Domande di Diritto Medievale e Moderno, Domande di esame di Storia Del Diritto Medievale E Moderno. Università degli Studi di Genova
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giuliabecchio20 maggio 2014

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Domande di Diritto Medievale e Moderno, Domande di esame di Storia Del Diritto Medievale E Moderno. Università degli Studi di Genova

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Elenco delle domande e delle risposta corrette dell'esame di Diritto Medievale e Moderno (sia tramite prova scritta che orale) la facoltà di giurisprudenza di Genova
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13 Domande di diritto medievale

18 novembre 2012 Diritto Medievale !

- Domande di diritto medievale: 1) Il Liber Augustalis: Il Liber Augustalis è un documento che venne composto da Federico II, re dei Normanni, nel 1231 e contiene norme e leggi che regolano la convivenza comune cercando di concentrare il potere nella figura del sovrano. All’interno di questo documento e anche in altre costituzioni che Federico II emanò, si fa riferimento alla gerarchia delle fonti secondo la quale si stabilisce che ci si debba appellare in primo luogo agli statuti locali, eventualmente se esse non bastassero alle consuetudini e in ultimo luogo al diritto comune. ! 2) La Magna Glossa: La Magna Glossa è una raccolta di glosse composta da Accursio il quale leggendariamente si racconta si fosse ritirato dall’Università di Bologna, nella quale esercitava il mestiere di maestro, dandosi per malato per dedicarsi interamente alla composizione di tale documento. Nella Magna Glossa vengono raccolte tutte le glosse precedenti riguardo al Corpus Iuris Civilis Giustinianeo il quale cominciò a circolare e ad essere studiato con le glosse di Accursio. Si sostiene inoltre che l’opinione di Irnerio fosse in contrasto con quella del glossatore Accursio. ! 3) Le dottrine degli statuti: In seguito alla nascita e alla diffusione degli statuti comunali nacquero anche diverse dottrine, la prima dottrinafu quella derivante dalla Pace di Costanza del 1176 chiamata Dottrina della Permissione nella quale viene concesso ai comuni la facoltà di erigersi autonomamente, in seguito venne elaborata unaltra dottrina da Bartolo da Sassoferrato chiamataIurisdictio” nella quale egli sostenne che all’interno di un comune, quindi di una città, esistono diversi livelli di iurisdictio e che la più importante di tutti fosse quella dell’Imperatore. Tramite questa dottrina Bartolo da Sassoferrato sostenne la prevalenza del diritto imperiale su quello comunale. Al contrario la pensava un suo allievo chiamato Baldo degli Ubaldi il quale elaborò un sillogismo sostenendo che nessuna comunità possa esistere senza leggi e che quindi la legge dell’imperatore non fosse fondamentale o necessaria per regolare la convivenza comune e il rispetto delle leggi. ! 4) Il Corpus Iuis Civilis secondo Irnerio: Nel corso dell’XI circolavano due versioni differenti del Corpus Iuris Civilis Giustinianeo: la prima di queste versioni era quella chiamata versione pisano-fiorentina la quale si sostiene leggendariamente derivasse dal manoscritto di Bisanzio e che venne trasportato dai marinai di Pisa ed Amalfi; la seconda versione era invece chiamata versione vulgata e fu quella che Irnerio decise di introdurre ed insegnare nell’Università di Bologna. Il Corpus Iuris Civilis secondo Irnerio è composto da 5 volumi anzichè 7: i primi tre volumi fanno parte dei Digesta e sono il Digesto Vecchio, il Digesto Rinforzato (l’ultimo ad essere ritrovato) e il Digesto Nuovo, il quarto volume contiene i primi 9 libri del Codex Giustinianeo ed infine il quindi volume contiene le Novellae Costitutiones e le Institutiones. ! 5) LEditto di Rotari: Tale Editto venne composto dal re longobardo Rotari nel quale egli cercò di concentrare e riassumere tutto il potere e il controllo del regno nella figura del sovrano. E’ un documento importante non in primis per il contenuto ma per il fatto che fosse scritto dato che usanza dei Longobardi era affidarsi solamente a consuetudini orali. ! 6) Il feudo: Il feudo è la caratteristica fondante dell’impero carolingio da Carlo Magno in avanti. Esso era un territorio di giurisdizione del signore oppure di un monastero con a capo un vescovo. Il feudo si costituiva sostanzialmente di tre elementi: lelemento personale ossia il rapporto tra il sovrano, il signore e il vassallo, lelemento reale ossia la capacità di un signore o di un vescovo

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di investire un vassallo ed infine l’immunità che dava la garanzia del fatto che nessuno potesse intervenire dal punto di vista giuridico nel feudo a meno che non ne fosse il signore. Nellimmunità troviamo la milizia che attribuiva al signore la capacità di organizzare il proprio esercito, il potere fiscale che attribuiva al signore il diritto di decidere le modalità e la quantità di tributi che i sudditi dovevano pagare ed infine la giustizia che consentiva al signore di costruire tribunali all’interno del suo feudo. ! 7) Il Liber Papiensis: Il Liber Papiensis, chiamato anche Expositio ad Librum Papiensem, è un documento che venne scritto da un autore ignoto attorno al 1070 che raccoglie in esso editti del popolo longobardo (come l’Editto di Rotari e di Liutprando) e costituzioni imperiali romane. ! 8) La Lombarda: La Lombarda era una legge che venne composta tra il 1050 e il 1110 e che circolò per tutto il corso del XIII secolo la quale conteneva un insieme di editti longobardi e romani ordinati in maniera sistematica. La Lombarda presenta un contenuto molto simile a quello del Liber Papiensis ! 9) Il Corpus Iuris Canonici: I Corpus Iuris Canonici venne composto ed iniziò a circolare nel 1582 ed è una raccolta dei pù importanti testi canonici del tempo, esso comprende: il Decreto di Graziano (composto probabilmente da un centro monaco di nome Giovanni Graziano presso Bologna), il Liber Extra (dove troviamo come autori Bernardo da Pavia, Giovanni di Galles e Pietro Beneventano), il Liber Sextus (composto in seguito ad un concilio riunito dal Papa Innocenzo III), le Clementine (documento composto da Clemente V e Giovanni XXII) ed infine l’Extra Vagantium (composto da Giovanni Chapois). ! 10) La Scuola di Orleans: La Scuola di Orleans fu ununiversità di diritto che venne fondata tra lXI e il XII nella cittadina francese di Orleans e non a Parigi poichè vi era una norma che impediva la costruzione di due università nella stessa città.

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