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its accademy in hospitality e management
Tipologia: Sintesi del corso
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Da un punto di vista sociologico, l’esigenza e la ricerca del benessere è alla base delle scelte delle azioni della società moderna, che progredisce, si evolve e muta anche le proprie aspettative di realizzazione. Assistiamo a un crescente desiderio di consumo, di accumulare oggetti, esperienze, viaggi, ricordi e racconti, come frutto di un’evasione dai propri spazi che arricchisce e potenzia l’identità delle persone. Il punto di partenza è la tutela della Terra, delle sue fonti di energia, ma anche nel suo sviluppo, nelle società che difendono i diritti umani, al fine di garantire alle generazioni future un habitat coerente alla salvaguardia della specie. L’aumento indiscriminato della popolazione, la conseguente produzione di rifiuti, l’erosione del suolo, il cambiamento climatico concorrono a
rappresentare uno scenario che impone delle misure di salvaguardia in ogni settore produttivo.
Alcune considerazioni sociologiche post- pandemia: L’esperienza della pandemia ci ha ricordato che esiste un unico “destino dell’umanità di cui ciascuno di noi è una particella”, l’uomo ha creduto erroneamente di poter dominare la natura. L’epidemia ha introdotto l’incertezza che accompagna le grandi avventure dell’umanità, si è avvertito il bisogno di condividere il dolore con il resto della comunità, di partecipare a riti e a cerimonie collettive. Ha scatenato una pulsione all’acquisto; ha mostrato come molto del superfluo non sia in realtà necessario: si è cominciata ad avvertire una “intossicazione” consumistica. Esiste una debolezza del sistema delle conoscenze. Si sta delineando invece il bisogno di un sistema capace di colmare il vuoto con la ricerca di nuove politiche, ecologiche e sociali. L’insicurezza economica, le limitazioni a livello energetico e la carenza di
LA CONCEZIONE DI SOSTENIBILITA’ punta all’INTEGRAZIONE NELLA RESIDENZA, per una conoscenza ed IMMERSIONE esperienziale. Per evitare il danno, lo spreco, il depauperamento delle risorse. Turismo sostenibile Rispetto ambientale Economia circolare Digitalizzazione servizi Turismo responsabile Attività nella comunità, rispetto tradizioni. Scelta etica ristorazione KM0. Predilezione artigianato e valorizzazione patrimonio culturale meno esplorato. AUTENTICITA’ BIRDWATCHING, TREKKING, CICLOTURISMO, DEGUSTAZIONI PRODUZIONE TIPICA, RITI E CELEBRAZIONI LOCALI, PELEGRINAGGI, ETC.
Turismo self made, esperienziale > Introduzione al Turismo sostenibile e responsabile. AUTENTICITA’
Accezione esperienziale, volta alla ricerca di quel benessere psicofisico che sia compatibile anche con la conservazione delle risorse primarie si innesta la tendenza verso una lotta allo spreco. Mobilità dolce, green, che facilita il contatto con la natura e la comunità (ciclovie e itinerari cicloturistici, greenways derivanti dal riutilizzo di ferrovie dismesse, servizi turistici su ferrovie, cammini). Empatia, curiosità verso gli usi/costumi/tradizioni religiose e siti storici presenti nella destinazione: escursioni aree protette con guide locali, luoghi meno noti, consumare prodotti locali, comperare l’artigianato locale. Ricercatezza di eccellenze enogastronomiche; riti e leggende per il gusto di scoprire l’ignoto: visite in frantoi, cantine, pigiatura uve, percorso del mosto, panificazione, etc.… Diminuisce la domanda per il turismo 3S (Sand-Sea-Sun). Crescita dei viaggi bleisure (massimizzare benefici del viaggio: business
sostenendo alleanze collaborative e virtuose con la propria terra per servire “autenticità” ai clienti. La ristorazione di un albergo è sostenibile quando diventa momento da godere a tutte le ore, degustazioni coi clienti. Si parla di un nuovo approccio alla sostenibilità, che metta in evidenza in primo luogo i rapporti interpersonali con gli ospiti, coi collaboratori, coi fornitori, con le istituzioni e con tutta la filiera produttiva che si interseca nel settore turistico. La relazione è sostenibile all’interno di una struttura ricettiva se il cliente diventa il cuore dell’azienda, coinvolgendo nella socializzazione e nell’umanizzazione dello spazio messo a disposizione della sua permanenza, ivi compreso il territorio e la storia intorno al territorio nel quale è ubicato l’albergo. La tecnologia, quindi l’innovazione, è requisito di sostenibilità di un viaggio quando l’accesso a tutti i comfort per il visitatore risulta snello e adeguato alle aspettative. Una prima definizione di Turismo Sostenibile è stata fornita nel 1988 dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) come segue: “Le attività turistiche sono sostenibili quando si sviluppano in modo tale da mantenersi vitali in un’area turistica per un tempo illimitato non alterano l’ambiente (naturale, sociale ed
artistico) e non ostacolano o inibiscono lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche.” Ed ancora “Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali.” Pertanto, il turismo sostenibile dovrebbe: 1.Fare un uso ottimale delle risorse ambientali che costituiscono un elemento chiave nello sviluppo del turismo, mantenendo i processi ecologici essenziali e contribuendo a conservare il patrimonio naturale e la biodiversità. 2.Rispettare l’autenticità socio-culturale delle comunità ospitanti, conservare il loro patrimonio culturale costruito e vivente e i loro valori tradizionali e contribuire alla comprensione e alla tolleranza interculturali. 3.Garantire operazioni economiche sostenibili a lungo termine, fornendo benefici socioeconomici a tutte le parti interessate che siano equamente distribuite, comprese opportunità di occupazione e guadagno stabili e servizi sociali per le comunità ospitanti e contribuendo ad alleviare la povertà. Perché ci sia un turismo sostenibile è necessario uno SVILUPPO SOSTENIBILE
I tre pilastri dello sviluppo sostenibile suggeriscono che il successo di un obiettivo comporterà il dover affrontare questioni comunemente associate a un altro. Connessioni al turismo in tutti i 17 obiettivi. In Italia si sigilla l’impegno verso gli obiettivi concordati a livello globale. Si rappresenta la coerenza di ogni obiettivo alla Dichiarazione universale dei diritti umani. Di congiungere l’impegno anche per le fasce vulnerabili e di sviluppare politiche economiche per lo sviluppo paritario. Lo sviluppo è sostenibile se punta ad un’economia inclusiva e resiliente per le persone e il pianeta. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale armonizzare i tre elementi: crescita economica, inclusione sociale e protezione dell’ambiente. Questi elementi sono interconnessi e tutti sono cruciali per il benessere di individui e società. Sradicare la povertà in tutte le sue forme e dimensioni è un requisito indispensabile per lo sviluppo sostenibile. A tal fine è necessario promuovere un’economia sostenibile, una crescita economica inclusiva ed equa, creando maggiore opportunità per tutti, riduzione delle disuguaglianze,
miglioramento dei diritti di base e standard di vita, promuoverne l’integrazione e la gestione delle risorse naturali e degli ecosistemi. L’UNWTO definisce la catena del valore del turismo come la “sequenza di attività primarie e di supporto che sono strategicamente fondamentali per le performance del settore turistico. Planning, Booking, Travel, Accommodation, F&B, Leisure activities. Le attività di supporto includono trasporti e infrastrutture, sviluppo delle risorse umane, sviluppo della tecnologia e dei sistemi e altri beni e servizi complementari che possono non essere legati alle attività principali del turismo, ma hanno un alto impatto sul valore del turismo.”
Le popolazioni locali dovrebbero essere coinvolte nelle attività turistiche e condividere equamente i benefici economici, sociali e culturali che esse generano; La progettazione, la gestione delle strutture turistiche e degli alloggi dovrebbero mirare a integrarli, per quanto possibile, nel tessuto economico e sociale locale; Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta ai problemi specifici delle aree costiere e dei
centro storico ad un numero massimo di 8. turisti. “La carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle aree protette promossa da EUROPARC intende essere uno strumento di gestione per assicurare un futuro sostenibile e sano sia per le persone, sia per la natura negli ambienti dove abitiamo, lavoriamo, e nei quali siamo turisti. Federparchi accompagna e sostiene il percorso delle aree protette italiane nell’acquisizione della Carta.” La Metodologia CETS si basa su 5 principi che vengono sottoscritti dai partecipanti: 1.Dare priorità alla conservazione. 2.Contribuire allo sviluppo sostenibile. 3.Coinvolgere tutti i soggetti interessati. 4.Pianificare efficacemente il turismo sostenibile. 5.Perseguire un miglioramento continuo. Fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile Raddoppiare la produttività agricola e i redditi dei piccoli produttori alimentari, popolazioni indigene, agricoltori a livello familiare, pastori e pescatori. Garantire sistemi di produzione alimentare sostenibili e attuare pratiche agricole resilienti che aiutano a mantenere gli ecosistemi.
Aumentare gli investimenti per servizi di ricerca e imprese, per servizi di ospitalità. Buona salute e benessere per tutte le età Ripristinare la fiducia dei consumatori è stata la chiave per la ripresa economica del settore turistico. Di conseguenza, una destinazione con alberghi e servizi igienici controllati, ristoranti e altre strutture turistiche monitorate aumenta la sua attrattiva. Allo stesso tempo, le tasse generate dalle attività turistiche, così come possono farlo le tariffe dei visitatori riscosse nelle destinazioni, possono essere reinvestite in assistenza sanitaria e servizi. Educazione di qualità e opportunità formative per tutti Può aumentare opportunità di crescita e sviluppo professionale e fornire le conoscenze e le competenze necessarie per avere successi. Inoltre, le imprese turistiche possono svolgere un ruolo significativo nell’educare i clienti e i locali, attraverso programmi di formazione, sostegno delle scuole locali, bambini e partenariati con istituti di istruzione sullo sviluppo sostenibile. Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze
Garantire a tutti l’accesso a un’energia conveniente, affidabile, sostenibile e moderna Aumentare sostanzialmente la quota di energie rinnovabili nel mix energetico globale. Espandere le infrastrutture e aggiornare la tecnologia per fornire energia moderna e sostenibile per tutti nei paesi in via di sviluppo, in conformità con i rispettivi programmi di sostegno. Promuovere una crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti I lavoratori/imprenditori nel settore del turismo e nelle attività correlate hanno il diritto e il dovere di acquisire una formazione adeguata; devono partecipare come comunità locali alla crescita professionale del settore che rappresenta un traguardo per un lavoro soddisfacente. La filiera del turismo deve contribuire allo sviluppo rurale, favorire la diversificazione economica, promuovere la consapevolezza culturale e contribuire a preservare le tradizioni locali. Imprenditori e investitori di piccole e medie imprese, dovrebbero avere diritto a un
accesso economico facilitato al settore del turismo. Costruire infrastrutture resilienti, promuovere industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l’innovazione Aumentare l’accesso delle piccole imprese, in particolare nei paesi in via di sviluppo, ai servizi finanziari. Aggiornare le infrastrutture e ammodernare le aziende per renderle sostenibili, con un maggiore utilizzo delle risorse per efficientamento. Potenziare la ricerca scientifica, aggiornare le capacità tecnologiche dei settori produttivi in tutti i paesi. Ridurre la disuguaglianza all’interno e tra i paesi Il turismo può essere un potente strumento per ridurre le disuguaglianze se coinvolge le popolazioni locali. Costituisce un mezzo efficace per l’integrazione e la diversificazione economica e per la riduzione della povertà all’interno di un territorio in via di sviluppo, o ancora in emergenza. Può contribuire al rinnovamento urbano con nuove infrastrutture di servizi, oltre che allo sviluppo rurale offrendo alle persone l’opportunità di prosperare nel proprio luogo di origine.
con la natura e in linea con le prerogative locali. Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e i suoi impatti Migliorare l’educazione, la sensibilizzazione e la competenza sulla sostenibilità con specifiche procedure e professionalità. Promuovere l’utilizzo di procedure standardizzate per la pianificazione e gestione efficaci legate al controllo e all’impatto sul cambiamento climatico. Ridurre la propria impronta di carbonio, principalmente nei trasporti e nei servizi accessori. Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile Il turismo costiero e marittimo si basa su ecosistemi marini sani. Pertanto, lo sviluppo del turismo dovrebbe essere parte integrante della tutela di questi ambienti, altrimenti si azzererebbe la rilevanza economica. Aumentare i benefici economici per i paesi meno sviluppati dall’uso sostenibile delle risorse marine, anche attraverso la gestione sostenibile della pesca, acquacoltura. Fornire accesso ai piccoli pescatori alle risorse finanziarie di settore.
Proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, combattere la desertificazione, arrestare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita della biodiversità Investimenti per la tutela della biodiversità, per la tutela delle comunità locali, per porre fine al traffico di specie protette di flora e fauna. Stimolare politiche per il recupero e il riutilizzo di materiali green di arredo, forniture plastic free. Ridurre il degrado degli habitat naturali, garantire la conservazione degli ecosistemi (selvaggina, allevamenti, etc.) che sono la ragione per cui la destinazione viene raggiunta dai turisti. Combattere la desertificazione, ripristinare i terreni con politiche di riutilizzo di fertilizzanti naturali quali cibo di scarto, aumentare sostanzialmente l’imboschimento e il rimboschimento a livello globale con iniziative solidali. Promuovere società pacifiche e inclusive per lo sviluppo sostenibile, garantire l’accesso alla giustizia per tutti e costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli