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Test Risposte multiple economia politica, Esercizi di Economia Politica

Risposte multiple complete e corrette di economia politica

Tipologia: Esercizi

2019/2020

In vendita dal 29/03/2020

Tiger123
Tiger123 🇮🇹

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1. A parità di altre condizioni, un aumento dell'imposta sul reddito da lavoro
determina normalmente: Una riduzione dell'offerta di lavoro
2. A quale orizzonte temporale fa riferimento l’analisi economica di Keynes? Al breve periodo
3. A un acquisto di titoli pronti conto termine da parte della banca centrale corrisponde:
un’operazione temporanea di drenaggio di liquidità
4. A un acquisto di titoli pronti contro termine da parte della Banca Centrale corrisponde:
un’operazione temporanea di immissione di liquidità
5. A un'impresa non conviene produrre: Quando il prezzo è inferiore al costo medio variabile
6. Affinché il benessere sociale possa essere massimizzato occorre che: in equilibrio
il beneficio marginale sociale sia uguale al costo marginale sociale
7. Affinché il PIL pro-capite di un paese cresca è sufficiente che aumenti il valore
del PIL. Tale affermazione è: Vera, ma solo in caso di popolazione costante o in
diminuzione
8. Affinché un bene pubblico venga prodotto occorre che: la somma dei prezzi di
riserva degli individui sia almeno uguale al costo di produzione del bene pubblico.
9. Ai fini di contabilità nazionale le scorte di un'impresa vengono incluse nel computo del PIL
se:
l'imprenditore crea le scorte nel periodo di riferimento
10. Ai fini di contabilità nazionale le scorte di un'impresa vengono incluse nel computo del
PIL se: Le scorte non entrano nel computo del PIL
11. Al crescere della sensibilità della domanda di moneta rispetto al tasso di interesse, la
curva della domanda aggregata (AD): Diventa più ripida
12. All’aumentare del costo di un fattore produttivo, a parità di costo degli altri fattori: La
retta di isocosto modifica la sua pendenza
13. All’aumentare del costo totale la retta di isocosto: Trasla verso destra.
14. All’interno del diagramma a scatola di Edgeworth ogni punto indica: un’allocazione
realizzabile
15. Applicato all’analisi del mercato di un bene, cosa è un esercizio di statica
comparata? È un metodo di analisi che consiste nell’esaminare l’equilibrio del mercato
prima e dopo un cambiamento esogeno, per valutare l’effetto che esso produce sul
prezzo e sulla quantità di equilibrio.
16. Assumendo che il lavoro sia l’unico fattore di produzione, la massimizzazione del
profitto implica
che: Il prodotto marginale del lavoro sia pari al salario reale
17. Assumendo che la propensione marginale al consumo sia pari 0.8, se il livello della
spesa pubblica diminuisce dei 100, di quanto varia il livello di produzione di equilibrio
nel modello reddito-spesa? -500.
16. Attraverso quale tra le seguenti operazioni le autorità di politica monetaria possono
concorrere alla creazione di base monetaria? Acquisto di titoli sul mercato aperto
18. Calcolare la quantità prodotta (Q) ed il costo fisso (CF) di una impresa che ha un costo
totale pari a 150, un costo medio pari a 3 ed un costo variabile pari a 2Q: Q=75, CF=50
19. Che cosa è la curva di offerta aggregata di lungo periodo (LAS)? È la curva che mette in
relazione il livello dei prezzi al reddito potenziale
20. Che cosa è una esternalità? Una situazione in cui il comportamento di un soggetto
influenza il benessere di un altro soggetto, senza che esista un mercato che lo disciplini
21. Che cosa rappresenta ciascun punto della curva di domanda? Il valore approssimativo
dell'utilità marginale di quella quantità di consumo
22. Che cos'è la perdita secca? La perdita irrecuperabile di surplus del consumatore
associata alla fissazione di un prezzo superiore al prezzo concorrenziale
23. Che differenza c’è fra la domanda aggregata di contabilità nazionale e il concetto di
domanda
aggregata di equilibrio? La prima è quella effettiva; la seconda è quella desiderata
24. Che forma assume la curva di offerta aggregata classica? Verticale
25. Che forma assume la curva di Phillips aumentata per le aspettative nel lungo periodo?
una retta verticale
26. Che meccanismo di formazione delle aspettative ipotizza Friedman? Aspettative adattive
27. Che relazione c’è tra il prezzo di un titolo obbligazionario ed il tasso di interesse? Inversa
28. Coerentemente con il modello della domanda e dell’offerta aggregata, nel lungo
periodo un incremento dell’offerta nominale di moneta dovrebbe determinare: Un
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  1. A parità di altre condizioni, un aumento dell'imposta sul reddito da lavoro determina normalmente: Una riduzione dell'offerta di lavoro
  2. A quale orizzonte temporale fa riferimento l’analisi economica di Keynes? Al breve periodo
  3. A un acquisto di titoli pronti conto termine da parte della banca centrale corrisponde: un’operazione temporanea di drenaggio di liquidità
  4. A un acquisto di titoli pronti contro termine da parte della Banca Centrale corrisponde: un’operazione temporanea di immissione di liquidità
  5. A un'impresa non conviene produrre: Quando il prezzo è inferiore al costo medio variabile
  6. Affinché il benessere sociale possa essere massimizzato occorre che: in equilibrio il beneficio marginale sociale sia uguale al costo marginale sociale
  7. Affinché il PIL pro-capite di un paese cresca è sufficiente che aumenti il valore del PIL. Tale affermazione è: Vera, ma solo in caso di popolazione costante o in diminuzione
  8. Affinché un bene pubblico venga prodotto occorre che: la somma dei prezzi di riserva degli individui sia almeno uguale al costo di produzione del bene pubblico.
  9. Ai fini di contabilità nazionale le scorte di un'impresa vengono incluse nel computo del PIL se: l'imprenditore crea le scorte nel periodo di riferimento
  10. Ai fini di contabilità nazionale le scorte di un'impresa vengono incluse nel computo del PIL se: Le scorte non entrano nel computo del PIL
  11. Al crescere della sensibilità della domanda di moneta rispetto al tasso di interesse, la curva della domanda aggregata (AD): Diventa più ripida
  12. All’aumentare del costo di un fattore produttivo, a parità di costo degli altri fattori: La retta di isocosto modifica la sua pendenza
  13. All’aumentare del costo totale la retta di isocosto: Trasla verso destra.
  14. All’interno del diagramma a scatola di Edgeworth ogni punto indica: un’allocazione realizzabile
  15. Applicato all’analisi del mercato di un bene, cosa è un esercizio di statica comparata? È un metodo di analisi che consiste nell’esaminare l’equilibrio del mercato prima e dopo un cambiamento esogeno, per valutare l’effetto che esso produce sul prezzo e sulla quantità di equilibrio.
  16. Assumendo che il lavoro sia l’unico fattore di produzione, la massimizzazione del profitto implica che: Il prodotto marginale del lavoro sia pari al salario reale
  17. Assumendo che la propensione marginale al consumo sia pari 0.8, se il livello della spesa pubblica diminuisce dei 100, di quanto varia il livello di produzione di equilibrio nel modello reddito-spesa? -500.
  18. Attraverso quale tra le seguenti operazioni le autorità di politica monetaria possono concorrere alla creazione di base monetaria? Acquisto di titoli sul mercato aperto
  19. Calcolare la quantità prodotta (Q) ed il costo fisso (CF) di una impresa che ha un costo totale pari a 150, un costo medio pari a 3 ed un costo variabile pari a 2Q: Q=75, CF=
  20. Che cosa è la curva di offerta aggregata di lungo periodo (LAS)? È la curva che mette in relazione il livello dei prezzi al reddito potenziale
  21. Che cosa è una esternalità? Una situazione in cui il comportamento di un soggetto influenza il benessere di un altro soggetto, senza che esista un mercato che lo disciplini
  22. Che cosa rappresenta ciascun punto della curva di domanda? Il valore approssimativo dell'utilità marginale di quella quantità di consumo
  23. Che cos'è la perdita secca? La perdita irrecuperabile di surplus del consumatore associata alla fissazione di un prezzo superiore al prezzo concorrenziale
  24. Che differenza c’è fra la domanda aggregata di contabilità nazionale e il concetto di domanda aggregata di equilibrio? La prima è quella effettiva; la seconda è quella desiderata
  25. Che forma assume la curva di offerta aggregata classica? Verticale
  26. Che forma assume la curva di Phillips aumentata per le aspettative nel lungo periodo? una retta verticale
  27. Che meccanismo di formazione delle aspettative ipotizza Friedman? Aspettative adattive
  28. Che relazione c’è tra il prezzo di un titolo obbligazionario ed il tasso di interesse? Inversa
  29. Coerentemente con il modello della domanda e dell’offerta aggregata, nel lungo periodo un incremento dell’offerta nominale di moneta dovrebbe determinare: Un

aumento dei prezzi e output inalterato

forniscono lo stesso livello di produzione

  1. Cosa è una variabile endogena? Una variabile determinata all'interno del modello economico
  2. Cosa si intende per "scala efficiente minima"? Il livello minimo di produzione in corrispondenza del punto di minimo dei costi medi di lungo periodo
  1. Cosa si intende per perdita netta (deadweight loss) di monopolio? La misura della perdita di benessere che la collettività subisce in seguito all'esercizio del potere di mercato del monopolista
  2. Cosa si intende per prezzo di riserva? il massimo prezzo che un consumatore è disposto a pagare per acquistare una determinata quantità di bene
  3. Cosa si intende per prezzo relativo di un bene A in termini di un bene B? Il numero di unità del bene B a cui si deve rinunciare per entrare in possesso di una unità del bene A
  4. Cosa si intende per variazione congetturale? La variazione dell’output di un’impresa che la rivale si attende come risposta alla propria decisione di variare la quantità prodotta
  5. Cosa sono gli "interventi" di sterilizzazione della Banca Centrale? Le operazioni di mercato aperto volte a neutralizzare gli squilibri di bilancia dei pagamenti
  6. Cosa sono i mercati segmentati? Mercati in cui non è possibile praticare l’arbitraggio o perché sono fisicamente separati ovvero perché hanno altre caratteristiche che li rendono completamente diversi
  7. Cos'è il surplus del consumatore? L'area compresa tra la curva di domanda e la linea del prezzo
  8. Cos'è l'asimmetria informativa? Quando una parte coinvolta in una transazione ha informazioni rilevanti che l'altra parte non ha
  9. Da che cosa è rappresentato il potere d’acquisto della moneta? Dall’inverso del livello generale dei prezzi
  10. Da cosa dipende il valore del moltiplicatore monetario? Dal rapporto circolante e depositi
  11. Da cosa dipende la domanda di un bene: Dal prezzo del bene, dai prezzi degli altri beni, dal reddito e dai gusti dei consumatori
  12. Data l’equazione del consumo keynesiana: C= α +bY, cosa rappresentano rispettivamente i due parametri "a" e "b"? Intercetta e coefficiente angolare
  13. Data la base monetaria e la propensione del pubblico a detenere circolante, il moltiplicatore dei depositi bancari dipende: Dal coefficiente di riserva obbligatoria e dalle scorte di liquidità delle banche
  14. Data un’allocazione iniziale, l’intersezione tra gli insiemi dei panieri preferiti ad essa costituisce: l’area dei contratti realizzabili
  15. Data un’economia di puro scambio con 2 consumatori (A e B) e 2 beni (1 e 2), esprimendo con X le quantità domandate e con W le dotazioni iniziali, se un’allocazione è realizzabile, allora: X(A,1)+X(A,2)=W(A,1)+W(a,2) e X(B,1)+X(B, 2)=W(B,1)+W(B,2)
  16. Data una curva di domanda individuale per un certo bene Q, traslazioni parallele verso destra della curva di domanda si hanno: I) Quando diminuiscono i prezzi dei beni sostituti a Q.II) Quando aumenta il reddito del consumatore.III) Quando aumentano i prezzi dei beni sostituti a Q. IV) Quando i gusti si spostano verso beni sostituti a Q. II e III corretta.
  17. Data una curva di domanda individuale per un certo bene Q, traslazioni parallele verso destra della curva di domanda si hanno: I) Quando diminuiscono i prezzi dei beni sostituti a Q. II) Quando aumenta il reddito del consumatore. III) Quando aumentano i prezzi dei beni sostituti a Q. IV) Quando i gusti si spostano verso beni sostituti a Q. II e III
  18. Data una funzione del consumo del tipo C = 8 + 0,7Y, per ogni euro addizionale di reddito: Il consumo aumenta di 70 centesimi di euro
  19. Data una funzione del costo totale, C=f(Q), dove Q è la quantità prodotta: La pendenza della curva rappresenta il costo marginale
  20. Dati due individui, A e B, e due beni, X e Y, qual è la condizione per l’output ottimale nel s e n s o d i P a r e t o s e X è u n b e n e p u b b l i c o? SMT_INIT_X,Y=SMS_INIT_A_INIT_X,Y+SMS_INIT_B_INIT_X,Y; dove: SMT è il saggio marginale di trasformazione; SMS è il saggio marginale di sostituzione
  21. Dati due operatori di mercato che scambiano le proprie dotazioni in un mercato, l'efficienza paretiana implica che: Non è possibile migliorare la condizione di un operatore senza peggiorare quella dell’altro
  22. Dati tre panieri X, Y e Z, l'ipotesi di transitività nel consumo implica che se io preferisco X a Y
  1. Dato il seguente andamento di una curva di utilità marginale UMa, determinare il livello di Quantità Q che rende massimo il valore dell’Utilità Totale Ut: Q= (Ut1=UMa1; Ut2=UMa1+UMa2; Ut3=UMa1+UMa2+UMa3)
  2. Dato un reddito di 400 euro, e prezzi dei beni P1 = 10, P2 = 20, quante unità del bene X posso acquistare se ne acquisto 10 del bene X2? 20
  3. Dato un reddito di 800 euro, e prezzi dei beni P1 = 10, P2 = 20, quante unità del bene X posso acquistare se ne acquisto 20 del bene X2? X1=40.
  4. Deflatore PIL: calcola il rapporto tra Pil nominale e Pil reale Determina una "perdita secca" (deadweight loss) incoraggiando una eccessiva produzione del bene in questione oltre il punto in corrispondenza del quale il beneficio marginale sociale eguaglia il costo marginale sociale
  5. Determinare l’ottima combinazione dei fattori produttivi per la seguente impresa, dove PmgL=produttività marginale del lavoro, PmgK = produttività marginale del capitale, w = saggio di salario, r = tasso di interesse: III corretta Combinazione di L e K PmgL PmgK w r I 100 50 20 40 II 30 40 50 40 III 8 80 10 100 IV 12 60 16 60 FINE.VEDI SOPRA RISPOSTA.
  6. Determinare l’ottima combinazione dei fattori produttivi per la seguente impresa dove mg1=produttività marginale del lavoro, p mgk= produttività marginale del capitale e= saggio di salario r=tasso di interesse: tre (3)
  7. determinare prezzo (P) e quantità (Q) di equilibrio. (Suggerimento: l'identificazione del risultato corretto non richiede necessariamente lo svolgimento del problema come soluzione di un sistema di equazioni. disponendo di quattro alternative è sufficiente identificare quella per cui entrambe le equazioni sono soddisfatte per una data coppia di valori P* e Q.): P = 18 Q* = 4 È un metodo di analisi che consiste nell’esaminare l’equilibrio del mercato prima e dopo un cambiamento esogeno, per valutare l’effetto che esso produce sul prezzo e sulla quantità di equilibrio
  8. diminuire il reddito di equilibrio Y
  9. Dove "entrano" i prezzi nel modello IS-LM? Nel mercato monetario, tramite l'offerta di moneta in termini reali
  10. Due beni sono perfettamente sostituibili quando: Le loro curve d'indifferenza sono lineari
  11. e la curva reddito-consumo ha sempre pendenza positiva lungo tutto il dominio, allora si può affermare che: entrambi i beni sono beni normali
  12. Esempi di fallimenti del mercato sono: la presenza di monopoli.
  13. Fino a che sarà possibile creare un'area di reciproco vantaggio: continuano le negoziazioni e quindi non si è in equilibrio
  14. Gli effetti dell’operare della "mano invisibile": In chiave moderna, prendono il nome di ottimo- paretiano
  15. Gli individui che sono in cerca di un’occupazione sono definiti: disoccupati
  16. Gli individui che sono in cerca di un’occupazione sono definiti: occupati in cerca di altro lavoro
  17. Gli investimenti sono rappresentati da: beni impiegati nella produzione di beni di consumo
  18. Gli isoquanti di produzione: Non si intersecano tra loro
  19. Gli isoquanti di produzione: Sono curve decrescenti.
  20. I “fallimenti del mercato” sono dati dalla presenza di: attività di produzione che comportino effetti esterni che non vengono considerati nel prezzo di vendita
  21. I “fallimenti del mercato” sono dati dalla presenza di: i) imprese che detengono potere di mercato ii) attività di produzione che comportino effetti esterni che non vengono considerati nel prezzo di vendita iii) il mancato conseguimento di un profitto positivo per un’impresa concorrenziale iv) imprese pubbliche nei settori produttivi dell’economia a) I, II
  22. I “fallimenti del mercato” sono dati dalla presenza di: I) imprese che detengono potere di mercato; I) attività di produzione che comportino effetti esterni che non vengono considerati nel prezzo di vendita;
  23. I beni pubblici sono quei beni: beni che, se consumati da una persona, sono disponibili per il consumo di altri individui
  24. I beni pubblici: Sono caratterizzati dalla non rivalità.
  25. I costi di transazione: Sono i costi sopportati da soggetti impegnati nello scambio
  26. I costi fissi medi sono: Decrescenti al crescere del prodotto
  1. I fallimenti di mercato sono dati dalla presenza di: 1,2 e 4 i) imprese che detengono potere di mercato ii) attività di produzione che comportino effetti esterni che non vengono considerati nel prezzo di vendita
  2. I fallimenti di mercato: Riguardano gli aspetti di efficienza allocativa
  3. I motivi per detenere moneta sono: tutte (transitive speculative e precauzionali)
  4. I profitti sono sempre positivi: Non esistono barriere tecnologiche o legali che ostacolano l'ingresso di concorrenti cambio nominale
  5. I programmi di stabilizzazione dell'inflazione: Richiedono politiche monetarie restrittive
  6. I punti al di sopra della curva IS sono punti di: eccesso di offerta sul mercato dei beni
  7. I punti al di sopra della curva LM sono punti: Di eccesso di offerta di moneta
  8. I punti all’interno della scatola di Edgeworth rappresentano: le possibili allocazioni dei due beni
  9. I punti inclusi nell'area di reciproco vantaggio: non sono necessariamente equilibri
  10. I) Il Saggio Marginale di Sostituzione è decrescente (in valore assoluto) II) Il Saggio Marginale di Sostituzione è crescente (in valore assoluto) III) Le utilità marginali dei due beni sono decrescenti
  11. I) Quando diminuiscono i prezzi dei beni sostituti a Q. II) Quando aumenta il reddito del consumatore. III) Quando aumentano i prezzi dei beni sostituti a Q. IV) Quando i gusti si spostano verso beni sostituti a Q. i) se il consumatore acquista solo x1, sarà x1 = 10 ii) il consumatore può acquistare x1 = 5 e x2 = 5, ma questa combinazione non verrà prescelta iii) il consumatore può acquistare la combinazione x = 5 e x2 = 10 I.
  12. Il banditore nell’equilibrio generale di Walras: Coordina le scelte degli agenti economici − in mercati che vengono concepiti come aste − attraverso un processo iterativo di aggiustamento dei prezzi che porta all’equilibrio sugli n mercati
  13. Il consumo è: Una variabile che dipende positivamente dal reddito disponibile.
  14. Il conto economico delle risorse e degli impieghi nella sezione impieghi include: C, I, G e X
  15. Il costo marginale di lungo periodo: È il costo di un'unità aggiuntiva di produzione consentendo la variazione di tutti i fattori della produzione
  16. Il costo marginale è dato dal rapporto tra: variazione del costo totale e variazione della quantità prodotta
  17. Il costo marginale è dato: dal rapporto tra variazione del costo totale e variazione della quantità prodotta
  18. Il costo marginale è dato: Dal rapporto tra variazione del costo totale e variazione della quantità prodotta. (DeltaCT/deltaQ)
  19. Il costo-opportunità di detenzione della ricchezza sotto forma di moneta è: Il tasso d'interesse nominale
  20. Il deflatore del PIL contiene: I prezzi dei beni esportati
  21. Il deflatore del PIL, in un dato anno, aumenta se: Il PIL nominale cresce in misura percentuale maggiore del PIL reale
  22. Il deflatore del PIL: contiene i prezzi dei beni esportati
  23. Il deflatore del PIL: È uguale al rapporto tra il PIL nominale e il PIL reale
  24. Il deflatore del PIL: è usato per determinare il tasso di inflazione attraverso il calcolo della sua variazione percentuale
  25. Il deflatore del PIL: contiene i prezzi dei beni esportati
  26. Il dibattito sulla curva di Phillips è orientato a: spiegare l’efficacia relativa dei provvedimenti di politica economica
  27. Il fenomeno del free riding: può verificarsi se si determinano incentivi a non rivelare le proprie preferenze.
  28. Il fenomeno dello spiazzamento (crowding out) consiste nel: Aumento della spesa pubblica finanziato con indebitamento pubblico, che determina un aumento dei tassi di interesse e quindi causa una diminuzione degli investimenti privati
  29. Il mark- up esercitato dal monopolista: È nullo se l’elasticità della domanda al prezzo è infinita
  30. Il mark-up del monopolista: è costante se la curva di domanda ha elasticità costante.
  31. Il mark-up esercitato dal monopolista: è nullo se l’elasticità della domanda al prezzo è infinita
  32. Il mark-up esercitato dal monopolista: è nullo se l’elasticità della domanda al prezzo è infinita
  1. Il prezzo di un bene subisce una variazione di? 5 V. La variazione della quantità può essere scomposta in due effetti pari a +3 e +2. Che cosa si può concludere? Il bene è normale
  2. Il prezzo di un bene subisce una variazione di -1. La variazione della quantità può essere scomposta in due effetti pari a +3 e +2. Che cosa si può concludere? Il bene di Giffen
  3. Il prezzo di un bene subisce una variazione di -5 e la variazione della quantità può essere scomposta in due effetti pari a +3 e +2: che cosa si può concludere? Il bene è normale
  4. Il primo teorema dell’economia del benessere afferma che: Ogni equilibrio concorrenziale è un ottimo paretiano.
  5. Il primo teorema fondamentale dell’economia del benessere afferma che: Ogni equilibrio concorrenziale è un ottimo paretiano per l’economia
  6. Il problema di minimizzazione dei costi: Consiste nell’individuare sull’isoquanto il punto al quale è associata la retta di isocosto più bassa possibile.
  7. Il prodotto marginale è dato dal rapporto tra: la variazione del prodotto e la variazione (unitaria) del lavoro
  8. Il prodotto medio di un fattore produttivo: È il rapporto tra il prodotto totale e la quantità impiegata del fattore
  9. Il profitto in concorrenza perfetta: Può essere positivo nel breve periodo ma nel lungo periodo è nullo
  10. Il rapporto circolante/depositi è determinato: Dal pubblico
  11. Il reddito atteso è: La somma dei redditi pesata per la probabilità che essi si realizzino
  12. Il reddito di equilibrio del modello reddito-spesa: dipende dal tasso di interesse.
  13. Il reddito disponibile è: Il reddito meno le tasse più i trasferimenti.
  14. Il reddito nazionale lordo al costo dei fattori è dato da: Reddito nazionale netto al costo dei fattori
  • ammortamenti
  1. Il ricavo marginale di un'impresa è negativo quando: L'elasticità della domanda è inferiore a uno (inelastica)
  2. Il ricavo marginale di un'impresa è: Inferiore o uguale al prezzo di vendita
  3. Il ricavo marginale è: Negativo quando l'elasticità della domanda al prezzo è inferiore a 1
  4. Il ricavo medio corrisponde: Al rapporto tra ricavo totale e quantità prodotta
  5. Il risparmio nazionale è dato da: la somma di risparmio privato e risparmio pubblico
  6. Il risparmio pubblico è pari a: T – G
  7. Il risultato di Akerlof (1970) è un esempio di selezione avversa
  8. Il saggio marginale di sostituzione fra i fattori è uguale al reciproco del rapporto fra i prezzi degli input. II. L’isoquanto di produzione è tangente all’isocosto. III. Si uguagliano le produttività marginali ponderate dei fattori. IV. Si uguagliano le produttività marginali dei fattori. I, II, III II e III
  9. Il saggio marginale di sostituzione SMD: Rappresenta l’inclinazione della curva d’indifferenza in un punto
  10. Il saggio marginale di sostituzione tecnica: È la quantità di un fattore produttivo necessaria per compensare la diminuzione nell'utilizzo di un altro fattore produttivo al fine di mantenere costante il volume di prodotto
  11. Il saggio marginale di sostituzione tecnica: è pari al rapporto tra le produttività marginali
  12. Il saggio marginale di sostituzione: Rappresenta l’inclinazione della curva di indifferenza in un punto
  13. Il Saggio Tecnico di Sostituzione STS: rappresenta il saggio al quale la tecnologia consente di sostituire 1 dei 2 fattori con l’altro, senza che la Q tot degli output cambi
  14. Il saggio tecnico di sostituzione: Rappresenta il saggio al quale la tecnologia consente di sostituire uno dei due fattori con l’altro, senza che la quantità totale di output prodotta cambi.
  15. Il salario di riserva: E ‘il salario che rende i lavoratori indifferenti tra lavorare ed essere disoccupati.
  16. Il surplus del produttore misura: la differenza tra il prezzo di mercato e il prezzo minimo al quale l’impresa è disposta a vendere il prodotto
  1. Il surplus totale: È l'area compresa tra la curva di domanda e la curva del costo marginale
  2. Il tasso d’inflazione misura: la variazione del livello dei prezzi
  1. In concorrenza monopolistica l’equilibrio di mercato si raggiunge quando: il costo medio è uguale al prezzo
  2. In concorrenza monopolistica la curva di domanda della singola impresa: è inclinata negativamente
  3. In concorrenza monopolistica l'equilibrio di mercato si raggiunge quando: il costo medio è uguale al prezzo
  4. In concorrenza monopolistica nell'equilibrio di lungo periodo: Il prezzo è maggiore del costo marginale
  5. In concorrenza monopolistica, ci si attende che la curva di domanda individuale dell'impresa sia più elastica di quella che avrebbe il monopolista
  6. In concorrenza perfetta che legame c'è tra la curva di offerta di un'impresa e la curva del costo marginale: Il tratto crescente della curva del costo marginale è la curva di offerta dell'impresa
  7. In concorrenza perfetta il profitto: è positivo se il prezzo di mercato è maggiore del costo medio
  8. In concorrenza perfetta l’introduzione di una tassa sulla produzione di un certo bene: determina una “perdita secca” (deadweight loss) nel caso in cui il costo marginale sociale risulti superiore al beneficio marginale sociale
  9. In concorrenza perfetta la curva di offerta di lungo periodo in un settore industriale a costi costanti è una semiretta orizzontale
  10. In concorrenza perfetta la realizzazione di un profitto normale nel lungo periodo è dovuta: all’assenza di barriere all’ingresso (nel mercato)
  11. In concorrenza perfetta l'introduzione di un sussidio alla produzione di un certo bene: Determina una "perdita secca" (deadweight loss) incoraggiando una eccessiva produzione del bene in questione oltre il punto in corrispondenza del quale il beneficio marginale sociale eguaglia il costo marginale sociale.
  12. In concorrenza perfetta l'introduzione di un sussidio alla produzione di un certo bene Determina
  13. In concorrenza perfetta, nel lungo periodo, gli extra-profitti: scompaiono per effetto dell’entrata di nuove imprese
  14. In concorrenza perfetta: Il ricavo marginale è sempre uguale al prezzo
  15. In concorrenza perfetta: non esistono barriere all’ingresso del settore
  16. In corrispondenza dell’equilibrio di monopolio: il prezzo è superiore al costo marginale
  17. In economia aperta e con tassi di cambio fissi, gli attacchi speculativi: Conducono a una improvvisa perdita di riserve valutarie da parte della Banca Centrale, quando gli agenti sul mercato dei cambi prevedono una imminente e grave svalutazione
  18. In economia chiusa la differenza tra risparmio nazionale e investimenti è nulla 181. In equilibrio generale il salario: è uguale al prodotto marginale del lavoro
  19. In economia chiusa la differenza tra risparmio nazionale e investimenti è nulla
  20. In equilibrio generale il salario: è uguale al prodotto marginale del lavoro
  21. In equilibrio la quantità domandata di ogni bene deve essere uguale alla quantità offerta
  22. In equilibrio un consumatore domanda la quantità Q di 2 beni tale che: il rapporto tra le utilità marginali sia uguale al saggio marginale di sostituzione, UM =SMS
  23. In equilibrio, un consumatore che dispone di un dato reddito domanda la quantità di due beni tale che: il rapporto tra i prezzi sia uguale al rapporto tra le utilità marginali
  24. In generale la ricchezza relativa degli individui può essere determinante nella scelta tra produrre o meno il bene pubblico
  25. In macroeconomia le autorità di politica economica sono rispettivamente: governo= politica fiscale, Banca centrale=politica monetaria
  26. In macroeconomia per breve periodo si intende: un orizzonte temporale in cui i prezzi non possono variare
  27. In macroeconomia, il prodotto di equilibrio si raggiunge quando: L’investimento programmato uguaglia il risparmio programmato
  28. In macroeconomia, l’effetto Keynes è: L’effetto che un aumento dei prezzi esercita sul reddito di equilibrio
  29. In macroeconomia, un'imposta proporzionale sul reddito: Costituisce uno

"stabilizzatore automatico" del prodotto

  1. In un mercato di concorrenza monopolistica: i beni sono differenziati
  1. In un mercato di concorrenza monopolistica: L’entrata di nuove imprese tende ad annullare i profitti di ogni impresa.
  2. In un mercato di concorrenza monopolistica: l’entrata di nuove imprese tende ad annullare i profitti di ogni impresa
  3. In un mercato di concorrenza perfetta se il prezzo è superiore al Costo Medio P>CM allora: consegue un profitto positivo producendo con un costo medio nel punto minimo
  4. In un mercato di duopolio si parla di gioco sequenziale quando: Una impresa prende decisioni relative al prezzo prima dell’altra, oppure prende decisioni relative all’output prima dell’altra.
  5. In un mercato di monopolio nella porzione elastica della curva di domanda: la riduzione del prezzo o l’aumento della quantità comportano l’aumento del ricavo
  6. In un mercato di monopolio: L’impresa è price maker.
  7. In un mercato di oligopolio, se le imprese si comportano in modo competitivo, il prezzo fissato in equilibrio sarà quello caratteristico di: Un equilibrio di Nash
  8. In un mercato in concorrenza monopolistica: Non esistono barriere tecnologiche o legali che ostacolano l'ingresso di concorrenti
  9. In un mercato oligopolistico alla Cournot, il bene prodotto: È omogeneo
  10. In un mercato perfettamente concorrenziale con costi costanti, un aumento della domanda determina nel lungo periodo Effetti nulli sul prezzo
  11. In un mercato perfettamente concorrenziale con costi decrescenti: La curva di offerta di lungo periodo è decrescente
  12. In un mercato perfettamente concorrenziale, un'innovazione tecnologica: Riduce il prezzo del bene
  13. In un modello AS-AD con la curva di offerta aggregata inclinata positivamente, un incremento dei prezzi attesi provoca: un incremento dei prezzi correnti e un decremento del reddito
  14. In un modello di equilibrio generale la determinazione dei prezzi di equilibrio è simultanea su tutti i mercati
  15. In un regime di cambi fissi l'offerta di moneta è: Endogena
  16. In un regime di cambi fissi se l’esportatore cede valuta estera alla Banca Centrale e riceve moneta nazionale in contropartita, cosa accade alla base monetaria? Aumenta
  17. In un regime di cambi fissi, un disavanzo della bilancia dei pagamenti comporta: Una riduzione delle riserve ufficiali e dell'offerta di moneta
  18. In un regime di cambi flessibili, un surplus della bilancia dei pagamenti comporta: un apprezzamento del tasso di un mercato in concorrenza monopolistica
  19. In un regime di tassi di cambio fissi, nel caso di disavanzi permanenti della bilancia dei pagamenti e conseguente depauperamento delle riserve ufficiali, come interviene la Banca Centrale sul mercato valutario? È costretta a svalutare se vuole rimanere in un regime di cambi fissi
  20. In un sistema economico composto da famiglie, imprese, governo e resto del mondo, il prodotto aggregato è dato dalla somma di: spesa pubblica, spesa per consumi, spesa per investimenti ed esportazioni nette
  21. In un’economia chiusa agli scambi con l’estero, il mercato dei beni è in equilibrio quando sY=I, dove s’è la propensione marginale al risparmio e I è il livello programmato degli investimenti. Se il livello programmato degli investimenti è fisso, un aumento della propensione marginale al risparmio: Farà diminuire il reddito di equilibrio Y
  22. In un’economia con due soli beni e un consumatore, cosa accade se diminuisce il prezzo di un bene X, fermi restando il reddito del consumatore e l’altro prezzo, quello del bene Y? Aumentano le unità del bene X che il consumatore può acquistare, senza che aumentino quelle acquistabili del bene Y
  23. In un’economia con produzione, il saggio marginale di sostituzione in equilibrio generale: è uguale al rapporto tra i prezzi
  24. In un’economia di puro scambio il saggio marginale di sostituzione in equilibrio dipende dal saggio marginale di trasformazione
  25. In un’economia di puro scambio le quantità totali dei beni sono predeterminate
  26. In un’economia di puro scambio, il vincolo di bilancio: passa per la dotazione iniziale.
  1. Individuate l’affermazione corretta: il deflatore del Pil riguarda solo i beni e servizi prodotti all’interno dei confini nazionali
  2. L’agente rappresentativo, se ha un’utilità marginale della moneta decrescente, è: Avverso al rischio
  3. L’aggregato monetario M0 è composto da: moneta legale (banconote e monete metalliche)
  4. L’aggregato monetario M1 è composto da: depositi a vista + pronti contro termine
  5. L’aggregato monetario M1 è composto da: M0 + depositi bancari
  6. L’aggregato monetario M3 è composto da: m2+pronti conto termine + quote di fondi di investimento monetario o titoli di mercato monetario + obbligazioni con scadenza fino a 2 anni
  7. L’analisi microeconomica riguarda: l’utilizzo ottimale delle risorse da parte di famiglie ed imprese
  8. L’effetto dell’aumento del reddito sulle quantità domandate di un bene è di segno negativo: per i beni inferiori
  9. L’effetto spiazzamento mostra che: Variazioni in aumento della spesa pubblica possono spiazzare (ridurre) gli investimenti privati, in quanto provocano aumenti del tasso di interesse
  10. L’efficienza marginale del capitale: Nella concezione keynesiana, è quel saggio di sconto che rende uguale il valore attuale dei rendimenti futuri di un investimento al suo costo
  11. L’efficienza paretiana è raggiunta se: gli isoquanti di produzione sono tangenti
  12. L’efficienza paretiana nella produzione è raggiunta se: Gli isoquanti di produzione sono tangenti.
  13. L’elasticità della domanda al prezzo: in valore assoluto può essere inferiore all’unità
  14. L’elasticità di prezzo della domanda di un bene è tanto maggiore quanto: Maggiore è il grado di sostituibilità con gli altri beni
  15. L’elasticità di prezzo incrociata: Misura il grado di variazione delle quantità domandate di un bene al variare dei prezzi di un altro bene
  16. L’equazione del vincolo di bilancio esprime: Una retta inclinata negativamente
  17. L’equilibrio del consumatore prevede che: il saggio marginale di sostituzione sia uguale al rapporto tra i prezzi
  18. L’equilibrio di monopolio è inefficiente rispetto a quello di concorrenza perfetta poiché': Il surplus dei consumatori è più alto rispetto alla concorrenza perfetta
  19. L’equilibrio di Nash: È una insieme di strategie, una per ogni giocatore, nella quale ciascun giocatore sceglie una strategia ottimale, date le strategie scelte dagli altri giocatori
  20. L’equilibrio generale si raggiunge: quando il saggio marginale di trasformazione è pari al saggio marginale di sostituzione
  21. L’equilibrio macroeconomico nel breve periodo: Si ha in corrispondenza di una combinazione tra reddito e tasso di interesse che garantisce il simultaneo equilibrio nel settore reale e nel settore della moneta e delle attività finanziarie
  22. L’impresa che opera in concorrenza perfetta, nel lungo periodo massimizza il profitto quando: il Costo medio è minimo
  23. L’impresa in monopolio produce solo in tratti in cui la curva di domanda: Non è inelastica.
  24. L’impresa marginale in un mercato di concorrenza monopolistica: opera con un profitto nullo
  25. L’impresa marginale in un mercato di concorrenza perfetta: opera con un profitto nullo
  26. L’inclinazione della curva IS dipende: da quanto è sensibile l’investimento privato a variazioni nel tasso di interesse
  27. L’inclinazione della retta di bilancio rappresenta: Il rapporto al quale il mercato sostituisce i due beni del mercato
  28. L’indice dei prezzi al consumo o IPC: Tende a sovrastimare l’aumento del costo della vita.
  29. L’inflazione da imposta: È l'inflazione derivante dal tentativo da parte delle categorie colpite da un aumento delle imposte di trasferirne l’onere su altri
  30. L’insieme delle allocazioni realizzabili: dato un paniere iniziale, definisce i panieri ad esso preferiti
  31. L’insieme delle allocazioni realizzabili: è un sottoinsieme dei panieri di consumi rappresentati nella scatola di Edgeworth
  32. L’ipotesi di aspettative adattive implica che gli operatori economici: formano le loro aspettative sulla base dei dati osservati nei periodi precedenti
  1. L’ipotesi di aspettative razionali implica che gli operatori economici: non commettono errori sistematici
  2. L’ipotesi di assenza di "illusione monetaria" da parte del consumatore comporta: Che un aumento equi proporzionale di prezzi e reddito lasci invariata la domanda di un bene
  3. L’ipotesi di non sazietà nel consumo implica: Che a parità di altre condizioni una maggiore quantità di consumo di un bene conduce sempre a un aumento di utilità
  4. L’offerta di moneta è pari alla somma di: Circolante e depositi
  5. L’ottimo nel consumo implica: La tangenza fra la curva d’indifferenza e il vincolo di bilancio
  6. L’output gap è: La differenza tra la produzione effettiva e quella corrispondente al pieno impiego dei fattori produttivi disponibili nel sistema economico
  7. L’utilità marginale è data dal rapporto tra: la variazione dell’utilità e la variazione unitaria della quantità consumata corretta
  8. L’utilità marginale: Misura la variazione della utilità totale, associata ad un dato paniere di consumo, quando varia la quantità di uno dei due beni del paniere, mentre rimane invariata la quantità disponibile dell’altro bene.
  9. L’utilità totale è data: dal grado di soddisfazione che l’individuo ricava dal consumo di un bene
  10. L’utilità totale: Aumenta al crescere del consumo dei beni
  11. La "perdita secca" (deadweight loss) derivante dall'introduzione di una tassa ricade prevalentemente sul produttore se: Le curve della domanda e dell'offerta sono rispettivamente molto elastica e poco elastica al prezzo
  12. La "perdita secca" (deadweight loss) derivante dall'introduzione di una tassa è pari: Alla somma dei surplus del produttore e del consumatore persi a causa dell'introduzione della tassa
  13. La Banca centrale europea può diminuire l’offerta di moneta: Vendendo titoli con un’operazione di mercato aperto
  14. La base monetaria è pari alla somma di: Il circolante e la riserva obbligatoria.
  15. La BCE può ridurre l’offerta di moneta: aumentando il coefficiente di riserva obbligatoria delle banche
  16. La BCE può ridurre o diminuire l’offerta di moneta: attraverso una politica monetaria restrittiva
  17. La capacità produttiva in eccesso: È data dalla differenza tra il livello di output in concorrenza perfetta, in corrispondenza del punto di minimo della curva di costo medio di lungo periodo, e il livello di output in concorrenza monopolistica, in equilibrio di lungo periodo
  18. La condizione di massimizzazione del profitto in concorrenza perfetta implica che: Il prezzo sia uguale al costo marginale
  19. La condizione di ottimalità della scelta per il consumatore prevede che: il saggio marginale di sostituzione sia uguale al rapporto tra i prezzi.
  20. La condizione di ottimalità per il consumatore prevede che: il saggio marginale di sostituzione sia uguale al rapporto tra i prezzi
  21. La correzione delle esternalità positive: Può essere effettuata attraverso l'adozione di un sussidio
  22. La crescita dei prezzi: compare se la domanda aggregata è inferiore al prodotto potenziale dell’economia.
  23. La curva dei contratti è costituita dai punti: Pareto efficienti
  24. La curva dei contratti nella scatola di Edgeworth definisce: i contratti che sono Pareto- efficienti
  25. La curva dei contratti nella scatola di Edgeworth definisce: nessuna delle precedenti risposte
  26. La curva dei contratti rappresenta: L’insieme dei panieri Pareto-efficienti in un’economia di scambio
  27. La curva dei contratti: È il continuum delle allocazioni Pareto-ottimali all’interno della scatola di Edgeworth
  28. La curva della domanda di lavoro di un'impresa pone in relazione tra loro: La produttività marginale del lavoro e il salario reale
  29. La curva delle possibilità produttive è Il luogo dei punti che definiscono tutte le combinazioni efficienti nel senso di Pareto, data la dotazione di risorse produttive e il livello di tecnologia
  30. La curva di domanda che ciascun imprenditore deve soddisfare in concorrenza perfetta È’ infinitamente elastica al prezzo.