Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Zygmunt Bauman e Morin, Schemi e mappe concettuali di Scienze umane e sociali

Zygmunt Bauman (modernità liquida.) ed Edgar Morin (Educazione e globalizzazione.)

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2019/2020

In vendita dal 22/04/2020

aurora-ambrosi
aurora-ambrosi 🇮🇹

3.9

(16)

22 documenti

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Zygmunt Bauman
Le sue lezioni:
concentrate sulla
sociologia del lavoro.
M: il 9
gennaio (Leeds) a
91 anni.
1. La modernità liquida:
caratterizzato da diversi elementi:
La crisi dello Stato di fronte alle
spinte della globalizzazione, quella
conseguente delle ideologie e
dei partiti
la lontananza del singolo da una
comunità rassicurante.
La sua comunità è diventata il consumo:
2. L’etica del lavoro ed estetica del consumo:
Frutto di quella procrastinazione, investire
anziché distribuire, risparmiare o spendere;
lavorare anziché consumare è in fondo lo stesso
sviluppo della società moderna.
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Zygmunt Bauman e Morin e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Scienze umane e sociali solo su Docsity!

Zygmunt Bauman

Le sue lezioni : concentrate sulla sociologia del lavoro. M: il 9 gennaio (Leeds) a 91 anni.

1. La modernità liquida: caratterizzato da diversi elementi:  La crisi dello Stato di fronte alle spinte della globalizzazione, quella conseguente delle ideologie e dei partiti la lontananza del singolo da una comunità rassicurante. La sua comunità è diventata il consumo : 2. L’etica del lavoro ed estetica del consumo: Frutto di quella procrastinazione , investire anziché distribuire, risparmiare o spendere; lavorare anziché consumare è in fondo lo stesso

Basato su un’attesa di quel ritardo della gratificazione che ha finito per produrre

  • Da una parte una società basata sull’ etica del lavoro. Quella in cui mezzi e fini si invertirono finendo per premiare il lavoro fine a se stesso. Dall’altra l’ estetica del consumo : che per converso vedeva il lavoro come strumento utile a preparare il terreno per altro Quest’ultimo concetto ha subìto oggi un’estremizzazione che ha condotto alla sua negazione : ritardo non c’è e non può esserci, attesa neanche.

La civilizzazione : è invece ciò che può essere trasmesso da una comunità all’altra: le tecniche, i saperi, le scienze. Morin sostiene : “la cultura, ormai è frammentata in parti staccate, spezzata in due blocchi”: da una parte la cultura umanistica. Dall’altra, la cultura scientifica : separa i campi della conoscenza e suscita straordinarie scoperte, geniali teorie, ma non una riflessione sul destino umano e sul divenire della scienza stessa. Secondo Morin sono necessarie queste riforme : la riforma di pensiero che concerne la nostra attitudine a organizzare la conoscenza. Egli perciò distingue:  “una testa nel quale il sapere è accumulato e non dispone di un principio di selezione e di organizzazione che gli dia senso.”  una “testa ben fatta” comporta “un’attitudine generale a porre e a trattare i problemi; principi organizzatori che permettano di collegare i saperi e di dare loro senso”. Per spiegare questo concetto Morin richiama una frase di Michel de Montaigne: “È meglio una testa ben fatta che una testa ben piena” Secondo Morin: una “testa ben fatta”: consentirebbe di rispondere alle formidabili sfide della globalità e della complessità nella vita quotidiana, sociale, politica, nazionale e mondiale.