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Test risposte multiple - Paniere, Panieri di Economia e Gestione Delle Imprese

Test risposta multipla - paniere - esame di economia e gestione marketing prof. zingone

Tipologia: Panieri

2019/2020

In vendita dal 24/11/2020

Mr_panieri
Mr_panieri 🇮🇹

4.4

(202)

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Set Domande
GESTIONE DELLE IMPRESE E MARKETING
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Set Domande

GESTIONE DELLE IMPRESE E MARKETING

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

Lezione 001

01. Le barriere all'entrata possono derivare da: Strategie delle imprese

nessuna delle precedenti risposte è corretta Decisioni dei lavoratori

02. La concorrenza perfetta è una condizione di mercato caratterizzato da: Conoscenza di tutti gli operatori del mercato

nessuna delle precedenti risposte è corretta Inesistenza della concorrenza

03. Le economie di scala si hanno: Quando un fornitore ha uno scarso potere contrattuale rispetto ai clienti nessuna delle precedenti risposte è corretta

Quando un cliente ha uno scarso potere contrattuale rispetto a quello che esercita il fornitore

04. Come si definisce un'azienda?

Il complesso di beni organizzati per l'esercizio di un'attività economica Un soggetto con personalità giuridica nessuna delle precedenti risposte è corretta

05. L'impresa rappresenta un sistema complesso all'interno del quale si fondono: nessuna delle precedenti risposte è corretta Fattori esogeni Fattori endogeni 06. Il monopolio legale si realizza quando: E' il mercato a determinarlo nessuna delle precedenti risposte è corretta

L'economia lo stabilisce

07. L'ambiente specifico è definito dall'interazione delle seguenti "forze":

nessuna delle precedenti risposte è corretta Lavoratori Banche

Fornitori

L'unico produttore è "istituito" per legge

Elementi tangibili e intangibili

Uno strumento finalizzato alla soddisfazione dei bisogni umani

Con la riduzione dei costi unitari di produzione e di vendita, al raggiungimento di determinati volumi di operazioni.

Trasparenza: le condizioni delle contrattazioni sono note agli operatori;

Decisioni governative

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

Lezione 002

01. Quale organizzazione economica l'impresa ha lo scopo: nessuna delle precedenti risposte è corretta di soddisfare gli interessi della proprietà di soddisfare gli interessi intellettuali 02. I profili dell'impresa sono i seguenti: organizzazione economica

nessuna delle precedenti risposte è corretta organizzazione economica, struttura patrimoniale

03. Nell'impresa i fattori produttivi sono: nessuna delle precedenti risposte è corretta organizzati per la produzione di soli beni

organizzati per la produzione di soli servizi

04. Nell'impresa i fattori produttivi sono: organizzati per la produzione di soli servizi nessuna delle precedenti risposte è corretta organizzati per la produzione di soli beni 05. L'impresa è: un sistema chiuso

un sistema semichiuso nessuna delle precedenti risposte è corretta

un sistema aperto

organizzati per la produzione di beni e servizi

organizzati per la produzione di beni e servizi

organizzazione economica, sistema sociale, struttura patrimoniale

di soddisfare i bisogni umani

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

Lezione 003

01. Secondo la teoria del valore: nessuna delle precedenti risposte è corretta

la finalità dell'impresa è creare profitti la finalità dell'impresa è creare lavoro

02. L'impresa può essere studiata:

sotto il profilo oggettivo sotto il profilo oggettivo, sotto il profilo soggettivo, sotto il profilo patrimoniale nessuna delle precedenti risposte è corretta

03. Quali sono le principali teorie economiche applicabili all'impresa: nessuna delle precedenti risposte è corretta teoria della minimizzazione del profitto, della sopravvivenza aziendale e dello sviluppo

teoria della minimizzazione del profitto, della sopravvivenza aziendale

04. Quale sistema patrimoniale l'impresa ha lo scopo di: nessuna delle precedenti risposte è corretta acquisire beni

acquisire beni e attrezzature

05. Quale sistema sociale l'impresa ha lo scopo: mantenere la ricchezza creata di soddisfare gli interessi della proprietà

nessuna delle precedenti risposte è corretta

distribuire la ricchezza creata

svolgere i processi produttivi e produrre ricchezza

teoria della massimizzazione del profitto, dello sviluppo e della sopravvivenza aziendale

sotto il profilo oggettivo e sotto il profilo soggettivo

la finalità dell'impresa è creare valore

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

la retribuzione dell'imprenditore

08. Il profitto è:

la retribuzione del lavoratore la retribuzione dell'imprenditore il pagamento del lavoratore

09. Il profitto è:

la retribuzione dell'imprenditore il pagamento del lavoratore la retribuzione del lavoratore

10. Secondo la teoria dello sviluppo dimensionale:

la finalità dell'impresa è creare profitti la finalità dell'impresa è l'espansione la finalità dell'impresa è la concessione

la finalità dell'impresa è creare profitti

la retribuzione dell'imprenditore

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

Lezione 005

01. Nell'economia pianificata: nessuna delle precedenti risposte è corretta il sistema economico è regolato prevalentemente dalle aziende il sistema economico è regolato dalle leggi del mercato 02. Nell'economia di mercato: nessuna delle precedenti risposte è corretta

il sistema economico è regolato prevalentemente dalle aziende il sistema economico è regolato prevalentemente dalle leggi dello Stato

03. L'ambiente si divide in:

demografico-sociale, economico nessuna delle precedenti risposte è corretta culturale-tecnologico, demografico-sociale, economico

04. L'ambiente economico viene differenziato in base alla: nessuna delle precedenti risposte è corretta libera disponibilità dei mezzi libera disponibilità dei mezzi di produzione 05. Il mercato è: sinonimo di ambiente

sinonimo di classificazione nessuna delle precedenti risposte è corretta

il luogo fisico in cui si effettuano le contrattazioni

regolazione della vita economica ed alla proprietà dei mezzi di produzione

politico-istituzionale, culturale-tecnologico, demografico-sociale, economico

il sistema economico è regolato prevalentemente dalle leggi del mercato

il sistema economico è regolato da piani governativi

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

Lezione 007

01. DOMANDA 5 Le barriere all'entrata sono:

i fattori che rendono difficoltoso l'ingresso nella compagine sociale i fattori che rendono difficoltoso l'ingresso dei soci nessuna delle precedenti risposte è corretta

02. DOMANDA 4 L'impresa è forte se: riesce a ridurre i ricavi nessuna delle precedenti risposte è corretta

riesce a ridurre i costi

03. DOMANDA 3 In base al concetto di responsabilità sociale dell'impresa: la funzione imprenditoriale è quella di massimizzare il profitto degli azionisti

la funzione imprenditoriale è quella di massimizzare il profitto dei soci nessuna delle precedenti risposte è corretta

04. DOMANDA 1 L'ambiente generale si riferisce:

nessuna delle precedenti risposte è corretta all'impresa concorrente al settore in cui opera l'impresa

05. DOMANDA 2 In base ai più recenti orientamenti: la ricchezza dell'impresa è data dai fattori materiali nessuna delle precedenti risposte è corretta la ricchezza dell'impresa è data dai fattori materiali e immateriali la ricchezza dell'impresa è data dai fattori immateriali

alle condizioni che definiscono il quadro generale in cui opera l'impresa

la funzione imprenditoriale è anche quella del miglioramento qualitativo del contesto in cui opera

riesce a collocare la propria produzione

i fattori che rendono difficoltoso l'ingresso nel mercato

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

Lezione 008

01. DOMANDA 6 Economia di scala sta per: aumento costi unitari aumento costi unitari, al raggiungimento di determinati volumi di produzione/vendita nessuna delle precedenti risposte è corretta 02. DOMANDA 5 Quali sono le possibili forme di mercato: concorrenza perfetta, capitalismo

nessuna delle precedenti risposte è corretta concorrenza perfetta, capitalismo, monopolio

03. DOMANDA 4 Il mercato del compratore si ha quando: nessuna delle precedenti risposte è corretta l'offerta interferisce sulla domanda

la domanda supera l'offerta

04. DOMANDA 1 I fattori che costituiscono le barriere all'entrata sono: superabili, insormontabili superabili nessuna delle precedenti risposte è corretta 05. DOMANDA 2 Le barriere all'uscita:

consentono alle imprese di uscire dal mercato nessuna delle precedenti risposte è corretta consentono alle imprese di entrare dal mercato

06. DOMANDA 3 Il mercato del venditore si ha quando:

l'offerta interferisce sulla domanda l'offerta supera la domanda nessuna delle precedenti risposte è corretta

la domanda supera l'offerta

vincolano le imprese a restare nel mercato

esterni e interni

l'offerta supera la domanda

concorrenza perfetta, monopolio, concorrenza monopolistica, oligopolio

riduzione costi unitari, al raggiungimento di determinati volumi di produzione/vendita

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

Lezione 010

01. DOMANDA 5 L'attività decisoria è realizzata da: organi deliberanti e di controllo organi deliberanti

nessuna delle precedenti risposte è corretta

02. DOMANDA 4 L'attività decisoria è realizzata da: organi di controllo nessuna delle precedenti risposte è corretta organi esecutivi e di controllo 03. DOMANDA 1 Col termine imprenditorialità si intende:

l'abitudine ad assumere rischi l'abitudine ad assumere decisioni rischiose nessuna delle precedenti risposte è corretta

04. DOMANDA 3 Il manager: nessuna delle precedenti risposte è corretta sviluppa le decisioni

sviluppa la concorrenza

05. DOMANDA 2 Il manager: nessuna delle precedenti risposte è corretta

attua le indecisioni attua le decisioni

sviluppa e attua le decisioni

sviluppa e attua le decisioni

l'attitudine ad assumere decisioni rischiose

organi deliberanti, esecutivi e di controllo

organi deliberanti, di controllo ed esecutivi

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

Lezione 011

**01. Il candidato analizzi lo scopo della funzione organizzativa

  1. Il candidato analizzi la doppia accezione della funzione organizzativa
  2. Il candidato illustri le possibili scelte organizzative nella nuova impresa
  3. Il candidato illustri brevemente le possibili scelte organizzative nell’impresa già funzionante
  4. Il candidato illustri brevemente il ciclo informativo**

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

Lezione 013

01. DOMANDA 11 La struttura organizzativa può essere: solo macro-strutturale

nessuna delle precedenti risposte è corretta macro-strutturale, micro-strutturale

02. DOMANDA 13 La micro-struttura: è l'articolazione dell'azienda nelle direzioni superiori è l'articolazione interna delle direzioni intermedie nessuna delle precedenti risposte è corretta 03. DOMANDA 10 Il decentramento è maggiore se: nessuna delle precedenti risposte è corretta

riguarda decisioni elementari riguarda decisioni residuali

04. DOMANDA 14 La struttura organizzativa macro-strutturale può essere: solo plurifunzionale plurifunzionale, multi divisionale

nessuna delle precedenti risposte è corretta

05. DOMANDA 12 La meso-struttura: nessuna delle precedenti risposte è corretta

è l'articolazione dell'azienda nelle direzioni superiori è l'articolazione dell'azienda nelle direzioni intermedie

06. DOMANDA 5 Divisione verticale significa: attribuire elevata autonomia decisionale attribuire elevata autonomia decisionale alla singola posizione nessuna delle precedenti risposte è corretta 07. DOMANDA 9 Il decentramento è maggiore se: nessuna delle precedenti risposte è corretta l'attività di delega non è frequente

l'attività di delega non è diffusa

l'attività di delega è sistematica

attribuire scarsa autonomia decisionale alla singola posizione

è l'articolazione interna delle direzioni intermedie

plurifunzionale, multidivisionale, a matrice

riguarda decisioni importanti

è l'articolazione interna delle unità operative

macro-strutturale, micro-strutturale, meso-strutturale

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

08. DOMANDA 6 Una caratteristica della struttura organizzativa è il grouping, cioè: nessuna delle precedenti risposte è corretta

creare lo spirito di squadra nel management creare tensioni nel management

09. DOMANDA 4 Divisione orizzontale significa: assegnare attività assegnare molte attività

nessuna delle precedenti risposte è corretta

10. DOMANDA 3 Divisione orizzontale significa: assegnare compiti eterogenei

nessuna delle precedenti risposte è corretta assegnare compiti omogenei

11. DOMANDA 1 Con il termine divisione del lavoro si intende: nessuna delle precedenti risposte è corretta la scomposizione dei processi aziendali e la trasformazione in processi più complessi la scomposizione dei processi aziendali e la trasformazione in processi più complicati 12. DOMANDA 7 Attraverso la delega: poteri decisionali e responsabilità restano in capo al medesimo organo

nessuna delle precedenti risposte è corretta poteri decisionali e responsabilità sono prerogativa del management

13. DOMANDA 8 Maggiore è il ricorso alla delega:

maggiore è l'accentramento che caratterizza la struttura organizzativa nessuna delle precedenti risposte è corretta minore è il decentramento che caratterizza la struttura organizzativa

14. DOMANDA 2 Secondo quali criteri può essere diviso il lavoro: nessuna delle precedenti risposte è corretta orizzontale, trasversale

orizzontale

orizzontale, verticale

maggiore è il decentramento che caratterizza la struttura organizzativa

poteri decisionali e responsabilità sono trasferiti da un organo all'altro

la scomposizione dei processi aziendali in attività elementari e l'attribuzione dei relativi compiti

assegnare compiti

assegnare poche attività

raggruppare gli organi in unità organizzative, cui è preposto un responsabile

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

08. DOMANDA 4 L'organizzazione è snella: nessuna delle precedenti risposte è corretta

se alle unità "decisionali" non vengono attribuite responsabilità se alle unità "decisionali" vengono attribuite minori responsabilità

09. DOMANDA 5 La funzione organizzativa: nessuna delle precedenti risposte è corretta progetta l'organizzazione

progetta la struttura

10. DOMANDA 8 Le procedure possono essere: nessuna delle precedenti risposte è corretta solo di controllo solo ripetitive 11. DOMANDA 6 La funzione organizzativa: definisce le procedure non definisce le procedure nessuna delle precedenti risposte è corretta 12. DOMANDA 9 Le procedure operative: permettono di seguire gli andamenti dei concorrenti permettono di seguire gli andamenti di gestione nessuna delle precedenti risposte è corretta disciplinano lo svolgimento delle attività

progetta la struttura e definisce le procedure

operative e di controllo

progetta la struttura e definisce le procedure

se alle unità "decisionali" vengono attribuite maggiori responsabilità

ECONOMIA (D.M. 270/04)

Docente: Zingone Luigi

Lezione 015

01. DOMANDA 8 La Gap Analysis si attua tramite: nessuna delle precedenti risposte è corretta fissazione obiettivi, determinazione divario, azioni correttive fissazione obiettivi 02. DOMANDA 6 L'affidabilità del budget dipende anche: nessuna delle precedenti risposte è corretta

il contesto competitivo è differente il contesto competitivo è indifferente

03. DOMANDA 5 Il budget solitamente può essere: nessuna delle precedenti risposte è corretta solo operativo solo interattivo 04. DOMANDA 7 La Gap Analysis permette di:

analizzare i costi consuntivi nessuna delle precedenti risposte è corretta analizzare i costi successivi

05. DOMANDA 3 Il budget:

nessuna delle precedenti risposte è corretta tende ad illustrare i risultati consuntivi tende ad illustrare i risultati completi

06. DOMANDA 4 Il budget: nessuna delle precedenti risposte è corretta espone costi e ricavi consuntivi espone solo ricavi consuntivi 07. DOMANDA 1 Quante sono, di solito, le sezioni in cui si divide un piano aziendale?

ventisette nessuna delle precedenti risposte è corretta cinque

quattro

espone costi e ricavi futuri

tende a prevedere i risultati economici futuri

calcolare le differenze tra costi standard e costi effettivi

operativo e finanziario

dalla corretta analisi del contesto competitivo

fissazione obiettivi, revisione degli obiettivi, determinazione dei divari, azioni correttive