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Diritto dei Trasporti Trasporto Marittimo
Tipologia: Sintesi del corso
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Trasporto marittimo
Disciplina dei servizi marittimi - Trasporto marittimo di merci - Conference marittime. Non vi era inizialmente una lacuna normativa in virtù del principio della libertà dei mari e del commercio, quindi non vi era una normativa che disciplinasse il trasporto marittimo di merci. Qualsiasi vettore poteva offrire servizi di trasporto marittimo a livello internazionale. Si potevano imbarcare o sbarcare merci in un qualsiasi porto, tutto ciò liberamente. Nella seconda metà dell'Ottocento, alcune compagnie di trasporto furono costrette ad uscire dal mercato per l'eccessiva concorrenza causata dalla mancanza di normativa. Ecco che allora la situazione muta, con l'affermarsi della prassi delle conference marittime (accordi conferenziati). Tali Accordi tra compagnie armatoriali, erano volti a disciplinare i servizi di trasporto di merci. L'armatore, è colui che assume l'esercizio della nave, organizzando beni e persone per la navigazione. È il Datore di lavoro dell'equipaggio. I Servizi di trasporto sono di linea o non di linea (Tramp). Il Trasporto di linea si ha quando è predeterminato per quanto concerne le tariffe, per le tratte, per gli orari e per la capacità della nave. Il Tramp invece è un trasporto che non ha i requisiti di quello precedente. Le conferenze stabilivano regole comuni per le tariffe, per gli orari, per la capacità della nave e per le frequenze. Condizioni uniformi di trasporto. Il motivo delle conferenze è prettamente commerciale, cioè di ripartire il traffico per guadagnare mediante la partecipazione all'accordo. Gli Accordi di fedeltà: stipulati tra la compagnia conferenziata e il caricatore, erano volti a garantire sconti al caricatore. Cioè volti a fidelizzare il caricatore garantendo i servizi ed eliminando la concorrenza. Il 6 aprile 1974 a Ginevra, è avvenuta in seno all'uncap, la stipulazione della convenzione di Ginevra, che disciplina il fenomeno delle conference. Il Codice di condotta, all'art.1, detta il principio di conferenze aperte, nelle quali può accedere una compagnia in possesso di requisiti determinati; nelle chiuse invece una compagnia di navigazione, deve possedere requisiti soggettivi, ma necessita dell'approvazione unanime di tutte le altre compagnie già facenti parte della conferenza. I requisiti soggettivi sono descritti nello stesso articolo: efficace, efficiente e regolare. Vi sono Compagnie di navigazione marittima nazionale e non nazionale. Ciò è una distinzione che avviene dentro la conference. Per Compagnia nazionale, si intende la nazionalità di uno dei due stati capolinea, cioè o dello stato di partenza o di arrivo. Le compagnie non nazionali dovranno dimostrare altri requisiti per far parte della conferenza. Questi requisiti devono dimostrare un volume di traffico importante che dimostri alle compagnie già facenti parte della conferenza, di ritenere l'ingresso vantaggioso anche per loro. Regola del 40,40, 20: è principio che indica le percentuali di ripartizione del guadagno derivante dal trasporto. Il 40% è guadagnato dalle compagnie dello stato capolinea di partenza, facenti parte l'accordo. Il secondo 40% va alle compagnie marittime dello stato capolinea di arrivo. Il 20% va alle compagnie di navigazione che non battono la bandiera dei due stati capolinea, facenti parte della conferenza. Principio dei Loialty Contract: accordi di fedeltà. Principio delle Fighting Ships: art18. Vietava le Fighting, cioè accordi che facevano costare meno lo stesso tipo trasporto della conference. Sarebbe stato sottocosto, quindi si sarebbe trattato di concorrenza sleale. Outsider non sono armatori conferenziati. Le Conference sono state recepite a livello comunitario. UE è intervenuta disciplinando l'istituto delle conference. Inizialmente, ha avvertito l'utilità delle stesse a livello comunitario, infatti nel 1979 è stato emanato un regolamento, il n.954, con cui è stata ratificata la convenzione di Ginevra.
Come conciliare il codice di condotta con la normativa comunitaria? Sono state approvate delle variazioni alla ratifica del codice. Nel regolamento del 79, non compare la distinzione tra armatori nazionali e non, ciò in quanto siamo in ambito comunitario. La regola del 40,40,20, non è stata recepita poiché contraria alla libera concorrenza, ovvero al libero mercato. Si è disposto che i servizi marittimi venissero distribuiti tra armatori comunitari su base equa. Dopo il 79 la comunità europea, ha deciso di disciplinare espressamente con un regolamento tutti gli accordi di conference, stipulati tra armatori comunitari. La disciplina di settore era racchiusa in un regolamento adottato nel 1986. Nello stesso anno, sono stati adottati quattro regolamenti in materia di servizi marittimi, intesi ad applicare principi di libera concorrenza. 4055/56,57,58, sono i Regolamenti che costituiscono il pacchetto del 1986. Il Regolamento che disciplina le Conference, è il 4056/86. Tale regolamento, ha individuato i criteri di legittimità degli accordi stipulati tra armatori comunitari. Tutti gli accordi stipulati tra armatori comunitari risultanti conformi al reg in questione, potevano dirsi automaticamente validi. Con questo regolamento è stata riconosciuta la cosiddetta esenzione di categoria (per principi generali vige un divieto di intese tra imprese in quanto considerati anti concorrenziali, tuttavia la commissione, in relazione a determinati accordi, può concedere una esenzione dal divieto). L'Esenzione può essere individuale, se riguarda un singolo accordo, oppure di categoria se riguarda tutti accordi dello stesso tipo. Negli anni 2000 il legislatore europeo, ha ritenuto necessario modificare la disciplina in materia di servizi marittimi così come elaborata in riferimento alle conference elaborata in ambito comunitario. Abrogazione di tutto quello che era stato approvato in materia di conference in ambito comunitario. Interventi attuati nel 2006/2007 e sono stati abrogati sia il reg del 79, sia il 4056/86. I regolamenti 4055,57,58, contengono regole che si applicano ai servizi marittimi svolti da armatori comunitari che non abbiano concluso alcun accordo di Conference. Il legislatore, che con il 4056 ha disciplinato le Conference, ha inteso disciplinare anche i servizi marittimi non conferenziati, svolti dagli outsider. Il Regolamento 4055, si applica sia ai servizi marittimi eseguiti tra stati membri, sia ai servizi marittimi eseguiti tra stati membri e stati terzi. Il regolamento in questione ha applicato principi di libera concorrenza, quindi di libera prestazione dei servizi marittimi, sia a livello comunitario sia a livello internazionale da parte degli armatori non facenti parte di alcuna conference. Prima del 1986 gli stati terzi, tendevano ad applicare forti restrizioni allo svolgimento dei servizi marittimi. Spesso lo svolgimento dei servizi marittimi veniva riservato alle flotte nazionali degli stati terzi. Stati terzi riservavano a favore delle proprio flotte nazionali delle vere e proprie quote di traffico, oppure concludevano accordi bilaterali con lo stato interessato dalla linea marittima di collegamento. Es: merci Italia-Cina sulla linea Napoli-Shiangay, a partire dal 1993, dovettero essere gradualmente rimosse tutte le restrizioni adottate da parte degli stati terzi. Rimozione delle quote di traffico e degli accordi bilaterali. Allo stato attuale, i servizi marittimi tra stati membri, e tra stati membri e terzi, possono essere svolti da qualsiasi vettore in regime di libera concorrenza. Il Regolamento in questione, ha imposto il divieto di concludere accordi con stati terzi finalizzati a riservare quote di traffico. Il Regolamento 4057, tutela gli armatori comunitari applicando i principi del libero mercato. Gli armatori stranieri potrebbero applicare tariffe molto basse, il regolamento tutela gli armatori comunitari dalle pratiche tariffarie sleali poste in essere da armatori stranieri. Regolamento definisce la pratica tariffaria sleale come l'applicazione costante di una tariffa più bassa rispetto a quello normalmente applicato. Soluzioni adottate in presenza di tariffe sottocosto: L'armatore comunitario, può rivolgersi alla