domande esame psichitria, Domande di esame di Psichiatria. Università degli studi dell'Aquila
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domande esame psichitria, Domande di esame di Psichiatria. Università degli studi dell'Aquila

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domande raccolte per l'esame di psichiatria della roncone
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1. CHI DISPONE E DOVE AVVIENE IL RICOVERO VOLONTARIO? SPDC

2. NEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE, QUALE STRUTTURA è DEPUTATA AD

EFFETTUARE ASSISTENZA PSICHICA TERRITORIALE? CSM (nel caso siano più risposte:

spdc, cd,sr,dh)

3. DOVE AVVIENE TSO IN REGIME DI NON DEGENZA? SPDC

4. METANALISI: è una particolare rassegna sistematica che permette di analizzare una serie di

studi condotti sullo stesso argomento, consentendo una sintesi quantitativa dei risultati

5. RASSEGNE SISTEMATICHE: danno importanza ai metodi della rassegna stessa, gli autori devono spiegare dettagliatamente : i METODI che hanno seguito, i CRITERI che hanno usato per includere o escludere i lavori, come hanno VALUTATO la qualità metodologica, gli ESITI che hanno considerato, se hanno valutato l’OMOGENEITA’ dei risultati e quanto solo GENERALIZZABILI.

6. EBM: medicina basata sulle evidenze; è definita come il coscienzioso, esplicito e accorto uso delle migliori evidenze disponibili per prendere decisioni sull’assistenza sanitaria da fornire. Implica l’integrazione dell’esperienza clinica individuale con le migliori evidenze disponibili ricercate in modo sistematico. Da grosso peso agli studi controllati randomizzati (RCT) e alle rassegne sistematiche. Sono quindidati quindi ottenuti mediante una valutazione critica degli studi esistenti.

7. RS: Rating scales sono strumenti usati in psichiatria per fornire una rappresentazione di disturbi mentali in termini quantitativi. Attraverso la standardizzazione dei parametri e dei criteri di misurazione consentono di rilevare dati confrontabili e riproducibili. Vanno considerate come uno schema di riferimento che consente la trasposizione numerica di alcuni elementi obiettivabili della sintomatologia clinica, rendendoli confrontabili, analizzabili con tecniche statistiche.

8. QUANTO DURA TSO? 7 giorni rinnovabili

9. TSO PUO’ PREVEDERE CHE LE CURE VENGANO PRESTATE IN CONDIZIONI DI DEGENZA

SOLO SE? Esistono alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici; questi non vengono accettati dal pz; non vi siano condizioni e circostanze che consentano di adottare tempestive

e idonee misure sanitarie extraospedaliere

10. QUALI SONO LE STRUTTURE SEMIRESIDENZIALI? Day hospital e centri diurni

11. COSA NON PREVEDE LA LEGGE 180?chiusura ospedali psichiatrici

12. PRESA IN CARICO? Provvedere al suo mantenimento quindi doveri e responsabilità

13. RECOVERY? Processo di ristabilimento, inteso come esperienza umana, possibilità di crescita e

conduzione di una vita soddisfacente a prescindere dalla presenza di sintomi

14. QUALE AFFERMAZIONE SULLE RECOVERY è FALSA? Riguarda il recupero della salute

mentale

15. LA RECOVERY RIGUARDA: l’inserimento lavorativo in ambiente protetto

16. ETA’ ESORDIO SCHIZOFRENIA: 15-45

17. SINTOMI POSITIVI SCHIZOFRENIA DOVUTI A: iperattività dopamina e ipoattività glutammato;

iperattività area mesolimbica

18. SINTOMI NEGATIVI SCHIZOFRENIA DOVUTI A: ipoattività dopamina e iperattività glutammato;

ipoattività area mesocorticale

19. EXPRESSED EMOTION: criticismo, ostilità, ipercoinvolgimento emotivo; mette in evidenza come i

familiari possono con il loro atteggiamento rappresentare sia un fattore di stress che una risorsa.

20. PROLATTINA: condizioni normale la dopamina la inibisce; bloccando recettori D2 si stimola la

secrezione

21. QUALE NON FA PARTE DEI DELIRI PARANOIDI SECONDO DSM 5? Mistico; presente quello

persecutorio e allucinazioni

22. TEST FUNZIONAMENTO SOCIALE? Whodas, proxy, utente

23. DEREALIZZAZIONE? Disturbo dissociativo; perdita della realtà

24. PERDITA DELLA PROPRIA IDENTITA’:depersonalizzazione ( soggetto ha un’alterata percezione di

sé, si percepisce in modo distaccato e con senso di estraneità a se stesso)

25. QUALE DISTURBO NON RIENTRA TRA QUELLI DI PERSONALITA’? schizoaffettivo

26. DISTURBO SIMILE ALLA SCHIZOFRENIA?schizofreniforme

27. SE UN PZ SENTE LE VOCI?allucinazione uditiva

28. ALLUCINAZIO MICROZOOPTICHE:alcolisti

29. BUON INDICE PREDITTIVO SCHIZOFRENIA?

30. EPISODIO MANIACALE:sintomi almeno per una settimana; delirio di grandezza, persecuzione e

riferimento

31. LETTERATURA SECONDARIA: riviste che contengono ampi riassunti di articoli selezionati dalla

letteratura sanitaria accompagnata da un commento critico 32. CRITERI A E B SCHIZOFRENIA: A)sintomi caratteristici almeno due per un mese

tra:deliri;allucinazioni;linguaggio disorganizzato; comportamento catatonico o grossamente

disorganizzato; sintomi negativi B)alterato funzionamento sociale e occupazionale

33. TERAPIA PSICOEDUCAZIONALE DI FAMIGLIA: 1)analisi del problema;2)valutazione di ogni

membro della famiglia e definizione obiettivi;3)valutazione famiglia nel suo

insieme;4)psicoeducazione sul disturbo e riconoscimento segni di crisi precoci;5)insegnamento abilità

di comunicazione;6)insegnamento metodo strutturato di risoluzione problemi e abilità sociali

34. DISTURBO SCHIZOAFFETTIVO: bipolarità e depressione

35. DISTURBO SCHIZOFRENIFORME: caratterizzato da un quadro sintomatologico equivalente a

quello della schizofrenia eccetto che per la sua durata e l’assenza di deterioramento del funzionamento

36. QUALE DISTURBO NON FA PARTE DELLE PSICOSI: bipolare

37. PSEUDOALLUCINAZIONI:false esperienze percettive focalizzate nello spazio interno del soggetto

38. ESORDIO DEPRESSIONE MAGGIORE: 20-30 anni

39. QI RITARDO MENTALE: MEDIO: da 35-40 a 50-55 (età 6-7anni); LIEVE:50-55-70; GRAVE:da

20-25 a 35-40; più frequente quello lieve

40. FATTORE PRODROMICO DELLA SCHIZOFRENIA: introversione

41. STUDI RANDOMIZZATI CONTROLLATI: confronta esiti di due o più trattamenti cui i soggetti

vengono assegnati casualmente

42. QUALE NON è DISTURBO DELLA PERCEZIONE? Dejà-vu

43. AFASIA: disturbo del linguaggio

44. ANEDONIA: incapacità di provare piacere

45. COSA SONO LE COMPULSIONI? Comportamento ripetitivo, azioni mentali messe in atto da una

persona in risposta ad un’ossessione; sono finalistici e volontari

46. SIGNIFICATO INFERMITà MENTALE? l'infermità di mente è rappresentata da una qualsiasi malattia psichica a effetto durevole, che comporta gravi difetti della coscienza, dell'affettività, dei poteri associativi e

soprattutto di quelli volitivi, come nel caso della demenza senile, della demenza precoce, della schizofrenia,

della paranoia o della paralisi progressiva. Si distingue in vizio totale(art 88cp) e parziale(art 89cp) di mente.

47. IMPUTABILITA RAGAZZO 14/18 ANNI: si valuta la capacità di intendere e di volere

48. IMPUTABILITà DEL MALATO DI MENTE: si valuta caso specifico; se ha vizio totale di mente

NON IMPUTABILE, se ha vizio parziale IMPUTABILE con pena diminuita

49. IMPUTABILITà SE HA ASSUNTO DROGHE ACCIDENTALMENTE O PER CAUSA DI FORZA

MAGGIORE: se ubriachezza è tale da rendere il sogg incapace di intendere e di volere non è

imputabile; se non è del tutto ubriaco pena ridotta

50. IMPUTABILITà SE HA ASSUNTO DROGHE VOLONTARIAMENTE: è imputabile; nel caso di

assunzione abituale: pena aumentata

51. IMPUTABILITà REATI PER PASSIONE:imputabili a meno che non siano legati ad un disturbo

mentale, in quel caso si valutano e si riduce la pena

52. DISTURBO PSICOTICO BREVE: A) presenza di uno dei sintomi: deliri, allucinazioni, eloquio

disorganizzato, comportamento catatonico o grosson. Disorganizzato; B) durata episodio alemno un

giorno ma meno di un mese con ritorno a situazione premorbosa

53. PARAMIMIA: fenomeno consistente in una mimica e gesticolazione non concordante con lo stato

d’animo. Particolarmente presente negli schizofrenici

54. SINTOMI POSITIVI E NEGATIVI SCHIZOFRENIA: postivi: deliri, allucinazioni, incoerenza,

deragliamento, bizzarrie; negativi:appiattimento affettivo, alogia, anedonia, asocialità e abulia, deficit

cognitivo 55. DISTURBO NON APPARTENENTE A SPETTRO SCHIZOFRENICO: quelli appartenenti

sono:schizofrenia;dist. Delirante;dist. Psicotico breve; Schizofreniforme; Schizoaffettivo; catatonia;

56. CRITERI A e B DISTURBO SCHIZOAFFETTIVO: A) periodo ininterrotto di malattia il quale è

presente un episodio dell’umore maggiore (dep maggiore o maniacale) in concomitanza con il criterio

A della schizofrenia; B)deliri e allucinazioni per due settimane o più in assenza di un episodio

dell’umore maggiore, durante la durata lifetime della malattia

57. DURATA SINTOMI SCHIZOFRENIA: 1 mese i sintomi positivi, 6 mesi gli altri

58. QUALE DELIRIO NON è PRESENTE NEL DISTURBO DELIRANTE? Mistico; presenti quello

erotonamico, di gelosia, di grandezza, persecuzione, somatico, misto

59. FATTORI SFAVOREVOLI/FAVOREVOLI PROGNOSI SCHIZOFRENIA? FAVOREVOLI:Buon

funzionamento premorboso, esordio acuto, età esordio tardiva, sesso femminile, prevalenza sint

postivi, anamnesi familiare negativa per schizofrenia; SFAVOREVOLI:sint disorganizzati, esordio

subdolo o precoce,scarso supporto psicosociale, familiarità. POSSIBILI COMPLICANZE:

aggressività auto-etero diretta, suicidio, omicidio, abuso alcool.

60. CRITERI A e B DISTURBO SCHIZOFRENIFORME:A) due o più disturbi presenti per un mese,

almeno uno di questi tra: deliri, allucinazioni,eloquio disorg. Comportamento catatonico o gross.

Disorganizzato, sintomi negativi; B)episodio disturbo dura almeno un mese ma meno di 6 mesi.

61. DISTURBO SCHIZOIDE:criterio A)pattern pervasivo di distacco dalle relazioni sociali e una gamma

ristretta di espressioni emotive in situazioni interpersonali, che inizia nella prima età adulta ed è

presente in svariati contesti come 4 o più dei seguenti:non desidera né prova piacere nelle relazioni

affettive, compresa la famiglia; sceglie sempre attività individuali; poco o nessun interesse

nell’esperienze sessuali; prova piacere in poche o nessuna attività; non ha amici stretti o

confidenti;indifferente a lodi e critiche; freddezza emotiva, distacco, appiattimento affettivo.criterio B)

il disturbo non si manifesta esclusivamente durante il decorso di altri disturbi mentali e non è

attribuibile a effetti fisiologici di un’altra condizione medica.

62. SE QUALCUNO PENSA CHE GLI SI LEGGA IL PENSIERO CHE COS’è? Delirio di lettura del

pensiero comune nella schizofrenia

63. STATO CREPUSCOLARE: restringimento del campo di coscienza, per il soggetto il mondo si è

ristretto ad un circolo di idee al di fuori del quale esperienze e stimoli non sono percepiti, il soggetto

agisce come automa. Esempi sono sonnambulismo o induzione ipnotica. Si presenta nel disturbo

dissociativo.

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