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xml dispense roma tre, Dispense di Elementi di Informatica

dispense complete su corso di informatica

Tipologia: Dispense

2017/2018

Caricato il 25/09/2018

ALALALALALAL96
ALALALALALAL96 🇮🇹

4.3

(3)

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Unpo’di Informatica1
LucaRoversi17
maggio2012
1Tutte le parti di questo Work, sviluppate dall’ Original author, e
so- lo quelle, sono distribuite in accordo con la licenzaCreative
CommonsAttribution-Noncommercial-No DerivativeWorks3.0Un po r t e d.
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Scarica xml dispense roma tre e più Dispense in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

Unpo’di Informatica

LucaRoversi 17

maggio 2012

1

Tutte le parti di questo Work , sviluppate dall’ Original author , e

so- lo quelle, sono distribuite in accordo con la licenzaCreative

CommonsAttribution-Noncommercial-No DerivativeWorks3.0U n p o r t e d.

6.2 Documenti di riferimento....................................................... 117

6.3 Validazione conXMLCopy....................................................... 118

6.4 Ulteriorivalidatori.................................................................. 122

7 Interpretazionetramitetrasformazione 123

7.1 Interpretare equivaleatrasformare......................................... 124

7.2 Interpretazione diconcetti(etichettati)..................................... 124

7.2.1 Interpretazione traconcettiarbitrari............................... 125

7.2.2 Sorgenteedoggetto......................................................... 127

7.3 Interpretazione tipograficadiconcetti..................................... 128

7.4 Qualche intuizione sucomefunziona........................................ 129

7.4.1 Documentidiriferimento.............................................. 130

7.4.2 Significato della prima rigadellatabella......................... 132

7.4.3 Significatodellasecondarigadellatabella............................ 134

7.5 Dovesiamo.............................................................................. 135

8 Interpretazione ed Elaborazione Automatica

8.1 XSLTprocessor................. ...........

8.2 L’XSLT processord i XMLCopy............... ....

9 Modello di Calcolo per l’Interpretazione

9.1 DocumentiXSLT............... ............

9.1.1 PreambolodiundocumentoXSLT.............

9.1.2 Regoled’interpretazionediundocumentoXSLT..... 145

9.2 Interpretazionediunaregola.................... 146

9.2.1 Sintassidelpredicatodiattivazione........ .... 146

9.2.2 Usodelpredicatodiattivazione. .............. 147

9.2.3 Template ,ovveroModelloditrasformazione........ 151

9.3 InterpretazionediundocumentoXSLT............... 154

9.3.1 FunzionamentodimassimadelprocessorP........ 155

9.4 Indaginesperimentalesull’interpretazione............. 157

9.4.1 Visitainpreordine..... ................. 159

9.4.2 Esempisperimentalidiinterpretazione........... 159

9.5 Dovesiamo.......... .................... 160

A Soluzioni agli esercizi 163

B Risorse

B.1S o f t w a r e............... .................

B.1.1Applicazioni“portabili”....................................................... 192

B.2S i t i .......................................................................................... 193

CTestisull’argomento 195

Premessa

Questapremessa`eunamalgamadipensieri,espressidavarispecialistidell’in-

formatica,conloscopodidescriverelanaturadell’informaticacomescienzachepu`ovaler

elapenadistudiareperraggiungerefi nianaloghiaquellichesipongonolamatematica

olafisica:avereunpuntodivistainpiu`perguardareilmondo.

L’effettofinalepotr`aassumeretoniideologici,ma,delresto,sivuoleparlarediinfor

matica,tentandodi“propagandarne”unacertautilit`a.

Letecnologiedigitali:opportunit`aineditemaa

n-checriticit`ainedite

1

Nuoviorizzontiedopportunit`a

Letecnologiedell’informazioneedelletrasmissionidigitali,ovveroletecnologieinformatich

e,hannoaperto orizzontiassolutamente ineditiinquasituttigliam-

bitidell’attivit`aumanaorganizzata.Inspecialmodo,stannocreandoeccezionali opp

_ortunitap_ ersvilupparenuovetipologiediserviziestrumenti,semprepiuin-

terattiviepersonalizzabili,epermigliorareinmodoradicalequelliesistenti.Alcuni

esempisono:

Lapossibilit`adiaccumulareedelaboraremolididati,ordinidigrandezzamaggi

oridiquantomaiipotizzatoprima,ediorganizzarliemantenerliinbanche dati

accessibilitempestivamente.

Lapossibilit`adicreareeoffrirenuoveesperienzevirtuali,ancheinmodoremoto,

costituisconounacombinazionedipotenzialit`astraordinarie,permolti versi

ancora inesplorate.

Insidie e loro sorgente

Nontuttoper`o,p rocedes empreconlanaturalezzaede ⇥caciaauspicate.Larivoluzi

onedigitaledettatadalladiffusione,riuscitaomancata,ditecnologiedell’informazioneeco

municazionesembrainveceessereaccompagnatadainsidie

1 Liberamente tratto da [NACH06]

6 INDIC

E

edi⇥coltamoltopiudiqualunquealtrarivoluzionetecnologicaavvenutainpassato.

Peranalizzare,seppurschematicamente,talirischieproblematiche,`eop-

portunopartireconl’indicarel’originedellecriticit`a,eunaviaragionevolepersupera

rle.

Abilit`ainformatiche vs.C ulturainformatica

Noneancorachiaraladifferenzatra“abilitainformatiche”e“culturainformat-ica”.

Informatica come uso della tecnologia.In generale, si guarda all’infor-

maticacomeunsoggettoche“genera”tecnologieestrumentiperl’usoquoti-

diano.Talevisionepu`ospingerelepersoneall’acquistodistrumentitecnologi-

citrasformandolein consumatrici diinformaticapiuttosto chein utilizzatriciconsapevoli

diprodottii n f o r m a t i c i.

Questo`e,e ssenzialmente,c onsumismod it ecnologia,p robabilmentem oltoappr

ezzatodalleimpreseinformatiche,soprattuttoquandocolpisceverticidellepubblicheam

ministrazioni,perch´ealloraquesteloriverberanosututtalacomu-

nit`a,provocandoun’ondadiacquisti,ingenerale,nonstrettamentenecessari.

Visionestrumentaleeabilit`ainformatiche.Tuttavialeimplicazionidellavisio

netecnologica,osservatenelparagrafoprecedente,sonoinlineaconlostile

divita“occidentale”equestonondovrebbe,certamente,crearealcunoscandalo.

Il vero problema.

Il problemanascequando siponela visionetecnologica come

basedellacosiddettaalfabetizzazioneinformatica,legandoleabilit`ain-

formatiche agli standard tecnologicicorrenti.

Ilmotivo`echesiilludonolepersonedipossedereconoscenzeautentiche.

Alcontrario,essesitroverannoinpossessodicompetenzechesvanisconoalprossim

o mutamento del paradigma hardware o software.

Unavisionepiu`scientiftcadell’informaticaO

biettivo.

Puntareasmetteredivederel’informaticacomelafamiliarit`adiaccessoe

utilizzo alcalcolatorepermezzo

diprogrammistandardpreconfiguraticheaipiu`paiono,calcolatoreepro

grammi,intoccabili.

Esempi di divide etimpera. Essi sono ricercare una parola in un vocabo-

lario,odefinireunaproceduraperrealizzareunqualsiasicompitopratico,quali:

cucinareunapietanza,stirareunacamicia,mettereinordineunmazzodicarte,pesareun

oggettosuunabilancia,pagareincontantiperunacquisto.

Peculiaritadell’informatica.Sip uoc ertamenteo s servarechel ’analisid iunpro

blemapersottocomponenti,colfinediricomporrelesoluzioniparziali,ina c cordoc onu n ad escri

zionea s tratta,ovveroperm ezzod iu n m odello,`esicuramente tipico di

moltediscipline.

Lapeculiaritadell’informatica,neiconfrontidiquestametodologia,echeisuois

trumenti,generalmentedinaturalinguistica,permettonol’analisidiuncontestoe l as uad escrizi

oneperm ezzod im odellia g r anularit`ad iverse,n onmonoliticamente,comeperta

ntediscipline,ancheesatte.

Ladescrizione“informatica”pu`oavereunanatura“telescopica”chepermet-

tedimettereafuocoecircoscrivereiproblemispecificidiunospecificolivellodiastrazioneneldescriv

erelasoluzionediunproblema.

Complessitaedinterdisciplinaritadell’informatica.Saperanalizzareunco

ntestoconduceadunacomprensionesistemica,s emprepiu`n ecessariadiambitiorm

aidominatidallacomplessit`a.

E

s tatapropriol’informatica,forse,lascopertapiuinteremultidisciplinare

diquestoultimomezzosecolo,che`epoilaragionedellasuadiffusione,delcarattereperv

asivodelletecnologieinformaticheintantedisciplineeattivit`aumane.

“Naturainformatica”diffusa.Siescopertocheogniambitodiattivitaoramode

lsaperepossiedeunacomponente software ,un“residuo”informatico,che`epossibilemetterea

fuocoattraversounaprospettivametodologicac om-putazionale alla disciplina,

sia in termini algoritmico procedurali che in terminilinguistico-logico-

semantici.

Visione informatica e visione estesa.Il mettere a fuoco l’ aspetto infor-

maticoi nunaqualsiasidisciplinaoattivit`a,permettedianalizzareladisciplinastessas

ottounanuovalucechelarendepiu`strutturaleestrutturatanelsensoche:

Quelchecontadelladisciplinanonsonopiu`iconcettiins

´echelacompongono, ma le diflerenze o irapportitradi essi,

ilmodoconcui le correlazioi sicreano,ovvero leprocedure.

Adesempio,il“contenutoinformaticodegliscacchi”`equelcheri-

manequandononcisonopiulascacchieraelepedine.Quelcherimaneel a

rappresentazionedelleregoleditrasformazionetracon-

figurazioniconcui descrivereogni passodi una qualsiasipartita.

E

`p ossibilefaremergerel’aspettoinformatico,ovverogliaspettiproceduraleelinguis

tico-semantico,all’internodinumeroseattivit`aediscipline:d allametrica

estrutturadellefilastrocche,alritodelladanza,dallemanovreferroviarie,algioco.L ’ informatica

sierivelatacosı,primaancoradiesserecalatanellesueap-plicazioni, una lingua

franca per il dialogo interdisciplinare, ovvero un

antidotoall’incomunicabiit`adeglispecialismi.

Informatica vs. altre scienze: andata e ritorno.Attraverso la

veraalfabetizzazione informatica, specialisti di altre discipline possono

beneficiaredelcorredoconcettualechele`eproprio.

Infatti,s ed avveroe spostia l lac ulturai nformatica,d au n l ato`epossibileaccresc

erelapropriaproduttivitaindividualeattraversol’usosapienteepiuconsapevole

di ausilitecnologici.

Dall’altro,sar`aanchepossibileintrecciarescambiconcettualiconl’infor-

maticasulpianodeicontenutiperch

´enelmomentoincuisidiventautilizzatoriconsapevolidistrumentirealieconcettualinuovila

distanzatraduediscipline,otraattivit`aconradiciemetodologiediverse,tendeadannullarsi.

Informatica: Elogio di Babele

2

Dopoaverpropagandatolapossibileutilitadidiventareutilizzatoripiucoscientidell

’armamentario informatico, approfondiamo una delle possibili prospettive,con

cui guardare a talearmamentario.

L’unit`ad e il inguaggi

Leorigini.Abbiamogi`aprovatoadescriverel’informaticamoltosuccinta-mente

come:

Scienza delle metodologie generali per “automatizzare” la

soluzionea problemi.

E

`u tilericodarechelanascitadell’informaticaprecededialmenodiecianniladisponi

bilit`adiqueimanufattichechiamiamocalcolatori( computer) el’utilizzodeiqualiog

gitendiamoaconfondereconquellascienza

3 .

L’“automatizzabile”,omeglioil“calcolabile”.Lostudiodelleattivit`achesian

oatomatizzabili,o,piu`tecnicamente, calcolabilim aturaneiprimiannitrentadelnove

cento,nelcuoredellalogicamatematica,peroperadiK.G¨odel,

A. Church, S. Kleene, E. Post e, soprattutto, Alan M. Turing.

Il“calcolo”`emanipolazionesimbolica.Medianteun’analisideipro-

cessidicalcoloumani(inparticolaredellelimitazionidellamemoriaedellapercezion

e),Turingi dentificai l “ c alcolo”c onl apossibilit`ad im anipolazionecombinatori

adiinsiemifinitiediscretidisimboli:

2 Liberamente tratto da [Mar08]

3 “ Computer science is no more about computers than astronomy is about telescopes ”,

E. W.Dijkstra,premioTuring 1972 .IlpremioTuring,ilpiu`importantericonoscimentointernazion

aleperuninf ormatico,`eattribuitoognianno dall’associazioneprofessionaledegli informatic

i americani( A CM).

I calcolatori che stanno sulle nostre scrivanie sono,ancor oggi,va-

riazionitecnologicamenteavanzate delprogettoingegneristico di

JohnVonNeumann, basato sulprogettopuramentespeculativo,di natura

astratta, di AlanTuring.

Lettura linguistica dell’Informatica

Saremopreponderantementeinteressatiallaletturalinguisticadell’informatica.

Comeconseguenza,vedremoalcuniaspettitecnologiciavanzatiadessacollegati.

Tantilinguaggi,unsoloconcettodi“calcolabile”.Nonvi`ecalcolosenzalinguag

gio,malavariet`adeilinguaggi nonproduceconcettidiversidicalcolo ,perch

´etuttisonocodificabilinellasemplicemacchinadiTuringuniversale.U n sololinguag

gio,chepu`oessererappresentatodasequenzefinitediunasolacoppiadisimboli,e sauri

sce,mediantecodifica,tuttoquanto`eesprimibileperla

manipolazioneautomatica.

Inparticolare,cioccuperemodiprovareacapiredicosasioccupil’informati-

ca,edicomelasipossausare,proprioconcetrandocisuunospecificolinguaggio,l’XML,checiperme

tter`adidescriverneinfinitialtri,maconcaratteristichebenprecise,e“verificabili”au

tomaticamentedauncalcolatore.

Tuttiilinguaggidel“calcolabile”sonoequivalenti.L’XML`eunodeilinguag

gi della babele cui si accenna nel titolo.

La babele nasce sin dall’inizio dell’informatica.

Esistonopiuspeculatoridel“calcolabile”.Intendiamochen onc ’e

statosoloTuring,aspecularesuieadefinireiprocessidicalcoloeffettivopermezzo di

rappresentazioni linguistiche, indipendenti da qualsiasi

realizzazionetecnologica del processo di calcolodescritto.

Neglistessianni,altridescrivonoincosaconsista“calcolare”,partendodapresupposti ed

analisi diverse:

Alonzo Church .Introduce il Z -calcolo, un formalismo basato sulla riscrit-

tura successiva di sequenze di caratteri che corrispondono

adespressionisimboliche.

KurtG¨odel .Sviluppaunmododidefinirefunzioniper“ricorrenza”,oricor-sione.

EmilPost .Definisceunsistemadicellecontiguechesiinfluenzanotraloroeche evolvono per

passidiscreti.

FORTRAN, LISP, Java,... , XML , DTD , XSLT ,.. .In seguito, quando

ladisponibilitadicalcolatorielettronicirichiederadipoterliprogrammareinmodos

emprepiu`sempliceede⇥cace,sarannointrodottealtrecentinaiadilinguaggidipro

grammazioneperdescrivereilcalcolo.

Tuttavia,q uestam oltiplicazioned il i nguaggin oni ntaccal ag e neralit`ad elconc

ettodi“calcolabile”.Tuttiquestilinguaggi,infatti,sonosolomaterializ-

zazionidiversedellostessoconcetto,sviluppatesicomeconseguenzadisensibilit`ades

crittive e obiettividiversi.

Adesempio,seunacertacorrispondenzatranumerinaturali`ecalcolabiledaunam

acchinadiTuring,alloraesisteunafrasenel Z -

calcolodiChurch,onellefunzioniricorsivediG¨odel,odiunqualsiasialtrolinguaggiodip

rogrammazione,checostruiscelastessacorrispondenza.I lpunto`echeilmodoincuisid

escrivecomecostruirelacorrispondenzainquesionecambia,mailconcettodi“cosa`ec

alcolabile”`einvarianterispettoalladescrizione.

L’informatica come strumento linguistico per

descrivere ilmondo

Unadellepeculiaritadell’informaticaequindisollecitarelosviluppodilinguaggiper

descrivere fenomeni di particolareinteresse.

Talifenomenisonoleprocedurecheciconduconoarisolveredeiproblemiche possiamo

ritenereinteressanti.

Gliinterpretinaturaliditalidescrizionisonoicalcolatori.E

`c omedireche:

L’informaticaelascienzaunadellecuicaratteristichepeculiariedescri

vere il mondo aic a l c o l a t o r i.

In accordo con tale definizione, ci occuperemo proprio di descrivere il mondo

aicalcolatori, sotto forma di documenti opportunamente strutturati.

Uncalcolatorepotr`aoperaresutalidocumenti,interpretandolicondiversefinalit

`a.

Vedremocomeilprodurretalidescrizioniciforzer`aarifletteresuvariaspettiquali,

adesempio:

quantononsianecessariamentebanalescegliereilgiustolivellodescrittivonelparlarediun

qualchesoggettod’interesse,

come sia possibile caratterizzare l’insieme dei soggetti di nostro interesse,

cosapossasignificaredareun’interpretazioneaconcetti,attraversouncalcolatore.

Atalfine,comegi`aannunciato,sfrutteremolatecnologialinguisticafornitacidal

linguaggio per descrivere linguaggiXML.

CAPITOLO 1.

INTRODUZIONE

Moltimetodipossonoesistereperscoprireilperch

´eesostenibilelaposizionesecondolaqualel’informaticaelascienzaconlaqualeside

scriveilmondoaicalcolatori.

Ilnostrometodomescoler`ateoriaepratica,laquale,evidenziaquantol’essenzadel

lateoria`estataassimilata.

Un sito

per cv .Visitiamohttp://europass.cedefop.europa.eu/it/home.Tralevariefinalit`a,ilsi

to`eprogettatoperraccogliereediffondere curriculumvitaedi personechevoglianopart

ecipareadiniziativedistudioolavoroinEuropa.

In quanto persone che desiderino “giocare all’informatico” cominciamo

conl’osservare come i cv vengono raccolti.

I cvsono raccoltipermezzodiun’interfacciaweb.Ovvero,all’interessato non`ep ermes

soinviareun cvs crittoconunprogrammadielaborazionedisuascelta.

E

`d atoperscontatoche,selasceltafosselasciataall’interessatoall’invio,nel-

lastragrandemaggioranzadeicasigliorganizzatoridelsitoriceverebberoun file scrittoconunod

eglielaboratoriditestopiudiffusi—nonedi⇥cileimmaginarequale

—,inaccordoconunasceltatipograficaessenzialmentearbitraria.

Le prima domanda (fondamentale).

Perch´esiimpediscel’inviodi cvc omposticonelaboratoritestiampia-

mentediffusienormalmenteutilizzatidallepersone?

Possibile risposta alla prima domandaSenza troppi

preamboli:Siccome gli elaboratori di testo diffusi memorizzano

i file usando

formatiproprietarin ´eg l ior ganizzatoridels erviziod ir accolta,n

´ecolorocheinvianoil cvsi possonoritenerepienamenteproprietaridelle

informazionirilasciate.

Per“formatoproprietario”intendiamocheidatisonomemorizzatiinaccordo

conconvenzionichenonsonogeneralmentenote,amenodi reverseengineering.

Esempio 1 (Cosapu`onascondereunformatoproprietario.)Perrender-

cicontodicosapossasignificare“formatoproprietario”facciamounesperimento.

PrimapassoSupponiamoc hes uln ostroc alcolatores iau tilizzabileil p iu`n oto,ad

oggi, anno 2011, elaboratore di testi. Supponiamo di scrivere su diesso

unabbozzodi cvche memorizziamocome filedi nomecv.Anchesequestopu`onones

sereevidentedaquantoapparesulloschermo,ilveronomedel fileche abb iam o me m

orizzatoecv.doc .Ils u⇥sso.docel’estensioned el fi l ee dindicaqualesiailprogr

ammachelohageneratoechepotr`a,ingenerale,accedervi per

eventualimodifiche.

Per ipotesi, supponiamo di aver memorizzatocv.docincuiinostridatianagrafici

includevanoilnostronomeLuca.

Figura 1.1: Il file cv.docletto con l’elaboratore di file esadecimaleXVI32.exe

Secondo passoScarichiamo dawww.chmaas.handshake.del’archivio

hex-editor-xvi32.zip. L’archivio scompattato, contiene (anche) il pro-

grammaX V I 3 2. e x e .E sso`eu n e laboratoret estie sadecimale.Conb uonaappr

ossimazione,questosignificacheXVI32.exeleggeilcontenutodei file conlamassimag

ranularit`apossibile.

TerzopassoUsiamoXVI32.exeper leggere il contenuto dicv.doc. Una

voltacaricatocv.docilprogrammaXVI32.execirivelal’esistenzadiunenormequ

antit`adicaratterinonintellegibilitraiqualiesistonoanchequellie"ettiva-

mentedigitatisullatastiera.Se,infatti,cerchiamoiltesto“Luca”XVI32.exescovataleseque

nzadicaratteri,mostrandolafinestrainFig.1.1.

Ilmotivopercuimemorizzareun filedoc “vuoto”,nelqualenonabbiamointrodottoa

lcuntesto,occupaunaquantit`adispaziomoltosuperioreaquelchecipotremmoaspett

are`estatoconfermatotramiteXVI32.exe.E ssoharivelatol’effettivapresenzadiinfor

mazionesottoformadisequenzenonintelleggibilidicaratteri.Talis equenzes onos icura

mentelegateal menoal lanecessit`adime-

morizzareleinformazioniperlacorrettaimpaginazionedeltesto.I nrealt`anon

`edatosaperequelcheessacodificaatalpuntochelaconfigurazionedell’elab-

oratoretesticheproduce file.doc pu`ocontinuareamemorizzarepartiditestocancella

te,semplicementeoscurandolaloropresenzainfasedistampa,sucarta, o sullo schermo, senza

eliminarle del tutto.XVI32.exepotrebbe rivelare la pre-

type="text/xsl"?>

<europass:learnerinfol

ocale="en_GB"

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V2.0

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<field keep="false"n a m e = " s t e p 6. a r t i s t i c S k i l l s " > < / f i e l d >

Luca

Roversi

Bla

Bla

Bla

M

< / s k i l l >

< / s k i l l >

<structured-skillxsi:type="europass:driving"></

structured-skill>

</europass:learnerinfo>

Lastrutturasintatticadel fileX MLquisoprariportatonon`emoltointelleggi-

biledaunumano,peresserlo,invece,agli“occhi”diuncalcolatoreopportuna-

menteprogrammato.Noiarriveremoacapirecomeprogrammareuncalcolatore