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trascrizioni prime lezioni informatica Ambrosetti
Tipologia: Sbobinature
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Io mi chiamo Nadia Ambrosetti. Registrerò le lezioni così chi non dovesse sostenere l’esame subito avrà questo materiale. Per contattarmi sapete l’indirizzo e-mail e possiamo organizzarci per il ricevimento. Io sono laureata in Informatica e ho anche un dottorato di ricerca ma nasco come docente di lettere. Mi sono laureata in italiano e Latino ma poi mi sono appassionata all’Informatica. Quindi se ogni tanto faccio qualche incursione nel mondo letterario spero non vi dispiaccia. Ho cercato anche di toccare degli argomenti informatici che sono gemelli siamesi con la linguistica; quindi, ad esempio tutti i sistemi non solo di messaggistica ma anche di riconoscimento vocale, senza esagerare con le tecnicità perché non avete una formazione tecnica, quindi, è inutile tormentarvi con informazioni di questo genere. Però è importante per voi sapere questa materia da dove viene, come si usa, chi l’ha pensata, come funziona e i suoi principi fondamentali. Come, ad esempio, perché Google Translate ogni tanto funziona e ogni tanto no, funziona meglio Google Translate o Microsoft Translate, perché le traduzioni funzionano meglio in inglese e non con il tedesco. INFORMAZIONI GENERALI: ORGANIZZAZIONE DEL CORSO: Le 5 competenze digitali del quadro europeo sono le competenze di cittadinanza un po’ empowered, cioè che hanno qualcosina in più visto che siete studenti di un corso di laurea avanzato. In ciascuno delle 5 competenze digitali ci sono riassunti un po’ i contenuti del corso.
esempi alla fine delle lezioni ad esempio “che consigli mi date per comprare un computer?” oppure “Mi occupo di questa attività quindi che computer dovrei comprare?” accetto quindi consigli sensati come ad esempio se fossi un grafico ho bisogno di una macchina che abbia una scheda grafica altamente performante, se invece sviluppo contenuti per il web farò più attenzione all’implementazione di un server locale puntando più sul processore e meno sulla grafica, ecc… TEST:
Computer quantici o quantistici tutto quello che abbiamo detto finora riguarda tutte le macchine che si hanno a disposizione normalmente, è improbabile che si abbia a casa un computer quantistico perché deve stare ad una temperatura di -273°. In genere questi computer sono usati da grosse aziende come Google, non da utenti comuni. Queste macchine sono state pensate per aiutarci a rendere più rapidi i calcoli perché invece di avere il problema di prima dello spazio, si possono fare invece più calcoli contemporaneamente quindi non usare un solo zero e un solo uno ma usare una combinazione lineare di questo zero e di questo uno.
computer sta facendo la scansione antivirus e voi non ve ne siete resi conto fino a quel momento, perché fino a quel momento non avete fatto una particolare richiesta di risorse, ma lui in silenzio stava facendo la sua scansione antivirus perché era l'orario predefinito e quindi procedeva nel momento in cui voi chiedevate tante risorse. Un po’ come una persona, immaginatevi che sto parlando con voi, entra uno e fa una domanda e allora io devo smettere di parlare con voi per rispondere a lui e poi saluto lui e torno a parlare a voi. Un computer fa uguale, se non ha abbastanza risorse si comporta così, in qualche caso però il computer è talmente veloce che noi non ci accorgiamo, quindi, lui in realtà sta gestendo per esempio la scansione antivirus ma riesce a mostrarvi contemporaneamente anche l'immagine. In realtà lui se la gioca un po’ su tutti e due i fronti; quindi, un po’ lavora all'immagine e un po’ lavora alla scansione antivirus ma è così veloce nel buttare lì un po’ di attenzione da tutte e due le parti che noi non percepiamo questo ritardo, cioè leggero ritardo ma è così poco che per noi praticamente non conta. Ci possono essere registri specifici o generici quindi ci sono diversi registri ma questo non vi basta semplicemente che sappiate che esistono dei registri; infatti, ecco i nostri tre omini quando arriva una richiesta. Immaginate un lavoratore che vuole far sapere che ha lavorato, quindi ho fatto un'operazione aumento, ho fatto un'azione: da zero passiamo a uno, da 12 passiamo a 13… e quindi andiamo avanti, andiamo a leggere l'istruzione successiva, poi il tipo di istruzione corrente, se mi serve quello che è già in memoria andiamo a cercarlo, lo carichiamo e poi eseguiamo la nostra istruzione. Cosa vuol dire se mi serve qualcosa che era già in memoria? E immaginate, io voglio fare 11+33, 11 l'ho già preso l'ho già messo in memoria ma adesso vado a prendermi 33, adesso mi devo riprendere l'undici ok? Quindi questo 33 deve essere associato all’11. Passo tutto a quello che fa i conti, e quello (bravo in matematica) fa i conti e poi torniamo al punto uno. La CPU fa dei cicli, credo abbiate sentito dire che i compiti della CPU sono esattamente questi: eseguire continuamente, continuamente e continuamente per milioni di volte esattamente queste operazioni. Prendo, eseguo, controllo sul mistero, qualcos'altro fatto che devo fare, vado oltre i dati; questa è soltanto una ripetizione di grafica di quello che abbiamo detto prima: i dati sono nei registri li passo a chi sa fare i conti chi sa fare i conti li esegue e quindi butta fuori. In realtà nella memoria della CPU ci sono una cella che contiene il primo addendo, una cella che contiene secondo addendo e una cella che contiene il risultato ok? Ovviamente a me interessa il risultato, mi interessano più gli altri due una volta che li ho chiesti e voglio sapere quanto fa un numero più un altro numero o come si fa poi a gestire tutto questo flusso: ancora una volta con gli zeri. Perché immagino che quando andate a comprare un computer qualcuno vi abbia detto ‘ma questa è una dittatura 64 bit’ per esempio. Visto che stiamo parlando di architettura nel sentito dire se andate a guardare nelle caratteristiche della vostra macchina su nel pannello di controllo, mi viene detto che tipo di architettura utilizzate perché a volte potete installare alcuni programmi oppure non potete installarle. In generale chi ha il 64, può installare anche programmi per un'architettura 32 ma non viceversa, e perché non viceversa? Perché l'architettura ci dice quanta vita abbiamo a disposizione e allora se sono 64 capisce da solo che ce ne stanno anche solo 32 viceversa, se ne ho solo 32 cosa rischio? Overflow. Naturalmente lo dicevamo, quindi mi parli in bit la dimensione nativa della parola, la parola è quella che ho, ‘Word’ che dir si voglia, naturalmente, è questa misura dell’architettura; quindi, è un'architettura con una parola di 64 bit. Magari non l'avete sentito dire così ma vi garantisco che è una terminologia utilizzata quindi poi si utilizzano nipple byte, ora non li utilizziamo più perché naturalmente abbiamo delle macchine molto più potenti anche una persona comune. Una macchina molto più potente ha 64 bit (cioè la dimensione dei dati trattabili); quindi, 64 bit non riguarda il computer quantistico, questo riguarda solo le macchine che utilizziamo normalmente. Un computer quantistico viaggia per conto suo. Adesso sappiamo quanti dati ci possiamo mettere dentro ogni volta.
dice un certo orologio interno, cioè un clock. Questo magari l'avete sentito dire che si ‘overclocca’ una macchina, l'avete sentito dire cioè si accelera molto, questo sì ovviamente certo è bellissimo non ho osservato in giro, anche con una Ferrari vado in giro a tavoletta bellissimo, andare in giro molto veloce. Allora immaginiamo di farlo in pista così non c'è il problema dei limiti di velocità, però se vado in giro a tavoletta farò poca strada ma c’è il rischio di bruciarlo il motore della macchina se la tengo al massimo regime. La stessa cosa succede al computer, se io overclocco una macchina (cioè chiedo a questa macchina di girare molto veloce) può darsi che non regga, non è pensata naturalmente per essere overcloccata, nessuno pensa mai di andare sotto naturalmente, non conviene. Qualche volta si può ritoccare un pochino ma ritoccare troppo ripeto può essere un problema no? Puoi rischiare di danneggiare la macchina, la velocità di elaborazione del microprocessore dipende dalla frequenza cioè quante volte viene eseguito il ciclo (quindi 304 100 MHz, milioni di cicli al secondo) ok? Quindi quel ciclo la che noi abbiamo visto a rallentatore, ancora più piano in realtà viene eseguito con una velocità altissima e naturalmente oggi parliamo dei giga hertz ok? Quindi vuol dire molti milioni di giri al secondo che se overclocchiamo diventano ancora di più ma naturalmente coi rischi che abbiamo detto perché ho un problema di overclock. Il computer quantistico deve andare a -273 quasi -283 perché non si può fare proprio bene, nel senso che rischia la confusione della macchina, scalda tantissimo. Cioè la temperatura non può essere tenuta nel range accettabile tant'è vero che se mai avete aperto lo scatolotto del computer ci trovate su sopra il microchip, ci trovate incollato un ventilatore proprio perché deve essere tenuto a una temperatura accettabile quindi non può scaldare troppo, se scalda troppo lo sapete anche voi, vi accorgete con qualche dispositivo che se scalda troppo c'è qualcosa che non funziona e anche il computer quantistico deve essere tenuto a una temperatura estremamente bassa quindi. -Come dicevamo, prima quindi qualcuno ha chiesto ma allora per l'altra memoria? Eccola qua, è quella che sta nell'hard disk. Se avete una macchina con l'hard disk allo stato solido probabilmente vi butta secondi no? Premete il tasto e in un attimo potete già lavorare; se avete 1 hard disk che non ha questa caratteristica, per esempio, ci vuole qualche istante più. Beh, non è che potete andare fuori a cena con gli amici per aspettare però qualche istante ci vuole insomma e quindi cosa succede? Il programma viene caricato nella mamma (CPU); immaginate il nostro work di paginate ad esempio PowerPoint (quello che volete voi, qualsiasi programma) e a questo punto ecco la CPU che interviene e lavora ancora. Il programma come dicevamo prima naturalmente non è detto che ci sia un solo programma nella RAM, perché potrei aver aperto Word e poi apro Photoshop perché voglio inserire un'immagine, voglio modificarla prima di inserirla dentro il mio file Word… quindi, contemporaneamente apro due programmi e tutta sta roba stava lì in esecuzione e faccio le diverse operazioni, e poi naturalmente ci sono un sacco di altre cose che il computer sta facendo a mia insaputa che non vuoi, però magari sta gestendo altri servizi per esempio la connettività Internet o per esempio, l'antivirus. Come dicevamo prima ci sono tutta un'altra serie di servizi, se ogni tanto andate a curiosare cosa sta facendo troverete un elenco sterminato di operazioni che sono in corso, sono in esecuzione e voi non sapevate, ma è giusto così, non è che vi viene a raccontare tutto no? O meglio viene a raccontare le cose necessarie. Per raccontare che sto caricando la batteria egli ha proposto ‘sto caricando la batteria’, diventa anche un po’ seccante no? Questo che ogni minuto mi racconta che sta caricando la batteria quindi la mamma come dicevamo forse l'avete anche vista qualche volta Sono delle specie di pettini che si innestano nelle schede memoria accesso casuale. -Cosa vuol dire casuale? Non è che vi dà dei dati a caso, quelli che piacciono a lei ma significa che non siete obbligati a un eccesso sequenziale. Forse li avete visti al cinema i computer che utilizzavano i nastri magnetici, quello era un bel fastidio, semmai avete bisogno le audiocassette magari qualcuna di qualche bisnonno l'avete trovata in giro, se uno avesse voluto ascoltare una canzone cosa avrebbe dovuto fare? Doveva far scorrere il nastro fino al punto in cui cominciava la canzone. Oggi se utilizziamo qualunque sistema se voglio quella canzone lì parte immediatamente la canzone e questo è un accesso casuale, cioè vado esattamente dove interessa a me, comincio esattamente dove interessa a me e non sono obbligato a scorrere tutti i dati fino al punto esatto che mi interessa; quindi, le informazioni che sono nella RAM (che
Sto predisponendo un quiz di autovalutazione (una volta si potevano creare su Ariel, adesso si deve creare un sito moodle).Così potrete capire innanzitutto che tipo di domande verranno fatte e allenarvi a vedere domande simili a quelle che possono capitare al momento dell’esame. Se ci sono problemi possiamo parlare e troviamo una soluzione a qualsiasi cosa. Dispositivi di input: ogni volta che viene creato un qualche segnale digitale che viene inviato a una qualche macchina è un dispositivo di input, quindi qualunque tipo di tastiera di un dispositivo digitale, qualunque tipo di macchina che acquisisce, scanner, macchina fotografica, persino la bilancia su cui vado a registrare il mio peso (ci sono bilance che hanno l’app integrata che memorizza quali sono i vostri progressi e regressi sul fronte del controllo del peso, ecc.) Tutti questi dispositivi servono a mandare dati che saranno convertiti in informazioni (es. valore del peso di una persona è un numero, diventa informazione nel momento in cui lo associamo al fatto che peso, non è una temperatura Fahrenheit ad esempio). Il numero in sé è un dato, assume significato e quindi diventa informazione. Quindi sarà il peso, piuttosto che una frequenza radio, piuttosto che un altro tipo di valore, avrà un’altra caratteristica, rappresenterà un’informazione diversa. Qui abbiamo tante possibilità diverse, compreso lo scanner del lettore delle casse, registra che quel prodotto è uscito dal magazzino e quindi mi viene attribuito il prezzo del prodotto nello scontrino che verrà elaborato alla fine della mia spesa. Quindi fa due cose questa lettura. Dispositivi di output sono un po’ meno ma ne abbiamo tanti ormai in realtà: schermi di qualunque genere, stampanti, suono/audio, proiezione di qualcosa, un suono che mi arriva attraverso le cuffie anziché attraverso l’altoparlante, gli occhialini che mi permettono di visualizzare qualcosa di diverso (occhialini in 3D), stampante professionale, quella per fare la stampa in 3D. È facile vederle, vederle in azione è difficile perché sono dei dispositivi abbastanza costosi (non pensate cifre economiche ma circa 500 euro si spendono per dispositivi di questo genere, quindi non è che non sia alla portata di nessuno però non tutti ce l’hanno in casa perché è un oggetto parecchio ingombrante). E infine i plotter: dispositivo che utilizzano i tecnici, quindi per esempio gli ingegneri, gli architetti, i geometri, perché stampano dei progetti interi e hanno bisogno che ci sia un livello di dettaglio molto alto e anche il foglio è molto grande (non è il solito foglio A4/A3 che siamo abituati a usare in stampa, ma in genere sono dei nastri, c’è un rullo di carta che viene utilizzato per la stampa completa). Anche questi sono dispositivi di output. Per ora non abbiamo interfacce con il cervello quindi non può ancora essere che il computer butta in output direttamente al nostro cervello. Cosa succede se ho poco spazio? Se voglio creare un dispositivo che non ha forti vincoli dal punto di vista dello spazio e del peso perché se un oggetto è molto piccolo ma pesantissimo non sarà praticissimo da portare in giro. Deve essere un oggetto che io posso portarmi in mobilità : continua a darmi le stesse prestazioni anche se io me ne vado in giro (es. calcolatrice me la posso portare dove mi pare e continua a fare i conti). Se avessi bisogno di una connessione a internet questo dispositivo deve garantirmi che mi connetterà alla rete. Utilizzare naturalmente risorse inferiori (immaginate lo schermo che è più piccolo e la risoluzione è diversa da quella di uno schermo più grande). Queste risorse devono essere anche ottimizzate : ho poche risorse ma le uso benissimo, non si spreca nulla, perché voglio il meglio possibile.
L’idea è quella di compattare tutto quello che nel computer sta (scheda madre, scheda video, scheda audio e gli altri elementi a completamento di quello che sta sulla scheda madre) tutti compressi su una sola scheda e viene un dispositivo poco più grande di un pacchetto di sigarette. Un oggetto veramente molto comodo da portare in giro ma manca lo schermo e un eventuale dispositivo di input (almeno una tastiera). Basta attaccare fisicamente gli altri oggetti e il computer è perfettamente funzionante. Ultima versione di Raspberry, uno dei tanti dispositivi possibili che viene molto utilizzato soprattutto con la sensoristica (lo si fa parlare coi droni, con tutti quegli oggetti chiamati sensori (che ad esempio misurano la temperatura e se la temperatura diventa troppo alta ‘apri la finestra’), potrebbero esserci dei sensori e dei dispositivi che mi permettono da remoto di gestire la casa e dire se la temperatura supera la soglia di 28 ‘apri la finestra’. Quindi c’è ovviamente un oggetto meccanico che viene attivato e muove la mia finestra (gira la maniglia, apre a vasistas, ecc.) Sono piccoli sistemi utilissimi per fare anche cose di questo genere. Perchè ci serve un computer quantistico: perché spesso abbiamo bisogno di computare, calcolare, elaborare una grandissima quantità di dati (non è che i computer di oggi non sono in grado di farlo ma lo fanno molto lentamente, sarebbe meglio se riuscissimo a farlo con più rapidità, velocità e portiamo a casa i risultati molto prima). Immaginate di avere un computer lentissimo, chiedete una somma, vi risponde tra 30 secondi, è accettabile, ma se ogni azione la fa dopo 30 secondi, o se state scrivendo in un documento word e una lettera vi appare 2/3 secondi dopo che l’avete digitata non va bene). Computazione molto raffinata, però avere la possibilità di computare una grandissima quantità di dati in tempi molto stretti e rapidi sarà un grandissimo vantaggio. es. per quanto riguarda la rappresentazione delle molecole, la simulazione di composti, di materiali. Quindi proviamo un materiale in questo modo, che caratteristiche presenta. Invece di andare in laboratorio e rifare il materiale, simulo al computer cosa potrebbe accadere. Si simulano così anche degli scenari di borsa. Una delle applicazioni che al momento è tra le più utilizzate è quella nella finanza così si possono computare con estrema rapidità tutti gli effetti di determinate decisioni, scelte. Questo è di grande utilità così si evita di gettare nel panico i risparmiatori. Muoversi con maggiore consapevolezza di ciò che sta accadendo è molto utile per prendere una decisione. La rappresentazione dei diversi computer che sono a disposizione oggi sono estremamente costosi perché è necessario il frigorifero che tiene ad una temperatura estremamente bassa, vicino allo 0 assoluto perché ha bisogno di essere raffreddata. Se le macchine si scaldano troppo a un certo punto non funzionano più bene. Questo vale per tutte le macchine ma in particolare per i computer. Se si rompe la ventola il computer brucia, si fonde, il chip si fonde e non funziona più nulla. Ci sono altri link se siete curiosi di andare a vedere qualcosa del genere, forse il più interessante è quello di IBM: basta registrarsi creando un account per poter provare a programmare Python direttamente sul computer quantico di IBM (lanciare i suoi programmi, vedere se funzionano, come e quanto, è a disposizione di un utente che lo sappia utilizzare e che sappia cosa scrivere, sappia utilizzare questo linguaggio di programmazione. Non avete bisogno di autorizzazioni per fare login. Quindi il computer quantico o quantistico ha un impiego che può arrivare anche alle persone comuni (con competenze di natura di programmazione) però non è riservato soltanto ai grandi laboratori delle più famose università ma è aperto a tutti. Questo è un modello Open Source: (es. Python è un linguaggio open source) significa che tutto il mondo può leggere quel codice. Altro software definito “proprietario” (es. Windows o Microsoft office): non si può accedere al codice di Windows o Word perché è un segreto dell’azienda la quale vende il suo prodotto e non vuole che qualcuno vada a sbirciarci dentro.
stampante. Converte ciò che io ho realizzato sul mio computer in un segnale che abbia senso per la stampante e quindi la stampante fa quello che serve. Struttura La struttura tipica di un sistema operativo è una sorta di cipolla: Abbiamo nella
file oppure di dare un altro nome, o ancora, lasciano lo stesso nome ma aggiungono a quest'ultimo un numero progressivo alla fine del nome del file, in questo modo avremo tutto salvato e i nomi sono sempre unici e diversi, permettendo quindi di mantenere entrambi i file, poi sarà l'utente a decidere quale dei due file volesse. Esempi di nomi di file in Windows:
che oramai utilizziamo è sempre il disco C, la A e la B in passato erano assegnati a memorie rimovibili per questo oggi si parte dalla lettera C. Il disco C è diviso in tante cartelle, una molt importante in quasi tutti i sistemi operativi è la "cartella users", perchè all'interno di queste cartelle ci sono i contenuti che riguardano ciascun utente. Se avessimo un sistema multi-utente, quindi che al computer avessero accesso più persone, ci saranno più caratelle "users" che contengono elementi diversi di personalizzazione (sfondo del desktop, collegamento a spotify), per cui quando una persona fa l'accesso ha tutto ciò che desidera sul proprio desktop e l'altra persona simmetricamente ha tutti i suoi elementi perfettamente personalizzati. Poi ci sono i programmi, poi c'è windows o altri servizi. Il filesystem è l'insieme di tutta questa roba, tutte le directory (cartelle), l'albero e tutti i file contenuti al proprio interno. I computer conservano questi files sul disco C fino a quando l'utente non decide di cancellarli o fino a quando non si da un errore di sistema tale per cui il disco venga compromesso, anche se è molto raro o un guasto al dispositivo che non permette più al disco di funzionare. Per evitare che ci siano dei danni molto gravi al contenuto del disco, i dati sul disco non sono memorizzati uno dietro l'altro. Se non potessimo andare a guardare il disco fisso e vedere i file, non vedremmo i file distribuiti omogeneamente: i dati vengono memorizzati a fette di torta, ossia un pezzetto, poi si salta e un altro pezzetto e cosi via, questo perchè in questo modo è possibile limitare i danni, se un pezzetto viene perso se ne perde solo uno, questo prende il nome di interliving. Windows In tutte le versioni di Windows i vari dispositivi di memorizzazione di massa vengono indicati con delle lettere seguite da due punti. Esempio: A: rappresentava il floppy disk B: rappresentava il secondo drive per il floppy C: rappresenta il disco rigido D: rappresenta
più ammicchevole. I computer non sono stati subito amati, oggi sono estremamente pervasivi ma ci sono persone che ancora oggi sono un po' ostili perché ritengono che ci condiziona un po' troppo la vita. In passato, c'era una sorta di ostilità e difficoltà per cominciare ad utilizzarlo e quindi renderlo un po' più simile alla vita quotidiana era una buona idea per facilitare le cose, pensate ai dispositivi touch quanto ha cambiato la nostra percezione nell'interazione con queste macchine, con il dito possiamo fare quasi tutto ciò che vogliamo, quasi tutto può essere riprodotto attraverso un'operazione che il più naturale possibile. Quando ci serve qualcosa allunghiamo la mano e la prendiamo, qui è sostanzialmente lo stesso tipo di azione spontanea e naturale. Muovere un mouse per ottenere le cose è qualcosa che abbiamo imparato ma non è istintivo dell'essere umano, normalmente non facciamo così. L'interfaccia grafica ci permette appunto di disporre i diversi oggetti che hanno una forma che si chiama “icona” che ci permette di identificare anche visivamente, per esempio, il tipo di file. Sul desktop troviamo una presentazione e anche se io non apro questo file so già che si tratta di una presentazione perché c'è una piccola icona che mi indica che si tratta di un powerpoint e in più c'è anche una piccola anteprima per cui io so quale è la prima immagine che vedrei se dovessi aprire il file. Le componenti dell'interfaccia in genere sono lo sfondo del desktop, in basso c'è un pulsante “start” che una volta aveva proprio la dicitura “start”, adesso è semplicemente una finestra con la quale posso accedere a tutto il menù. In basso ho dei programmi che probabilmente sono quelli che vengono utilizzati più frequentemente e sono già pronti, in modo tale che sia facilissimo per avviarlo. Nella parte a destra ci sono un po' di servizi di vario genere, come la sicurezza, gestione dell'audio, connessione di rete. In generale è possibile fare anche delle operazioni con il menù contestuale, cliccando il tasto destro che permette di aprire delle nuove finestre che permettono di interagire e fare qualcosa, per esempio, sono sul desktop, clicco il tasto destro e potrei creare direttamente un file sul desktop, che sia un'immagine, un file di word, un documento di testo o file di exel. Tra le operazione con i file e le directory possiamo creare ex-novo, copiare, salvare, tagliare e incollare, posso creare dei collegamenti (un link), un oggetto rappresentato da un'icona che ci permette di aprire un file che non sta qui ma sta da qualche altra parte, potrebbe essere anche un programma. Esplora risorse è questa icona qui in basso che mi permette di entrare e vedere tutto il mio filesystem e di andare a cerare da tutte le parte tutti i vari programmi e i vari files che mi possono servire. Ci sono un po' di scorciatoie da tastiera che oggi vengono utilizzate abbastanza poco perché il touch ci ha un po' fregati, nel senso che con il touch le scorciatoie sono pochissime, una delle poche sono il tap singolo o il doppio tap o tenere premuto, quindi creare delle scorciatoie diventa difficile, mentre con il computer ce ne sono di più (Ctrl +C, Ctrl + X), queste scorciatoie da tastiera permettono di fare delle operazioni. MacOS E' il sistema operativo per il computer MacIntosh di Apple, hanno dato un grandissimo contributo allo sviluppo di interfacce visuali più moderne, un design modulare che permette l'aggiunta di tanti servizi ulteriori e nuove funzionalità ai sistemi operativi. La base è UNIX quindi la stessa di LINUX sostanzialmente. Linux invece è un altro sistema operativo molto diffuso anche, per esempio, per i server, se acquistate uno spazio web per creare un sito facilmente la domanda che viene fatta è quella di
scegliere tra un server Microsoft o Linux. Se utilizzate Linux non si è obbligati ad utilizzare soltanto questo, è il sistema operativo del server ma è possibile caricare quel che si vuole. Linux è stato inventato da uno studente, Linus Torvalds, che ha modificato UNIX e poi l'ha distribuito in questa forma oper source, quindi non software proprietario. Linux è una dicitura generica, ne esistono tante distribuzioni, mentre per Windows ci sono gli aggiornamenti e non ci sono più versioni, per Linux ci sono le cosiddette distribuzioni, che sono delle versioni leggermente diverse della base linux (https://www.linux.it/distro/ per andare a curiosare le varie versioni, questo sistema suggerisce a seconda di quello che bisogna fare la versione più adatta. Per sperimentare https://www.tutorialspont.com/unix_terminal_online.php è un commaline di Linux virtuale, è un emulatore, gli chiede di eseguire e sulla destra compare il risultato dell'esecuzione, digitando “date” che è il comando che chiede la data nella prima riga lui butta fuori una stringa che gli ha detto qualcuno e sotto, avendo chiesto la data, correttamente ci dice che è Venerdi 18.02 e sono le 16.57 e 41 secondo quando ha fatto la sua richiesta. Il desktop di Ubuntu non è particolarmente diverso, anche qui c'è la metafora della scrivania, ovviamente il software è diverso, non è possibile istallare Microsoft Office perché non esiste la versione per Linux però è possibile istallare Open Office che ha dei programmi equivalenti a quelli di Office. Esiste naturalmente un altro player su questo mercato che è Google, che ha sviluppato il suo ChromeOs, al momento può essere installato solo sui Chromebook ed è un sistema operativo tutto basato su Chromium che è un sistema operativo tutto sviluppato da Google. Se abbiamo un dispositivo mobile nulla di questo accade, avremo un sistema Android, IOS; esistono anche dei sistemi di Ubuntu che ammette anche per alcuni cellulari, sono sistemi operativi che sono pensati per le macchine che hanno tutto sul chip, con minore esigenza di risorse ma ovviamente perfettamente compatibili con i sistemi equivalenti. Se mentre lavoriamo al computer Mac e arriva una telefonata, quest'ultima arriva anche sul computer perché i due sistemi si parlano. Android è arrivato alla sua versione 12, stiamo andando sempre oltre ma le grosse novità sono principalmente sull'interfaccia grafica e l'ottimizzazione delle risorse, perché il grosso problema è la batteria per cui bisogna cercare di sprecare meno energia possibile per garantire una durata della batteria per il maggior numero di ore possibile, perché per quei dispositivi lì è cruciale poterli utilizzare tutto il giorno, se questo non succede quella macchina lì non fa per me. Quindi questa è la direzione verso cui i sistemi operativi stanno andando.