Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


test fine capitoli con risposte corrette, Panieri di Diritto Commerciale

elenco completo delle domande/test di fine capitolo

Tipologia: Panieri

2023/2024

Caricato il 15/04/2024

loreteso
loreteso 🇮🇹

5

(1)

1 documento

1 / 38

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
DIRITTO COMMERCIALE
1-Il diritto commerciale regola:
L'organizzazione dell'attività economica dell'imprenditore
2-Il diritto commerciale necessita, per lo sviluppo delle attività dei
soggetti descritti:
Di un mercato aperto
3-Del diritto commerciale non fa pare:
Il diritto di famiglia
4-Le regole giuridiche:
Non sono neutre ed esprimono le tendenze culturali e politiche del legislatore al momento
dell'emissione della norma
5-La ripresa dei traffici commerciali si è avenuta, in Italia:
Nel medioevo
6-Il diritto commerciale, rispetto al diritto civile ed al diritto
comune, si pone in un'ottica di:
Specialità
7-Le regole del codice di commercio del 1882 si applicavano:
Ai rapporti tra commercianti e privati, in presenza di determinte condizioni ed in base allo
svolgimento di atti di coomercioe
8-Con l'avvento degli Stati Nazionali, il diritto delle corporazioni:
Viene sostanzialmente abrogato, in favore delle regole statatli
9-L'art. 41 della Costituzione: Disciplina lo svolgimento dell'attività economica
privata, nel rispetto di alcune prescrizioni
10-La riforma del diritto societario del 2003:
Non ha modificato i sistemi di amministrazione delle società
11-L'art. 2082 c.c. definisce:
l'imprenditore
12-Nel codice di commercio del 1865 il riferimento era:
Il commerciante e gli atti di commercio
13-E' imprenditore:
Chi esercita un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di
beni o di servizi
14-Gli enti no profit:
Possono svolgere attività di impresa solo a determinate condizioni
15-L'economicità dell'attività significa:
Che l'attività viene svolta secondo modalità tali da realizzare la copertura di costi con i
ricavi
16Attività organizzata significa:
Che l'attività viene svolta mediante l'utilizzazione di fattori produttivi che vengono
coordinati da parte dell'imprenditore per la realizzazione di un fine produttivo
17-La produzione di servizi di natura assistenziale o colturale:
E' qualificabile come impresa a condizione che ricorrano gli altri requisiti previsti dalla
legge
18-I professionisti intellettuali:
Sono imprenditori quando si avvalgono di un numero significativo di dipendenti e
collaboratori e loro attività costituisce elemento di un'attività organizzata
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26

Anteprima parziale del testo

Scarica test fine capitoli con risposte corrette e più Panieri in PDF di Diritto Commerciale solo su Docsity!

DIRITTO COMMERCIALE

1- Il diritto commerciale regola:

L'organizzazione dell'attività economica dell'imprenditore

2- Il diritto commerciale necessita, per lo sviluppo delle attività dei

soggetti descritti:

Di un mercato aperto

3- Del diritto commerciale non fa pare:

Il diritto di famiglia

4- Le regole giuridiche:

Non sono neutre ed esprimono le tendenze culturali e politiche del legislatore al momento dell'emissione della norma

5- La ripresa dei traffici commerciali si è avenuta, in Italia:

Nel medioevo

6- Il diritto commerciale, rispetto al diritto civile ed al diritto

comune, si pone in un'ottica di:

Specialità

7- Le regole del codice di commercio del 1882 si applicavano:

Ai rapporti tra commercianti e privati, in presenza di determinte condizioni ed in base allo svolgimento di atti di coomercioe

8- Con l'avvento degli Stati Nazionali, il diritto delle corporazioni:

Viene sostanzialmente abrogato, in favore delle regole statatli

9- L'art. 41 della Costituzione: Disciplina lo svolgimento dell'attività economica

privata, nel rispetto di alcune prescrizioni

10- La riforma del diritto societario del 2003:

Non ha modificato i sistemi di amministrazione delle società

11- L'art. 2082 c.c. definisce:

l'imprenditore

12- Nel codice di commercio del 1865 il riferimento era:

Il commerciante e gli atti di commercio

13- E' imprenditore:

Chi esercita un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi

14- Gli enti no profit:

Possono svolgere attività di impresa solo a determinate condizioni

15- L'economicità dell'attività significa:

Che l'attività viene svolta secondo modalità tali da realizzare la copertura di costi con i ricavi

16 Attività organizzata significa:

Che l'attività viene svolta mediante l'utilizzazione di fattori produttivi che vengono coordinati da parte dell'imprenditore per la realizzazione di un fine produttivo

17- La produzione di servizi di natura assistenziale o colturale:

E' qualificabile come impresa a condizione che ricorrano gli altri requisiti previsti dalla legge

18- I professionisti intellettuali:

Sono imprenditori quando si avvalgono di un numero significativo di dipendenti e collaboratori e loro attività costituisce elemento di un'attività organizzata

19- L'imputazione dell'attività di impresa avviene:

sulla base del criterio della spendita del nome

20- E' possibile l'apertura della procedura di liquidazione giudiziale

entro:

un anno dalla cessazione dell'impresa

21- L'imprenditore commerciale è disciplinato:

dall'art. 2195 c.c.

22- E' imprenditore commerciale:

Chi esercita una attività industriale diretta alla produzione di beni

23- L'iscrizione di una società di capitali nel registro delle imprese

ha effetto di pubblicità:

Costitutiva

24- In caso di iscrizione di un atto con effetto di pubblicità

dichiarativa:

I terzi non potranno addurre l'ignoranza di tale fatto o atto per impedire che gli effetti di questo operino nei propri confronti

25- Alla chiusura dell'inventario, l'imprenditore è tenuto a redigere:

Il bilancio

26- Nei rapporti tra imprenditori, le scritture contabili fanno piena

prova:

In caso di regolare tenuta

27- Lo stato di insvolvenza:

Consiste in una serie di inadempimenti tali da rendere l'imprenditore non in grado di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni

28- In caso di insolvenza di un'impresa bancaria, si applica:

La procedura di sovra indebitamento

29- Le regole sulla rappresentanza civilistica (art. 1387 e ss c.c.)

trovano applicazione, nell'attività di impresa:

Nel solo caso di un collaboratore esterno alla organizzazione dell'imprenditore che compia atti per conto dell'imprenditore commerciale stesso

30- Il terzo può agire nei confronti dell'institore, ai sensi dell'art.

2208 c.c.:

Se omette di fargli conoscere che egli opera per conto del preponente

31- La definizione dell'imprenditore agricolo enunciata dall'art. 2135

c.c. ha la funzione di:

Restringere l'ambito di applicazione della disciplina dell'imprenditore commerciale ed esonerare l'imprenditore dal fallimento

32- L'articolo 2135 c.c. vigente:

Esprime la definizione di imprenditore agricolo come modificato dal D. Lgs. n. 228/

33- Il legislatore italiano nel riformare l'art. 2135 c.c. ha aderito:

Alla tesi per la quale ogni forma di produzione fondata sullo svolgimento di un ciclo biologico naturale avrebbe costituito esercizio dell'attività agricola, indipendentemente dal metodo utilizzato

34- Nella selvicoltura:

Non è ricompresa l'attività di estrazione di legname se non è accompagnata dalla coltivazione dell'area boschiva

50- Al termine del rapporto di affitto, le differenze tra le consistenze

di inventario inziali e quelle esistenti al momento della cessazione

del rapporto:

vengono regolate in denaro

51 - L'insegna contraddistingue:

lo stabilimento o i locali dell'impresa

52- La regola generale prevede che la ditta:

non può essere trasferita separatamente dall'azienda i beni o i servizi offerti dall'imprenditore

53- Il marchio contraddistingue:

i beni o i servizi offerti dall'imprenditore

54- Per principio di verità del marchio si intende che:

il marchio non ha la finalità di indicare o evocare qualità del prodotto in realtà assenti

55- Possono costituire marchi registrati:

tutti i segni e, quindi parole, disegni, lettere, cifre, suoni, combinazione, tonalità cromatiche o anche la forma del prodotto stesso

56- Per i marchi celebri, il requisito della novità:

non serve il riferimento alla affinità di prodotto o servizio, ma è sufficiente, per escluderne la liceità, che si tratti di ricavare indebitamente vantaggio dalla rinomanza del segno precedente e noto

57- Competente alla registazione di un marchio è:

il tribunale delle imprese

58- Per volgarizzazione si intende:

un fenomeno per il quale il marchio si va ad identificare con il prodotto

59- La tutela derivante dalla registrazione viene meno per il

mancato uso del marchio, entro:

5 anni dalla registrazione

60- Secondo la giurisprudenza:

non è suscettibile di registrazione come marchio di forma tridimensionale la forma funzionale di un prodotto, che non presenta, per i consumatori di riferimento, carattere distintivo

61- La necessità di una regolamentazione in tema di concorrenza

sleale è sorta:

nel periodo della rivoluzione industriale

62- Le condizioni necessarie per l'applicazione della disciplina in

tema di concorrenza sono:

la qualifica di imprenditori ed un rapporto di concorrenza potenziale

63- L'illecito anticoncorrenziale di cui all'art. 2598 c.c. è:

un illecito di pericolo

64- Nel caso di accertamento di atti di concorrenza sleale:

la colpa di presume

65- La tutela dei segni distintivi di cui all'art. 2598, n 1, c.c:

può cumularsi con quella offerta dal codice della proprietà industriale in tema di segni distintivi

66- Il divieto di imitazione servile si riferisce:

alle sole forme caratterizzanti del prodotto imitato

67- Il divieto di denigrazione:

vieta la condotta di chi diffonde notizie e apprezzamenti in modo da determinare il discredito sui prodotti e sull'attività di un concorrente

68- La pubblicità comparativa:

È consentita, a certe condizioni

69- La concorrenza sleale per storno di dipendenti si realizza:

quando un'impresa assume in massa i dipendenti di un'impresa concorrente per danneggiarla, appropriandosi di figure molto preparate con una formazione professionale acquisita nella precedente esperienza lavorativa

70- Il criterio della correttezza professionale, ai fini della valutazione

da compiere ai sensi dell'art. 2598, n. 3:

presuppone una valutazione composita, che tenga in considerazioni diversi elementi, nell'ambito del mercato nel quale si realizza la fattispecie anticoncorrenziale

71- I liberi professionisti:

devono tenere le scritture contabili previste dalle norme fiscali e di settore

72- Le scritture contabili dell'imprenditore individuale:

devono essere pubblicate sul sito internet dell'impresa

73- In conclusione del libro degli inventari, va redatto:

il bilancio e il conto dei profitti e delle perdite

74- Il libro mastro è organizzato:

in maniera sistematica, ma con riferimento al soggetto e al conto a cui si riferiscono

75- Il libro giornale va tenuto:

con metodo cronologico

76- Lettere, telegrammi e fatture:

non costituiscono scritture contabili

77- Il libro degli inventari deve essere redatto:

all'inizio dell'attività ed ogni anno

78- Le scritture contabili fanno prova piena contro l'imprenditore:

in ogni caso, anche in caso di irregolare tenuta

79- La mancanza delle scritture contabili comporta, a carico

dell'imprenditore dell'imprenditore in caso di procedura

concorsuale, il reato di:

bancorotta semplice

80- Secondo la giurisprudenza, l'imprenditore che si avvale di un

tecnico per la redazione e tenuta delle scritture di contabili:

risponde penalmente dell'attività e delle omissioni delle persone da lui incaricate che non hanno tenuto regolarmente i libri e le scritture contabili prescritte dalla legge

81- L'art. 17 del codice civile, prima della sua abrogazione,

prevedeva:

La necessaria autorizzazione dell'autorità governativa per l'acquisto di immobili e accettazione di donazioni, eredita' e legati da parte degli enti del libro primo del codice civile

82- A seguito dell'emanazione del codice del 1942, il tratto

essenziale della fondazione era visto:

nello svolgimento di finalità di interesse sociale

100- Con riferimento al nesso di causalità, nelle azioni di

risarcimento del danno derivante dalla violazione della normativa

Antrust:

il consumatore che agisce in giudizio per il risarcimento del danno deve solo produrre il contratto riconducibile all'intesa anticoncorrenziale, nonché il provvedimento di condanna dell'AGCM dell'intesa «a monte» del contratto

101- Nell'ordinamento giuridico italiano il legislatore ha previsto:

otto modelli di organizzazione societaria, con le relative peculiari discipline

102- I conferimenti sono:

le prestazioni alle quli si obbligano i soci al fine di costituire il capitale di rischio iniziale dell'impresa

103- Il patrimonio sociale:

È l'insieme dei beni e dei rapporti giuridici attivi e passivi della società

104- La funzione vincolistica del capitale sociale è così

correttamente espressa:

i soci si sono obbligati contrattualmente per tutta la durata del contratto sociale a destinare i conferimenti all'esercizio dell'attività d'impresa

105- In una società lucrativa la clausola del controllo sociale che

stabilisce che gli utili debbano essere destinati ad una finalità

estranea all'attività sociale:

non è legittima

106- Ai sensi dell'art. 2247 c.c. lo scopo del contratto societario è:

lucrativo

107- La società benefit:

persegue, a fianco allo scopo lucrativo, finalità sociale ed assistenziale in favore di comunità, enti e altri portatori di interessi

108- La società di persone:

ha soggettività giuridica ed autonomia patrimoniale imperfetta

109- La società di capitali:

ha soggettività giuridica ed autonomia patrimoniale perfetta

110- Se i soci non scelgono un modello organizzativo tipico per

esercitare una attività d'impresa commerciale, si applica di default:

la disciplina tipica delle s.n.c.

111- Nell'ordinamento giuridico italiano il legislatore ha previsto:

otto modelli di organizzazione societaria, con le relative peculiari discipline

112- I conferimenti sono: le prestazioni alle quli si obbligano i soci al fine di

costituire il capitale di rischio iniziale dell'impresa 113-

Il patrimonio sociale:

È l'insieme dei beni e dei rapporti giuridici attivi e passivi della società

114- La funzione vincolistica del capitale sociale è così

correttamente espressa:

i soci si sono obbligati contrattualmente per tutta la durata del contratto sociale a destinare i conferimenti all'esercizio dell'attività d'impresa

115- In una società lucrativa la clausola del controllo sociale che

stabilisce che gli utili debbano essere destinati ad una finalità

estranea all'attività sociale: non è legittima

116- Ai sensi dell'art. 2247 c.c. lo scopo del contratto societario è:

lucrativo

117- La società benefit:

persegue, a fianco allo scopo lucrativo, finalità sociale ed assistenziale in favore di comunità, enti e altri portatori di interessi

118- La società di persone:

ha soggettività giuridica ed autonomia patrimoniale imperfetta

119- La società di capitali:

ha soggettività giuridica ed autonomia patrimoniale perfetta

120- Se i soci non scelgono un modello organizzativo tipico per

esercitare una attività d'impresa commerciale, si applica di default:

la disciplina tipica delle s.n.c.

121- Il consorzio può essere costituito:

solo da imprenditori

122- Il contratto di consorzio è:

necessariamente in forma scritta e per atto pubblico

123- Delle obbligazioni assunte dal consorzio ma nell'interesse di

un singolo consorziato, risponde:

il fondo consortile, in via sussidiaria rispetto alla responsabilità del singolo consorziato associato

124- La società consortile costituita ex art. 2615 c.c. intende

realizzare:

lo scopo consortile

125- Il GEIE deve essere costituito da entità economiche:

residenti in almeno due stati comunitari diversi

126- Il GEIE:

ha l'obbligo di tenuta delle scritture contabili

127- I partecipanti al GEIE:

rispondono illimitatamente per le obbligazioni assunte dal GEIE

128- Il raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) viene istituito

suissistendo:

la necessità di favorire le unioni di imprese, che associano capacità tecniche e mezzi economici

129- Il raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) costituisce un

contratto:

atipico

130- Il mandato conferito dalle singole imprese alla società al

vertice del Raggruppamento Temporaneo di Imprese è:

irrevocabile

131- Per espresso richiamo normativo, la disciplina della società

semplice è applicabile, in quanto compatibile:

alla società in nome collettivo ed alla società in accomandita semplice

132- Le società semplici esercenti attività agricola:

147- Ai sensi dell'art. 2290, primo comma c.c., nelle società semplici

e nelle s.n.c. irregolari l'ex socio o i suoi eredi sono responsabili

verso i terzi per le obbligazioni sociali:

fino al giorno dello scioglimento del singolo vincolo contrattuale

148- Nelle società semplici e nelle s.n.c. irregolari, deve avvalersi

del beneficio di preventiva escussione esprimendo in tale senso la

sua volontà: il socio

149- Nelle s.n.c. regolari, il rispetto del beneficio di preventiva

escussione può venire meno: solo se vi siano elementi oggettivi che rendano

evidentemente inutile l'esperimento dell'esecuzione del patrimonio sociale

150- Il creditore personale del socio della società di persone: ha diritto

di soddisfare il proprio credito sugli utili distribuibili al socio debitore

151- La disciplina della società in nome colletiva deriva: dalla disciplina

della società semplice

152- Al fine di verificare se il compimento di un atto da parte

dell'amministratore rientri o meno tra quelli consentiti dall'art. 2298

c.c.: È sufficiente accertare che l'atto compiuto rientri tra quelli indicati nell'oggetto

sociale, senza necessità di accertamento specifico

153- L'accordo in deroga alla previsione di cui all'art. 2291 c.c. sulla

responsabilità illimitata e solidale dei soci di snc:

È valido tra le parti ma inopponibile ai terzi

154- Nella società in nome colletivo, il nuovo socio: risponde anche per le

obbligazioni anteriori al suo ingresso

155- Rispetto alla distinzione tra atti di ordinaria e atto di

straordinaria amministrazione degli incapaci, nelle società:

la distinzione non coincide con quella del diritto civile

156- Per obbligazioni sociali si intendono:

le obbligazioni nascenti da contratto, assunte dalla società, ai sensi dell'art. 2266 c.c., per mezzo dei soci che ne hanno la rappresentanza

157- In caso di morte di un socio, ai sensi degli articoli 2284 e 2289

c.c.: il vincolo contrattuale si scioglie ex lege e sorge un diritto di credito degli eredi ad

ottenere la liquidazione della quota entro sei mesi

158- Ai sensi dell'articolo 2285 c.c., l'esercizio del recesso ad nutum:

deve essere comunicato agli altri soci con un preavviso minimo di tre mesi 159-

La dichiarazione di apertura della procedura di liquidazione

giudiziale di un socio: È causa di esclusione del socio dalla società ex lege, non

derogabile

160- E'escluso di diritto il socio:

che sia stato interdetto o inabilitato

161- La società in accomandita semplice è:

una società di persone formata necessariamente da due tipi di soci definiti accomandatari e accomandanti

162 I soci accomandanti:

sono responsabili per le obbligazioni sociali limitatamente a quanto conferito alla società

163- Se la società in accomandita semplice esercita attività

commerciale: solo i soci accomandatari possono essere sottoposti a liqudazione

giudiziale

164- Nell'atto costitutivo delle s.a.s.: deve essere indicato espressamente chi

assume la qualifica di socio accomandatario e di socio accomandante

165- Nella ragione sociale delle s.a.s.:

deve comparire il nome di almeno un socio accomandatario

166- L'amministrazione della società:

spetta esclusvamente ai soci accomandatari

167- Il divieto di immistione del socio accomandante opera:

se il socio accomandante compie un atto gestorio essendo privo di procura speciale per compiere un singolo affare

168- Se il socio accomandante non rispetta il divieto di immistione:

diventa responsabile per le obbligazioni sociali con il proprio patrimonio, ma non acquisisce poteri amministrativi

169- Il trasferimento della quota sociale del socio accomandatario

per atto inter vivos:

necessita del consenso unanime di tutti i soci, accomandatari e accomandanti

170- Ai sensi dell'art. 2324 c.c., i creditori sociali che non sono stati

soddisfatti nella liquidazione della società:

possono far valere i loro crediti anche nei confronti degli accomandanti, limitatamente alla quota di liquidazione spettante

171- Delle obbligazioni sociali della S.p.A:

risponde esclusivamente la società con il proprio patrimonio

172- Nella S.p.A. la partecipazione sociale è costituita da:

azioni

173- Il legislatore ha previsto che la S.p.A. abbia una struttura

corporativa. Ciò significa:

che debbono sussistere necessariamente l'assemblea, l'organo di gestione e di controllo

174- In caso di insolvenza della S.p.A. per le obbligazioni sociali

sorte nel periodo in cui le azioni sono appartenute ad una sola

persona:

risponde illimitatamente quando i conferimenti non siano stati effettuati secondo quanto previsto dall'articolo 2342 o fin quando non sia stata attuata la pubblicità prescritta dall'articolo 2362

175- Dopo la riforma del diritto societario (D. Lgs. 6/2003):

debbono essere versati nella misura non inferiore al 25% su un conto vincolato

195- Le azioni non interamente liberate:

sono trasferibili se nominative e se risultano dal titolo i versamenti ancora dovuti

196- In caso di trasferimento di azioni non interamente liberate:

È responsabile dell'adempimento il socio cessionario, nonché il socio cedente entro i tre anni dalla cessione

197- Il valore dei beni diversi dal denaro conferiti nella S.p.A.:

deve essere almeno pari a quello attribuito ai fini della determinazione del capitale sociale

198- S.p.A. si può conferire:

conferimenti di crediti

199- L'acquisto pericoloso è sottoposto all'autorizzazione:

della assemblea ordinaria

200- Le azioni con prestazioni accessorie:

sono nominative e possono essere cedute solo con il consenso degli amministratori

201- La partecipazione sociale nella S.p.A. è costitutita da:

azioni

202- L'azione è:

indivisibile

203- In caso di emissione di azioni con valore nominale, lo statuto

della società deve prevedere:

la determinazione del capitale sottoscritto e le modalità di emissione e circolazione di tali azioni

204- Il codice civile detta la disciplina della comproprietà azionaria:

all'articolo 2347 c.c.

205- Costituisce un esempio di diritto complesso o misto

dell'azione:

il diritto di recesso

206- Il principio di uguaglianza dei diritti attribuiti alle azioni è

enunciato:

dall'art. 2348 primo comma c.c.

207- Per l'annullamento di una delibera assembleare di una società

chiusa è richiesta, ai fini dell'impugnativa, la proprietà di azioni

pari:

ad una percentuale del 5%

208- L'uguaglianza delle azioni ha carattere:

esclusivamente oggettivo

209- Il principio di uguaglianza delle azioni è rispettato se:

vi è omogeneità di valore e di diritti con riferimento a ciascuna categoria azionaria considerata separatamente (ordinaria e speciale)

210- Il voto divergente:

È ammesso in alcune situazioni

211- Nel nostro ordinamento vige:

La regola della nominatività obbligatoria dei titoli azionari, con le sole eccezioni delle azioni di risparmio, delle S.I.C.A.V. e delle società di investimento a capitale fisso

212- Nel trasferimento mediante girata:

L'annontazione è da eseguirsi immediatamente sul titolo, mentre sul libro dei soci è da esegurisi quando il titolare vorrà esercitare i diritti sociali

213- La girata per essere valida deve contenere:

la data ed il nome del giratario

214- Il libro dei soci della S.p.A. ha:

Mero valore informativo

215- Ogni azione a voto plurimo può avere un massimo di:

Tre voti

216- Ai sensi dell'art. 2355 bis c.c. è legittima la pattuizione di un

limite al trasferimento delle azioni nominative:

Per un periodo non superiore a cinque anni dalla costituzione della società

217- L'introduzione o la soppressione delle clausole limitative al

trasferimento delle azioni avviene mediante:

Delibera dell'assemblea straordinaria

218- Le azioni con voto scalare o limitato è ammesso:

nelle spa chiuse

219- Sono azioni speciali:

Quelle che attribuiscono al titolare i diritti previsti dallo statuto

220- Gli apporti prestati in merito a strumenti finanziari diversi dalla

azioni, nella fase di iscrizione a bilancio:

Sono imputati nel patrimonio netto creando una riserva indisponibile

221- Nel sistema dualistico:

L'amministrazione ed il controllo sono esercitati dal consiglio di sorveglianza e dal consiglio di gestione

222- Nel sistema monistico:

L'amministrazione è affidata al C.D.A.

223- L'assemblea ordinaria è competente a deliberare:

Sulla revoca degli amministratori

224- L'assemblea straordinaria è competente a deliberare:

Sui poteri dei liquidatori

225- L'assemblea è convocata mediante:

Avviso contentente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza nonché l'elenco delle materie da trattare

226- Per l'assemblea ordinaria in seconda convocazione:

Il legislatore ha omesso la previsione di un quorum costitutivo e le delibere sono adottate con la maggioranza delle azioni i cui soci hanno preso parte alla votazione

227- I sindacati di voto sono:

Patti parasociali con i quali alcuni i soci si obbligano a concordare il voto che esprimeranno in assemblea

228- I sindacati di voto hanno una durata massima di:

Cinque anni

229- Se il sindacato di voto viene contratto per una durata di quella

legale: La durata del patto è ricondotta al termine legale

230- Se il sindacato di voto è contratto a tempo indeterminato, ogni

socio ha il diritto di recedere:

Osservando un preavviso di centottanta giorni

231- Ai sensi dell'art. 2371 c.c. l'assemblea è presieduta:

Dalla persona indicata nello statuto o in mancanza da quella eletta con il voto della maggioranza dei presenti

248- L'invalidità della delibera di riduzione del capitale ex art. 2445

c.c. o della deliberazione di emissione delle obbligazioni:

non può essere pronunciata dopo che sia stata anche solo parzialmente eseguita

249- Le delibere affette da nullità che riguardano la modifica

dell'oggetto sociale prevedendo attività illecite:

sono impugnabili senza limiti di tempo.

250- Le deliberazioni di aumento del capitale sono impugnabili:

Entro centottanta giorni dalla iscrizione nel Registro delle Imprese

251- Agli amministratori spetta la gestione dell'impresa sociale:

In via esclusiva

252- Gli amministratori hanno una competenza gestoria:

comprendete tutti gli atti che non siano oggetto di competenza assembleare (dei soci)

253- Il rapporto tra amministratori e assemblea è delineato:

Dal combinato disposto delll'art. 2364 n. 5 e 2380 bis primo comma c.c.

254- La nomina degli amministratori successivi ai primi:

Spetta all'assemblea ordinaria

255- Ai sensi dell'art. 2380 bis comma quarto del codice civile, se lo

statuto non stabilisce il numero degli amministratori, ma ne indica

solo un numero massimo e minimo, la determinazione spetta:

All'assemblea

256- Può essere nominato amministratore:

Chi non è inabilitato

257- Gli amministratori possono essere nominati per un periodo:

Di tre esercizi

258- Gli amministratori possono essere revocati:

dall'assemblea ordinaria

259- La revoca degli amministratori:

può avvenire in ogni tempo

260- La nuova formulazione dell'art. 2086, secondo comma:

si applica solo all'imprenditore individuale

261- Con riguardo alle riunioni ed alle delibere del C.D.A. è escluso:

Che i voti dei consiglieri vengano espressi da un rappresentante

262- Il Presidente del consiglio di amministrazione:

E' scelto tra i suoi membri nel caso in cui non sia eletto dall'assemblea

263- La disciplina del conflitto di interessi degli amministratori è

regolata:

Dall'art. 2391 c.c.

264- La creazione di organi delegati:

Deve essere prevista dallo statuto

265- La delega del C.D.A. agli organi delegati può avere ad oggetto:

Attività di gestione dell'impresa

266- Gli organi delegati:

Curano che l'assetto organizzativo ed amministrativo della società sia adeguato alle dimensioni dell'impresa

267- Alle riunioni del comitato esecutivo:

Devono partecipare i sindaci

268- L'attribuzione di deleghe dal c.d.a. al comitato esecutivo:

Non spoglia il consiglio di amministrazione delle attribuzioni delegate, ma costituisce un sistema di competenze concorrenti con gli organi delegati

269- Le delibere del C.D.A. possono essere impugnate nel termine

di: Novanta giorni dalla deliberazione

270- I soci possono impugnare le delibere del C.D.A.:

quando le delibere sono lesive dei diritti del socio

271- I rappresentanti della società sono:

Gli amministratori

272- Gli amministratori ai quali è conferita la rappresentanza della

società debbono essere indica

Nello statuto

273- Il potere di rappresentanza esplica i suoi effetti:

All'esterno della società

274- Hanno influito sulla disciplina della rappresentanza degli

amministratori della S.p.A. con riguardo alla tutela dell'affidamento

dei terzi:

Le norme di matrice comunitaria

275- La rappresentanza degli amministratori è:

Generale

276- Il compimento di atti estranei all'oggetto sociale (c.d. ultra

vires):

vincola la società ed è inopponibile ai terzi, salvo si provi che i terzi abbiano intenzionalmente agito a danno della società

277- Un atto compiuto oltre i limiti dell'oggetto sociale, salvo ipotesi

particolari:

È valido

278- La legittimazione attiva a far valere le limitazioni ai poteri degli

amministratori:

spetta alla società

279- La decisione di acquisto di azioni proprie:

È un'operazione il cui limite legale non può essere superato o opposto

280- L'attribuzione del potere di rappresentanza congiuntiva a più

amministratori:

va considerata come una comune limitazione del potere di rappresentanza e non è opponibile ai terzi

281- La responsabilità degli amministratori è:

verso la società, i creditori sociali, i soci e i terzi

282- La responsabilità del singolo amministratore va valutata:

in base alla diligenza richiesta dalla natura dell'incarico e dalle specifiche competenze

283- Secondo la business judgement rule:

Il sindacato giudiziario non verifica le scelte di gestione adottata dagli amministratori, qualora razionalmente assunte sulla base delle informazioni disponibili

284- L'azione sociale di responsabilità è promossa a seguito di:

Delibera dell'assemblea ordinaria dei soci

301- Nel nostro ordinamento il legislatore prevede:

Un modello tradizionale al quale si affiancano quello dualistio e monistico

302- L'adozione da parte della S.p.A. di uno dei modelli alternativi:

Può avvenire sia per espressa scelta in sede di costituzione della società o per successiva modifica statutaria

303- Il sistema dualistico è caratterizzato dalla presenza:

Del consiglio di gestione e del consiglio di sorveglianza

304- Almeno un componente del consiglio di sorveglianza deve

essere nominato tra:

I revisori legali iscritti nell'apposito registro

305- I componenti del consiglio di sorveglianza:

Sono sempre revocabili, salvo il risarcimento del danno

306- Al consiglio di sorveglianza sono attribuite le seguenti funzioni

di indirizzo:

Nomina e revoca dei componenti del consiglio di gestione e approvazione del bilancio

307- Al consiglio di gestione sono attribuite le funzioni:

Del C.D.A. nel sistema tradizionale

308- Il sistema monistico è caratterizzato dalla presenza di:

Un C.D.A. all'interno del quale è costituito il comitato per il controllo sulla gestione

309- I membri del comitato per il controllo sulla gestione sono

nominati tra:

I componenti indipendenti del C.D.A.

310- Con riferimento alla nomina dei componenti del consiglio di

sorveglianza, è escluso che lo statuto possa:

Derogare alle cause legali di decadenza

311- La revisione legale dei conti, a seguito della riforma del 2003, è

stata affidata:

Di regola ad un revisore legale o ad una società di revisione

312- Il collegio sindacale è l'organo di controllo:

Interno delle S.p.A. nel sistema tradizionale

313- Il collegio sindacale si compone:

Di tre o cinque membri effettivi e di due sindaci supplenti

314- Può essere eletto sindaco:

Chi possiede i requisiti di professionalità ed indipendenza e non si trova in uno dei casi di cui all'art. 2399 c.c

315- La nomina e la cessazione della carica da sindaco, ai fini

pubblicitari:

Devono essere iscritte presso il Registro delle Imprese

316- La funzione principale dei sindaci è quella di:

Vigilare sulla corretta amministrazione della società

317- Il controllo sull'amministrazione esercitato dal collegio

sindacale ha carattere:

Globale, sintetico e di legalità sostanziale

318- Il collegio sindacale può esercitare il potere sostitivo nei

confornti:

Degli amministratori in caso di omissione o di ingiustificato ritardo nella convocazione dell'assemblea

319- E' legittima la clausola statutaria con la quale si affida la

revisione legale dei conti alcollegio sindacale se adottata:

Da società che non sono tenute a redigere il bilancio consolidato, non sono qualificate come enti di interesse pubblico e non sono controllate, controllanti o soggette a comune controllo con enti di interesse pubblico

320- I sindaci posono rilasciare pareri in materia di:

Remunerazione degli amministratori; prezzo delle azioni in caso di esclusione o limitazione del diritto di opzione; nomina e revoca della società di revisione contabile

321- Il collegio sindacale è tenuto a riunirsi almeno ogni:

90 giorni

322- I sindaci nell'espletamento delle loro funzioni possono

avvalersi di ausiliari:

Solo sotto la propria responsabilità ed a proprie spese

323- Qualora il collegio sindacale riceva una denuncia proveniente

da soci che rappresentano il 5% del capitale sociale:

Deve indagare senza ritardo sui fatti denunziati ed eventualmente convocare l'assemblea se ravvisa fatti censurabili di rilevante gravità

324- I sindaci devono adempiere i loro doveri con:

La professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell'incarico

325- I sindaci possono essere ritenuti responsabili:

Sia in via esclusiva per violazione di doveri propri sia in via concorrente con gli amministratori

326- La responsabilità esclusiva dei sindaci si verifica per

violazione:

Dei doveri di veridicità e di segretezza

327- La responsabilità concorrente del collegio sindacale consiste:

Nel non aver impedito il fatto dannoso causato dagli amministratori

328- La responsabilità concorrente dei sindaci è di tipo solidale, per

cui:

Il diverso apporto causale di amministratori e sindaci non rileva se non nei rapporti interni

329- Il collegio sindacale funziona di regola:

Collegialmente

330- Sono legittimati ad esercitare l'azione di responsabilità nei

confronti dei sindaci:

La società i creditori sociali; i singoli soci o terzi; il curatore/commissario nelle procedure concorsuali

331- Ai fini della nomina, il revisore legale e la società di revisione

legale devono essere:

Iscritti nel Registro dei revisori legali dei conti e indipendenti dalla società sottoposta a revisione

332- Il compenso del revisore legale o della società di revisione è

determinato:

Dall'assemblea in misura sufficiente a garantire la qualità ed affidabilità dei lavori