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Vacanze di pochi, vacanze di tutti, Sintesi del corso di Sociologia

Riassunto del manuale "Vacanze di pochi, vacanze di tutti"

Tipologia: Sintesi del corso

2017/2018

Caricato il 22/06/2018

sara-ruggiero
sara-ruggiero 🇮🇹

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VACANZE DI POCHI, VACANZE DI TUTTI
TURISMO E SVILUPPO ECONOMICO: UN PROBLEMA APERTO
Possiamo pensare al turismo come a un MERCATO, dove si vendono beni e servizi.
Quando si va in vacanza si prenotano hotel, biglietti, aerei, si mangia al ristorante etc.
Se parliamo di mercato (qualsiasi mercato) dobbiamo studiarne:
La domanda e i fattori che la inuenzano = aumento del reddito procapite + tempo
libero.
L'oerta e i fattori che la inuenzano = interventi pubblici + associazionismo.
1. I fattori che hanno stimolato la domanda di servizi turistici
IL REDDITO E LA CURVA DI ENGEL
Le statistiche sui consumi mettono in evidenza che la spesa turistica diventa
importante solo quando il reddito supera una certa soglia. L’industrializzazione e
l’aumento del reddito hanno contributo alla crescita del settore, in quanto hanno
ampliato le fasce sociali in grado di raggiungere tale soglia.
Le vicende del TURISMO INGLESE da questo punto di vista sono esemplari:
inizialmente solo gli aristocratici si trasferivano in estate nelle città termali, poi
arrivarono i borghesi e inne gli operai. Il turismo di massa è stato reso possibile
proprio dall’aumento delle remunerazioni del lavoro dipendente.
ENGEL è stato un celebre statistico tedesco, uno dei primi a spiegare la crescita del
consumo di servizi turistici, in particolare si era occupato di capire come varia la spesa
della famiglia in base al reddito. Egli aermava che “più povera è una famiglia,
maggiore sarà la sua spesa totale destinata agli alimenti”
La spesa turistica si comporta diversamente dalla spesa alimentare, perché diventa
importante quando il reddito supera una certa soglia. Ampie fasce di popolazione
hanno superato questa soglia di reddito grazie a 2 fenomeni:
il processo di industrializzazione (in UK a partire dall’inizio dell’800, nel resto
dell’Europa no al 900) = aumento del reddito nazionale.
alta elasticità rispetto al reddito = al variare del reddito, c'è una variazione
immediata della spesa turistica quando questa è una spesa di lusso.
Spiegazione del consumo turistico:
povertà % spesa per alimentazione
reddito (più che proporzionale) della % spesa turistica
L’idea di Engel viene molto criticata, ma aiuta a capire che nel lungo periodo il turismo
ha seguito delle fasi:
da bene di lusso (alta elasticità rispetto al reddito)
a bene normale
a forse...bene di necessità (anelastico)
Quindi questo ci mostra che per un certo periodo la vacanza è stata considerata un
bene di lusso con un’elasticità molto elevata.
Ci sono altri fattori che inuenzano la domanda turistica oltre al reddito:
l’ urbanizzazione e il desiderio di vacanza = tanta gente va in città.
I prezzi relativi = alcune mete diventano accessibili a tutti + sono legati alle
svalutazioni della moneta (d’altronde la debolezza della lira ha ridotto ha ridotto
il costo di una vacanza in Italia per uno straniero favorendo l’arrivo di molto
turisti).
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VACANZE DI POCHI, VACANZE DI TUTTI

TURISMO E SVILUPPO ECONOMICO: UN PROBLEMA APERTO

Possiamo pensare al turismo come a un MERCATO, dove si vendono beni e servizi. Quando si va in vacanza si prenotano hotel, biglietti, aerei, si mangia al ristorante etc. Se parliamo di mercato (qualsiasi mercato) dobbiamo studiarne: ● La domanda e i fattori che la influenzano = aumento del reddito procapite + tempo libero. ● L'offerta e i fattori che la influenzano = interventi pubblici + associazionismo.

1. I fattori che hanno stimolato la domanda di servizi turistici IL REDDITO E LA CURVA DI ENGEL Le statistiche sui consumi mettono in evidenza che la spesa turistica diventa importante solo quando il reddito supera una certa soglia. L’industrializzazione e l’aumento del reddito hanno contributo alla crescita del settore, in quanto hanno ampliato le fasce sociali in grado di raggiungere tale soglia. Le vicende del TURISMO INGLESE da questo punto di vista sono esemplari: inizialmente solo gli aristocratici si trasferivano in estate nelle città termali, poi arrivarono i borghesi e infine gli operai. Il turismo di massa è stato reso possibile proprio dall’aumento delle remunerazioni del lavoro dipendente.

ENGEL è stato un celebre statistico tedesco, uno dei primi a spiegare la crescita del consumo di servizi turistici, in particolare si era occupato di capire come varia la spesa della famiglia in base al reddito. Egli affermava che “più povera è una famiglia, maggiore sarà la sua spesa totale destinata agli alimenti” La spesa turistica si comporta diversamente dalla spesa alimentare, perché diventa importante quando il reddito supera una certa soglia. Ampie fasce di popolazione hanno superato questa soglia di reddito grazie a 2 fenomeni:

  • il processo di industrializzazione (in UK a partire dall’inizio dell’800, nel resto dell’Europa fino al 900) = aumento del reddito nazionale.
  • alta elasticità rispetto al reddito = al variare del reddito, c'è una variazione immediata della spesa turistica quando questa è una spesa di lusso. Spiegazione del consumo turistico: ↑ povertà → ↑ % spesa per alimentazione ↑ reddito → ↑ (più che proporzionale) della % spesa turistica

L’idea di Engel viene molto criticata, ma aiuta a capire che nel lungo periodo il turismo ha seguito delle fasi: ▲ da bene di lusso (alta elasticità rispetto al reddito) ▲ a bene normale ▲ a forse...bene di necessità (anelastico) Quindi questo ci mostra che per un certo periodo la vacanza è stata considerata un bene di lusso con un’elasticità molto elevata.

Ci sono altri fattori che influenzano la domanda turistica oltre al reddito:

  • l’ urbanizzazione e il desiderio di vacanza = tanta gente va in città.
  • (^) I prezzi relativi = alcune mete diventano accessibili a tutti + sono legati alle svalutazioni della moneta (d’altronde la debolezza della lira ha ridotto ha ridotto il costo di una vacanza in Italia per uno straniero favorendo l’arrivo di molto turisti).

Infatti prima del turismo di massa le località da cui scegliere non erano molte, ma soprattutto il prodotto vacanza non era standardizzato e quindi la scelta dei luoghi in cui villeggiare aveva molto a che fare con lo status sociale. TEMPO LIBERO COME PRE-CONDIZIONE La nascita del turismo è strettamente collegato con il tempo libero. Il tempo libero è infatti da considerarsi come pre-condizione per andare in vacanza: ♦ Antica Roma --> il tempo libero era un diritto rivendicato per nascita o condizione sociale. L’OZIO ozio riservato ai nobili (tempo libero per riposarsi, meditare e ritrovare sé stessi attraverso la lettura, l’attività fisica etc..) ♦ Alto Medioevo --> l’OZIO veniva concepito come la causa dei vizi umani, il tempo libero era il tempo in cui secondo loro il demonio poteva indurli in tentazione e quindi il lavoro era l unica cosa che dava dignità. ♦ Basso Medioevo --> le cose cambiano perché venne recupera una dimensione ludica della vita degli uomini e fra ‘300-‘400 si avvia un processo di secolarizzazione. ♦ Età moderna (1500-1700) --> l'OZIO risulta accettabile ma solo per l'aristocrazia; era diffusa l’idea di dover contenere i passatempi dei poveri perché se la classi sociali avessero avuto tempo libero lo avrebbero usato per ubriacarsi. I divertimenti popolari vennero spesso guardati con ostilità, infatti gli industriali inglesi cercarono di contrastare le riduzioni dell’orario lavorativo in quanto sostenevano che i lavoratori non avessero la preparazione morale e culturale per usufruire dell’ozio. La conquista del tempo libero fu quindi per il ceto operaio anche una lotta per il proprio riconoscimento sociale.

Durante la Rivoluzione Industriale, il tempo libero e il tempo di lavoro si separano (c'è un organizzazione del lavoro, si stabilisce un tempo per lavorare e uno per riposarsi). Nella fase precedente all’industrializzazione il tempo libero era davvero poco [solo 18%]. A partire del '800 F 0 E 0il tempo libero viene influenzato dalla durata della giornata lavorativa, e si verifica qui un cambiamento delle ore lavorative (pag. 30, tabella).

IL MONTE ORE LAVORATIVO dedicato al lavoro dipende da:

  1. Durata della giornata lavorativa (Progressiva riduzione dall'Ottocento, soprattutto dopo la crisi del '29 per contenere la disoccupazione)
  2. Giornate di ferie retribuite (Riconosciute da contratti collettivi in Europa/ In USA lasciate a contrattazione aziendale)
  3. Feste nazionali

Per quanto riguarda la riduzione dell’orario giornaliero, nel periodo tra le 2 guerre gli USA disponevano di 1 settimana di ferie retribuite mentre gli Europei ne vantavano 2. Dopo la 2° guerra mondiale la lunghezza delle giornata lavorative ritorna ad essere superiore in USA fino ai nostri giorni.

Il MONTE ORE in generale risulta oggi più alto in USA che in EUROPA grazie a:

  1. Disuguaglianza di reddito = spinge lavoratori americani a basso salario a lavorare di piu e disincentiva quelli ad alto salario a lavorare di meno (ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri)
  2. Etica protestante = incentiva il lavoro americano, impone ai fedeli di lavorare di più.
  3. Potere sindacale in Europa
  • Tutelare delle risorse ambientali alla base dello sviluppo turistico
  • Stimolare la creazione di imprese for profit : molti tour operator sono stati creati da persone che avevano maturato il < know how > nell'associazionismo che organizzavano svariati tipi di viaggi per i soci.

3.Moda-cultura e il ciclo di vita delle localita’ turistiche LA MODA = anche il turismo è affetto da questo fenomeno, ed ha segnato una parallela evoluzione dell’andamento economico delle località turistiche (es. Bath e Brighton da turismo curativo - a centro residenziale). Questo aspetto ciclico è stato colto attraverso il IL MODELLO DEL CICLO DI VITA DI BUTLER (1980). È un adattamento del ciclo di vita dei beni di consumo etc. delle località turistiche.

Sviluppa 6 fasi:

  1. FASE DI ESPLORAZIONE o Una località viene scoperta dai primi visitatori o ma presenta una mancanza di attrezzature e vie di comunicazione. o Contatti tra i pochi turisti e popolazione locale o Es --> l’arrivo dei primi turisti inglesi a Sanremo per il "turismo curativo"
  2. FASE DI COINVOLGIMENTO o La presenza dei primi turisti incentiva il settore pubblico a migliorare le infrastrutture per il settore turistico. o Parte del settore privato sposta capitali dall’agricoltura- su questo settore in crescita. o Es --> interventi amministrativi a Sanremo
  3. FASE DI SVILUPPO (momento d’oro di un attività turistica) o Aumento del numero di turisti che supera il numero dei residenti. o La località è ormai entrata nel circuito turistico e sfrutta gli investimenti dall’estero. o Può verificarsi un momento critico in cui investimenti non regolati possono causare deterioramento se non interviene l’autorità pubblica. o Es --> alcune coste mediterranee negli anni '70-'80 (Costa Brava, Spagna)
  4. FASE DI CONSOLIDAMENTO o Si verifica una diminuzione del tasso di crescita dei visitatori. o La località è già affermata e conosciuta.
  5. FASE DI STAGNAZIONE o Strutture e caratteristiche diventano fuori moda. o È quindi necessario conservare la clientela abituale.

2 POSSIBILI SOLUZIONI FINALI: Declino /o rinnovamento

6A. FASE DEL DECLINO o riconversione di strutture costruite in passato per altri usi

6B. FASE DI RINNOVAMENTO o attivazione di un secondo ciclo di Butler es. opposti di Rimini (OK) e del Lido di Venezia (KO).

Questo modello di Butler ci permette di apprezzare alcuni elementi molto importanti:

  • LA COLLABORAZIONE TRA PUBBLICO-PRIVATO ✓ Fase di coinvolgimento = per la creazione di infrastrutture ✓ Fase di sviluppo = per conservare le risorse naturali e garantire longevità turistica ✓ Fase di stagnazione = per riprogettare lo sviluppo turistico delle località
  • ECCEZIONI AL CICLO DI BUTLER:
  • Costa Smeralda e centri turistici del terzo mondo (es. Malindi)

4.Il contributo del turismo allo sviluppo economico Il problema è sentito soprattutto quando si considera il turismo nei paesi poveri (Egitto, Kenya, Thailandia). Da un lato il turismo può contribuire allo sviluppo economico perché porta valuta pregiata. Dall'altro può generare un flusso di importazioni che neutralizza l'effetto positivo sulla bilancia dei pagamenti. Infatti si sosteneva che se un paese è costretto ad importare tutto ciò che serve per fornire i servizi di ospitalità e intrattenimento ai turisti, allora il suo impatto complessivo sull’economia rischia di non essere positivo.

IL CONTRIBUTO DEL TURISMO ALLO SVILUPPO ECONOMICO (tab. p.45) In parecchi paesi asiatici a africani la % è molto alta (Kenya tra 29%-17%) a differenza dei paesi occidentali (Italia tra 12%-15%). Per misurare il contributo del turismo si è ricorsi al MOLTIPLICATORE DEL REDDITO, che calcola l'incremento del reddito (salari, profitti etc) che si verifica nell'economia di un paese al variare del livello e della distribuzione della spesa turistica. Per calcolarlo si considerano 3 tipi di spesa:

  • DIRETTA --> riguarda alberghi, ristoranti, trasporti...
  • (^) INDIRETTA -> è la spesa generata dal settore turistico che dipendono dalla spesa diretta, che servono per fornire servizi (settore alimentare).
  • INDOTTA --> la spesa indiretta e diretta aumentano il reddito che viene speso in altri settori dell’economia.

In generale, più un economia è in grado di offrire beni e sevizi richiesti dai turisti, maggiore sarà la proporzione di spesa iniziale che si trasforma in reddito nazionale e più alto sarà il moltiplicatore. Al contrario, più un economia si affida alle importazioni per offrire beni e servizi, minore sarà il moltiplicatore. ES. questo spiega il basso moltiplicatore del Kenya confronto a quello di UK ed Egitto

  • i quelli hanno un economia più strutturata.

La differenza dei valori del moltiplicatore può anche essere dovuta dalle dimensioni del paese, infatti bisogna usarlo confrontando paesi di grandezza simile tra loro. Il moltiplicatore del turismo da solo dice poco, bisogna confrontarlo con quello degli altri settori economici. Ne deduciamo che: ▲ l'impatto del turismo nelle piccole isole è minore rispetto agli stati di media e grande dimensione, perché l’economia delle prime è più indipendente dalle importazioni. ▲ il turismo risulta fortemente legato al resto dell'economia.

Il ruolo degli investimenti stranieri nel settore turistico di economie arretrate: positivo e negativo? Dipende:

perché Enrico VIII (re di UK) non accetta più determinate regole romane e quindi opera uno scisma, si stacca e si mette in proprio dalla Chiesa anglicana; e dal momento che le terme erano connesse ad un elemento religioso cattolico per Enrico VIII erano un problema, per cui viene sostanzialmente vietato l'utilizzo delle terme in Inghilterra. Questo fatto crea qualche problema nel senso che porta gli inglesi ad andare a cercare le terme altrove (in Belgio) --> Si verifica un esodo inglese verso le terme continentali (specialmente la città di SPA). Successivamente per questioni economiche gli inglesi decidono di promuovere le terme inglesi per limitare la concorrenza estera e promuovere un sentimento patriottico (frequentare le terme inglese era diventato una forma di patriottismo nei confronti del proprio paese).

La città termale più importante in Inghilterra è sicuramente BATH (1569), nata grazie alla promozione della città da parte di 2 protagonisti ▲ DR. WILLIAM TURNER = scrisse un trattato sulle proprietà terapeutiche di quelle acque termali --> l'elemento medico e curativo è fondamentale (tutto inizia dando rilievo all'elemento curativo) ▲ CONTE DI PEMBROKE promuove questa moda di Bath tra l'aristocrazia, regina inclusa.

Dal ‘600 - iniziano i primissimi interventi pubblici e gli investimenti privati = piccoli stabilimenti, strutture ricettive, locali per il tempo libero. Già qui c'è uno spostamento perchè se inizialmente era fondamentale l'elemento curativo adesso il focus si sposta sul divertimento. Questa è la vera INNOVAZIONE INGLESE! = TRASFORMARE IL LUOGO DI CURA IN UNA CITTA’ CHE FA DIVERTIRE I TURISTI. Dal ‘700 - interventi più importanti che trasformarono Bath da luogo di cura a centro di villeggiatura:

  1. Parco termale (stabilimento al centro di un giardino)
  2. La diffusione di strutture ricreative (ristoranti, teatri etc..)
  3. Creazione di alberghi di grande dimensione Seconda metà del '700 - Progressivamente cambia la DOMANDA F 0 E 0nella troviamo l'arrivo della CLASSE MEDIA, che cerca di imitare la classe prestigiosa frequentando gli stessi luoghi.

Quindi perchè Bath ha avuto successo? ♦ è il primo luogo per il divertimento ♦ (^) vicinanza relativa a Londra = luogo di concentrazione e di domanda turistica. Da un lato Londra è vicina e facilmente raggiungibile, ma abbastanza lontana da far percepire Bath una meta quasi esotica. Nell' 800 - Bath inizia a declinare perché passa di moda:

  • Cambiano le mode = SI IMPONE LA VILLEGGIATURA AL MARE E QUINDI IL TURIKSMO BALNEARE (tutte le città termali subiscono più o meno la stessa sorte).
  • Declino = fine dell'attività turistica? No perché cambia la clientela = ricchi anziani in cerca di tranquillità.

La moda delle terme invade anche l'Europa continentale alla fine del '700 la città termale più conosciuta è SPA (dal punto di vista organizzativo e architettonico molto simile a Bath). Percorso di sviluppo dei centri mitteleuropei: FASE 1 o promozione proprietà curative da parte dei medici. o patrocinio di qualche aristocratico che propizia l'arrivo di clientela selezionata.

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o creazione di infrastrutture finalizzate a trasformare la città nella città del tempo libero. FASE 3 o apporto di capitali provenienti da regioni europee.

2.Il fascino dei mari freddi: una nuova moda inglese Il declino dei centri termali si affianca al nuovo modo di fare turismo, quello balneare che si afferma nella seconda metà del ‘700 sempre in Gran Bretagna, e segue il modello di Bath. E’ stata un invenzione dell'aristocrazia : ♦ SCARBOROUGH (1627) = città termale vicino al mare. Si ritiene che la fonte minerale salata a causa delle inflazioni marine abbia ulteriori proprietà curative; l'elemento medico è fondamentale! ♦ L'attrazione principale è IL KURSAAL, simile ad uno stabilimento termale con la differenza che sorge sulle spiagge e sul mare.

Nell'800 il centro più famoso per la balneazione nei mari freddi è BRIGHTON: frequentata d'estate per il suo mare nordico. (vedremo poi che inizialmente il Mar Mediterraneo era frequentato d'inverno perchè le temperature diventavano simili a quelle de mare nordico). Questo perché secondo la medicina dell'epoca era salutare fare brevissimi bagni a temperature molto basse. La vita turistica si svolge nel centro urbano, non in spiaggia come oggi. Il centro urbano ovviamente doveva essere attrezzato perchè era li che i turisti passavano la maggior parte del loro tempo, i bagni nell'acqua fredda duravano al massimo un paio di minuti.

Nella seconda metà dell'800 - lo SVILUPPO DELLE FERROVIE favorisce la nascita di nuovi centri = nuovo tipo di domanda turistica che richiede strutture meno costose. Se molto persone possono viaggiare si deve sviluppare un offerta coerente. Questo è l'atto di nascita del TURISMO DI MASSA.

Caratteristiche dell’offerta: ▲ fino alla metà dell'800 piccoli investimenti locali per costruire strutture balneari. ▲ Successivamente arrivano anche capitali esterni. ▲ Il capitale londinese si concentra più tardi nelle coste del Sud per la costruzione di grandi strutture ricettive diverse, molto più grandi rispetto a quella di Brighton.

Con lo scoppio della 1 guerra mondiale: o declino degli stabilimenti balneari. o successo maggiore delle città che si focalizzano sulla domanda turistica delle classi popolari.

Nel secondo dopoguerra altri 2 cambiamenti:

  1. nuovo gusto per il mare d'estate (la medicina considera più il sole nocivo per la salute) L'abbronzatura non era ancora una moda, perché solo chi lavorava nei campi si abbronzava e quindi non di certo gli aristocratici.

1930-1970 Las Vegas era gestita dai mafiosi di Chicago con capitale mafioso. Dal 1970 in poi la situazione cambia in seguito ad un intervento legislativo molto duro). PUBBLICA AMMINISTRAZIONE -->una città di villeggiatura ha la caratteristica di essere bella e curata e ci vuole qualcuno che si occupi della città, cioè che costruisca strade, sistemi di fognatura etc. e che tuteli il paesaggio.

4.Il mare d’inverno e la scoperta del Mediterraneo E’ un tipo di turismo che si sviluppa tra 700-800 (un po’ dopo rispetto all'Inghilterra) e riguarda Baltico e Germania, grazie a: ✓ influenza delle conoscenze mediche ✓ declino delle località inglesi Abbiamo visto che il modello delle città termali e balneari inglesi presentano un aspetto organizzativo decisamente autonomo, scarso l'intervento delle autorità centrali. NOVITA'--> in Germania la pianificazione e l'organizzazione della costruzione delle località terapeutiche è affidato in maniera molto forte all' intervento dell'autorità centrale (in particolare delle famiglie reali), che riproducevano fedelmente il modello di Brighton. SUCCESSO LIMITATO di questo turismo rispetto all'Inghilterra a causa di:

  • diverse abitudini della nobiltà centro-europea
    • concorrenza delle città termali (In Inghilterra ci sono fasi di sviluppo diverse)

A inizio 800 si sviluppa: ◊ interesse per le coste settentrionali francesi, soprattutto per DIEPPE. A Dieppe viene costruito uno stabilimento balneare (ricalca Brighton) --> con una galleria molto lunga disposta vicino al mare dove intrattenere le signore con delle sale ricreative, sale da bigliardo per gli uomini, una terrazza sul mare, il giardino all’inglese per passeggiare etc. ◊ interesse per la costa settentrionale spagnola, solo per le zona tra SANTADER e SAN SEBASTIAN. Lo scarso successo dei centri balneari spagnoli è dovuto all’arretratezza della Spagna: solo Madrid sarebbe in grado di generare una domanda turistica, ma si trova lontano dalla costa. IL MODELLO TURISTICO INIZIO 800 era = MARE D’ESTATE PER CERCARE UN CLIMA FREDDO (motivi salutari) In questa fase di sviluppo l’Europa continentale si limitò a copiare il modello inglese della vacanza balneare estiva lungo le coste fredde, senza però riuscire ad eguagliarne il successo. La prima stazione balneare del Mediterraneo a inserirsi nel circuito nazionale fu SETE (Francia) – dal momento che i turisti cercavano un mare freddo, essa si offrì per il turismo invernale F 0 E 0si cambia la stagione (7 mesi, da ottobre - aprile) poi ma maggio le coste del mediterraneo si svuotavano. Esse costruiscono cos’ una nicchia di mercato che si svilupperà poi nel corso del 900. Ma inizialmente il focus rimane sulle proprietà curative, infatti in quegli anni la TUBERCOLOSI era molto diffusa in Europa e l’aria della riviera sembrava avere un effetto molto efficace.

Dalla metà 800 = le mete turistiche per la alta borghesia e la nobiltà europea sono : ◊ Costa azzurra e Riviera Italiana che diventano luoghi per il divertimento, i così detti salons d’Europe.

C'è una differenza ulteriore che riguarda la clientela di queste nuove città balneari: a parte il fatto che questa nuova èlite di metà 800 è in cerca di puro divertimento,

in Inghilterra = la CLIENTELA E’ NAZIONALE nel Mediterraneo = le cose cambiano perchè c'è una CLIENTELA COSMOPOLITA (nobili e borghesi provenienti da tutta Europa) e le vacanze si allungano.

LE DIFFERENZE CON I CENTRI NORDICI:

  • i soggiorni sono più lunghi
  • richiesta di strutture ricettive e ricreative di lusso
  • clientela cosmopolita
  • il turismo balneare invernale si sviluppò in località arretrate economicamente (appunto riviera francese e italiana) basate su pesca e agricoltura – e quindi prive dei capitali necessari per far prosperare un turismo
  • il coinvolgimento dei capitali locali attraverso l'operato di banche e imprenditori locali - progressivamente il turismo si integra nell'economia locale (dando benefici ai settori commerciali e artigianali).

5.Verso il sole La moda del mare d'inverno promuove:

  1. la CONOSCENZA del Mediterraneo.
  2. gli ARTISTI --> il movimento romantico 700esco trae ispirazione dai paesaggi che non hanno ancora subito il processo di industrializzazione (come l'Italia). Allora questi artisti frequentando le coste italiane cambiano l'immagine del Mediterraneo, in particolare l'osservazione delle abitudini locali e dei bagni nelle acque calde d'estate.
  3. LA ELIMINAZIONE DEL RISCHIO DI MALATTIE (es. malaria) le zone da un punto di vista sanitario diventano più sicure.
  4. l'emergere di una "CULTURA DEL SOLE" (primi 30 anni del '900) --> il colore della miseria ovvero l'abbronzatura diventa uno status symbol. Tra le 2 guerre mondiali:
  • si sviluppa la moda del sole.
  • si consolida il turismo della CLASSE MEDIA (soprattutto impiegati)= protagonisti del turismo europeo. La conseguenza è lo sviluppo delle strutture ricettive meno costose dei grandi alberghi = pensioni e piccoli alberghi.

6.L’invenzione della montagna La montagna era descritta da geografi e poeti come un luogo pericoloso. Si assiste poi a una trasformazione culturale che iniziò nel 700, secolo in cui la frattura con il passato si espresse su 3 diversi piani, che contribuiscono a far scoprire la montagna e a considerarla come meta turistica.

  1. CRISI DELL’ESTETICA DEL CLASSICISMO = alla perfezione subentra il fascino per il caotico e l'informe --> la montagna diventa estremamente suggestiva.
  2. RIVOLUZIONE SCIENTIFICA = emancipò lo studio della natura F 0 E 0la montagna diventa un luogo di osservazione scientifica.
  3. MITO DEL BUON SELVAGGIO (Rousseau) = la gente di montagna acquistò l’immagine positiva di una popolazione sana e semplice, non più corrotta dalla vita cittadina.

Un altro elemento è lo SVILUPPO DELL’APLINISMO a scopo prima scientifico e poi ludico. I primi turisti erano scienziati, letterati e poeti inglesi. L'alpinismo ha a che fare con l'ASSOCIAZIONISMO = abbiamo la nascita di diversi club alpini che sorgono nella seconda metà dell'800 (CAI 1863).

Nel corso dei secoli l'alpinismo cambia l'immagine della montagna ma non il suo volto:

  • collegamenti a ferrovie svizzere, francesi e tedesche per migliorare le vie di comunicazione con la pianura padana.

7.L’invenzione di un nuovo prodotto montano: il trionfo dello sci È un’ invenzione italiana: costruzione del Sestrière negli anni '20. Negli anni '30 la famiglia Agnelli promuove un piano di valorizzazione turistica di questa valle:

  • acquisto di terreni
  • costruzione di una società anonima "Incremento turistico Sestrière"
  • costruzione di una stazione turistica sciistica e di 2 grandi alberghi e altre infrastrutture per lo sport

In Francia c'è qualcosa di simile, si osserva lo sviluppo dell'Alta Savoia a partire dagli anni'30 e specialmente nel secondo dopo guerra:

  • intervento pubblico: piano di intervento per rivitalizzare lo sviluppo montano francese.

Nello stesso periodo negli USA emergono grandi stazioni sciistiche:

  1. Sun Valley (sulle montagne rocciose)
  2. Aspen (in Colorado)

SUN VALLEY: Promotori = W. Harriman (proprietario della Union Pacific, una ferrovia) e il conte Schaffgotsch (esperto di montagna e scii). Il primo porta il capitale e il secondo le competenze. Obiettivi = creare profittevoli località turistica vicino alla rete ferroviaria posseduta da Harriman, per incrementare i turisti Luogo = zona economicamente depressa nello stato Indaho. Promozione = viene inventato il nome "Sun Valley" dai 2. Andamento = questa località ha un buon successo fino alle 2 guerra mondiale, poi si verifica un declino che viene bloccato un altra società, la quale riprende in mano la situazione

ASPEN: Inizialmente era una città mineraria, primo sviluppo negli ani'30, successo nel dopoguerra Promotori = Walter Paepcke (uomo d'affari di Chicago) e reduci americani della Mountain Division. Obiettivo = creare un centro culturale e turistico Luogo = Aspen perchè ricordava le montagne europee. Andamento = divenne la località più famosa degli Usa perché era la meta preferita della famiglia Kennedy.

8.I parchi naturali e la vacanza naturalistica: un’invenzione americana Il diffondersi di una concezione romantica della montagna stimolò la ricerca di mete alternative come la riscoperta dei laghi e dell’ambiente naturale. Ancora una volta fu la classe medio-alta a farsi portatrice di questi ideali. Gli Usa erano uno stato di recentissima costruzione e la valorizzazione di questi posti naturali rientrò in un processo di costruzione della propria identità culturale. Nel 1832 il Congresso di Washington mise sotto tutela un’area caratterizzata dalla presenza di sorgenti calde, nasceva così la “Hot Spring Reservation”. Altri motivi che portarono alla nascita dei parchi naturali furono:

  • ricerca di luoghi selvaggi non ancora contaminati dall'uomo
  • paese giovane, che non ha ancora un'identità culturale e storica ben definita
  • entra nella testimonianza dell'America "di una volta", prima dello sfruttamento economico del territorio. LE ORIGINI: - anni 20 e 30 : in seguito a richieste di osservazione di alcune aree (Hot Spring e Yellowstone) - le istanze di conservazione paesaggistica prevalgono su quelle relative alla protezione dell'ambiente. In queste zone si poteva tranquillamente cacciare e pescare. Quindi l'importante era mantenere il paesaggio e continuare a sfruttarlo.

PARCO NAZIONALE DI YELLOWSTONE è il primo parco nazionale, fu istituito nel 1872 senza finanziamenti, e fu affidato all'esercito americano per evitare bracconaggio e vandalismo. La scelta si rivela abbastanza critica perchè emerge l'idea che certi animali sono pericolosi, e nel giro di un paio d'anni il lupo si estingue. (Il lupo a Yellowstone viene reintrodotto nel 1995) Inizialmente ci furono conflitti fra i difensori del concetto di parco e alcuni interessi privati:

  • La Northern Pacific voleva farci passare la ferrovia e utilizzare le cascate per produrre energia elettrica. - La mancanza di una chiara legislazione. A risolvere la situazione nel 1916 viene istituito Il National Park Service, per dare professionalità alla pianificazione e gestione del parco. Negli anni 20-30 si ebbe un successo in termini di presenze: finanziamenti statali e costruzione di strutture ricettive. Nel secondo dopoguerra, in assenza di investimenti pubblici, si afferma l'idea che il turismo possa essere un modo per finanziare il parco. Ci si rende conto che il meccanismo è rischioso per la mancanza di vere politiche di protezione. La risposta viene trovata in un più stretto collegamento con la comunità scientifica:
  • assunzione di personale con formazione scientifica
  • avvio di progetti di ricerca RISULTATO: aumentano i flussi turistici e viene tutelato l'ambiente.

I primi parchi nazionali in Europa vennero istituiti in Svezia nel 1909, in Svizzera nel 1910, in Spagna nel 1918, nell’ex Urss nel 1919, nei primi anni 20 in Germania, Italia, Norvegia, Polonia. Anche se i parchi europei nacquero dopo quelli americani, a loro va riconosciuto di aver per primi introdotto il concetto dell’equilibrio naturale delle diverse forme di vita presenti al loro interno. I primi due parchi italiani furono quello del Gran Paradiso e quello d’Abruzzo. Zonizzazione: divisione in zone--> una parte solitamente vietata ai turisti per la riproduzione di flora e fauna mentre l’altra parte è quella antropizzata.

IL SECONDO DOPOGUERRA: DAL TURISMO DI MASSA AL TURISMO

POSTMODERNO

La seconda metà del 900 è stata una delle epoche più feconde per il settore turistico, caratterizzata dalla diffusione delle vacanze e dei viaggi presso strati sempre più ampi della popolazione.

1.La nascita del turismo di massa

Gli economisti si chiedono, Quando il turismo diventa fenomeno di massa? Rispondono con 3 caratteristiche che dovrebbe avere il turismo per essere considerato tale:

  1. Servizi standardizzati
  2. Poche grandi imprese che controllano il mercato
  3. L’innovazione non dipende dai consumatori ma solo dai produttori - è fordismo turistico! (standardizzazione totale)

CRONOLOGIA DEL TURISMO DI MASSA proposta dai geografi (Shaw e Williams) Per la sociologia --> emerge nel periodo tra le 2 guerre Per l’economia --> nel secondo 50ennio del XX sec. Shaw e Williams identificano 5 fasi di sviluppo del turismo di massa:

  1. USA, ANNI 20-30 --> c’è un turismo interno / motivi: automobili e ferie retribuite
  2. EUROPA ANNI '50 --> si assiste ad uno sviluppo economico
  3. USA ANNI '50-'60 --> si passa ad una dimensione internazionale del turismo
  4. Successiva internazionalizzazione del turismo europeo
  5. ANNI '70: globalizzazione del turismo (Australia, Asia, Africa diventano mete turistiche di massa).

2.L’epoca dell’automobile e dei voli charter Alla diffusione del turismo di massa ha sicuramente contribuito la trasformazione del settore dei trasporti (auto e aerei). Auto = protagonista della diffusione del turismo internazionale. Trasporti aerei = hanno permesso di scoprire le coste africane e le isole settentrionali.

Si verifica una RIDUZIONE DEI COSTI dei viaggi aerei in merito a: ■ Progresso tecnologico (comparsa di motori a reazione, aerei di grandi dimensione) ■ Innovazioni organizzative : trasporto a domanda (voli charter)

Origine del trasporto a domanda (volo charter)--> Il secondo dopoguerra ha lasciato un’abbondanza di aerei militari facilmente riconvertibili ad uso civile e un numero elevato di piloti.

COME FUNZIONA UNA VOLO CHARTER? Il volo charter è un volo organizzato da una società che noleggia un aereo e cerca di occupare tutti i posti – in questo modo può realizzare profitti applicando prezzi inferiori a quelli dei voli di linea. Il successo dei voli charter fu facilitato dal fatto che le compagnie di linea avevano regole rigidissime anche per i biglietti, il cui prezzo era molto elevato in modo da tenere bassa le % di occupazione dei posti (circa il 50%). Un aereo noleggiato era invece libero e poteva vendere i biglietti a prezzi inferiori. La comparsa dei voli charter nel Mediterraneo iniziò nell’immediato dopoguerra, la trasformazione più importante fu la diffusione di aerei sempre più grandi. Principali compagnie di voli charter europei nel 1975:

  • Dan-Air e Britanna (UK)
  • Sterling (Danimarca)
  • Condor (Germania federale)
  • Spantax (Spagna) Generalmente queste compagnie provengono dai paesi di origine dei flussi turistici. Ad eccezione della SPAGNA --> questa modalità di trasporto è all'origine del successo turistico degli anni ’60-’70 / infatti in quegli anni i pacchetti turistici comprensivi di trasferimento aereo divennero il nuovo fattore di espansione della domanda turistica.

3.L’emergere del turismo postmoderno Postmoderno, affermazione di approcci che:

  • rifiutano il razionalismo e le grandi costruzioni teoriche da esso derivate.
  • offrono visioni basate sulla ricchezza e diversità della vita.
  • parole chiave : decostruzione, relativismo, soggettività, scetticismo

I motivi del passaggio da turismo di massa-turismo postmoderno sono 2:

  1. Vacanza come ampliamento delle proprie esperienze e non come fuga dalla quotidianità.
  2. Diversità culturale, sociale e relazionale del turista - necessità di esperienze di vacanza diverse.

1)PERCHE' QUESTA DIVERSA VISIONE DELLA VACANZA? Lungo il '900 si accentua la dicotomia tra città residenziali e la villeggiatura. Dagli anni '70 questo modello viene alterato: ▲ Un maggiore benessere e domanda di qualità della vita imposero la riqualificazione delle città industriali. ▲ L’avvio di un processo di deindustrializzazione del mondo occidentale generò gravi problemi di riqualificazione economica e ridefinizione dell'identità urbana. TUTTE le città devono risultare attraenti per uomini e capitali: ▲ le amministrazioni locali passano da interventi limitati a infrastrutture ad un approccio proattivo finalizzato a creare un prodotto turistico vero e proprio.

ESEMPIO: L'ITALIA Negli anni '70 ci fu un recupero urbanistico dei piccoli borghi e delle aree centrali delle grandi città da sfruttare successivamente in chiave turistica. Organizzazione di eventi (es. le stagioni culturali estive a Roma). Conseguenze: ogni città poteva elaborare una vocazione turistica attraverso strategie di marketing. Il maturare di questo nuovo contesto non sarebbe stato possibile senza un aumento del reddito disponibile delle famiglie ne una maggiore capacità di spesa delle amministrazioni comunali. Così gruppi di estrazione economica, culturale e relazionale profondamente diverse erano accomunate dall’interesse verso un certo tipo di esperienza. Il passaggio dal turismo di massa a quello postmoderno è segnato dalla riscoperta del territorio. Tribù verticali: gruppi di persone di diversa estrazione sociale accomunate da gusti, esperienze e interessi.

  1. QUALI EFFETTI PRODUCE IL DESIDERIO DI ESPERIENZE DI VACANZE "DIVERSE"? E' una riscoperta della soggettività. Ci sonno 2 novi approcci alla costruzione del prodotto turistico:
  1. DIFFERENZIAZIONE DE PRODOTTO fino alla sua personalizzazione (es. percorsi letterari, strade del vino etc) - la variabile reddito perde importanza; stessa vacanza per persone d estrazione economica diversa.
  2. RISCOPERTA DEL TERRITORIO: si supera la specializzazione produttiva di un'area per produrre multiple esperienze (natura, cultura, storia). "Io spazio diventa l'area in cui i turisti agiscono rimodellando il territorio a loro uso e consumo".

ESEMPIO: NAPA VALLEY (CALIFORNIA)

◊ Diede avvio insieme alla Costa Azzurra alla riscoperta del Mediterraneo e lanciò la moda del mare d’inverno nei paesi caldi (800) ◊ Fu il primo paese ad affrontare il problema della riqualificazione del prodotto turistico ◊ Fu uno dei primi paesi a proporre il turismo postmoderno

LA SPAGNA rappresenta un caso molto interessante, perché fino agli anni '60 le entrate turistiche sono state quote importanti nell'attivo della bilancia dei pagamenti, ed hanno

  • finanziato l'importazione di beni strumentali (fase iniziale dell'industrializzazione di un paese ritardatario)
  • fornito gli input per l'offerta di servizi turistici. LE ORIGINI : la Spagna non è mai stata meta di Grand Tour ma il suo turismo è nato in parallela alla nascita di località climatiche a metà '800 (es Malaga) – si proponeva per i soggiorni invernali come alternativa economica alla Francia. Nell'800 la Spagna rimane marginale nei flussi turistici internazionali : poco competitiva rispetto all' Italia (per i turismo culturale) e la Francia (per i turismo climatico) / è incapace di contrastare queste leadership. I MOTIVI: bassa qualità delle strutture ricettive e inadeguatezza della rete ferroviaria Tra le 2 guerre, lo Stato cerca di intervenire nel settore turistico, in che modo? Modernizzando le infrastrutture, ovvero ferrovia e strutture ricettive. A livello locale si consolidano dei centri turistici "secondari" = la regione turistica più importante divenne quella tra SAN SEBASTIAN E SANTANDER. SAN SEBASTIAN (meta del ceto medio-alto spagnolo nell'800) 2 ondate di investimenti arricchirono la cittadina:
  • Fine 800 = costruzione di palazzi, tra cui la reggia della famiglia reale (Miramar)
  • Inizio 900 = strutture sportive e residenze di lusso per l'aristocrazia → acquista fascino internazionale. Motivi del successo di San Sebastian:
  • Risorse naturali
  • Collegamento ferroviario
  • Vicinanza alla Francia (modello da imitare)
  • Amministrazione locale ben organizzata

La SVOLTA nella storia turistica della Spagna viene individuata nel PIANO DI STABILIZZAZIONE DEL 1959 che segnò ✓ la fine dell'autarchia ✓ e l’avvio di una politica di incentivi per favorire gli investimenti privati nazionali e stranieri.

CRISI, negli anni '80 = di riqualificazione in chiave postmoderna. In questa fase la Spagna cominciò a investire in nuove mete turistiche per attirare l’attenzione dei turisti postmoderni. 2 esempi BILBAO ♦ città deindustrializzata che diventa meta turistica internazionale ♦ alla base un progetto privato finanziato dal governo basco (Museo Guggenheim): una cosa del genere si fa quando un paese non ha un immagine ancora ben definita.

BARCELLONA

♦ da meta turistica d'affari diventa una forte sede di turismo culturale (Gaudì), sportivo (Olimpiadi nel '92) e giovanile.

LA GRECIA iniziò ad attrarre turisti negli anni ’70, epoca in cui i TO dominavano i flussi turistici internazionali. 2 FLUSSI TURISTICI principali:

  1. Atene
  2. Isole di Corfù, Creta e Rodi STRATEGIA:
  • turismo come veicolo per guadagnare rispettabilità internazionale)
  • Agevolazioni fiscali per incentivare l'iniziativa privata - boom di investimenti esterni DAGLI ANNI ‘80, si inizia ad organizzare l'intervento dello stato con piani quinquennali per limitare l'afflusso degli investimenti stranieri e incentivare così: ▲ gli investimenti locali ▲ le strutture ricettive di piccola dimensione Le CONSEGUENZE sono:
  • (^) la crescita di turismo internazionale e interno a basso costo
  • problemi di natura ambientale ed economica (si consumano pochi servizi e si lascia poca valuta straniera) A dispetto dell’importanza che riveste la Grecia nella storia culturale europea, IL TURISMO CULTURALE non è mai interessato molto alla pubblica amministrazione: o convinzione che fosse in grado di attrarre turisti senza fare investimenti. o valorizzazione avrebbe necessitato alti investimenti in infrastrutture e qualità urbana. Conseguenza paradossale: il turismo culturale non è mai cresciuto a dispetto della ricchezza del patrimonio storico-culturale greco! 2.Gli Stati Uniti Nel corso del 700 lo sviluppo turistico americano fu guidato dai modelli europei: TURISMO TERMALE:
  • Ha avuto uno sviluppo lento a causa della morigeratezza dei costumi puritani = nel '700 si segnalano alcuni centri rurali nel New England che divennero la meta per i cittadini più ricchi di Boston.
  • Spessi i centri termali nacquero dal nulla = investimenti privati in presenza di una sorgente termale. TURISMO BALNEARE:
  • Iniziò vicino alle grandi città commerciali: fresco clima estivo.
  • (^) Successo con i collegamenti ferroviari (Filadelfia - Atlantic City / NY - Coney Island)
  • A fine ‘800 sviluppo di località balneari in Florida e California
  • Ben presto diventano mete popolari!

Caratteristiche comuni allo sviluppo delle località turistiche americane: ✓ Promozione delle attività turistiche e dell'immagine delle località da parte di grandi società private. ✓ Potenziamento dei mezzi di trasporto per lo sviluppo del turismo di massa. Tre case studies: ● Grand Canyon ● Santa Fe ● Las Vegas