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Umanesimo, le tappe principali, Schemi e mappe concettuali di Storia

stampa, Costantinopoli, giordano bruno, Montaigne...

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024

Caricato il 04/11/2024

maria-chiara-dui
maria-chiara-dui 🇮🇹

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Nel 1454 fu stabilita la pace di Lodi tra gli stati italiani, documento che interruppe le ostilità tra di essi. In
Itali infatti il territorio era frammentato in Signorie che avevano imposto il loro potere ma erano in lotta tra
loro. Grazie alla Pace però le lotte erano diminuite, andando ad aumentare di conseguenza il benessere
sociale e portando alla nascita dell’Umanesimo.
Il garante della pace di Lodi era Lorenzo dei Medici, un politico di rilievo che riuscì a far funzionare la pace
fino al 1492, anno in cui morì. Alla sua morte infatti le ostilità tra le signorie riprendono. In Particolare a
Milano il popolo era ormai guidato dagli Sforza che avevano sconfitto i visconti.
Gli Sforza volevano espandersi ai danni di Venezia, la repubblica marinara ancora basata sul commercio.
Data però la potenza di Venezia, gli sforza chiesero aiuto a Carlo 8°, della dinastia Angioina. Il trono di
Napoli era infatti rimasto vacante perché senza eredi, e Carlo 8° era il parente più prossimo a cui spettava
rivendicare il trono, perché aveva legami dinastici con l’ultimo re di Francia.
Con il suo esercito quindi scese in Italia passando in Toscana e creando devastazione, portando con sé
anche la sifilide, malattia venerea diffusa con le prime scoperte geografiche.
Il popolo Di Firenze se la prende quindi con i Medici, che non avevano fatto nulla per ostacolare l’esercito, e
avvenne quindi la cacciata dei Medici da Firenze, guidata dal religioso Savonarola. Questo però possedeva
una mentalità medievale profondamente in contrasto con le idee rinascimentali. Voleva infatti distruggere
le opere d’arte rinascimentale perché portatrici di peccato. Oltre ad inimicarsi in popolo di Firenze,
detestava anche il papa rinascimentale Alessandro 6° Borgia, perché corrotto e dedito ai piaceri. Il papa
quindi scomunica Savonarola e il popolo fiorentino lo processa per eresia.
A questo punto i medici cercheranno di tornare a Firenze inutilmente, perché la città è guidata da alcune
personalità emergenti tra cui Niccolò Machiavelli. Quando però i Medici riuscirono a rientrare nella città,
cacciarono da questa anche Machiavelli. Per compiacerli e per favorire il suo ritorno a Firenze Machiavelli
scriverà l’opera politica “il principe”. Con questa opera diede inizio alla politica moderna e laica, distaccata
dalle questioni religiose. Nel trattato affermava che gli essere umani erano dotati di libertà ma sono anche
crudeli per natura. Per affermare il potere inoltre servivano leggi dello stato, e il sovrano doveva agire con
furbizia e forza, usando tutti i mezzi necessari.
Nella descrizione del suo principe ideale Machiavelli sceglie Cesare Borgia, figlio di Alessandro 6° Borgia (il
papa), e chiamato duca Valentino. Infatti Cesare aveva convocato a cena alla Rocca di Senigallia tutti i
signori locali, poi li uccise con furbizia. Il compito del principe era infatti garantire sicurezza del potere con
tutti i mezzi necessari. La sua politica era quindi amorale, non immorale.
Nel frattempo Carlo 8° era tornato in Francia e non riuscì poi a ritornare in Italia perché morì per trauma
cranico. Era un uomo brutto, basso, con la testa grande…ecc
In olanda invece Erasmo da Rotterdam era un umanista viaggiatore, un ecclesiastico che voleva ricondurre
la chiesa all’originario messaggio biblico, senza corruzione. Era infatti un cattolico sottomesso a un papa
corrotto, cioè Leone 10°. Questo aveva introdotto la vendita delle indulgenze per guadagnare soldi con cui
restaurare la basilica di san Pietro. In una città Tedesca invece Martin Lutero, un monaco con la stessa idea
di Erasmo, porterà alla nascita della chiesa protestante.
In Inghilterra invece Enrico 8° aveva sposato Caterina d’Aragona, ma aveva avuta da questa una figlia
femmina. Volendo invece un erede maschio era convinto fosse stata colpa della moglie se aveva avuto un
femmina (Maria Tudor). Chiese al papa il divorzio, ma questo non glielo concesse. Allora nel 1534 creò la
chiesa anglicana, di cui divenne il capo. Divorziò e sposò Anna Bolena, ma ebbe un’altra figlia, Elisabetta I
Tudor, considerata illegittima dal papa.
Nella corte di Enrico 8° c’era anche Thomas More, l’unico a restare cattolico e perciò decapitato perché
considerato traditore. Fu lo scrittore di Utopia.
Intanto nella corte di Francia il sovrano era Francesco 1°, circondato però da territori che appartenevano a
Carlo 5° d’Asburgo

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Nel 1454 fu stabilita la pace di Lodi tra gli stati italiani, documento che interruppe le ostilità tra di essi. In Itali infatti il territorio era frammentato in Signorie che avevano imposto il loro potere ma erano in lotta tra loro. Grazie alla Pace però le lotte erano diminuite, andando ad aumentare di conseguenza il benessere sociale e portando alla nascita dell’Umanesimo. Il garante della pace di Lodi era Lorenzo dei Medici, un politico di rilievo che riuscì a far funzionare la pace fino al 1492, anno in cui morì. Alla sua morte infatti le ostilità tra le signorie riprendono. In Particolare a Milano il popolo era ormai guidato dagli Sforza che avevano sconfitto i visconti. Gli Sforza volevano espandersi ai danni di Venezia, la repubblica marinara ancora basata sul commercio. Data però la potenza di Venezia, gli sforza chiesero aiuto a Carlo 8°, della dinastia Angioina. Il trono di Napoli era infatti rimasto vacante perché senza eredi, e Carlo 8° era il parente più prossimo a cui spettava rivendicare il trono, perché aveva legami dinastici con l’ultimo re di Francia. Con il suo esercito quindi scese in Italia passando in Toscana e creando devastazione, portando con sé anche la sifilide, malattia venerea diffusa con le prime scoperte geografiche. Il popolo Di Firenze se la prende quindi con i Medici, che non avevano fatto nulla per ostacolare l’esercito, e avvenne quindi la cacciata dei Medici da Firenze, guidata dal religioso Savonarola. Questo però possedeva una mentalità medievale profondamente in contrasto con le idee rinascimentali. Voleva infatti distruggere le opere d’arte rinascimentale perché portatrici di peccato. Oltre ad inimicarsi in popolo di Firenze, detestava anche il papa rinascimentale Alessandro 6° Borgia, perché corrotto e dedito ai piaceri. Il papa quindi scomunica Savonarola e il popolo fiorentino lo processa per eresia. A questo punto i medici cercheranno di tornare a Firenze inutilmente, perché la città è guidata da alcune personalità emergenti tra cui Niccolò Machiavelli. Quando però i Medici riuscirono a rientrare nella città, cacciarono da questa anche Machiavelli. Per compiacerli e per favorire il suo ritorno a Firenze Machiavelli scriverà l’opera politica “il principe”. Con questa opera diede inizio alla politica moderna e laica, distaccata dalle questioni religiose. Nel trattato affermava che gli essere umani erano dotati di libertà ma sono anche crudeli per natura. Per affermare il potere inoltre servivano leggi dello stato, e il sovrano doveva agire con furbizia e forza, usando tutti i mezzi necessari. Nella descrizione del suo principe ideale Machiavelli sceglie Cesare Borgia, figlio di Alessandro 6° Borgia (il papa), e chiamato duca Valentino. Infatti Cesare aveva convocato a cena alla Rocca di Senigallia tutti i signori locali, poi li uccise con furbizia. Il compito del principe era infatti garantire sicurezza del potere con tutti i mezzi necessari. La sua politica era quindi amorale, non immorale. Nel frattempo Carlo 8° era tornato in Francia e non riuscì poi a ritornare in Italia perché morì per trauma cranico. Era un uomo brutto, basso, con la testa grande…ecc In olanda invece Erasmo da Rotterdam era un umanista viaggiatore, un ecclesiastico che voleva ricondurre la chiesa all’originario messaggio biblico, senza corruzione. Era infatti un cattolico sottomesso a un papa corrotto, cioè Leone 10°. Questo aveva introdotto la vendita delle indulgenze per guadagnare soldi con cui restaurare la basilica di san Pietro. In una città Tedesca invece Martin Lutero, un monaco con la stessa idea di Erasmo, porterà alla nascita della chiesa protestante. In Inghilterra invece Enrico 8° aveva sposato Caterina d’Aragona, ma aveva avuta da questa una figlia femmina. Volendo invece un erede maschio era convinto fosse stata colpa della moglie se aveva avuto un femmina (Maria Tudor). Chiese al papa il divorzio, ma questo non glielo concesse. Allora nel 1534 creò la chiesa anglicana, di cui divenne il capo. Divorziò e sposò Anna Bolena, ma ebbe un’altra figlia, Elisabetta I Tudor, considerata illegittima dal papa. Nella corte di Enrico 8° c’era anche Thomas More, l’unico a restare cattolico e perciò decapitato perché considerato traditore. Fu lo scrittore di Utopia. Intanto nella corte di Francia il sovrano era Francesco 1°, circondato però da territori che appartenevano a Carlo 5° d’Asburgo