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documenti co descrizione dei vari apparati e/o sistemi del corpo umano che fanno parte dello studio di anatomia. adatti per il corso di laurea in medicina ma anche validi per le triennali di professioni sanitarie come : logopedia, fisioterapia, igiene dentale, ecc... appunti abbastanza dettagliati.
Tipologia: Dispense
Caricato il 09/01/2023
1 documento
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Nel suo complesso è formato da tre sezioni tra loro indipendenti sotto l’aspetto funzionale:
Tra atrio e ventricolo sx la BICUSPIDE o MITRALE. Le valvole sono fissate alle pareti dei muscoli papillari. Quando il muscolo atriale si contrae (SISTOLE) spinge il sangue nel ventricolo. I lembi delle valvole si spostano. Nella fase successiva il ventricolo si contrae. Potrebbe succedere che i lembi si capovolgano con u versamento del sangue nell’atrio; ma i muscoli papillari tengono i lembi in loco. Dal ventricolo sx nasce l’aorta e dal dx il tronco polmonare: esistono dei dispositivi valvolari a forma di nido di rondine, i cui lembi si addossano alla parete se il ventricolo è in sistole. Quando si dilata (DIASTOLE) non c’è reflusso perché i lembi si chiudono. A livello dell’aorta c’è un foro nella valvola: si tratta delle arterie coronariche che irrorano il sangue. Il sangue refluo è riportato all’atrio dx dal seno coronarico. PARETE: E’ formata da tre strati (dall’esterno all’interno):
A ENDOTELIO CONTINUO, in cui le cellule endoteliali sono strettamente adese. A ENDOTELIO FENESTRATO o DISCONTINUO: in cui si ha interruzione dello strato endoteliale. Si trova in punti in cui vi è la necessità di un massiccio scambio di sostanze tra i vasi e l’endotelio. Si trova nei reni, nel tratto gastroenterico, nelle ghiandole endocrine.
Sono suddivisibili in post- capillari; collettrici; muscolari.
Rispetto alle arterie presentano parete più sottile, un diametro maggiore e la separazione nei tre strati meno evidente. In base al diametro si dividono in piccole, medie e grandi. Mentre in base al decorso si dividono in superficiali e profonde. Hanno una parete ricca di fibrocellule muscolari lisce, perché la contrazione favorisce il ritorno venoso in quanto il sangue scorre lontano dal cuore e va contro gravità. In conseguenza dell’assenza o quasi del tessuto elastico, le pareti di vene isolate collassano, ovvero si chiudono. Sono dotate di valvole a nido di rondine che impediscono il reflusso venoso. Che cosa sono le ANASTOMOSI? Sono collegamenti due vene, due arterie o tra arterie e vene senza che vi sia l’interposizione dei capillari. Sono importanti perché in caso di occlusione di un’arteria, il collegamento con un’altra arteria impedisce che un organo rimanga senza sangue. Inoltre regolano la temperatura corporea a livello della cute. Quando è aperta il calore è trattenuto poiché il sangue non arriva ai capillari. Se dobbiamo disperdere calore l’anastomosi è chiusa.
L’aorta nasce nel ventricolo sx, prima si fa ascendente, poi descrive un arco e scende verso il l’addome. Si distinguono 4 porzioni:
Vi fanno parte le vene polmonari, le vene del cuore e le vene cave. Le VENE CAVE sono due: una inferiore e una superiore. La VENA CAVA SUPERIORE: trasporta il sangue degli arti superiori (testa, collo, torace). Non ha apparati valvolari, poiché il sangue scende a causa della gravità. Si forma per confluenza delle vene anonime. La confluenza avviene sulla parte dx del torace, in corrispondenza dell’articolazione tra la prima costa e lo sterno. le vene anonime a loro volta si formano dalla confluenza della vena succlavia e della giugulare interna (formando l’apparato della GIUGULARE COMUNE). La giugulare penetra nella scatola cranica e si dirama in una serie di rami chiamati SENI VENOSI della dura madre (raccolgono il sangue refluo della testa, lungo lo spessore della dura madre) poi vanno a finire nella giugulare interna. La vena cava superiore presenta un solo affluente: la VENA GRANDE AZYGOS, che va a finire nella cava superiore poco prima che questa vada a finire nell’atrio dx. La azygos raccoglie il sangue delle pareti del torace e degli organi interni: rappresenta una anastomosi tra la vena cava superiore e quella inferiore. Nasce come continuazione della vena lombare dx. le vene lombari sono in comunicazione con le vene iliache comuni, che a loro volta fanno parte del sistema della vena cava inferiore. La VENA CAVA INFERIORE: raccoglie il sangue della porzione sottodiaframmatica del corpo. Scorre sul lato dx, contro la colonna vertebrale; si forma per confluenza delle due vene iliache comuni a livello della V vertebra lombare. In alto trapassa il diaframma e sfocia nell’atrio dx (parete inferiore), dove passa un piccolo lembo valvolare detto di eustachio. Il sangue refluo dell’apparato digerente non viene messo direttamente nella vena cava, ma viene defluito nella circolazione portale, perché ricco di CO 2 e di sostanze nutritizie, dove poi viene
c) ZONA MIDOLLARE: formata da cordoni di cellule e riccamente vascolarizzata. Sono presenti plasmacellule e macrofagi. I linfociti arrivano nel follicolo attraverso il sangue. I linfociti passano attraverso il parenchima e da qui migrano nella zona corticale dove si accumulano nei follicoli. La linfa entra attraverso il vaso afferente e circola in un seno subcorticale dal quale si dipartono più seni che si addensano nel parenchima. La linfa filtra attraverso la zona corticale, paracorticale e midollare, stimola i linfociti a dividersi. Viene poi raccolta in un seno midollare e fuoriesce a livello dell’ilo. Procede poi per i vasi collettori incontrando altri linfonodi, infine sbocca nei due dotti principali e arriva al circolo venoso. MILZA: Si trova tra la IX e la XI costola, ovvero nell’ipocondrio sx dell’addome (loggia splenica). Lateralmente è in rapporto con la cupola diaframmatica, anteriormente con lo stomaco, inferiormente con il colon, nella faccia mediale con il rene. La milza è completamente avvolta dal peritoneo che si ripiega per formare legamenti che la connettono agli altro organi: