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Diritto Commerciale: Test e Risposte per l'Esame, Prove d'esame di Diritto Commerciale

Test esame Diritto commerciale. Risposte relative ai test delle videolezioni.

Tipologia: Prove d'esame

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1 - INTRODUZIONE AL DIRITTO COMMERCIALE
1. Il diritto commerciale regola: L'organizzazione e l'attività dell'imprenditore
2. Il diritto commerciale è sorto: nel Medioevo
3. l diritto commerciale origiario costituisce il risultato Degli Statuti delle corporazioni medioevali
4. Il sistema del codice civile italiano Era di natura oggettiva
5. I tribunali di commercio in Italia sono stati aboliti: nel 1888
6. Nel sistema normativo italiano del 1942: Il codice civile non pone la distinzione tra le obbligazioni
civili e quelle commerciali che vegono da questo disciplinate
7. Nel sistema del codice civile del 1942: Viene delineata una figura generale di imprenditore
8. Nel periodo mercantile il diritto commerciale Era un diritto di natura speciale
9. Il diritto commerciale italiano E' costituito da norme a carattere nazionale e norme di derivazione
europea
2 - L'IMPRENDITORE
1. E' imprenditore Chi esercita un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello
scambio di beni o di servizi
2. L'economicità dell'attività significa: Che l'attività viene svolta secondo modalità tali da realizzare la
copertura di costi con i ricavi
3. La professionalità significa: Che l'attività viene svolta in modo abituale e non occasionale
4. Attività organizzata significa: Che l'attività viene svolta mediante l'utilizzazione di fatori produttivi
che vengono coordinati da parte dell'imprenditore per la realizzazione di un fine produttivo
5. L'attività di impresa: Deve essere svolta secondo il metodo economico
6. I professionisti intellettuali: Sono imprenditori quando si avvalgono di un numero significativo di
dipendenti e collaboratori
7. La produzione di servizi di natura assistenziale o colturale: E' qualificabile come impresa a
condizione che ricorrano gli altri requisiti previsti dalla legge
8. L'investimento in attività finanziarie: E' una attività di impresa laddove sia coordinata e ricorrano gli
uleriori requisiti previsti dalla legge
9. L'impresa mutualistica è finalizzata a conseguire: A fornire beni o servizi oppure occasioni di lavoro
direttamente ai soci a condizioni più vantaggiose di quelle che avrebbero sul mercato
10. La cooperativa edilizia che assegna i propri immobili ai soci: E' una impresa mutualistica
3 - LE CATEGORIE DI IMPRENDITORE: PICCOLO IMPRENDITORE E IMPRENDITORE COMMERCIA...
1. Ai sensi dell'articolo 2082 c.c. sono piccoli imprenditori: coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i
piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata
prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia
2. Il piccolo imprenditore: E' esonerato dall'obbligo di tenere le scritture contabili anche se esercità
attività commerciale
3. Il piccolo imprenditore che esercita attività commerciale: Può essere assoggettato alla procedura
fallimentare se non possiede i requisiti indicati dall'art. 1 della legge fallimentare
4. E' imprenditore commerciale: Chi esercita una attività industriale diretta alla produzione di beni
5. Per determinare se una impresa è commerciale: E' sufficiente verificare che non sia qualificabile
come impresa agricola
6. La qualità di imprenditore si acquista con: L'effettivo esercizio dell'attività d'impresa
7. L'effettivo inizio dell'attività d'impresa si concretizza con: L'esercizio dell'attività gestoria
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1 - INTRODUZIONE AL DIRITTO COMMERCIALE

  1. Il diritto commerciale regola: L'organizzazione e l'attività dell'imprenditore
  2. Il diritto commerciale è sorto: nel Medioevo
  3. l diritto commerciale origiario costituisce il risultato Degli Statuti delle corporazioni medioevali
  4. Il sistema del codice civile italiano Era di natura oggettiva
  5. I tribunali di commercio in Italia sono stati aboliti: nel 1888
  6. Nel sistema normativo italiano del 1942: Il codice civile non pone la distinzione tra le obbligazioni civili e quelle commerciali che vegono da questo disciplinate
  7. Nel sistema del codice civile del 1942: Viene delineata una figura generale di imprenditore
  8. Nel periodo mercantile il diritto commerciale Era un diritto di natura speciale
  9. Il diritto commerciale italiano E' costituito da norme a carattere nazionale e norme di derivazione europea 2 - L'IMPRENDITORE
  10. E' imprenditore Chi esercita un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi
  11. L'economicità dell'attività significa: Che l'attività viene svolta secondo modalità tali da realizzare la copertura di costi con i ricavi
  12. La professionalità significa: Che l'attività viene svolta in modo abituale e non occasionale
  13. Attività organizzata significa: Che l'attività viene svolta mediante l'utilizzazione di fatori produttivi che vengono coordinati da parte dell'imprenditore per la realizzazione di un fine produttivo
  14. L'attività di impresa: Deve essere svolta secondo il metodo economico
  15. I professionisti intellettuali: Sono imprenditori quando si avvalgono di un numero significativo di dipendenti e collaboratori
  16. La produzione di servizi di natura assistenziale o colturale: E' qualificabile come impresa a condizione che ricorrano gli altri requisiti previsti dalla legge
  17. L'investimento in attività finanziarie: E' una attività di impresa laddove sia coordinata e ricorrano gli uleriori requisiti previsti dalla legge
  18. L'impresa mutualistica è finalizzata a conseguire: A fornire beni o servizi oppure occasioni di lavoro direttamente ai soci a condizioni più vantaggiose di quelle che avrebbero sul mercato
  19. La cooperativa edilizia che assegna i propri immobili ai soci: E' una impresa mutualistica 3 - LE CATEGORIE DI IMPRENDITORE: PICCOLO IMPRENDITORE E IMPRENDITORE COMMERCIA...
  20. Ai sensi dell'articolo 2082 c.c. sono piccoli imprenditori: coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia
  21. Il piccolo imprenditore: E' esonerato dall'obbligo di tenere le scritture contabili anche se esercità attività commerciale
  22. Il piccolo imprenditore che esercita attività commerciale: Può essere assoggettato alla procedura fallimentare se non possiede i requisiti indicati dall'art. 1 della legge fallimentare
  23. E' imprenditore commerciale: Chi esercita una attività industriale diretta alla produzione di beni
  24. Per determinare se una impresa è commerciale: E' sufficiente verificare che non sia qualificabile come impresa agricola
  25. La qualità di imprenditore si acquista con: L'effettivo esercizio dell'attività d'impresa
  26. L'effettivo inizio dell'attività d'impresa si concretizza con: L'esercizio dell'attività gestoria
  1. Per le società, l'esercizio effettivo dell'attività imprenditoriale: Deve essere verificato nel caso concreto sulla base dei parametri dettati dagli atti di esercizio e degli atti organizzativi
  2. La liquidazione dell'attività d'impresa: E' generalmente una fase anteriore alla cessazione dell'impresa
  3. Il compimento di un atto di organizzazione compiuto da una persona fisica: Integra l'esercizio dell'attività d'impresa se è accompagnato dalla coordinazione funzionale degli atti di organizzazione compiuti e dalla espressione di volontà di intraprendere l'esercizio professionale di una attività produttiva 4 - L'IMPRENDITORE AGRICOLO
  4. La definizione dell'imprenditore agricolo enunciata dall'art. 2135 c.c. ha la funzione di: Restringere l'ambito di applicazione della disciplina dell'imprenditore commerciale ed esonerare l'imprenditore dal fallimento
  5. L'articolo 2135 c.c. vigente: Esprime la definizione di imprenditore agricolo come modificato dal D. Lgs. n. 228/
  6. Il legislatore italiano nel riformare l'art. 2135 c.c. ha aderito: Alla tesi per la quale ogni forma di produzione fondata sullo svolgimento di un ciclo biologico naturale avrebbe costituito esercizio dell'attività agricola, indipendentemente dal metodo utilizzato
  7. Nella selvicoltura: Non è ricompresa l'attività di estrazione di legname se non è accompagnata dalla coltivazione dell'area boschiva
  8. Per determinare se un'attività è realmente connessa a quella agricola: Si adottano il criterio della connessione oggettiva e quello della connessione soggettiva
  9. E' attività agricola per connessione: Quella esercitata dall'imprenditore agricolo e diretta alla trasformazione di prodotti ottenuti dalla coltivazione del fondo
  10. L'attività esercitata è connessa soggettivamente a quella agricola principale, se l'imprenditore che la esercita: E' un imprenditore agricolo e l'attività connessa svolta è coerente con quella agricola principale
  11. E' attività d'impresa di carattere commerciale e non agricola: L'acquisto di animali all'ingrosso con mera finalità di rivendita
  12. L'imprenditore ittico: E' un imprenditore agricolo
  13. E' considerata attività di impresa agricola per connessione: La produzione e la vendita di marmellate ottenute dai prodotti coltivati dal medesimo imprenditore agricolo 5 - LO STATUTO DELL'IMPRENDITORE COMMERCIALE
  14. Possono essere iscritti nel Registro delle Imprese: Gli atti previsti dalla legge
  15. E' competente a provvedere alla iscrizione nel Registro delle Imprese: L'ufficio del Registro presso la camera di commercio della provincia in cui ha sede l'impresa
  16. Contro il rifiuto di iscrizione deciso dal Conservatore del Registro delle Imprese: E' possibile presentare ricorso al giudice del Registro
  17. La pubblicità costitutiva: E' un effetto dell'iscrizione nel Registro delle Imprese che si produce nei soli casi previsti dalla legge
  18. L'iscrizione nelle sezioni speciali del Registro delle Imprese: Ha la funzione di pubblicità notizia, eccezione fatta per gli imprenditori agricoli e le società semplici esercenti attività agricola, per i quali ha la funzione di pubblicità legale
  19. Le scritture contabili obbligatorie per l'imprenditore commerciale sono: Il libro giornale ed il libro inventari
  20. L'imprenditore può produrre come prova a proprio favore le scritture contabili: Se regolarmente tenute e nelle controversie contro un altro imprenditore e relative ai rapporti sorti nell'esercizio dell'impresa
  21. Il terzo può produrre a proprio favore le scritture contabili tenute dall'imprenditore: Anche se non regolarmente tenute ed anche se il terzo non è un imprenditore
  22. La rappresentanza commerciale trova applicazione: Nelle modalità operative degli ausiliari interni all'organizzazione dell'imprenditore
  1. L'acquisto da parte di una società di capitali di una partecipazione in una società di persone: E' legittimo a condizione che venga approvato dall'assemblea della società partecipante
  2. Il socio d'opera: E' un lavoratore autonomo remunerato con la partecipazione al risultato economico d'esercizio (utile o perdita)
  3. Il capitale sociale: E' il valore monetario della somma di tutti i conferimenti, indipendentemente dal tipo di entità conferita 9 - LE SOCIETA' DI PERSONE: POSIZIONE DEI CREDITORI, AMMINISTRAZIONE E RAPPRESE...
  4. Nelle s.n.c. le limitazioni della responsabilità patrimoniale dei soci: Sono patti sempre invalidi nei confronti dei terzi
  5. Il nuovo socio di una società semplice o di una s.n.c. è responsabile patrimonialmente: Di tutte le obbligazioni contratte dalla società
  6. Ai sensi dell'art. 2290, primo comma c.c., nelle società semplici e nelle s.n.c. irregolari l'ex socio o i suoi eredi sono responsabili verso i terzi per le obbligazioni sociali: Fino al giorno dello scioglimento del singolo vincolo contrattuale
  7. Nelle società semplici e nelle s.n.c. irregolari, deve avvalersi del beneficio di preventiva escussione esprimendo in tale senso la sua volontà: Il socio
  8. Nelle s.n.c. regolari, il rispetto del beneficio di preventiva escussione può venire meno: Solo se vi siano elementi oggettivi che rendano evidentemente inutile l'esperimento dell'esecuzione del patrimonio sociale
  9. Il creditore personale del socio della società di persone: Ha diritto di soddisfare il proprio credito sugli utili distribuibili al socio debitore
  10. L'attività di amministrazione concretizza: La capacità di decidere di compiere atti realizzativi dell'oggetto sociale
  11. L'attività di rappresentanza concretizza: La capacità di compiere atti realizzativi dell'oggetto sociale
  12. La revoca dell'amminsitratore nominato con atto costitutivo: Comporta la modifica dell'atto costitutivo ed è deliberazione soggetta al voto unanime, salvo diversa pattuizione sociale
  13. Le modificazioni dell'atto costitutivo delle s.n.c. regolari: Sono comunque valide e se iscritte nel Registro Imprese sono opponibili ai terzi 10 - LE SOCIETÀ DI PERSONE: LO SCIOGLIMENTO DEL VINCOLO SOCIALE
  14. Nel caso in cui la compagine sociale sia costitutita da tre soggetti ed uno dei soci muoia: La società può continuare ad operare
  15. Nel caso in cui la compagine sociale sia costituita da due soggetti ed uno muoia: La società non si scioglie se entro sei mesi viene ricostiuita la pluralità dei soci
  16. In caso di morte di un socio, ai sensi degli articoli 2284 e 2289 c.c.: Il vincolo contrattuale si scioglie ex lege e sorge un diritto di credito degli eredi ad ottenere la liquidazione della quota entro sei mesi
  17. Ai sensi dell'articolo 2285 c.c., l'esercizio del recesso ad nutum: Deve essere comunicato agli altri soci con un preavviso minimo di tre mesi
  18. La dichiarazione di fallimento di un socio: E' causa di esclusione del socio dalla società ex lege, non derogabile
  19. E' escluso di diritto il socio: La cui quota sia stata liquidata ai sensi dell'art. 2270 c.c. su domanda del creditore personale
  20. Se il contratto sociale prevede la durata della società, allo scadere di tale termine: La società può essere prorogata anche per fatti concludenti
  21. I liquidatori: possono distribuire ai soci i beni sociali prima del pagamento dei debiti della società se sono state accantonate le somme per farlo
  22. Il bilancio sottoscritto dai liquidatori ed il piano di riparto: Debbono essere comunicati a mezzo raccomandata ai soci
  23. I soci possono impugnare il bilancio ed il piano di riparto: Entro due mesi dalla comunicazione 11 - LA SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE
  24. La società in accomandita semplice è: Una società di persone formata necessariamente da due tipi di soci definiti accomandatari e accomandanti
  25. I soci accomandanti: Sono responsabili per le obbligazioni sociali limitatamente a quanto hanno conferito ed abbiano promesso di conferire alla società
  1. Se la società in accomandita semplice esercita attività commerciale: Solo i soci accomandatari possono essere dichiarati falliti
  2. Nell'atto costitutivo delle s.a.s.: Deve essere indicato espressamente chi assume la qualifica di socio accomandatario e di socio accomandante
  3. Nella ragione sociale delle s.a.s.: Deve comparire il nome di un socio accomandatario, è escluso che possa comparire il nome del socio accomandante
  4. L'amministrazione della società: Spetta esclusvamente ai soci accomandatari
  5. Il divieto di immistione del socio accomandante opera: Se il socio accomandante compie un atto gestorio essendo privo di procura speciale per compiere un singolo affare
  6. Se il socio accomandante non rispetta il divieto di immistione: Diventa responsabile per le obbligazioni sociali con il proprio patrimonio, ma non acquisice poteri amministrativi
  7. Il trasferimento della quota sociale del socio accomandatario per atto inter vivos: Necessita del consenso unanime di tutti i soci, accomandatari e accomandanti
  8. Ai sensi dell'art. 2324 c.c., i creditori sociali che non sono stati soddisfatti nella liquidazione della società: Possono far valere i loro crediti anche nei confronti degli accomandanti, limitatamente alla quota di liquidazione spettante 12 - LA SOCIETÀ PER AZIONI: NOZIONE E CARATTERI ESSENZIALI
  9. Delle obbligazioni sociali della S.p.A: Risponde escluivamente la società con il proprio patrimonio
  10. Nella S.p.A. la partecipazione sociale è costituita da: Azioni
  11. Il legislatore ha previsto che la S.p.A. abbia una struttura corporativa. Ciò significa: Che debbono sussistere necessariamente l'assemblea, l'organo di gestione e di controllo
  12. Il trasferimento dei titoli azionari da risparmiatore a risparmiatore: E' indifferente rispetto agli interessi ed alla operatività dell'impresa
  13. Dopo la riforma del diritto societario (D. Lgs. 6/2003): La categoria della S.p.A. è scindibile in tre sottocategorie
  14. Le società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio comprendono: Le società con azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante e le società con azioni quotate
  15. La CONSOB è stata istituita: Nel 1974
  16. S.I.M. e S.I.C.A.V. sono state introdotte: Con le riforme degli anni '
  17. l T.U.F. è stato introdotto: Con le riforme degli anni '
  18. Con il D. Lgs. 6/2003 il legislatore: Ha rinnovato la disciplina generale delle società di capitali 13 - LA COSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ PER AZIONI
  19. Il procedimento di costituzione della S.p.A. è composto: Dalla redazione dell'atto costitutivo e successiva iscrizione nel Registro delle Imprese
  20. La S.p.A. può essere costituita: Sia per atto unilaterale, sia per contratto
  21. L'atto costitutivo può assumere: Forma di atto pubblico
  22. Lo statuto: E' parte integrante dell'atto costitutivo
  23. L'atto costitutivo prima dell'iscrizione presso il Registro Imprese: E' efficace quale contratto tra le parti
  24. Il Notaio procede all'iscrizione nel Registro delle Imprese dell'atto costitutivo se: Supera il controllo di legalità
  25. Il Registro delle Imprese svolge un controllo: Di regolarità formale
  26. Il trasferimento della partecipazione azionaria prima dell'iscrizione presso il Registro delle Imprese della società: E' valida e segue la disciplina della cessione del contratto
  27. In caso di costituzione di S.p.A. per pubblica sottoscrizione, i promotori: Sono solidalmente responsabili per le obbligazioni contratte per costituire la società
  28. Prima dell'iscrizione della S.p.A. nel Registro delle Imprese: E' sempre vietata l'emissione di azioni 14 - LA SOCIETÀ PER AZIONI: NULLITÀ E CONFERIMENTI
  29. L'atto costitutivo della S.p.A. affetto da nullità e iscritto nel Registro delle Imprese: Comporta lo scioglimento della S.p.A., salvo non venga sanata la causa di nullità
  30. La nullità dell'atto costitutivo: Può essere dichiarata esclusivamente dalla autorità giudiziaria
  31. Il provvedmento che dichiara la nullità dell'atto costitutivo: Ha la sola efficacia per il futuro da quando è iscritto nel Registro delle Imprese
  1. La disciplina relativa alla dematerializzazione dei titoli azionari e delle modalità di circolazione trova la sua fonte: Nel T.U.F. e nella regolamentazione della CONSOB e della Banca d'Italia
  2. Ai sensi dell'art. 2355 bis c.c. è legittima la pattuizione di un limite al trasferimento delle aizoni nominative: Per un periodo non superiore a cinque anni dalla costituzione della società
  3. L'introduzione o la soppressione delle clausole limitative al trasferimento delle azioni avviene mediante: Delibera straordinaria
  4. L'acquisto delle azioni proprie è: Consentita dall'ordinamento se vi è il rispetto di alcune condizioni fissate dalla legge
  5. Il valore nominale delle azioni proprie acquistate: Deve essere uguale od inferiore al quinto del capitale sociale
  6. L'acquisto delle azioni proprie deve essere autorizzato:Dall'assemblea ordinaria 18 - L'ASSEMBLEA: NOZIONE, CONVOCAZIONE E COSTITUZIONE
  7. Nel sistema dualistico: L'amministrazione ed il controllo sono esercitati dal consiglio di sorveglianza e dal consiglio di gestione
  8. Nel sistema monistico: L'amministrazione è affidata al C.D.A
  9. L'assemblea ordinaria è competente a deliberare: Sulla revoca degli amministratori
  10. L'assemblea straordinaria è competente a deliberare: Sui poteri dei liquidatori
  11. L'assemblea è convocata mediante: Avviso contentente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza nonché l'elenco delle materie da trattare
  12. Ai sensi di legge, l'assemblea è convocata: Nel comune in cui ha sede la società, salvo diversa disposizione statutaria
  13. Per il calcolo del quorum costitutivo: Sono calcolate tutte le azioni salvo quelle prive di diritto di voto
  14. Per il calcolo del quorum deliberativo: E' escluso il computo delle azioni il cui voto sia occasionalmente sospeso
  15. Per l'assemblea ordinaria in seconda convocazione: Il legislatore ha omesso la previsione di un quorum costitutivo e le delibere sono adottate con la maggioranza delle azioni i cui soci hanno preso parte alla votazione
  16. Nelle S.p.A. che fanno ricorso al mercato dei capitali di rischio, l'adozione del sistema di maggioranze a pluralità di convocazioni: E' una opzione 19 - L'ASSEMBLEA E LA RAPPRESENTANZA
  17. Il diritto di intervento: E' la possibilità dei soci di partecipare all'assemblea dei soci
  18. E' escluso che possano intervenire in assemblea: L'azionista con diritto di voto sospeso
  19. Il codicie civile disciplina il diritto d'intervento all'assemblea e l'esercizio del voto: Nell'articolo 2370 c.c
  20. Se la S.p.A. fa ricorso al mercato di capitale di rischio, Il rappresentante che parteciperà all'assemblea può essere delegato da un massimo di: Venti soci
  21. Per le società quotate la rappresentanza in assemblea è disciplinata: Dalla legge speciale
  22. L'articolo del codice civile che detta la disciplina generale della rappresentanza in assemblea è: Il 2372 c.c
  23. Può essere delegato come rappresentante: Un ex dipendente della società
  24. Il medesimo rappresentante può essere delegato da: Dieci soci se la società fa ricorso al mercato di capitale di rischio
  25. Per le società quotate: E' ammesso sia il meccanimo di sollecitazione, sia quello di raccolta delle deleghe
  26. La disciplina della rappresentanza in assemblea delle società quotate è stata oggetto di riforma a seguito: Di una direttiva comunitaria 20 - LO SVOLGIMENTO DELL'ASSEMBLEA ED I SINDACATI DI VOTO
  27. Ai sensi dell'art. 2371 c.c. l'assemblea è presieduta: Dalla persona indicata nello statuto o in mancanza da quella eletta con il voto della maggioranza dei presenti
  28. Ai sensi dell'art. 2374 c.c. i soci intervenuti che riuniscono un terzo de lcapitale rappresentato in assemblea: Possono chiedere che venga rinviata di non oltre cinque giorni se dichiarano di non essere sufficientemente informati
  1. Il voto assembleare con la modalità dello scrutinio segreto: E' sempre esclusa l'adozione di tale modalità di voto
  2. Ai sensi dell'art. 2375 c.c. la verbalizzazione dell'assemblea: E' sempre obbligatoria
  3. Il verbale dell'assemblea straordinaria deve essere redatto: Dal Notaio
  4. Nelle società non quotate: La deliberazione approvata con il voto determinante di coloro che si trovano in conflitto di interessi è impugnabile se può cagionare danno alla società
  5. I sindacati di voto sono: Patti parasociali con i quali alcuni i soci si obbligano a concordare il voto che esprimeranno in assemblea
  6. I sindacati di voto hanno una durata massima di: Due anni
  7. Se il sindacato di voto viene contratto per una durata di quella legale: La durata del patto è ricondotta al termine legale
  8. Se il sindacato di voto è contratto a tempo indeterminato, ogni socio ha il diritto di recedere: Osservando un preavviso di centottanta giorni 21 - LA INVALIDITÀ DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI E IL PROCEDIMENTO DI IMPUGNAZIONE
  9. La delibera assembleare è invalida se vi è violazione delle norme relative: Al procedimento assembleare o i vizi che riguardano il contenuto della delibera
  10. Nel sistema previgente, la giurisprudenza ha introdotto la categoria delle delibere: Inesistenti
  11. L'art. 2377 c.c. disciplina le delibere: Annullabili
  12. L'art. 2379 c.c. disciplina le delibere: Nulle
  13. E' annullabile la delibera se: E' adottata in violazione dello statuto
  14. Ai sensi dell'art. 2377 c.c. le deliberazioni possono essere impugnate: Dai soci assenti, dissenzienti ed astenuti
  15. Oltre ai soci, sono altresì legittimati ai sensi dell'art. 2377 c.c. ad impugnare le delibere: Dagli amministratori, dal consiglio di sorveglianza e dal collegio sindacale
  16. Il procedimento di impugnazione della delibera è disciplinato: Dall'art. 2378 c.c
  17. La delibera è nulla se adottata: In violazione di norme imperative
  18. Le deliberazioni di aumento del capitale sono impugnabili: Entro centottanta giorni dalla iscrizione nel Registro delle Imprese 22 - L'ORGANO AMMINISTRATIVO NELLE SOCIETA' PER AZIONI: FUNZIONE E MODALITA' DI ...
  19. Agli amministratori spetta la gestione dell'impresa sociale: in via esclusiva
  20. Gli amministratori hanno una competenza gestoria: Comprendente tutti gli atti che non siano oggetto di competenza assembleare (dei soci)
  21. Il rapporto tra amministratori e assemblea è delineato: Dal combinato disposto delll'art. 2364 n. 5 e 2380 bis primo comma c.c
  22. La nomina degli amministratori successivi ai primi:Spetta all'assemblea ordinaria
  23. Ai sensi dell'art. 2380 bis comma quarto del codice civile, se lo statuto non stabilisce il numero degli amministratori, ma ne indica solo un numero massimo e minimo, la determinazione spetta:All'assemblea
  24. Può essere nominato amministratore: chi non è inabilitato
  25. Gli amministratori possono essere nominati per un periodo:Di tre esercizi
  26. E' esclusla la cessazione dalla carica di amministratore nel caso di:Malattia temporanea
  27. La clausola simulstabunt, simulcadent è legittimata: Dall'art. 2386 quarto comma c.c
  28. La cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto: Solo al momento in cui l'organo è stato ricostruito 23 - IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E GLI ORGANI DELEGATI
  29. Con riguardo alle riunioni ed alle delibere del C.D.A. è escluso: Che i voti dei consiglieri vengano espressi da un rappresentante
  30. Le delibere del C.D.A. possono essere impugnate nel termine di: Novanta giorni dalla deliberazione
  31. La disciplina del conflitto di interessi degli amministratori è regolata: Dall'art. 2391 c.c
  32. La creazione di organi delegati: Deve essere prevista dallo statuto
  33. La delega del C.D.A. agli organi delegati può avere ad oggetto: Attività di gestione dell'impresa

26 - SISTEMI ALTERNATIVI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO: IL SISTEMA DUALISTICO E...

  1. Nel nostro ordinamento il legislatore prevede: Un modello tradizionale al quale si affiancano quello dualistico e monistico
  2. L'adozione da parte della S.p.A. di uno dei modelli alternativi: Può avvenire sia espressa scelta in sede di costituzione della società o per successiva modifica statuaria
  3. l sistema dualistico è caratterizzato dalla presenza: Del consiglio di gestione e del consiglio di sorveglianza
  4. Il consiglio di sorveglianza è composto da un numero di soggetti non inferiore a: 3
  5. Almeno un componente del consiglio di sorveglianza deve essere nominato tra: i revisori legali iscritti nell’apposito registro
  6. Con riferimento alla nomina dei componenti del consiglio di sorveglianza, è escluso che lo statuto possa: derogare alle cause legali di decadenza
  7. I componenti del consiglio di sorveglianza: sono sempre revocabili
  8. Al consiglio di gestione sono attribuite le funzioni:del C.D.A. nel sistema tradizionale
  9. Il consiglio di gestione deve essere formato da un numero minimo di: due componenti
  10. Il sistema monistico è caratterizzato dalla presenza di: un C.D.A. all’interno del quale è costituito il comitato per il controllo sulla gestione 27 - CARATTERI ESSENZIALI DELLE MODIFICAZIONI ALLO STATUTO E DIRITTO DI RECESSO
  11. La modificazione dello statuto della S.p.A. avviene: Quando viene inserita una nuova clausola o modificata o eliminata una clausola contenuta nel contratto sociale.
  12. Nella S.p.A. la competenza a deliberare in merito alle modificazioni statutarie spetta: All'assemblea straordinaria salvo deroga statuaria
  13. Ai sensi dell'art. 2436 terzo comma c.c., se il Notaio non ritiene adempiute le condizioni stabilite dalla legge a fronte del controllo di legittimità sulla delibera di modificazione dello statuto: Deve darne comunicazione tempestiva agli amministratori
  14. Ai sensi dell'art. 2437 primo comma c.c. ha diritto di recedere: L'azionista che ha concorso alla deliberazione relativa alla revoca dello stato di liquidazione della società
  15. E' legittima la previsione statutaria che vieta all'azionista di recedere: in caso di proroga del termine della durata della società
  16. Il patto volto ad escludere o a rendere più gravoso l'esercizio del diritto di recesso: E' nullo nelle ipotesi previste dal primo comma art. 2437 c.c
  17. Il diritto di recesso deve essere esercitato dal socio: mezzo di spedizione di lettera raccomandata entro quindici giorni dall'iscrizione nel Registro delle imprese della delibera leggittimante il recesso
  18. Se il fatto legittimante il recesso non è costituito dal dissenso del socio alla delibera: Il termine decorrente per l'esercizio del recesso è di trenta giorni dalla conoscenza del fatto legittimante.
  19. Il valore di liquidazione delle azioni di S.p.A. quotate nei mercati regolamentati non può essere inferiore: Al valore che sarebbe dovuto a fronte della media aritmetica dei prezzi di chiusura dei sei mesi che precedono la publicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea le cui deliberazioni leggittimano il recesso.
  20. Il diritto di opzione spetta: Sia agli azionisti, sia ai possessori di obbligazioni convertibili 28 - I SINDACI, LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI ED IL CONTROLLO GIUDIZIARIO SULLA ...
  21. Il collegio sindacale è l'organo di controllo: Interno delle S.P.A nel sistema tradizionale
  22. Il collegio sindacale si compone: Di tre o cinque membri effettivi e di due sindaci supplenti
  23. Esclusivamente nelle S.p.A. quotate: Un sindaco effettivo deve essere eletto dai soci di minoranza con il sistema di voto di lista secondo le regole fissate dalla Consob.
  24. Può essere eletto sindaco: chi possiede i requisiti di professionalità ed indipendenza e non si trova in uno dei casi all'art. 2399 c.c.
  1. La nomina e la cessazione della carica da sindaco, ai fini pubblicitari: Devono essere iscritte presso il Registro delle Imprese
  2. I sindaci hanno il compito: di vigilare sulla corretta amministrazione delle società
  3. La revisione legale dei conti, a seguito della riforma del 2003, è stata affidata: Ad un revisore legale o ad una società di revisione
  4. E' legittima la clausola statutaria con la quale si affida la revisione legale dei conti al collegio sindacale se adottata: Da società che non sono tenute a redigere il bilancio consolidato, non sono qualificate come enti di interessi pubblico e non sono da enti ad interesse pubblico controllate o a comune controllo.
  5. Ai sensi del primo comma dell'art. 2409 c.c. sono legittimati a ricorrere all'autorità giudiziaria: i soci che rappresentano un decimo del capitalesociale e nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio i soci che rappresentano il ventesimo del capitale sociale
  6. Ai sensi dell'art. 2409 c.c. il Tribunale non può provvedere all'ispezione e dovrà sospendere il procedimento se: L'assemblea sostituisce gli amministratori ed i sindaci con soggetti di adeguata professionalità, che si attivano per accertare se le violazioni denunciate dai soci sussistono. 29 - LE MODIFICAZIONI DEL CAPITALE SOCIALE E L?AUMENTO DI CAPITALE
  7. La competenza relativa alla delibera dell'aumento di capitale:è attribuita all’assemblea dei soci salvo deroga statuaria
  8. Ai sensi dell'art. 2348 c.c. primo comma, l'aumento di capitale è ineseguibile se: le azioni emesse in precedenza non sono state interamente liberate
  9. Gli amministratori, ai sensi dell'art. 2443 c.c., sono competenti a compiere le operazioni di aumento di capitale: In forza di previsione statuaria con delega conferita per un massimo di cinque anni nella quale è contenuto il valore massimo che può raggiungere il capitale sociale.
  10. Ai sensi dell'art. 2439 secondo comma c.c., se l'aumento di capitale non è integralmente sottoscritto entro il termine nel quale le sottoscrizioni debbono essere raccolte: il capitale è aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte soltanto se la deliberazione medesima abbia espressamente previsto il caso di raccolta parziale
  11. Il sovrapprezzo: Deve essere interamente versato all'atto della sottoscrizione
  12. Il diritto di opzione: E' il diritto dei soci di essere preferiti ai terzi sulla sottoscrizione dell'aumento di capitale reale
  13. Il diritto di opzione spetta:Ai titolari di azioni ed ai titolari di obbligazioni convertibili
  14. Per l'esercizio del diritto di opzione deve essere concesso un termine: Non inferiore a quindici giorni dalla pubblicazione dell'offerta
  15. L'aumento nominale del capitale sociale: E' escluso dal legislatore che possa essere utilizzata la riserva legale
  16. Nell'aumento nominale del capitale sociale:E' escluso dal legislatore che possa essere utilizzata la riserva legale 30 - LA RIDUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE
  17. La riduzione del capitale sociale: può essere reale o nominale
  18. L'avviso di convocazione dell'assemblea dei soci deve indicare ai sensi dell'art. 2445 secondo comma c.c.: Espressamente le ragioni e le modalità di riduzione del capitale sociale
  19. I creditori sociali, a fronte della deliberata riduzione del capitale sociale, i sensi dell'art. 2445 c.c.: Possono proporre opposizione entro il termine dei 90 giorni dall'iscrizione della stessa nel Registro Imprese
  20. La proposizione dell'opposizione dei creditori sociali: Ha l'effetto di sospendere l'esecuzione della delibera sino all'esito del giudizio
  21. La riduzione del capitale sociale per perdite è facoltativa quando: La perdita è minore o uguale ad un terzo del capitale sociale
  22. Il limite minimo per il quale la riduzione del capitale sociale per perdite è obbligatoria è raggiunto quando: la perdita è maggiore di un terzo del capitale sociale
  1. Al verificarsi di una delle cause di scioglimento della società:consegue la fase di liquidazione della società
  2. Se la società è in fase di liquidazione: alla denominazione sociale deve essere aggiunta l'indicazione di societa' in liquidazione
  3. Lo stato di liquidazione della società:puo' essere revocato solo se è stata eliminata la causa di scioglimento
  4. La revoca dello stato di liquidazione avviene:con deliberazione dell’assemblea straordinaria
  5. Gli amministratori conservano il potere gestorio della società: fino a quando la nomina dei liquidatori non è iscritta nel registro delle imprese
  6. Compiuta la liquidazione:i liquidatori debbono redigere il bilancio finale
  7. La società in accomandita per azioni le modificazioni dell'atto costitutivo devono essere approvate:dall'assemblea straordinaria e da tutti i soci accomandatari
  8. Nella s.a.p.a. la partecipazione è rappresentata da: azioni 34 - LA TRASFORMAZIONE
  9. La trasformazione:e' il risultato di un procedimento per il quale una societa' che ha adottato u modello organizzativo tipo ne sceglie successivamente un altro
  10. La trasformazione della società può esssere:omogenea ed eterogena
  11. E' omogenea la trasformazione:da spa a srl
  12. La trasformazione omogenea ha effetto: dall'ultimo degli adempimenti pubblicitari al cui adempimento la societa'e' obbligata
  13. Ai sensi dell'art. 2500 septies terzo comma c.c., la deliberazione della trasformazione eterogenea da società di capitali deve essere assunta:con il voto favorebole dei due terzi degli aventi diritto ed in ogni caso con il consenso dei soci che assumono la responsabilità illimitata
  14. La trasformazione eterogenea di un consorzio in società di capitali deve essere deliberata: con il voto favorevole della maffioranza assoluta dei consorziati
  15. Se la società di persone si trasforma in società di capitali: soci restano illimitatamente responsabili per i debiti sociali contratti anteriormente alla trasformazione
  16. Ai sensi dell'art. 2500 novies c.c. la trasformazione eterogenea ha:effetto trascorsi sessanta giorni dall'ultimo degli adempimenti pubblicitari previsti dal legislatore
  17. La trasformazione di società di capitali in società di persone è deliberata: con le maggioranze previste per le modifiche dello statuto
  18. In caso di trasformazione eterogenea entro il termine ai sensi di legge decorrente dall'ultimo adempimento pubblicitario:e' riconosciuta ai creditori sociali la legittimazione ad opporsi adendo il tribunale competente 35 - LA FUSIONE E LA SCISSIONE
  19. La fusione può eseguirsi: mediante la costituzione di una nuova societa' o mediante l'incorporazione di una societa' o piu' societa' in un'altra
  20. Dalla lettura dell'art. 2501 ter c.c. , si desume essere un dato facoltativo del progetto di fusione: a eventuale sede secondaria della societa' risultante dalla fusione
  21. E' escluso che la fusione operi: tra una s.p.a. ed una s.p.a. in liquidazione che ha iniziato la distribuzione dell'attivo
  22. Ai sensi dell'art. 2501 quinques c.c., l'organo amministrativo delle società partecipanti allafusione deve predisporre una relazione: che illustri e giustifichi,sotto il profilo giuridico ed economico,il progetto di fusione ed in particolare il rapporto di cambio
  23. Il progetto di fusione è redatto:dagli amministratori
  24. La decisione di fusione: puo' apportare al progetto di fusione qualsiasi modifica,purchè non incida sul diritto dei soci e dei terzi
  25. La fusione può essere attuata trascorsi: sessanta giorni dall'ultima formalita' pubblicitaria adempiuta
  26. L'atto di fusione: puo' assumere esclusivamente la forma di atto pubblico
  27. Con la scissione: una societa' assegna l'intero suo patrimonio a piu' societa' di nuova costituzione o preesistenti oppure parte del patrimonio ad una societa'
  1. La partecipazione alla scissione: e' consentita alle societa' in liquidazione che non abbiamo iniziato la distribuzione dell'attivo 36 - LA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA: NOZIONE, PROFILI GENERALI ED ATTO COS...
  2. Il modello s.r.l. è stato, per la prima volta, soggetto a codificazione nel: 1942
  3. La s.r.l., tradizionalmente, vedeva la propria disciplina strutturarsi per il tramite rinvii:alla spa
  4. Il modello societario s.r.l. è, da sempre, connotato da: responsabilita' limitata,divisione interna dei poteri e partecipazioni non incorporate in azioni
  5. La Legge delega per la riforma del diritto delle società di capitali ha come proprie direttive di fondo: la creazione di un autonomo ed organico corpus normativo teso alla valorizzazione della figura del socio e alla flessibilizzazione dello schema societario
  6. Nel modello s.r.l. l'autonomia dei privati: non puo' incidere sulle norme che costituiscono presupposto per la limitazione della responsabilita'
  7. Le lacune normative che si ravvisano in materia: possono essere colmate dai soci i quali vi possono provvedere modulando l'atto costitutivo e ove non lo facciano sara' compito dell'interprete porvi rimedio
  8. Nella s.r.l. l'atto costitutivo deve, di necessità, contenere le regole di organizzazione interna dell'ente: non si ravvisa tale necessita' perhè potra' essere oggetto di specifica attivita' da parte dell'organo di controllo
  9. Nel modello s.r.l. odierno i limiti minimi di capitale sociale ammontano a: 1 euro
  10. La s.r.l. acquista personalità giuridica: in esito all'iscrizione nel registro delle imprese
  11. L'atto costitutivo di s.r.l. deve avere la forma:dell’atto pubblico