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Appunti di Virologia Generale unipi
Tipologia: Appunti
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CLASSIFICAZIONE -viridae indica la famiglia; -virinae indica la sottofamiglia Il nome da: particolare proprietà, alterazioni cellulari che subiscono le cellule ospite (virus sinciziale respiratorio formazione sincizi), sito di isolamento (virus intestinale). Questo però confonde perché ad es. herpes virus e epatite virus sono tanti e diversi tra loro.
CICLO REPLICATIVO (6/7 tappe) Fase precoce
intermedia: vengono espressi geni tardivi per costituenti strutturali; 3) produzione di proteine strutturali e regolatorie e copie del genoma che si dovranno trovare in uno specifico punto. !!! se vi è un enzima necessario al virus che è nella cellula, questo lo usa, altrimenti può impacchettarlo prima di entrare nella successiva per averlo già pronto oppure sintetizzarlo al momento necessario. fase tardiva: - produzione di costituenti (V. SOPRA)
VIRUS A DNA Replicano a livello nucleare, ma il dna deve essere a doppio filamento, quindi:
- se è gia a doppia catena: trascritto immediatamente da RNApol cell che dà DNA pol virale che poi produrrà copie virali con V di sintesi elevata; - se è a singola catena: si ha la sintesi del 2* fil nelle prime fasi di replicazione (quando il capside si sta disassemblando) da parte di DNApol che il virus ha con sé e poi dopo avviene produzione mRNA LA trascrizione dei geni è sequenziale regolata dal virus: prima sono espressi RNAprecoci che cosificano per proteine utili a replicazione (non si trovano in particella finale) che ad es neutralizzano difesa cellule processo a feedback negativo : una volta che questi geni sono espressi, è prodotto il trascritto, portato nel citoplasma e sintetizzata la proteina, queste tornano al nucleo e spengono i geni che le codificano. Poi si ha la produzione a cascata di tutte le altre proteine, es. DNApol e solo alla fine si ha espressione geni tardivi che codificano per proteine strutturali particella.
VIRUS A RNA La replicazione avviene a livello citoplasmatico ed è molto più rapida. Sono a doppio o singolo fil, + o- ma per espressione geni si deve avere ssRNA + = mRNA. 1) + = subito tradotto in unica poliproteina e tagliata quando viene prodotta proteasi virale. Anche RNApol RNAdipend è prodotta così e questa usa genoma + per produrre – usato per fare tanti rna+, che poi sono incorporati in particelle virali; 2) - = non può essere immediatamente trascritto; dovrà prima sintetizzare filamenti + per Rna polimerasi-rna dipe che per forza di cosa il virus porterà con sé a livello capsidico. A partire dall’ Rna+ sintetizzato si avrà la sintesi di molte copie di Rna– che va nelle particelle virali in costruzione. 3) A doppio filamento: porterà con sé una Rna polimerasi-rna dip producendo mRna (+) ed inizia la traduzione proteica. 4) Retrovirus: sono virus ad Rna a polarità + a singolo fil che tuttavia non verranno subito tradotti ma convertiti per opera di una trascrittasi inversa, che il virus porta con sé, in Dna a doppia catena che entrerà nel nucleo e potrà essere integrato nel genoma cellulare grazie ad un’integrasi che il virus porta con sé. poi, il genoma virale potrà essere trascritto da Rna pol cell in tanti mRna da trascrivere. Tra questi Rna + ci saranno anche copie destinate ad essere incorporate nelle particelle virali in costruzione. Nel virus epatite B si ha DNA circolare parzialm bi catenario : 70% doppia catena, 30% singola la singola è completata da DNApol virale, si produce DNA circolare doppio che va nel nucleo con DNApol virale (funz di trascrittasi inv) ed è trascritto in mRNA da RNApol cell, uno di questi (+) va a produrre prima un fil- e poi uno+ interrotto perché è bi catenario.
Infezione virale.
1) acuti: hanno efficienza di sviluppo tumori del 100%, poiché hanno incorporato un oncogene cellulare, poi rimaneggiato, a discapito però di una porzione genetica che risulterà mutata, difettiva o mancante e perciò saranno difettivi (non in grado di replicare). Hanno 2 forti promotori LTR (a monte e a valle) che comprendono tre principali geni retro virali: gag (sintesi capside), pol (codifica per enzimi per replicazione virale), env (codificano per proteine involucro) LTR monte ----- gene1 ----- gene 2 ----- gene3 ------ LTR valle. Normalmente replicaizone e trasmissione mRNA avviene in regione U5’ per RNApol cell e trascrive tutto il genoma fino a LTRarresto. Il genoma virale una volta retrotrascritto viene circolarizzato , accoppiato al dna cellulare e attraverso un operazione di taglio e cucitura viene integrato. INTEGRAZIONE DEL GENOMA VIRALE IN CELLULA: Nel primo meccanismo accade che durante il taglio e la cucitura del genoma virale in quello cellulare venga perso l’LTR a valle insieme ad una porzione genica più o meno grande; quindi la trascrizione continuerà finchè la rna pol non troverà la sequenza di stop del gene a valle (altro LTR) generando un trascritto ibrido costituito da genoma virale difettivo e da un gene cell che avrà riarrangiamenti prima di andare in pt virale. Nel secondo meccanismo accade che, malgrado il genoma virale venga correttamente integrato, per qualche ragione l’LTR a valle non viene letto e la trascrizione continua fino alla sequenza di stop del gene cellulare a valle. Si ottiene un genoma retro virale con LTR a valle e a monte e con una pt più o meno equivalente di genoma cellulare. Questo meccanismo è utilizzato anche dai virus trasfromanti cronici. Una volta trascritto il genoma ibrido, mediante processi di riarrangiamento si determinerà comunque la perdita di una porzione di genoma virale rendendolo così difettivo. Questo riarrangiamento è necessario perché altrimenti il genoma ibrido sarebbe troppo grande per essere contenuto all’interno di un capside. Nel caso in cui questo gene cellulare sia un protoncogene si sarà generato un virus trasformante acuto che potrà infettare altre cellule. Infatti pur essendo questo retrovirus difettivo potrà completare il proprio ciclo replicativo servendosi per complementazione di geni appartenenti a retrovirus endogeni (non più infetti) di cui il nostro genoma sembra essere disposto per circa il 10%. L’unico virus trasformante acuto non difettivo di cui siamo a conoscenza è il virus del Sarcoma di Rous. trasformante poiché ha con sé l’oncogene Sarc (da sarcoma) , a valle del LTR, però questa sequenza è stata inserita senza delezioni di altri geni, infatti il suo genoma è maggiore di altri virali: 10 nm.