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Test e risposta, esercitazioni
Tipologia: Prove d'esame
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RISPOSTE FREQUENTI ALL’ESAME (la domanda potrebbe non combaciare quindi focalizzarsi sulle risposte)
a quale di questi fenomeni non è collegato quello di povertà: quotidianità al centro delle dinamiche della convivenza sociale oggi c'è: la comunicazione al giorno d'oggi siamo schiavi di una lotta contro: il tempo all’interno del discorso circa la antinomie culturali la polarizzazione conflittuale tra pubblico e privato mina la possibilità di realizzare una: convivenza civile all’interno del discorso circa le antinomie culturali la polarizzazione conflittuale si mina la possibilità di realizzare una: convivenza civile bisogna credere nel futuro del mondo senza farsi possedere dalle idee: del nostro mondo che cosa significa cattolica: universale chi ha asserito muore il personalismo ritorna la persona: p ricoeur comprendere l'altro significa: accoglierlo di recente il concetto di bene comune e stato recuperato anche in campo: economico dobbiamo scongiurare la nascita dell’uomo: marginale è bene che l’educazione promuova l’incontro con l’altro: diverso da me è fondamentale che il bisogno di pace e di educazione alla convivenza venga riconosciuto come: universale esiste il rischio dell’asservimento dell’uomo alle regole del: tecnopolio famiglia e scuola non riescono ancora a sfuggire alla pretesa: omologante i cittadini globali manifestano solidarietà e: responsabilità i comportamenti massa oggi rivelano delle carenze: educative il compito educativo che si avverte in questo momento storico è quello di: avviare un sostanziale cambiamento di prospettiva circa il futuro il computazionalismo si interessa dell’organizzazione delle: informazioni il consumismo su scala pianetaria si sta rilevando come: insostenibile il consumo equo e solidale è una proposta proveniente soprattutto dal mondo: dei gruppi associativi il convivere umano va edificato nella condivisione: progettuale il dialogo interculturale può essere inibito dalla: incertezza il dialogo interculturale: prevede la capacità di comprendere i diversi punti di vista il fenomeno della globalizzazione può comportare il rischio di: omologazione il futuro dell’uomo si radica nel futuro dell’educazione: infanzia il lontano nel tempo è da correlarsi: al vicino il mediatore linguistico culturale necessita di una funzione: facilitatore della comunicazione e di animazione innovativa il mito della velocità è nato: dalle esigenze della società industriale il modello di sviluppo cui tendere è di tipo policentrico: integrato il mondo attuale è denso di: disuguaglianze il nomadismo è sintomo di una situazione sociale particolarmente: vivace il nuovo spazio sociale allargato è luogo di: appartenenze multiple il paradosso della globalizzazione è di aver introdotto una separazione accentuata fra mondi che già: convivono il potere è stato visto quasi sempre in termini: negativi il principio di reciprocità interessa l’intervento educativo: da sempre il problema del diritto allo sviluppo richiama quello: delle disuguaglianze il processo di socializzazione può essere considerato come il momento di acquisizione progressiva della: appartenenza il professionista che opera nel sociale avvertendone problemi e istanze si definisce: riflessivo il rapporto fra mediazione culturale ed educazione interculturale è: intrinseco il soggetto di cultura altra tende: all’integrazione il tema della innovazione oggi diviene una questione di: responsabilità il termine globalizzazione venne usato dapprima nel contesto: economico in la solitudine del cittadino globale bauman sostiene: che le politiche neoliberiste degli ultimi decenni hanno posto le condizioni per lo sgretolamento del tessuto sociale esaltando la libertà dell’individuo a scapito della dimensione collettiva indicatori più diffusi fattori dell’esclusione: ignoranza sfruttamento violenza insegnare a comprendere la condizione umana è soprattutto: un percorso di conoscenza di sé J ZIEGLER è stato: relatore speciale presso l’onu per il diritto all’alimentazione; l’ambivalenza del vivere è una condizione: ineliminabile l’appartenenza è: dato bisogno compito l’appartenenza nell'epoca contemporanea si crea soprattutto in relazione al medesimo: interesse comune l’atteggiamento più proficuo circa l’incertezza: agirla l’autonomia della scuola deve farsi carico delle istanze pedagogiche della: differenza l’autonomia della scuola: deve farsi carico delle istanze pedagogiche della differenza l’autonomia è messa a rischio dalla: omologazione l’autonomia scolastica deve fondarsi su nuove logiche: relazionali l’educazione al futuro si coniuga all’istanza della: responsabilità l’educazione interculturale va rivolta allo sviluppo di: reciprocità l’educazione per il futuro assume la cultura della persona e del luogo per darle l’orizzonte: del mondo l’esperienza dell’insegnare e dell'apprendere coinvolge i contesti di vita forse più che le istituzioni: educative l’extopia è quel distanziamento culturale che consente di cogliere: la diversità l’idea di confine: non ha più senso l’identità oggi si costruisce nei contesti plurimi della: appartenenza l’identità personale al giorno d'oggi possiede nuove potenzialità: espressive l’identità personale oggi si presenta come: fluida l’incertezza dell’individuo riguardo al futuro appiattisce la sua capacità: progettuale l’incertezza necessita di essere: governata l’incremento del rischio produce un aumento di: paura l’integrazione dei soggetti di un’altra cultura rischia di risolversi in: omologazione l’intercultura svolge il compito di: progettare modalità più efficaci di relazionarsi con la diversità e anche nuovi modelli di convivenza più giusti e solidali; l’universo educativo va considerato in prospettiva: sistemica la chiusura difensiva è un atteggiamento ormai: improponibile la competenza presuppone la volontà di: apprendere la comunità gruccia sono formazioni comunitarie e sono del tutto: surrogatorie (bauman) la condizione per sviluppare consapevolezza delle interdipendenze è: il diritto alla condivisione estesa la considerazione dell’esperienza umana ha attribuito poca importanza alla dimensione: del lontano la contrapposizione è un vizio concettuale: dell’occidente la convivenza delle culture richiede: persone capaci di non esasperare le differenze e di saper destrutturare i conflitti la cooperazione a fini comuni prevede: che ognuno deve cambiare per creare mentalità nuove e valori condivisi la corsa al benessere sta destrutturando il senso: del bene comune la cultura occidentale ama procedere per classificazioni: gerarchiche
la decisione comporta la necessità di fare: una scelta la differenza è una categoria che la pedagogia ha sempre: considerato la disuguaglianza è conseguenza della incapacità di accogliere: la diversità la diversità crea barriere: al la comunicazione la diversità ha sempre generato: paura la globalizzazione comporta una generale riformulazione: delle regole della convivenza la globalizzazione è una realtà che l'educazione dovrebbe insegnare a: governare la globalizzazione ha introdotto una separatezza tra mondi che pur: convivono la globalizzazione ha permesso un contatto maggiore con: la diversità la globalizzazione presenta effetti: positivi e negativi la logica dell’amore e del potere possono portare alla condivisione se alimentate: dalla reciprocità la mediazione consente di interpretare meglio: le situazioni concrete la mediazione interculturale sul piano pedagogico è spesso non: formalizzabile la mediazione linguistico culturale per garantire apertura al mondo è: non sempre sufficiente la mediazione pedagogica ha il merito principale di generare: una inversione di prospettiva circa la visione che si ha degli altri la mente è sintesi di dimensioni logiche intuitive e: emotive la nozione di contesto: si estende oggi dal locale al globale la pedagogia attraverso la mediazione va oltre: le antinomie la povertà assume volti diversi a seconda del tempo e: del luogo la responsabilità verso le generazioni future dovrebbe essere un atteggiamento: dovuto la riflessione pedagogica sulla globalizzazione sostiene il pensiero: della differenza la società globale ha perduto i connotati: della stanzialità la teoria computazionale si occupa della elaborazione: delle informazioni la teoria generale dei sistemi privilegia la logica: sistemica la trasparenza nella visione baumaniana consente ai più poveri di contemplare: la loro miseria l'antinomia tra radicamento e nomadismo risulta attualmente: fragile le antinomie culturali vincolano in maniera univoca: il pensiero le comunità gruccia sono del tutto: surrogatorie le differenze personali chiedono di essere: riconosciute le nuove logiche emergenti risultano: metaculturali e condivisibili le nuove tecnologie offrono: interazione comunicativa accesso alle informazioni e di apprendimento cooperativo le nuove tecnologie volte a garantire la libera circolazione delle risorse culturali offrono la possibilità di: interazione comunicativa accesso alle informazioni e di apprendimento cooperativo consentendo di avvalersi di strumenti multimediali e di differenti linguaggi espressivi (testi parlato musica immagini ecc) per soddisfare il continuo mutare dei gusti delle preferenze e delle inclinazioni di ciascuno le paure e le preoccupazioni che accompagnano la globalizzazione sono spesso di natura: indistinta le politiche educative oggi devono vantare una notevole competenza: progettuale le politiche istituzionali sono esposte a conflitti: di interesse le strutture scolastiche devono andare a integrarsi: con le strutture di servizio e mediazione l'educazione al futuro si coniuga all'istanza della: responsabilità l'incontro tra universi esperienziali e culturali necessita di: criteri pedagogici e principi etici fondare i percorsi formativi e trovare il modo di offrire a ciascuno operatore sociale un training che consenta di esperire i propri vissuti nei confronti della diversità le resistenze al cambiamento e le difficoltà di comunicazione lo sviluppo della psiche dipende: contesto culturale lo sviluppo è un diritto: universale lo sviluppo etico solidale talvolta trova resistenza in situazioni di pieno benessere: economico nell’approccio sistemico persona cultura e società sono variabili: interdipendenti nella complessità del reale esiste la minaccia della: dispersione nella comunità occorre supportare la crescita della persona mediante esperienze ricche di: senso e dimensione valoriale nella società mondo non è più possibile pensare il destino dell'uomo in termini di personale: autorealizzazione nuove antinomie coinvolgono anche altre scienze: dell’uomo occorre che gli effetti deleteri della globalizzazione non inibiscano i processi: evolutivi occorre che la globalizzazione si preoccupi di salvaguardare: il bene comune occorre ricercare la via del senso di un esistere carico: della memoria del passato e della responsabilità del futuro oggi si assiste alla mercantilizzazione di nuovi prodotti come quelli: della mente oggi si parla di una molteplicità di appartenenze la frase precedente è: realistica oggi vige l'esigenza di una appartenenza: multipla ogni esperienza relazionale e regolata dell’amore e dal: dal potere per considerare la diversità occorre: de centrarsi per facilitare l’integrazione occorre promuovere l’accettazione reciproca e la condivisone: progettuale per la psicologia culturale la realtà può essere conosciuta solo attraverso le proprietà: della mente per la psicologia culturale l'apprendimento e il pensiero: sono sempre situati in un contesto culturale e dipendono sempre dall’utilizzazione di risorse culturali per sviluppare l'attitudine ad agire insieme sono controproducenti quei metodi educativi che puntano: alla competizione promuovere una nuova cultura della scarsità significa favorire: una fruizione più responsabile delle risorse terresti può capitare che la povertà dell’infanzia confini con: l’abbondanza realizzare una solidarietà collaborativa cooperazione ai fini comuni: che ognuno deve cambiare per creare mentalità nuove e valori condivisi saper scegliere risulta oggi una competenza: fondamentale se il conflitto viene adeguatamente gestito diviene percorso: di crescita secondo il culturalismo la mente umana: non potrebbe esistere senza la cultura che ci fornisce gli strumenti per organizzare e capire il nostro mondo in forme comunicabili spetta pur sempre all’individuo il delicato compito pedagogico di: riportare ad unità e rilevare la dimensione di integrazione delle molteplici esperienze vissute nei vari mondi vitali delle società ad alto grado di complessità stigma e pregiudizio rifiutano: la diversità su cosa si basa i parametri del convivere umano: diversità e differenza tra i più autentici bisogni della persona non rientrano quelli: specifici una meta educativa da raggiungere è: la creatività una scuola integrata non può che produrre un’educazione: integrale uno dei pilastri per la convivenza globale è da scorgersi nella: responsabilità
il settore educativo; si accetta di condividere le sorti di una comunità impegnandosi nel collettivo intento di elaborare progettualità per sé e per gli altri; criteri idonei ad operare in condizioni di rapido mutamento socio politico e di interdipendenza economico culturale; sforzarsi di intravedere alcune occasioni di rinascita nel segno dell’umano e della coscienza ambientale; scolastiche con le strutture di servizio e mediazione ; gerarchiche con le strutture di servizio e mediazione ;
RISPOSTE FUORI PIATTAFORMA (sono le meno frequenti all’esame però memorizzarle lo stesso)
una educazione della mente ed una pedagogia sociale; indica finitezza riconoscimento della corporeità e della morte come spazio della nostra condizione; come un agire trasformativo; ognuno di noi riconosce a sé quello che riconosce all’altro uguale diverso e viceversa almeno entro certi limiti; la scuola integrata; nuovi valori e nuovi principi; tanto di legami di tipo legale razionale quanto di forti legami di lealtà e di fratellanza; nuovi processi che interessano la convivenza umana e hanno immediate ricadute sui contesti educativi; rende precaria la posizione delle persone prese di mira e nel mantenerle precarie; l’integrazione della scuola nel sistema delle relazioni istituzionali socio culturali ed ambientali; possiamo parlare di identità come capacità di riconoscere gli effetti della nostra azione come nostri e dunque di attribuirceli; dalla promozione di un produttivo con vivere nei contesti locali; è sempre presente; azioni educative sulla persona sulle sue convinzioni sui suoi comportamenti e sulle sue scelte; coesione e inclusione; tengano conto della qualità e delle caratteristiche delle prestazioni offerte e della qualificazione del personale; contesto favorevole allo sviluppo sostenibile; 1982; coinvolge esperienze dirette e mediate spesso mass mediate reali e virtuali personali e collettive evoca impegni e responsabilità per individui e gruppi per il presente e per il futuro; generare sentimenti di appartenenza di equità di accettazione; il rispetto delle norme l’ordine sociale la democrazia che rappresentano un antidoto ai conflitti di classe assicurano l’identità coinvolgimenti gruppale; funzione relazione di interdipendenza tra variabili diverse; per essere sempre più il luogo delle appartenenze multiple e delle continue occasioni di ibridazione; l’appartenenza ad una comunità e l’integrazione in una cultura; interculturazione; orientate a garantire la libera circolazione delle risorse culturali; un agire transformativo; nutrice e pedagogo; dalla stanzialità; ha esteso il campo di osservazione che la definizione del compito e dei processi educativi deve oggi misurarsi con le dimensioni universali della convivenza umana e quindi anche con il loro aspetto economico e politico; regime statalista regime social democratico regime liberale regime corporativista; leon rosenberg; condividere risorse e competenze a seguito di un atto formale; la valutazione di impatto sociale; di avviare un percorso di progettazione partecipativa; significa sviluppare progetti di sviluppo di comunità di esaltare le relazioni fiduciarie tra le persone; un atto formale di indirizzo; può avere la qualifica di impresa sociale se esercita attività d’interesse generale; sintetizza in modo razionale e sistemico tutta la struttura dell’iniziativa che si vuole realizzare; l’atto di indirizzo con il quale la comunità europea promuove la realizzazione di politiche sociali efficaci ed efficienti; lo strumento tramite il quale un asse prioritario trova attuazione durante il cronoprogramma; promuove la formazione di un’identità terrestre favorire la comprensione tra gli uomini contribuire alla costruzione di un’etica del genere umano; la base per la realizzazione dei criteri di giustizia ed equità; è esposto a rimodulazioni progressive; rispondono alle esigenze delle persone in termini di aggregazione e di auto aiuto; le politiche di coesione sono l’espressione della politica europea atta a ridurre le disparità di sviluppo fra le regioni degli stati membri; sostenere in termini economici di risorse umane e strumentali il progetto; un’attività d’impresa di interesse generale; di integrare le informazioni della wbs e della obs stabilendo i compiti da eseguire; alla promozione del benessere e al miglioramento della qualità della vita; articolata e complessa; le trasformazioni che il cambiamento provoca nella nostra vita quotidiana; possibilità personali e collettive di crescita civile correlate allo sviluppo di attitudini sociali; con il progresso tecnologico e lascia un’ impronta nelle opere d’arte in letteratura ed anche in architettura;
(ALTRE RISPOSTE: IN GRASSETTO ROSSO SONO LE RISPOSTE la domanda potrebbe non combaciare )
sulla scia di tale suggestione e da riconoscersi che spetta pur sempre all’individuo il delicato compito pedagogico di riportare ad unità e di rilevare la dimensione di integrazione delle molteplici esperienze vissute nei vari mondi vitali delle società ad alto grado di complessità come le attuali in tale prospettiva l’idea dell’identità personale è da considerarsi come un compito: quello di essere se stessi per perseguire con tenacia il personale progetto di vita umana (rossi identità e differenza)
educare alla prospettiva futura significa intervenire con azioni educative sulla persona sulle sue convinzioni sui suoi comportamenti e sulle sue scelte
educare alla prospettiva futura significa intervenire con un’impostazione pedagogica di fondo e con azioni educative volte al cambiamento sulla persona sulle sue convinzioni sui suoi comportamenti e sulle sue scelte con degli interventi non di semplice contenimento rispetto ad atteggiamenti e modi di fare ritenuti dannosi ma tesi all’emancipazione ed al riscatto permanenti alla educazione di persone capaci di pensare con la propria testa a tutti gli individui va garantita una rinnovata fiducia nella capacità di contribuire anche e soprattutto dal basso al cambiamento del sistema
come non deve essere considerata l’intercultura: mito e utopia l’intercultura che non vuol essere ne mito ne utopia si sta affermando nella società complessa e globale come nuovo ideale regolativo ed anche se rischia di essere trasformata in moda ha solide radici operative e concrete nell’agire educativ o come negli interventi sociali e suo compito conferire a ciascun cittadino di ogni età classe sociale appartenenza ideologica o religiosa identità etnica e culturale la flessibilità mentale e la sensibilità etica per giungere alla considerazione dei problemi nel quadro della reciprocità personale e della interdipendenza globale
i poteri statali locali possono sempre essere impiegati per chiudere le frontiere ai migranti per inasprire le norme sul diritto d’asilo per fermare ed espellere gli stranieri indesiderati sospettati di possedere inclinazioni odiose e condannabili
la direzione da privilegiare in altre parole e quella dell’impegno fattivo per la promozione di riflessioni pedagogicamente fondate che facciano da substrato ad interventi educativi volti a riuscire a governare l’incertezza come compito da assumere e competenza da trasmettere per questa via si possono generare anche tra diversi opportunità di collaborazione di produttiva convivenza e persino occasioni per elaborare una comunione di vita di intenti di progetti
la globalizzazione e dal nostro punto di vista una specie di giano bifronte: presenta il rischio della omologazione (culturale identitaria valoriale) della diffusione di un pensiero unico dell’affermazione di principi come la competitività e lo sfruttamento (delle risorse ambientali umane) ma offre anche alcuni aspetti positivi: l’apertura degli orizzonti al di là del proprio circoscritto spazio di vita la tendenza al policentrismo un più marcato scambio di informazioni a livello planetario favorito dalle nuove tecnologie della comunicazione la possibilità di entrare in contatto con la diversità in tutte le sue manifestazioni (umane ambientali etniche culturali economiche sociali educative)
l’apertura degli orizzonti al di là del proprio circoscritto spazio di vita la tendenza al scambio di informazioni a livello planetario la possibilità di entrare in contatto con la diversità
esistiamo in un mondo complesso nel quale si richiede a ciascuno di possedere una forte identità una mente plurale una capacità di leggere le altre menti e di negoziare i significati che la proposta educativa tradizionale non e più in grado di garantire (leggere le altre menti mi fa venire in mente l’intersoggettività propria dei bambini)
nel vasto campo delle differenze culturali che possono assumere aspetto contrastivo vi sono i concetti di comunità e di famiglia che segnano il senso di appartenenza e regolano le condotte sociali sostenendo prevalentemente criteri di legalità o connotati di familismo si tratta di due concetti culturalmente radicati nella mentalità di ciascuno che incidono notevolmente nella elaborazione dei significati di valore: nel mondo occidentale quello che fonda la convivenza e un patto sociale fondato su norme e sul senso della legalità che si esprime certamente in termini di solidarietà ma supera i vincoli familiari in altre culture i vincoli di sangue prevalgono ed uniscono le persone sino a legarne insieme i destini
nella prospettiva della interdipendenza globale la solidarietà e da rivolgersi in svariate direzioni: verso soggetti o comunità in condizioni di sottosviluppo verso le persone in stato di bisogno che vivono poco distanti da noi verso le generazioni future attraverso la conservazione delle risorse naturali l’attenzione agli equilibri ecologici sociali e politici la corresponsabilità nei confronti del futuro dell’umanità per promuovere una migliore qualità della vita un benessere diffuso e la costruzione di una convivenza globale pacifica e democratica
l’educazione alla differenza offre: strumenti concettuali flessibili e proporre la ricerca di valori sovra nazionali condivisibili il mediatore linguistico- culturale affinché possa consapevolmente reagire alle tendenze riduttive del suo ruolo ed accedere a risultati di educazione interculturale necessita di nuove prospettive di formazione atte a promuovere alti livelli di motivazione insieme alla capacità di assumere non solo nei rapporti interpersonali ma anche all’interno delle strutture burocratiche e istituzionali una funzione: di facilitazione della comunicazione di depolarizzazione del conflitto di animazione innovativa
i meccanismi all’opera dietro la costruzione dell’incertezza e dell’insicurezza sono ampiamente globali per cui restano al di là della portata delle istituzioni politiche esistenti soprattutto al di là della portata delle autorità statali elette
le reti sono luoghi di flusso: flusso di potere capitale informazione un processo ormai essenzialmente libero da vincoli spaziali e temporali
d c mcclelland descrive diverse forme di potere e sostiene che: il potere è intrinseco alla natura umana ed ha funzioni positive nella vita relazionale non possiamo eliminare l’esercizio del potere nella vita di ciascuno di noi anche il neonato ha potere: ha il potere di farsi accudire dalla madre ciascuno di noi esercita potere nel rapporto con gli altri abbiamo il potere della coercizione sugli altri ma anche quello del fascino del carisma della capacità di convincere
il dibattito pedagogico ha spesso posto in evidenza il tema della interdipendenza evolutiva fra: educatore e soggetto in educazione genitore e figlio ed e ormai accreditata l’idea che non e possibile educare senza educarsi poiché la relazione educativa e processo differenziato e interattivo e non unidirezionale e causativo
quale è il compito pedagogico attuale: riportare ad unità e rilevare la dimensione di integrazione delle molteplici esperienze vissute nei vari mondi vitali delle società ad alto grado di complessità
l'incontro fra universi esperienziali e culturali necessita di: criteri pedagogici e principi etici che consentano il coordinamento fra diversi livelli e metodi di intervento mirati a sostenere la crescita educativa diffusa occorre creare infatti un rapporto pur nell’opportuna distinzione fra l’attività socio politica e culturale della pubblica amministrazione fra quella didattica e formativa delle istituzioni educative e gli interventi di animazione e di cooperazione solidale che sorgono nell’ambito di gruppi ed aggregazioni spontanee o di associazioni e movimenti
la mediazione e un processo di comunicazione: non sempre facile per la diversità di codici culturali e personali coinvolti tale comunicazione si motiva e si struttura nel rapporto con il contesto le persone e le istituzioni in tale rapporto il punto di vista personale trova conferma o disconferma
AUTORI CON OPERE (controllare se sono veramente tutti perché sono stati presi da un altro PDF)
amoroso b della globalizzazione 1996 cambi f la sfida della differenza 1987 manno m strutture transculturali ed esiti interculturali della pedagogia mazzara b appartenenza e pregiudizio psicologia sociale delle relazioni interetniche 1998 mazzara b stereotipi e pregiudizi 1997 rossi b identità e differenza i compiti dell’educazione 1994 russo p l’educazione permanente nell’era della globalizzazione 2001 bourdieu p le pratiche liberali sono un programma per distruggere le strutture collettive in grado di contrapporsi alla logica del mercato puro sociologo e antropologo francese freiere la scuola distribuisce fallimenti ad alcuni bambini destinati in seguito ad essere sfruttati dalla società pedagogista brasiliano geertz importanza della mediazione antropologo statunitense
GOFFMAN sociologo statunitense
goffman e stigma l’identità negata 1970 goffman e ha parlato di stigma
colui che ha parlato di stigma è stato: e goffman
GOLEMAN sociologo scrittore e giornalista statunitense
goleman d emotional intelligence why it can matter more than qi 1995 goleman d riflessioni sull’intelligenza si e riferito alla conclusioni di alcuni studi di e thorndike
d goleman nelle sue riflessioni sull’intelligenza si è riferito alle conclusioni di alcuni studi di: e thorndike per daniel goleman l’intelligenza emotiva: precede l’intelligenza razionale per goleman la mente emotiva risiede: nel sistema limbico per goleman la mente emotiva risiede: unitariamente quali sono le due menti per goleman: mente razionale mente emotiva
GIDDENS sociologo inglese
giddens a le conseguenze della modernità fiducia e rischio sicurezza e pericolo 1994 giddens a globalizzazione del rischio
di globalizzazione del rischio ha parlato: a giddens
SPALTRO psicologo
spaltro e lotta contro lotta per 1977 spaltro e pensiero duale
di pensiero duale ha parlato: e spaltro
a. sean è stato dato il premio nobel per: l'economia
MOUNIER filosofo francese
mounier e esprit 1932 mounier e il personalismo 1964 mounier e personalismo mounier e uomo come atto e come scelta
e mounier fondò la rivista denominata: esprit e mounier parla di rivoluzione personalista: comunitaria e mounier propone una dialettica a due termini: individuo e comunità ha parlato di persona come atto e come scelta si tratta di: e mounier
EURIPIDE
euripide invita ad attendersi: l’inatteso
CHOMSKY
chi ha elaborato la teoria della struttura profonda e struttura superficiale: chomsky
ALLPORT psicologo statunitense
allport g la natura del pregiudizio 1973 allport g pregiudizio
g allport ha approfondito il concetto di: pregiudizio
CIVES pedagogista italiano
cives mediazione differenza scuola integrata
una recente rilettura degli scritti di g cives ad esempio ha messo in evidenza due categorie già presenti nella riflessione di questo autore negli anni sessanta e settanta del secolo scorso che meritano una vasta riconsiderazione: la categoria della mediazione e della complessità l'eccesso di velocità il fumare in pubblico e il reato sessuale sono tutti trattati nello stesso modo cioè in termini di politica di sicurezza pubblica
cives messo in evidenzia due categorie: la categoria della mediazione e della complessità g cives riteneva la ragione una condizione: necessaria ma non sufficiente g cives si è opposto agli schemi concettuali astratti e: ideologici nella riflessione di g cives era presente il tema della: mediazione nella riflessione di g cives esiste una continuità tra le logiche della mediazione e quella della: complessità
BERTIN pedagogista e filosofo italiano
bertin g m ha riflettuto sul valore della differenza
g m bertin coniuga il valore differenza alla progettazione: esistenziale g m bertin fa attenzione al tema della differenza in funzione della educazione: sociale ha riflettuto sul valore differenza si tratta di: g m bertin
H JONAS filosofo tedesco
jonas h il principio responsabilità un’etica per la civiltà tecnologica 1993 jonas h si deve educare a credere nel futuro jonas h responsabilità
la responsabilità secondo h jonas è il principio cardine: dell’etica si deve educare a credere nel futuro lo ha affermato: h jonas in h jonas il valore dell'uomo e del suo destino sono considerati assieme a quelli: della natura
MARCUSE
h marcuse lanciò l’allarme circa l’uomo: ad una dimensione
LEVINAS filosofo francese
levinas e umanesimo dell’altro uomo 1985 levinas a ha teorizzato il desiderio dell’altro
il desiderio dell’altro è stato teorizzato da: e levinas per e levinas oltre l’orizzonte del presente c’è il tempo: dell’altro
RIGOBELLO pedagogista filosofo
rigobello autenticità nella differenza 1989 rigobello ha riflettuto su autenticità e differenza
diversità e differenza sono da sempre parole chiave del discorso pedagogico che e riflessione sull’uomo sulla sua natura e sul senso dell’agire educativo nonché sulla complessità del divenire evolutivo i due sostantivi tuttavia non sono sinonimi differenza e parola positiva: secondo a rigobello è fondamento dell’autenticità nelle sue tre dimensioni della corporeità dell’attività rappresentativa dell’interiorità l’autenticità della persona deriva infatti dalla possibilità di attività atteggiamenti e vissuti che esprimono il proprium e quindi l’unicità del corpo della mente della psiche di ciascuno
ha riflettuto su autenticità e differenza si tratta di: a rigobello secondo a rigobello la parola differenza è fondamento dell’autenticità nelle sue tre dimensioni: corporeità attività rappresentativa interiorità secondo a rigobello la parola differenza è: fondamento dell'autenticità nelle sue tre dimensioni corporeità attività rappresentativa interiorità
LASCH storico e sociologo statunitense
lasch c l’io minimo la mentalità della sopravvivenza in un’epoca di turbamenti 1985 lasch c concetto di io minimo
il concetto di io minimo è di: c lasch
RAWLS filosofo statunitense
rawls j teoria della giustizia il testo teoria della giustizia è stato scritto da: j rawls
in maniera di sostenibilità per b jiclkling il tipo di educazione da promuovere è quella: sullo sviluppo sostenibile
j maritain l’umanesimo integrale
j maritain sosteneva che il rapporto della persona con la società va visto in funzione: del bene comune quale autore teorizza l’umanesimo integrale: maritain
NUTTIN psicologo belga
nuttin motivazione e prospettiva futura
j nuttin sviluppa una teoria circa: motivazione e prospettiva futura
bronfenbrenne r u oriente occidente: nell’ambito della teoria dello sviluppo si occupò del confronto tra due mondi dell’infanzia: usa e urss
u bronfenbrenner oggi è conosciuto per la sua teoria su: ecologia dello sviluppo
MELUCCI sociologo
melucci a il gioco dell’io cambiamenti di sé in una società globale 1991 melucci a perdita del futuro gioco dell’io differenza relazione umana limiti possibilità identità convivere
a melucci sottolinea che nelle società post materiali il bisogno: una scelta a parere di a melucci le relazioni tra gli uomini oggi diventano terreno di: incertezza a parere di a melucci non si può parlare di identità senza riferirsi alle sue radici: relazionali ha parlato di perdita del futuro si tratta di: a melucci nel riconoscimento intersoggettivo per a melucci vi deve essere: reciprocità secondo a melucci di fronte alla possibilità di autodistruzione dell’uomo occorre una grande: assunzione di responsabilità rispetto al passato di fronte alla potenza di autodistruzione vivere da uomini secondo a melucci significa abitare la terra con: responsabilità il gioco dell’io il cambiamento di sé nella società globale è stato scritto da: mellucci secondo mellucci: il paradosso dell’identità è che la differenza per essere affermata e vissuta come tale suppongono una certa uguaglianza e una certa reciprocità; il vincolo sociale secondo a melucci oggi si trova esposto ad una grande: precarietà a parere di a melucci le culture rischiano lo scontro se non accettano la sfida della: contaminazione a parere di a melucci l'identità è un prodotto: sociale dal punto di vista di a melucci limite significa anche riconoscimento: dell’altro è impossibile a parere di a melucci separare gli aspetti individuali dell’identità da quelli: sociali l’identità adulta per a melucci è capace di integrare: passato e presente l’identità secondo a melucci presuppone la capacità di restare: se stessi l’identità umana per a melucci presuppone la capacità di produrre e di riconoscere il nostro: io la nostra identità per a melucci è il risultato: di autoriflessione la resistenza all’omologazione secondo a melucci è inevitabilmente destinata a produrre processi di: esclusione melucci è stato un: sociologo nel processo di costruzione della realtà per a melucci entrano a pieno titolo: le emozioni nella riflessione di a melucci individuo e sistema si costruiscono: reciprocamente nella sua connotazione dinamica l’identità per a melucci presuppone un processo di crescita: dell’autonomia per a melucci abbiamo bisogno di un’etica che non ci sottragga al rischio della: scelta per a melucci dal confronto con l’alterità può generarsi la sfida della: comunicazione per a melucci dal diritto all’uguaglianza dell’età moderna oggi nasce il diritto: alla differenza per a melucci l’azione umana equivale alla costruzione di possibili all’interno di: limiti per a melucci l’identità ci consente di parlare di noi stessi: nel tempo per a melucci l’identità presuppone la capacità di riconoscere e di: riconoscersi per a melucci l’identità presuppone la capacità di riflettere: su noi stessi per a melucci l’inclusione spinge verso il livellamento: delle differenze per a melucci l’individuo può identificarsi quando giunge a distinguersi: dall’ambiente per a melucci occorre tra noi e gli altri un riconoscimento: reciproco per a melucci oggi l’etica si rivolge ai problemi relativi alla: convivenza per a melucci territori e culture oggi esistono come dimensioni interne del sistema: planetario quando la reciprocità del riconoscimento reciproco diventa impossibile per a melucci nasce la: competizione secondo a melucci l’identità è da percepirsi come: processo secondo a melucci oggi la fede nella tecnologia ha sostituito la fede: nel sacro secondo a melucci oggi siamo chiamati a ridefinire la nozione di: libertà secondo a melucci sul versante collettivo l’identità assicura al gruppo la sua: continuità secondo il punto di vista di a melucci la responsabilità oggi riguarda sempre più la sfera: individuale
MORIN sociologo filosofo francese
morin e i sette saperi necessari all’educazione del futuro 2001 morin e l’identità umana 2004 morin e grande paradigma della disgiunzione antropoetica ecologia dell’azione democrazia incertezza educazione
il futuro per e morin si chiama: incertezza secondo e morin comprendere significa continuamente: riapprendere secondo e morin la democrazia nutre: la diversità a pare di e morin i cittadini non vanno espropriati della capacità di influire sulle decisioni: politiche a parere di e morin le democrazie esistenti nel globo sono ancora: incompiute bisogna riconoscere per e morin il carattere incerto e fragile: del progresso dal punto di vista di e morin più la politica diviene tecnica più la competenza democratica: regredisce e morin avverte che non bastano le competenze in senso: cognitivo e morin guarda all’uomo come: individuo società specie e morin ha messo in evidenza come l’educazione debba tra gli altri compiti: promuovere la formazione di una identità terrestre favorire la comprensione tra gli uomini contribuire alla costruzione di un’etica del genere umano e morin invita a realizzare l’umanità planetaria nella: diversità e morin invita a sperare: nell’insperato e morin nota che dall’insegnamento scolastico e non è assente l’educazione: alla comprensione gli esperti riduzionisti secondo e morin rispetto ai problemi umani privilegiano: una sola interpretazione gli sviluppi disciplinari delle scienze per e morin hanno comportato anche: frammentazione del sapere ha parlato di grande paradigma della disgiunzione si tratta di: e morin i saperi che secondo e morin risultano necessari per l’educazione del futuro sono in tutto: sette il sapere secondo e morin è divenuto sempre più: esoterico in un ambiente instabile e incerto per e morin si impone: la strategia l’antropoetica in e morin comporta una scommessa: nell’incerto l’antropoetica secondo e morin è un’etica profondamente: umana l’azione afferma e morin può divenire contraria: all'intenzione iniziale
l’ecologia dell’azione in e morin significa tener conto della complessità che essa: comporta la concezione complessa del genere umano per e morin comporta la triade: individuo specie società la decisione secondo e morin è anche: scommessa la democrazia per e morin per mantenere se stessa deve alimentare: la pluralità la democrazia secondo e morin esige al tempo stesso: consenso e conflittualità la democrazia secondo e morin ha bisogno di: diversità la democrazia secondo e morin unisce termini tra loro: antagonisti la reciproca comprensione tra gli uomini per e morin risulta una condizione: vitale la strategia secondo e morin deve prevalere: sul programma le nostre democrazie secondo e morin contengono: lacune oggi a parere di e morin nelle società democratiche si pone la necessità di: rigenerare la democrazia oggi per e morin assistiamo al crollo del mito: del progresso ogni azione secondo e morin sfugge: alla volontà del suo autore per e morin circa quello che accade nella nostra mente non possiamo essere totalmente: consapevoli per e morin i cittadini sono espulsi: dagli ambiti politici per e morin il xx secolo ha scoperto la perdita: del futuro per e morin individuo e società esistono: reciprocamente per e morin la comunità di destino impone con forza: la solidarietà per e morin la conoscenza comporta sempre il rischio: dell’errore per e morin la conoscenza tecnica è riservata: agli esperti per e morin la democrazia ha bisogno: dei conflitti per e morin la realtà non è altro che: la nostra idea di realtà per e morin la regola democratica sostituisce alle battaglie fisiche le battaglie tra: idee per e morin occorre promuovere una conoscenza: pertinente per e morin si può e si deve lottare contro le incertezze: dell’azione secondo e morin gli effetti a lungo termine di un’azione sono: imprevedibili secondo e morin il legame etico dell’individuo con la specie umana è stato affermato: sin dall’antichità secondo e morin l’educazione è chiamata a riconoscere le incertezze legate: alla conoscenza secondo e morin l’indebolimento del senso civico produce una fuga: nel privato secondo e morin la conoscenza è un’avventura: incerta secondo e morin la storia umana rimane un’avventura: ignota secondo e morin oggi il cittadino sta perdendo il diritto: alla conoscenza secondo e morin una delle principali finalità dell’educazione nell’epoca attuale è saper: comprendere
DEWEY filosofo e pedagogista statunitense
dewey j esperienza e educazione 1967 dewey j il mondo interiore media il significato del fare dewey j più educazione più democrazia
il mondo interiore secondo dewey j: filtra elabora e media il significato del fare e dell'esperire mentre ne colloca il risultato in un contesto esteriore di cui si fa partecipativamente attivo si crea così un rapporto generativo e rigenerativo tra elaborazione soggettiva dell’esperienza e cultura come realtà oggettiva ma non immodificabile con cui la stessa esperienza deve misurarsi
più educazione più democrazia è il motto del pensiero: deweyano il mondo interiore media il significato del fare lo ha affermato: j dewey circa il ruolo dell’educazione dewey e durkheim avevano tra di loro delle posizioni: contrapposte chi ha sostenuto che la ricerca ha fine col venire meno dell’ipotesi: j dewey chi ha elaborato lo strumentalismo: dewey
BRUNER psicologo statunitense
bruner j la cultura dell’educazione nuovi orizzonti per la scuola 2001 bruner j intersoggettività metacognizione psicologia culturale culturalismo teorie della mente pensiero narrativo
disegno della società globale no bruner intersoggettività: bruner bruner parla della costruzione dell’identità personale: come della edificazione di quel sistema concettuale che organizza una sorta di documentazione dell’incontro con il mondo quindi è bruner che parla di intersoggettività. e bruner: i bambini leggono la mente degli altri a poche settimane di vita e bruner: costruzione dell’identità personale a cominciare da quella che si definisce pedagogia interattiva o dell’intersoggettività secondo bruner il principio di reciprocità si fa fulcro di: un rinnovamento della tradizione pedagogica occidentale troppo centrata sul modello del singolo docente presumibilmente onnisciente che mostra ad allievi presumibilmente ignari qualcosa di cui presumibilmente non sanno niente il principio di reciprocità di j s bruner : coinvolge da sempre l’intervento educativo il dibattito pedagogico ha spesso posto in evidenza il tema della interdipendenza evolutiva fra educatore e soggetto in educazione genitore e figlio ed e ormai accreditata l’idea che non e possibile educare senza educarsi poiché la relazione educativa è un processo differenziato e interattivo e non unidirezionale e causativo
chi parla della costruzione dell'identità personale come dell'edificazione di quel sistema concettuale che organizza come una documentazione dell'incontro con il mondo una registrazione che e riferita al passato ma che consente estrapolazioni anche verso il futuro: bruner j ; i filoni di ricerca individuati da j bruner hanno in comune lo sforzo di comprendere come i bambini organizzano: il proprio apprendimento j bruner sostiene che la competenza si esprime come abilità: intellettuale j s bruner ha affermato che l'educazione non è un'isola ma fa parte del continente della: cultura parte dalla premessa che l’educazione non è un’isola ma fa parte del continente della cultura ; per j bruner alla base dello scambio culturale vi sono: i significati per j bruner è espressione dello stile di via di una cultura si tratta della: educazione a parere di j bruner ha un ruolo cruciale nella formazione del sé si tratta: della scolarizzazione a parere di j bruner il modo in cui vien vissuta l’autostima varia a seconda: della cultura chi ha parlato della pedagogia interattiva o dell'intersoggettività: j s bruner dal punto di vista di j bruner il contesto culturale e le sue risorse danno forma: alla mente è poco attenta all’autostima dei bambini j bruner afferma questo riferendosi: alla scuola il concetto di sé sociale secondo j bruner esprime lo stretto legame tra individuo e: contesto
in la solitudine del cittadino globale bauman sostiene: che le politiche neoliberaliste degli ultimi decenni hanno posto le condizioni per lo sgretolamento del tessuto sociale esaltando la libertà dell'individuo a scapito della dimensione collettiva una simile libertà basata sull’assenza di limiti sul disinteresse al bene comune e sul conformismo e in realtà illusoria per la sua sudditanza ai modelli e ai consumi imposti dal mercato e ha come conseguenza l’aumento dell'impotenza collettiva e la paralisi della politica diventata sempre più locale e insignificante
z bauman ritiene che la politica traduca le preoccupazioni per la sicurezza esistenziale nella necessità: di combattere il crimine tradurre le croniche irreprimibili preoccupazioni per la sicurezza esistenziale dell'individuo nella necessità di combattere il crimine reale o potenziale e quindi di garantire la sicurezza personale di tutti e uno stratagemma politico efficace e può recare notevoli vantaggi elettorali
secondo bauman z sul piano sociale e psicologico qual e l'impatto più profondo della flessibilità: rendere precaria la posizione delle persone prese di mira nel mantenerle precarie con l'adozione di misure quali la sostituzione dei contratti a tempo indeterminato e garantiti dalla legge con assunzioni a termine o collaborazioni temporanee che permettono il licenziamento immediato la proroga dei contratti e l'offerta di un tipo di impiego che mina il principio dei diritti acquisiti accumulati con l'arma della valutazione permanente che fa dipendere la remunerazione dei singoli lavoratori dai risultati conseguiti individualmente la spinta alla competizione tra settori e rami della stessa impresa che priva di ogni razionalità la posizione unitaria dei dipendenti
a parere di z bauman nelle promesse elettorali dei politici si colgono segnali di ulteriore: incertezza il mercato per z bauman chiede di sciogliere i vincoli della socialità e della: reciprocità la metafora del liquido è stata utilizzata da bauman z per: il contesto sociale culturale affettivo economico politico contemporaneo le preoccupazioni per la sicurezza personale secondo z bauman si traducono in problemi di: legge e ordine per z bauman i politici alla ricerca di voti confondono l’incertezza con problemi relativi a: legge e ordine per z bauman l’atteggiamento non c’è niente che io possa fare non è del tutto: ingiustificato oggi per z bauman ci si aspetta che le famiglie operino nei limiti stabiliti: dal mercato secondo z bauman nelle aziende oggi si respira una permanente aria di: incertezza la conseguenza della flessibilità nel mercato del lavoro secondo z bauman è la: precarietà a parere di z bauman si è verificato un trasferimento dell’incertezza globale nel campo della sicurezza: personale a tutti i livelli della gerarchia aziendale a parere di z bauman è permanente la minaccia di: licenziamento chi ha parlato della meta incertezza: bauman chi ha parlato di metafora liquida: bauman i governi locali secondo z bauman pretendono di elevare il livello di sicurezza: chiudendo le frontiere allo straniero identità fluida: bauman il concetto di identità fluida è stato sviluppato da: z bauman l’approvazione della moneta unica secondo z bauman venne salutata da parte degli stati membri: come una splendida opportunità l’esistenza individuale secondo z bauman si viene a trovare tra un polo che attrae e uno che: respinge l’espressione comunità gruccia è stata coniata da: z bauman la flessibilità per z bauman consente libertà di movimento: non per tutti la flessibilità per z bauman presuppone nessun limite alla libertà di decisione: degli operatori di mercato la metaincertezza nella prospettiva baumaniana riguarda il proprio livello di: incertezza personale la solidarietà nella società al punto di vista di z bauman è garanzia di: certezza la solitudine dell’uomo nel mondo globale: bauman la tendenza attuale secondo z bauman va verso il criminalizzare i problemi: sociali le istituzioni preposte all’azione collettiva per z bauman fanno passare l’incertezza come una condizione: naturale le minacce alla sicurezza personale secondo z bauman risultano: tangibili nella visione baumaniana gli individui non possono impedire la svalutazione del loro: know how nella visione di z bauman oggi il crimine viene condannato soprattutto in quanto: minaccia alla sicurezza personale (un patto sociale) per bauman la famiglia in seguito alla ristrutturazione dei mercati per fasce d’età ha perso il controllo sul: consumo per z bauman la famiglia in seguito alla ristrutturazione dei mercati per fasce d'età ha perso il controllo sul: consumo per z bauman spesso la remunerazione dei singoli lavoratori dipende dai risultati conseguiti: individualmente quale autore affronta la tematica della meta incertezza: bauman quando si crede di aver raggiunto una meta per z bauman la gioia che si prova è: carica di ombre secondo z bauman è possibile parlare di globali per scelta e di: locali per necessità secondo z bauman gli individui non possono far molto per contrastare le minacce: alla sicurezza secondo z bauman gruppi e persone in stato di incertezza pesante hanno cercato di ostacolare coloro che si trovavano in posizione: migliore di loro secondo z bauman i governi locali non hanno chiaro come: affrontare l’incertezza secondo z bauman il mercato prospera: sull’incertezza secondo z bauman la vittima principale del neoliberalismo è la: solidarietà secondo z bauman oggi i governi locali non possono promettere ai cittadini una esistenza: sicura secondo z bauman quello del neoliberalismo si può definire un discorso: forte secondo z bauman sta per incombere una incertezza: più profonda si è costretti a trattare il futuro come una minaccia lo ha affermato: z bauman vivere in condizioni di incertezza a parere di z bauman è un fatto: non nuovo z bauman nota che il problema della legge e dell’ordine viene confuso con quello della presenza di: minoranze etniche
MONTESSORI pedagogista medico educatrice premio nobel pace
montessori m educazione e pace 1949 montessori m educazione per un mondo nuovo 1970 montessori m aveva auspicato la nascita di un mondo nuovo con uomini migliori
chi ha citato la seguente frase relativamente al disegnare la società globale tutta l’umanità oggi costituisce un gruppo solo non se ne ha coscienza e nondimeno e questa una redita nessun fenomeno può colpire un gruppo umano senza che un altro ne subisca le conseguenze e per meglio dire l'interesse di ogni gruppo e l'interesse di tutti non si può parlare di un centro di civiltà poiché la civiltà si diffonde e non vi e modo di sfuggirla interdipendenza fra i vari popoli ha creato la loro unità ma l'unione tra le nazioni e avvenuta solo attraverso meccanismi esteriori che non avevano nessun corrispondente substrato morale l'internazionalismo politico ha considerato gli interessi di una parte soltanto dell'umanità e tende a un'unione basata sull'eliminazione dei diritti del resto dell'umanità e sulla distruzione del loro particolari elementi morali: montessori
quindi è montessori che vendendo il mondo come una nazione unica dice che: tutti i gruppi sono un unico organismo e che quando viene colpito un gruppo anche gli altri ne risentono
l’educazione che costruisce la pace per m montessori: è un’opera di portata universale a parere di m montessori costruire la pace è opera: dell’educazione aveva auspicato la nascita di un mondo nuovo con uomini migliori stiamo parlando di: m montessori chi sostiene che il fanciullo e padre dell’uomo: montessori dal punto di vista di m montessori l’uomo oggi ha bisogno di percorrere: le vie del mondo
il rischio che m montessori evidenzia è che oggi si può morire per via delle nostre: conquiste la guerra per m montessori non può portare a nessuna utilità: materiale m montessori ottenne il premio nobel per: la pace m montessori ritiene che l’educazione non basti per comprendere i fenomeni: dei nostri tempi oggi per m montessori esiste un bambino: nuovo oggi più che mai secondo m montessori è vivo l’interesse per le razze: lontane per m montessori già da tempo gli uomini manifestano il desiderio di: mescolarsi per m montessori l’uomo di oggi deve ritenersi soprattutto cittadino: dell’universo per m montessori l’uomo oggi tende a concepire il mondo al di là dei limiti: nazionali per m montessori le guerre vanno: eluse per m montessori oggi è indispensabile dedicarsi innanzitutto alla cura della propria: umanità per m montessori tra gli uomini occorre costruire la pace in maniera: stabile secondo m montessori evitare i conflitti spetta: alla politica secondo m montessori l’umanità costituisce per molti aspetti una nazione: unica secondo m montessori la nostra epoca presuppone un adattamento a condizioni esterne profondamente: mutate secondo m montessori la pace si può raggiungere soltanto mediante: l’accordo secondo m montessori oggi non hanno più motivo di esistere si tratta dei: confini
RICOEUR filosofo francese
ricoeur p etica e morale 2007 ricoeur p la persona 1998 ricoeur p persona comunità istituzioni: dialettica tra giustizia e amore 1994 ricoeur p etica istituzioni giuste teoria giustizia fenomenologia ermeneutica 4 strati mollo g aspetti pedagogici del pensiero di p ricoeur in pedagogia e vita 2009 mollo g la via del senso 1996
per p ricoeur il rapporto educativo va connotato dalle dinamiche: dell’etica il problema della giustizia secondo p ricoeur diviene di natura: etica il soggetto responsabile per p ricoeur stima se stesso come capace di agire: intenzionalmente il vivere in istituzioni giuste per p ricoeur è: un auspicio l’auspicio di una vita compiuta è definito da p ricoeur: ethos l’auspicio di una vita compiuta secondo p ricoeur deve avvenire all’interno di istituzioni: giuste la sollecitudine secondo p ricoeur è il movimento di sé verso: gli altri la stima di sé per p ricoeur è determinata da intenzionalità e: iniziativa nell’ambito delle istituzioni per p ricoeur la relazione con l’altro non può essere ricostruita sul modello: dell’amicizia nella riflessione di p ricoeur si distingue nettamente tra: amicizia e giustizia p ricoeur è stato un: filosofo francese per p ricoeur il sé è intrinsecamente mediato: dall’altro per p ricoeur l’istanza etica più profonda è: la reciprocità per p ricoeur la forma più significativa di giustizia è quella: distributiva per p ricoeur nessuna società ha sinora provveduto a realizzare una distribuzione eguale di: impegni e responsabilità un’opera di p ricoeur prende il titolo di: la persona
PERUCCA psicologa pedagogista
perucca a convivenza civile e convivenza umana 2007 perucca a dalla società educante alla società interculturale 1998 perucca a educazione sviluppo e solidarietà dal mito della globalizzazione all’utopia 2004 perucca a educazione sviluppo intercultura 1998 perucca a genesi e sviluppo della relazione educativa 1987 perucca a il compito dell’educazione verso l’utopia dell’intercultura 2004 perucca a società mondo e pedagogia della differenza 2012
perucca a modello della interdipendenza collaborazione tipologie di solidarietà esistenti sono 3 occidente e oriente rapporto educazione società educazione complesso educazione interculturale
come osserva a perucca una antinomia culturale che connota i nostri paradigmi mentali e certamente quella che rappresenta l’oriente come lento flemmatico fatalista e l’occidente come attivo veloce intraprendente
l’oriente per perucca è lento flemmatico e: fatalista secondo il pensiero di a perucca il rapporto tra educazione e società: si fa sempre più complesso secondo perucca a l'educazione interculturale: va considerata come vocazione cui ogni persona è chiamata a corrispondere una invasione di prospettiva un’antinomia culturale vede l’oriente come: fatalista per educare allo sviluppo secondo a perucca occorre il modello della interdipendenza: collaborazione perucca connota i nostri paradigmi mentali e rappresenta l’occidente come: attivo veloce intraprendente perucca connota i nostri paradigmi mentali e rappresenta l’oriente come: lento flemmatico fatalista secondo a perucca le tipologie di solidarietà esistenti sono: tre
come è definita la scuola di claparede: scuola su misura come è definito l’insegnamento centrato sulle attitudini del discente: individualizzato come è denominata la massima università della chiesa: università cattolica del sacro cuore come non deve essere considerata l’intercultura: mito e utopia come ogni mito la globalizzazione si fa emblema di verità che non vengono: discusse compito primario della mediazione è sostenere la: continuità con l’avvento dell’età della tecnica nel postmoderno la pedagogia come arte: permane conferisce alla mediazione linguistico culturale maggiore efficacia si tratta della prospettiva: interculturale continuare a ragionare per contrapposizioni è: controproducente cosa s’intende in pedagogia relazione uomo con l’uomo: dialogo educativo cosa s’intende per genoma sociale della famiglia: il passaggio dalla natura alla cultura creare cultura della mediazione significa già di per sé produrre: pace credere nel futuro implica lo sviluppo di: motivazione da che cosa è sostituita l’aula scolastica: ambiente esterno alla scuola da chi è approfondito lo sperimentalismo pedagogico: egle becchi da chi è stata proposta l’analisi epistemologica del discorso pedagogico: metelli di lallo da chi è stata proposta la teoria empirica dell’educazione: raffaele laporta da chi erano promossi i primi programmi pilota che a partire dal 1978 iniziarono a porre l’accento sul raccordo tra scuola e mondo del lavoro: dalla comunità europea demonizzare le conseguenze della globalizzazione comporta l’aumento nelle persone di: disorientamento devaud accetta la nozione di persona di rosmini come: principio sussistente deve essere incentivata la capacità di apprendere: dalle altre culture di che scuola era la corrente degli assiomi di watzlawick: la scuola di palo alto di identità si può parlare a proposito di un individuo o di: un gruppo di quali insegnanti si occupò soprattutto: della scuola media differenza è parola: positiva divide mentre unisce si tratta della: globalizzazione dopo la lettura delle opere di groos spostò i suoi studi della psiche: dalla fisiologia alla biologia dove di rifugiò nel 1940 dopo l’ammonimento fascista: in vaticano dove si sposano di più: nel sud e nelle isole è importante preservare la molteplicità: delle intelligenze è obbligo statutario: la trasparenza gestionale è opportuno educare menti capaci di: andare in profondità è opportuno guidare lo sviluppo umano nella direzione della: equità è opportuno imparare a convivere con proposte culturali: differenti dalle nostre è opportuno sostenere la persona nella pluralità delle: appartenenze è un fenomeno sociale che oggi fornisce opportunità di aggregazione stiamo parlando di: consumo è una proposta per l’educazione personale e sociale stiamo parlando di: intercultura è vocazione cui ogni persona è chiamata a rispondere stiamo parlando di educazione: interculturale educare al futuro significa anche educare persone capaci di pensare: con la propria testa epistemologia pedagogica: è la parte della pedagogia generale che studia i fondamenti dei saperi pedagogici esercitare responsabilità verso le generazioni future significa: le risorse naturali esiste un rapporto generativo e rigenerativo tra: elaborazione soggettiva dell’esperienza e cultura esiste una universale tensione etica nelle norme morali delle diverse: culture essere cittadini del mondo tra gli altri aspetti significa non poter più ignorare: le disuguaglianze essere solidali significa principalmente: sostenere le istanze di sviluppo altrui filosofi e pedagogisti circa la globalizzazione dovrebbero proporre: ideali regolativi fino al 1968 in italia gli ordini religiosi detenevano quasi completamente la gestione: delle scuole materne finora l’attenzione educativa alle giovani generazioni si è svolta lungo il percorso che conduce dalla tradizione: alla modernità gli accordi del governo lanciato dalle parti sociali del sistema formativo integrato sono del: 1993 1996 1998 gli attuali mondi di vita sono ad alto grado di: complessità gli esseri umani comunicano: con il modulo numerico e con quello analogico gli interessi sociali sono da orientarsi soprattutto al: bene comune guilford annette grande rilievo a: logica del soggetto h von foerster considera i discenti costretti a seguire il metodo nomotetica: macchine banali i computer sono degli strumenti molto potenti per impadronirsi: della conoscenza i consumatori del terzo millennio rispetto al problema ambientale appaiono: sensibili i contenuti sono: insieme dei materiali dei processi mentali i disastri ecologici sono conseguenza delle modalità di vivere e di: consumare i fenomeni migratori attualmente risultano caratterizzati da: ingovernabilità i fenomeni sociali vanno analizzati sempre in chiave: multiprospettica i modelli con cui la pedagogia lavora: devono essere organici per interpretare e adattarsi ai rapporti educativi i modi del comunicare nella società mondo attualmente sono di tipo: multiculturale i nuovi modelli di sviluppo vanno improntati: alla responsabilità i paesi in via di sviluppo opportunamente sostenuti devono possedere volontà di: emanciparsi i problemi dell'educazione si ripropongono nella società mondo con i connotati del mutato contesto: sociale i problemi di sempre del discorso pedagogico oggi chiedono di essere: ritematizzati i processi psichici superiori hanno origine: sociale i prodotti sono: i risultati dei prodotti mentali i progetti di educazione interculturale non vanno rivolti soltanto: ai soggetti di cultura maggioritaria e minoritaria agli alunni delle scuole a tutta la società civile i riferimenti ideali dell'educare oggi sono per molti aspetti proiettati verso altri orizzonti di: sviluppo i rischi ambientali generano un effetto: boomerang il benessere alimenta il culto: della personalità il benessere non è garantibile da: mura difensive il bisogno di appartenenza attualmente: si declina in nuove forme il bisogno di conferma e di condivisione deve trovare le vie del confronto con la: diversità il bisogno di senso è correlato all’esigenza di un orizzonte di: valori il cambiamento sociale non è mai dipendente da una sola: variabile il capo supremo della chiesa cattolica: gesù cristo il collettivo di base o reparto è: un’articolazione interna al collettivo generale il collettivo è fondato su: disciplina studio lavoro il collettivo generale è: struttura totalizzante il compito dell’appartenenza va oggi sviluppato anche rispetto alle forme di aggregazione offerte dalle nuove tecnologie la frase precedente è: vera
il comportamentismo di watson è: associazionismo il computazionalismo non individua confini tra il funzionamento umano e: non umano il computer può alleggerire il lavoro del docente ma non: sostituirsi al docente il concetto di subalternazione scientifica indica: utilizzo di ricerche di altre scienze il concetto di sviluppo comporta un'attenzione alla interazione sistemica fra famiglia cultura e: società il concetto di sviluppo si riferisce anche alla: qualità della vita il confronto tra le menti è utile per negoziare: significati il contesto educativo formale è quello: della scuola il contesto più immediato dell’esperienza è: la comunità il core curriculum delle teaching machines è: il programma il costruire significato è un’attività profondamente: umana il culturalismo è interessato a formulare un nuovo modello: di mente umana il culturalismo è molto interessato alla: intersoggettività il culturalismo si chiede che funzione svolge l’educazione: nella cultura il culturalismo si concentra sul mondo in cui gli individui costruiscono: significati il desiderio di comunità è legato soprattutto alla sfera: del quotidiano il destino globale è da progettarsi: nel contesto locale il dialogo interculturale attiva un confronto tra la propria cultura e: le altre il dialogo interculturale favorisce la valorizzazione delle: differenze il dialogo interculturale si fonda sulla capacità di comprendere i differenti: punti di vista il diritto alla condivisione estesa sembra la condizione per sviluppare consapevolezza delle interdipendenze: globali il diritto allo sviluppo esige: interventi concreti il diritto allo sviluppo per essere soddisfatto richiede: interventi concreti il fallito esperimento della famiglia estesa del kibbutz fu tentato in: israele il fenomeno della globalizzazione acquista rilievo particolare in rapporto al diffondersi delle: nuove tecnologie il fulcro del curricolo è: il programma il fulcro di ogni azione educativa è: la persona il futuro dell’uomo si radica nel futuro dell’educazione: dell’infanzia il futuro dell’uomo va costruito: nel presente il lavoro didattico richiede: applicazione alle discipline scolastiche il lavoro gioco è: attività ordinata e intelligente il lavoro manuale richiede: riflessione precisione collaborazione il lavoro manuale si attua in prevalenza: nelle scuole primarie il lavoro ricreativo si attua prevalentemente: nelle scuole superiori il linguaggio è: un fattore della scienza il linguaggio scientifico è: formalizzazione di termini specifici il linguaggio scientifico è: l’insieme dei termini peculiari di ogni ricerca il linguaggio: non può essere formale ma è comunque rigoroso e preciso il lontano concreto in ciascuno deve sollecitare il senso: di responsabilità il mediatore linguistico culturale deve essere sempre pronto ad operare in situazioni di: rivalità il mediatore linguistico culturale oggi necessita di nuove prospettive: di formazione il metodo agazzi privilegia: la spontaneità del bambino il metodo agazzi si avvale anche: del mutuo insegnamento il metodo globale: presenta prima la parola intera il mito della globalizzazione suscita suggestioni: positive e negative il modello di consumo occidentale: non e sostenibile il modello di insegnamento tradizionale in occidente è di tipo: trasmissivo il modello di insegnamento tradizionale pone enfasi sulla trasmissione: dei contenuti il modello prognostico è: la formulazione di una ipotesi esso è un modello predittivo in quanto consente di indicare agli educatori i referenti teoretici a cui fare riferimento per eventi che non sono ancora avvenuti il mondo occidentale è chiamato a ridimensionare la sua brama di potere e di: possesso il mondo occidentale ha avviato un processo universale di: democratizzazione il mondo tre di popper è: il sapere il motto della liberazione mondiale del capitale è: trasparenza e flessibilità il neoliberalismo crede nella libera circolazione del capitale e della: finanza il nomadismo richiede la capacità di orientarsi tra un insieme di possibilità che risultano: illimitate il nuovo si può assumere : a certe condizioni il paradigma della disgiunzione nega importanza alla pluralità: dei punti di vista il pedagogista è sempre un professionista e un: ricercatore il pedagogista manacorda è collocato: nella pedagogia marxista il pensiero critico è: pensiero analitico il pensiero della differenza si pone a fondamento della possibilità di comprendere: la complessità il pensiero divergente produce: risposte inattese il potere ministeriale implica servizio: agli altri il potere nella vita relazionale ha funzioni: positive il potere rispetto alla natura umana è: intrinseco ed ha funzioni positive nella vita relazionale il presente rischia di essere un flusso indistinto: di eventi il principio di reciprocità è evidente nelle nuove forme di: solidarietà il principio di responsabilità nell’ambito dell’educazione interculturale è oggi ampiamente: riconsiderato il problema di fondo circa la povertà è comprenderne soprattutto: i dinamismi il problema è proporre modelli di globalizzazione: alternativi il processo del conoscere è spesso carico di: ambiguità il processo di riduzione dal complesso al semplice: non è più possibile il programma d’insegnamento deve tendere: all’unità di tutti gli argomenti il rischio della unione di tutti i risparmi globali e di emarginare: i paesi più poveri il ritorno alla rivendicazione dei localismi si definisce: balcanizzazione il sapere pedagogico non è: continuo il sapere pedagogico oggi va al di là delle scienze: dell’educazione il senso di appartenenza permette di: conferire significato e valore ai rapporti interpersonali e attribuire nuova apertura all'identà il sistema formativo integrato è: un obiettivo verso cui tendere pedagogicamente ed educativamente il sistema scolastico ha già compreso che viviamo la stagione: delle differenze il soggetto sviluppato è tenuto a cooperare allo sviluppo: degli altri il tema ha a che fare con le condizioni della sopravvivenza umana sulla terra si tratta di: sviluppo sostenibile
l’incertezza si sperimenta maggiormente nell’incontro con: l’altro diverso l’incontro e lo scontro tra valori differenti può essere: una situazione propizia l’incontro interculturale rappresenta un buon viatico per un mondo all’insegna di: pace l’incontro scontro tra diversi può generare uno shock di tipo: culturale l’incontro tra differenti universi esperienziali e culturali va orientato ad una crescita educativa: diffusa l’individualità si afferma nei suoi diritti della persona privata e del cittadino e acquisisce libertà esistenziali: il territorio di residenza sviluppo delle complessità politiche economiche e sociali l’individualizzazione dell’insegnamento consente: a tutti gli allievi di raggiungere i comuni obiettivi in tempi diversi l’individuo è chiamato a divenire il: regista principale della sua biografia secondo la capacità e le risorse di cui dispone l’individuo oggi può immaginarsi protagonista di diverse: biografie l’individuo rispetto alla sua vita è chiamato a divenire il principale: regista l’innovazione chiede di farsi: cultura l’insicurezza si genera per via della mancanza di: punti di riferimento l’intelligenza corporeo cinestetica: non scinde il corpo dall’io l’intelligenza logico matematica è presente nell’uomo in modo: differenziato l’intelligenza musicale ha origine: autonoma l’intelligenza spaziale è: presente in tutti gli uomini l’intenzionalità è: categoria l’intercultura aiuta a considerare i problemi nel quadro della interdipendenza: globale l’intercultura è un obiettivo: da raggiungere l’intercultura non è ancora: una conquista l’intercultura non si può considerare ancora: una conquista l’intercultura non vuole essere non è: un mito un'utopia l’intercultura rischia di essere trasformato in: moda l’intero processo di socializzazione può essere considerato come il momento di acquisizione progressiva dello status di appartenenza nella fase moderna si pensava ad essa come ad: un dato ascritto l’intervento di aiuto talvolta può evolvere nella direzione della: dipendenza l’istanza dell’erranza: non è prerogativa dell’epoca attuale l’istanza di aggregazione e coesione sociale oggi è: sempre presente l’istanza interculturale è da intendersi come compito educativo: permanente l’istanza interculturale è da intendersi come: compito educativo permanente l’o f tradizionale era centrato prevalentemente: sugli aspetti quantitativi ed osservabili l’occidente è ritenuto: intraprendente l’omologazione rispetto all’identità dell’altro è da intendersi come una forma di: prevaricazione l’onlus è di diritto se è: iscritta all’anagrafe l’onlus è: una categoria a regime fiscale agevolato l’operazionalismo è: sequenza controllata del curriculum l’operazionalizzazione è: la scansione sequenziale di operazioni l’ordine sistematico punta a raggiungere: la completezza l’orizzonte delle politiche educative deve farsi sempre più: globale l’umanità sbaglia a continuare a ragionare secondo le categorie: del processo economico l’uomo di oggi è chiamato a non assumere comportamenti: gregari la capacità d’azione in inglese è traducibile con il termine: agency la capacità di leggere le altre menti è definita ricerca sulla: intersoggettività la centralità dell’impresa nel sistema formativo potrebbe essere: uno dei tre pilastri fondamentali su cui poggia il sistema formativo integrato la cittadinanza nella società mondo è principalmente: un progetto identitario comune la competenza implica una dimensione: sociale la competenza professionale per l’intercultura comporta attenzione allo sviluppo del: senso per gli altri la competenza sociale e la capacità di partecipare responsabilmente alla: vicenda umana la comprensione abilita: alla solidarietà la comprensione tra punti di vista differenti si ottiene soprattutto mediante: il dialogo la comunicazione interculturale non può eludere né la dimensione personale né quella: culturale la comunità locale rispetto al passato oggi presenta un maggiore livello di: libertà la comunità per l’uomo di oggi è una faticosa: conquista la concezione pedagogica di makarenko è di tipo: direttivo la conquista dell’identità in fin dei conti è un atto di: scelta la convenzione sui diritti dell’infanzia è del: 1989 la convivenza civile è obiettivo primario di educazione: sociale la convivenza civile richiede verso gli altri la capacità di: cura la convivenza universale si fonda sulla: comunità locale la cultura del confronto esige che si superino: i pregiudizi la cultura del curricolo ha contribuito: a rinforzare la pedagogia come scienza empirica la daltonizzazione dell’insegnamento è stata proposta da: h parkhust la definizione di pedagogia secondo i dizionari di lingua italiana è: scienza e arte dell’educazione la definizione di ricerca come indagine sistematica per una conoscenza verificata è stata elaborata da: wise reitz norberg la democrazia nel contesto familiare dell’antica grecia: era vista e percepita come una forma di debolezza dell’autorità maschile la democrazia su tutto il pianeta non è ancora: diffusa la dialettica tra identità culturali differenti è spesso: difficile la didattica centrata sul discente implica: il riconoscimento della pluralità delle intelligenze la didattica nomotetica è fondata su: regole rigide la differenza chiede accoglienza e rifiuta: lo stigma la differenza può emergere anche in ciascuna persona la frase precedente è: corretta la differenza tra identità culturali può indurre: la competizione la disciplina cosciente è una categoria elaborata da: makarenko la disciplina è: il sapere la famiglia da makarenko è considerata: cellula del collettivo la forma più matura di solidarietà è quella: collaborativa la formazione del cittadino un tempo aveva come fulcro: l’educazione civile la formazione è: un processo che dura nel tempo la formazione professionale è ritenuta: come primo passo per la formazione integrale la formula zsp indica: zona di sviluppo prossimale la giornata del collettivo è scandita da: quattro ore di studio e quattro ore di lavoro la globalizzazione esige una regolamentazione: etica
la globalizzazione introduce un nuovo rapporto tra cultura e: economia la globalizzazione rende più evidenti: le disuguaglianze la globalizzazione si presenta oggi con il volto negativo della competizione: economica la lettura creativa richiede: pensiero divergente la lettura schematica dei fenomeni si rileva: riduttiva la libertà di modo consente allo scolaro: di svolgere il lavoro secondo le sue attitudini la libertà di tempo consente allo scolaro: di svolgere il lavoro in tempi scelti da lui la logica della reciprocità prevede: crescita e cambiamento la logica è: la metodologia scientifica della ricerca la logica è: la modalità di studio della paideia la logica sistemica apre l’indagine: all’esterno del sistema la logica sistemica è una logica del: relativo la logica sistemica studia: le relazioni la logica sistemica tende a costruire: classificazioni la massima maxima debetur puero reverentia è stata teorizzata: nell’età moderna la mediazione aiuta a considerare le conseguenze della globalizzazione su: le persone la mediazione culturale assume rilievo socio evolutivo se sostiene la solidarietà sociale: tra diversi la mediazione culturale promuove contemporaneamente: distinzione e integrazione la mediazione culturale va a supporto della educazione: interculturale la mediazione deve farsi carico soprattutto: del processo evolutivo della persona la mediazione è soprattutto: impegno educativo la mediazione interviene in tutte quelle situazioni in cui è presente difficoltà: di convivenza la mediazione pedagogica consente all’occidente di guardarsi con gli occhi: dell’oriente la mediazione può offrire un prezioso supporto alla funzionalità: della scuola la mediazione richiede altissimi livelli di: competenza la mediazione richiede conoscenza: reciproca la mediazione rispetto all’educazione interculturale è: condizione la mente emotiva coglie la realtà: unitariamente la mente emotiva rispetto alla mente razionale è: più rapida la mente emotiva si esprime meglio: nel linguaggio del volto la mente emotiva: include l’errore la mente razionale è più adatta per: l’azione la missione etico antropologica del millennio è realizzare nella diversità l'unità planetaria: degli uomini la motivazione è: educabile la natalità in italia è: più bassa rispetto alla media europea la natura è da considerarsi: valore da preservare la nozione di contesto oggi si estende: dal locale al globale la nuova appartenenza non si definisce in relazione stretta con il: territorio la nuova appartenenza trae linfa vitale: da situazioni quotidiane la nuova cittadinanza si fonda soprattutto su dimensioni di tipo: etico la nuova cittadinanza si lega all’ educazione della mente e: del cuore la nuova dimensione del concetto di responsabilità si fonda sul tema della differenza e: del futuro la pacifica convivenza globale a ben guardare è sogno che viene: da lontano la paideia classica è: un genere letterario la paideia classica rifletteva: l’eccellenza la paideia greca era destinata: ai giovani la parola solidarietà in un certo senso è oggi: incompresa la paura dell'altro diverso è indotta dalla incapacità di: dialogare la pedagogia come arte ha una storia di: oltre due millenni la pedagogia come arte privilegia: la soggettività dell’educando la pedagogia come arte richiede: la relazione umana diretta docente discente la pedagogia come scienza è: descrittiva la pedagogia culturale colloca l’educazione nel contesto dell’esperienza: sociale la pedagogia dall’etimo greco di pais fanciullo e agoghe condurre indica ancora oggi: la guida all’autoformazione la pedagogia del curricolo mette capo: al neocomportamentismo la pedagogia del tempo presente ha compiti educativi: nuovi la pedagogia della differenza è pedagogia della: relazione la pedagogia è scienza e: sapere la pedagogia è una scienza autonoma: autonomamente liberamente e responsabilmente sceglie e seleziona a quali discipline rivolgersi per la diagnosi la prognosi e la terapia nello specifico campo d’indagine del momento la pedagogia è una scienza pratica: ha l’ambizione di indagare i rapporti educativi cui si applica e anche di modificarli la pedagogia è una scienza: ha un proprio oggetto di studio che e l’educazione che non è l’oggetto di studio di nessun’altra disciplina la pedagogia nel secolo scorso ha intrapreso un passaggio: dalla filosofia alle scienze dell'educazione la pedagogia nel tempo attuale è alla costante ricerca di: senso la pedagogia oggi si occupa di nuovi percorsi: semantici la pedagogia può essere definita anche: sapere interdisciplinare la pedagogia studia la persona come: unità complessa la percezione dell’appartenenza colora la relazione: io mondo la piena solidarietà richiede: coniugazione delle differenze la povertà genera occasioni di: esclusione la povertà impedisce all’uomo di svolgere fondamentali: attività la prima definizione di persona nell’antichità classica è: maschera teatrale la prima responsabilità di ciascuno deve essere la possibilità di: un futuro la produzione sociale di ricchezza va di pari passo alla produzione sociale: di rischio la programmazione curricolare appartiene alla didattica: tecnomorfa la programmazione curricolare esige: il feed back la proposta del tempo presente sembra essere: globalizzati e contenti la prospettiva futura dispone la persona alla comprensione: del mondo la psicanalisi ha messo l’accento sulle basi relazionali: dell’identità la realizzazione del progetto presuppone: un soggetto la realtà del fenomeno educazione nell'era della globalizzazione è vasta e: discontinua la reciprocità fonda la convivenza e costruisce il senso di: comunità la reciprocità fonda la convivenza e costruisce il senso di: comunità