’altra parte a con… contratto definitivo
  6. Si ha termine, e non condizione: a) Se un evento è incertus an, certus quando b) Se un evento è certus an, certus o incertus quando c) Se un evento è certus an, incertus quando d) Se un evento è incertus an, incertus quando
  7. È un principio generale in tema di risarcimento del danno: a) La riparazione parziale del danno b) La riparazione integrale del danno c) La funzione sanzionatoria del risarcimento d) La funzione rieducativa della sanzione
  8. L’espromissione è: a) L’accordo con cui il debitore assegna al creditore un nuovo debitore b) L’accordo tra debitore e terzo affinchè quest’ultimo assuma l’obbligazione del primo verso il creditore c) L’accordo con cui un terzo assume spontaneamente verso il creditore un debito altrui d) L’accordo con cui debitore e creditore sciolgono il vincolo obbligatorio
  9. Il contratto con cui, a fonte del pagamento della somma di denaro, un soggetto si obbliga ad una prestazione periodica è: a) Il contratto d’appalto b) Il contratto di somministrazione c) Il contratto di compravendita d) Il contratto di locazione
  10. Il deposito in albergo è: a) Un contratto necessariamente plurilaterale b) Un negozio giuridico unilaterale recettizio c) Una dichiarazione di scienza d) Un contratto
  11. Il danno è antigiuridico quando è: a) Non iure b) Contra ius c) Al contempo non iure e contra ius d) Si manifesta secondo diritto
  12. Il significato dell’espressione il contratto ha forza di legge tra le parti è che: a) Le parti non possono sciogliersi dal contratto b) La legge stabilisce gli effetti del contratto c) Il contratto ha effetti equiparati a quelli della legge d) La volontà delle parti diviene vincolante per le stesse perché è la legge a stabilirlo
  13. Secondo il principio della distribuzione dell’onere della prova nella responsabilità contrattuale: a) Entrambi devono provare l’inadempimento b) È il creditore a dovere provare la mancanza di responsabilità del debitore c) Nessuno deve fornire la prova, è sufficiente l’allegazione d) È il debitore a dover provare di aver agito senza colpa
  1. La sanatoria è normalmente prevista: a) Per i contratti nulli b) Per i contratti annullabili c) Per i contratti validi ed efficaci d) Per i contratti inesistenti
  2. La condizione impossibile: a) Rende nullo il contratto se sospensiva, se risolutiva si ha per non apposta b) Rende inefficace il contratto c) Si ha per non apposta d) Rende nullo il contratto
  3. Una condizione non è illecita: a) Se subordina l’acquisto del diritto ad una scelta attinente alla libertà della persona b) Se subordina l’acquisto del diritto al matrimonio c) Se l’evento condizionante coincide con il conseguimento di un titolo di studio d) Se subordina sospensivamente o risolutivamente l’efficacia di un dato contratto ad una particolare fede religiosa
  4. Il danno è ingiusto quando lede: a) Una situazione meritevole di tutela b) Un interesse legittimo c) Un diritto soggettivo d) Un diritto di natura personale
  5. Affinchè il venditore garantisca l’acquirente per i vizi della cosa, la relativa garanzia: a) Deve essere espressamente pattuita nelle condizioni generali di contratto b) Deve essere espressamente pattuita c) Non deve essere espressamente pattuita, trattandosi di un effetto naturale del contratto d) Deve essere espressamente pattuita con patto aggiuntivo
  6. L’oggetto del contratto corrisponde: a) Alle prestazioni dedotte nel contratto b) All’interesse perseguito dalle parti c) Al risultato economico perseguito dalle parti d) Al contenuto del contratto
  7. L’eccezione di inadempimento: a) È il rimedio dato al contraente di rifiutare la prestazione al contraente inadempiente, salvo che il rifiuto sia contrario a buona fede b) È il rimedio dato al contraente di rifiutare la prestazione al contraente inadempiente c) È il rimedio dato al contraente adempiente richiesto al contraente inadempiente di eseguire la prestazione d) È una causa di risoluzione del contratto
  8. In caso di risoluzione di diritto: a) La risoluzione del contratto si produce automaticamente salvo che la parte non inadempiente dichiara di volere proseguire il contratto b) La risoluzione del contratto si produce automaticamente c) La risoluzione del contratto si deve chiedere al giudice d) La risoluzione del contratto si produce automaticamente se la parte non inadempiente dichiara di volersene avvalere
  9. La delegazione passiva è cumulativa quando: a) Il creditore deve rivolgersi prima al delegante e dopo al delegato b) Il creditore deve rivolgersi solo al delegante c) Il delegante è liberato dal dovere di adempiere d) Il creditore deve rivolgersi prima al delegato e dopo al delegante
  10. Le promesse unilaterali sono: a) Tutte tipiche b) Tipiche solo in relazione a determinati aspetti c) Tutte atipiche d) Tipiche solo nel nomen
  11. La compravendita è un contratto: a) A prestazioni corrispettive, a titolo oneroso, ed a forma libera, tranne le eccezioni previste dalla legge b) A prestazioni corrispettive e mortis causa c) A prestazioni corrispettive, a titolo gratuito, a forma libera. Tranne le eccezioni previste dalla legge d) A prestazioni corrispettive, a titolo oneroso, a forma libera tranne le eccezioni previste……
  12. Il principio “res perit domino” a) È il principio in forza del quale nei contratti ad effetti reali l’impossibilità causa la risoluzione anche se la consegna non è avvenuta b) È il principio in forza del quale nei contratti ad effetti reali l’impossibilità causa la risoluzione solo se la consegna non è avvenuta c) È il principio in forza del quale nei contratti reali l’impossibilità causa la risoluzione anche se la consegna non è avvenuta d) È il principio in forza del quale nei contratti ad effetti reali l’impossibilità causa sempre la risoluzione