Esercizi di Economia Aziendale, Sintesi di Economia. ITC Lunardi
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sara.prestini4 ottobre 2013
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Esercizi di Economia Aziendale, Sintesi di Economia. ITC Lunardi

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Domande di Economia Aziendale. Riassunto programma dell'intero anno di Economia Aziendale. Esercizi di Economia Aziendale.
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1­ Spiega le norme tecniche di gestione bancaria La gestione bancaria deve svolgersi nel rispetto delle seguenti tecniche: ­COSTITUZIONE DI RISERVE DI LIQUIDITA': le banche non devono impiegare totalmente i fondi  raccolti, una parte dei depositi viene conservata sotto forma di denaro o investita in forme  trasformabili facilmente in denaro al fine di garantire i risparmiatori e assicurare le capacità della  gestione bancaria di far fronte alle richieste di ritiro da parte dei depositanti; ­CONCORDANZA DI SCADENZE FRA RACCOLTA E IMPIEGHI: le operazioni di raccolta devono  concordare con quelle di impiego fondi; ­FRAZIONAMENTO DEI RISCHI: si attua con l'ampliamento e la diversificazione degli impieghi. Si  basa su contenimento dei fidi, eterogeneità della clientela ed estensione territoriale delle attività.

2­ Spiega l'obiettivo di redditività (o equilibrio economico) della gestione bancaria L'equilibrio economico bancario è la capacità della banca di far sì che i ricavi superino i costi. Il  risultato economico dell'attività svolta dev'essere ampliamente positivo per remunerare il capitale ed  offrire margine per potenziare l'attività attraverso  l'autofinanziamento.

3­ Schematizza la classificazione delle operazioni bancarie Le operazioni bancarie si dividono in: ­INTERMEDIAZIONE CREDITIZIA: che si divide in operazioni di raccolta fondi (diviso in oper. di   raccolta originaria e oper. di raccolta derivata) e operazioni di impiego fonti (diviso in prestitismobilizzo di crediti e crediti di firma); ­OPERAZIONI DI INTERMEDIAZIONE MOBILIARE E VALUTARIA (banche negoziano valori  mobiliari x clienti); ­OPERAZIONI DI INVESTIMENTO: che si divide in investimenti finanziari e investimenti strutturali; ­SERVIZI: che si dividono in tradizionali o complementari e parabancari o collaterali.

4­ L'esercizio dell'attività bancaria La banca svolge quindi una funzione di INTERMEDIAZIONE CREDITIZIA e attua il credito indiretto. Il credito in base ai soggetti cui viene erogato si distingue in credito alla produzione (concesso alle  imprese per consentire l'espansione degli investimenti) e in credito al consumo (concesso alle  famiglie e ai consumatori sotto forma di prestiti da restituire attraverso rate).

5­I tassi bancari Il prezzo delle operazioni bancarie  è rappresentato dal tasso, che si può distinguere in: ­TASSI PASSIVI: corrisposto dalla banca sulle somme depositate dai clienti e devono tener conto:  del tasso di inflazionedella ritenuta fiscale; dei rendimenti offerti dai prodotti finanziari   concorrenti   ;   della    capacità di contrattazione della clientela . ­TASSI ATTIVI: corrisposto dai privati o dalle imprese sui finanziamenti concessi dalle banche, si  deve tener conto: del livello dell'Euribor e delle garanzie reali e personali offerte dal soggetto   finanziario.

6­ LIBRO 7­? 8­ LIBRO

9­ LIBRO

10­Commenta i principali documenti di cui è composto il bilancio Il bilancio d'esercizio è composto da: ­STATO PATRIMONIALE (situazione patrimoniale e finanziaria) ­CONTO ECONOMICO (situazione economica) ­NOTA INTEGRATIVA (informazioni esplicative e complementari)

11­Quali sono le imprese che possono redigere il bilancio in forma abbreviata (condizioni) L'impresa è ammessa a redigere il bilancio in forma abbreviata a precise condizioni: ­non superi i limiti dimensionali previsti (totale dell'attivo dello stato patrimoniale €4.400.000ricavi  delle vendite e delle prest. di servizi €8.800.000; numero dei dipendenti impiegati in media nell'es:  50); ­non abbia emesso titoli negoziati sui mercati regolamentati.

12­?

13­Il factoring E' il contratto mediante il quale un'azienda cede ad un factor crediti che essa vanta presso la propria  clientela derivanti da vendite a pagamento differito. Il factor è un intermediario finanziario che  “acquista” i crediti derivanti dalle operazioni commerciali e ne cura la riscossione.

14­Lo sconto cambiario Lo sconto è il contratto con il quale la banca, previa deduzione dell'interesse anticipa al cliente  l'importo di un credito non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso. Lo sconto rappresenta: per il cliente un'operazione di smobilizzo che gli consente di trasformare in  denaro l'importo di un credito non ancora scaduto; per la banca un'operazione di impiego fondi che  può essere facilmente smobilizzabile attraverso il risconto di portafoglio presso la Banca d'Italia o  presso altre banche.

15­ LIBRO

16­ L'anticipazione L'anticipazione è una forma di prestito garantito da pegno su titoli, merci o titoli rappresentativi di  merci (polizza carico, nota di pegno). Se il pegno è costituito da titoli, essi devono essere quotati in  borsa e devono essere preferib. a reddito fisso (titoli di Stato, obbligazioni). Se il pegno è costituito  da merci esse non devono essere deperibili e devono essere facilmente conservabili (oro, argento,  cotone, caffè, ecc.). L'anticipazione può essere: a scadenza fissa (quando il cliente alla stipulazione  del contratto preleva la somma e la rimborsa alla scadenza pattuita aumentata degli interessi) o in   conto corrente (quando il cliente preleva la somma gradualmente e alla scadenza pattuita rimborserà  il saldo aumentato degli interessi).

17­ Gli indici di bilancio L'analisi di bilancio per indici viene effettuata calcolando gli indici di bilancio. Gli indici di bilancio 

sono quozienti ottenuti rapportando valori e/o quantità tratti dallo Stato Patrimoniale e dal Conto  Economico. Si possono avere:  ­indici di redditività, esprimono la capacità dell'impresa di produrre reddito e di remunerare i fattori  della produzione; ­indici di produttività, forniscono informazioni sul grado di efficienza nell'utilizzo dei fattori  produttivi; ­indici patrimoniali, forniscono informazioni sulla struttura patrimoniale dell'impresa e sulla  correlazione fonti­impieghi; ­indici finanziari, esaminano l'attitudine dell'azienda a fronteggiare i fabbisogni finanziari senza  compromettere l'equilibrio  economico della gestione; forniscono informazioni sulla liquidità e sulla  solvibilità dell'impresa. Sono divisi a loro volta in: indici di solidità (valutano utilizzo fonti di  finanziamento), indici di liquidità (valutano la capacità di far fronte agli impieghi di prossima  scadenza), indici di rotazione (velocità di rigiro degli impieghi o di singoli elementi patrimoniali) e  indici di durata ( durata media delle dilazioni ottenute da fornitori o concesse ai clienti).

18­ La classificazione dei fidi in base alle garanzie ottenute I fidi bancari possono essere classificati in base alle garanzie ottenute e possiamo distinguere: ­fidi assistiti da garanzie reali, quando la banca è tutelata dalla costituzione da parte di un pegno su  beni mobili (titoli, merci) o dall'iscrizione di un'ipoteca su beni immobili (fabbricati, terreni); ­fini assistiti da garanzie personali, se la banca viene cautelata anche da garanzie collaterali offerte  da altri soggetti per mezzo di avalli  e fideiussioni.

19­ Schematizza le caratteristiche delle fonti di finanziamento delle imprese Le fonti di finanziamento sono: ­le fonti interne, capitale proprio   esso non è soggetto a scadenza, ha una remunerazione→   variabile e non certa, è soggetto al rischio aziendale; ­le fonti esterne, o capitale di terzi di credito   esso ha una determinata scadenza, ha una→   remunerazione certa e predeterminata, è soggetto in modo limitato al rischio aziendale; può essere  suddiviso ulteriormente in: debiti di funzionamento e debiti di finanziamento.

20­Schematizza l'istruttoria di fido L' “istruttoria” di fido è l'esame della domanda del fido effettuata dagli organi tecnici della banca. Si svolge attraverso diverse fasi: ­esame formale dell'azienda richiedente, individua l'identità giuridica, la distribuzione del capitale  sociale e l'eventuale appartenenza dell'impresa a un gruppo economico; ­indagini esterne all'azienda, svolte per definire la figura del richiedente in riferimento alle sue doti   personali (correttezza e serietà) e alla sua potenzialità economica e patrimoniale; ­indagini interne all'azienda, attivate tramite l'invio di un funzionario per conoscere e valutare la  struttura organizzativa dell'azienda sotto diversi aspetti (amministrativo, produttivo e commerciale); ­esame delle garanzie offerte, non aumentano la capacità di rimborso del cliente ma riducono i  rischi della banca; ­destinazione e utilizzo del fido, la banca mira ad accertare, analizzando le dichiarazioni sullo  scopo del finanziamento e le forme di utilizzo, le conseguenze che l'ottenimento dei finanziamenti   richiesti produrrebbe sulla struttura finanziaria dell'azienda;

­analisi della situazione patrimoniale ed economica, si basa sull'esame del bilancio che le  aziende devono allegare alla richiesta di affidamento; la situazione finanziaria si verifica tramite il  rendiconto finanziario o il budget di cassa. ­proposta di fido, formulata al termine dell'istruttoria di fido. Alla proposta segue la decisione di  concessione o meno del fido.

21­ I mutui ipotecari I mutui ipotecari sono finanziamenti garantiti da ipoteca su beni immobili ed erogati in un'unica  soluzione. La durata dei mutui varia dai 5 ai 20/30 anni e il rimborso avviene in base ad un piano di  ammortamento a rate semestrali o annuali, solitamente determinate secondo il metodo progressivo o  “francese” che prevede rate costanti formate da quote interessi decrescenti e quote capitali crescenti.  La banca eroga un importo che varia generalmente fra il 50% e il 90% del valore dell'immobile e ciò  per ridurre il proprio rischio.

22­ Il credito al consumo I crediti al consumo sono concessioni creditizie alle famiglie per il finanziamento di più svariati  fabbisogni (acquisto di mobili, autovetture, ecc.). Il contratto è redatto in forma scritta e deve indicare  l'ammontare del finanziamento, il numero, l'importo, la scadenza delle diverse rate, il tasso nominale  e il TAEG. I crediti al consumo si distinguono in: prestito personale (quando il prestito è concesso alla  persona, indipendentemente dell'utilizzo) e in prestito al consumo (quando il prestito è concesso per  una specifica finalità di acquisto). I crediti al consumo hanno come destinatari le persone che godono  di un reddito continuo nel tempo: lavoratori, dipendenti, professionisti, artigiani.

23­ LIBRO 24­ LIBRO 25­ LIBRO 26­ uguale 19

27­ Il fabbisogno finanziario dell'azienda Il fabbisogno finanziario di un impresa industriale o mercantile è elevato e il suo volume è dato dalle  esigenze connesse: ­ai fattori produttivi a medio­lungo ciclo di utilizzo che si intendono acquisire; ­ai fattori d'esercizio a breve ciclo di utilizzo che si devono acquistare per effettuare la produzione; ­al mantenimento di una certa liquidità. Mezzi finanziari necessari per investimenti fissi mezzi finanziari necessari per investimenti a breve  esigenze di liquidità = Fabbisogno finanziario dell'impresa 

28­ LIBRO 29­ LIBRO

30­ Commenta quali sono i documenti che compongono il c/c di corrispondenza I documenti che compongono il c/c di corrispondenza sono: ­estratto conto trimestrale: vengono registrate tutte le operazione in ordine di data; ­scalare per valuta: accoglie disposte in ordine tutte le operazioni;

­prospetto competenze: contiene i calcoli per la determinazione degli interessi e delle competenze  accessorie. E' costituito da due parti: “elementi per il conteggio delle competenze” e “ riepilogo  competenze”.

31­ ? 32­ LIBRO 33­ ?

34­ Quali sono i requisiti per l'apertura di un adv Ogni Regione stabilisce i requisiti per l'apertura di un'adv, che sono: ­requisiti strutturali, come la disponibilità di locali idonei, di insegne ben visibili e di attrezzature  elettroniche; ­requisiti professionali, che deve possedere il direttore tecnico (conoscenze di amministrazione,  organizzazione, legislazione turistica e di due lingue); ­requisiti soggettivi, come il possesso di un'autorizzazione che viene concessa dalla Provincia in cui  l'adv intende operare.

35­ Cosa si intende per turismo improprio Il turismo improprio comprende il turismo d'affari (compresi i viaggi per visitare fiere, esposizioni,  per intraprendere relazioni commerciali), il turismo congressuale, il turismo per la cura della salute  (compreso il turismo termale), il turismo religioso e il turismo scientifico.

36­ La figura professionale all'interno dell'adv del banconista e dell'addetto al booking All'interno di un'agenzia di viaggio possiamo individuare le seguenti figure professionali, per  esempio il banconista e l'addetto al booking. Il banconista o addetto alla clientela è in contatto  diretto con il pubblico, consiglia la clientela e cerca di soddisfare le richieste specifiche (relative a  viaggi, orari, servizi inclusi o esclusi, ecc..). L'addetto al booking riceve ed effettua prenotazioni,  presta molta attenzione ad evitare l'overbooking, che consiste nell'accettazione da parte di alberghi o  vettori di prenotazioni in numero superiore ai posti disponibili.

37­ Classifica i costi di un adv al fine del controllo della gestione Al fine del controllo della gestione è molto utile la distinzione tra costi fissi variabili e fra costi   diretti (o specifici) e indiretti (o comuni). Ricordiamo: ­i costi fissi non variano al variare della produzione; ­i costi variabili, dipendono dalla quantità di prodotto; ­i costi specifici si riferiscono a un determinato servizio; ­i costi comuni non sono direttamente imputabili a un determinato servizio (o bene) e sono riferibili  a diversi prodotti.

38­ ESERCIZIO

39­ Il trasporto su strada e le imprese di autotrasporto Il trasporto su strada può essere proprio o per conto di terzi.

Le imprese devono munirsi di una licenza rilasciata dall'Ufficio Provinciale della Motorizzazione  Civile, per mezzi di portata superiore alle 3 tonnellate. Per conto di terzi, chiamate vettori, devono  iscriversi all' “Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi” ed avere specifiche  autorizzazioni. Sugli automezzi è installato un cronotachigrafo che registra la velocità di marcia, i  tempi di guida, ecc.  Le principali tipologie di imprese operanti sono: ­gli autotrasportatori su brevi e lunghe distanze, trasporto di determinati tipi di merci su percorsi  variabili; ­i corrieri, trasporti “a collettame” su percorsi prestabiliti e a orari fissi; ­gli spedizionieri, stipulano contratti di trasporto curandone l'esecuzione. Assumono anche il ruolo  di vettori. Le aziende di trasporto su strada possono essere sia pubbliche sia private

40­ Containerizzazione e intermodalità Nel trasporto marittimo si tende ad eliminare gli imballaggi e organizzare il carico tramite la  “pallettizzazione” (pallet: griglie di legno) e la “containerizzazione” (container: grandi e robusti  serbatoi; vantaggi: sicuro, eliminazione di ogni manipolazione delle merci, diversi tipi di spedizione →  dà luogo all'intermodalità). La containerizzazione ha imposto una coordinazione dei diversi tipi di  trasporto (detto anche trasporto “combinato”) e consente di guadagnare tempo, di risparmiare nei  costi del trasporto e di essere una soluzione sicura, funzionale e a difesa della natura.  Per supportare il trasporto intermodale servono particolari infrastrutture: gli interporti (strutture che  gestiscono la logistica delle merci e altri adempimenti accessori (dogane, borse noi, banche)), i  centri intermodali (che costituiscono una parte dell'interporto oppure operate al di fuori di essi;  realizzano l'interscambio strada­rotaia) e le piattaforme logistiche (dotate di impianti automatici e  semiautomatici per movimentare e stoccare le merci).

41­ Commenta il documento mediante il quale si perfeziona il contratto di trasporto Il contratto di trasporto automobilistico, viene stipulato dal mittente con il vettore che “si obbliga  a trasferire persone o cose da un luogo all'altro”. Il mittente rilascia al vettore la lettera di vettura (con  elementi del contratto) oppure si fa rilasciare dal vettore una ricevuta di carico. Il documento mediante il quale si perfezione il contratto di trasporto aereo di merci è la Lettera di   trasporto aereo (Lta) o Air Waybill (Awb). Viene emessa in 3 esemplari: l'originale, firmato dal  mittente­trattenuto dal vettore; il secondo esemplare, sottoscritto dal mittente e dal vettore; il terzo,   firmato dal vettore­trattenuto dal mittente. Può essere: nominativa, al portatore o all'ordine. La lettera di trasporto aereo ha natura di titolo di credito rappresentativo delle merci.    42­ I trasporti marittimi dei passeggeri I trasporti di linea per passeggeri riguardano le brevi e medie distanze (lunghe distanze: aereo). La navigazione può essere servita da navi minori o da altri tipi di natanti come: hovercraftaliscafinavi traghetto. Un particolare tipo di trasporto passeggeri sono le crociere.

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