Domande Risposte pdf DIRITTO PRIVATO, Domande di esame di Diritto Privato. Università degli Studi di Roma La Sapienza
djmustquick
djmustquick

Domande Risposte pdf DIRITTO PRIVATO, Domande di esame di Diritto Privato. Università degli Studi di Roma La Sapienza

PDF (630 KB)
49 pagine
50Numero di download
1000+Numero di visite
97%su 34 votiNumero di voti
30Numero di commenti
Descrizione
Manca : le successione, la famiglia e la responsabilità  extracontrattuale (aquiliana art.2043 c.c.) ci sono sicuramente un sacco di errore ortografici,. Utile per l'esame con il prof. Alpa, La Sapienza
100 punti
Punti download necessari per scaricare
questo documento
Scarica il documento
Anteprima3 pagine / 49
Questa è solo un'anteprima
3 pagine mostrate su 49 totali
Scarica il documento
Questa è solo un'anteprima
3 pagine mostrate su 49 totali
Scarica il documento
Questa è solo un'anteprima
3 pagine mostrate su 49 totali
Scarica il documento
Questa è solo un'anteprima
3 pagine mostrate su 49 totali
Scarica il documento
domande risposte mieee

DIRITTO PRIVATO DOMANDE E RISPOSTE DAL COMPENDIO

Parte prima

Brevi nozioni introduttive allo studio del diritto privato

Lo stato di diritto, la norma giuridica

Che cos'è la sanzione? La sanzione è la reazione che l'ordinamento giuridico minaccia a chi viola le norme.

Quale sono le caratteristiche della norma giuridica? Generalità: in quanto le norme sono rivolte alla comunità nella sua interezza. Astrattezza: in quanto la norma non prende mai in considerazione un singolo caso particolare, ma prevede una situazione generale ed astratta (cd. Fattispecie). Obbligatorietà: in quanto l'osservazione della norma è garantita con la forza, e cioè con la previsione di una particolare reazione contro che non la osserva (sanzione).

Può una controversia essere decisa in base ad una norma consuetudinaria ? Si, ma solo quelle controversie che richiedono materie non regolate dalla legge, e quelle già regolamentate nei limite in cui siano da questa espressamente richiamati.

Sono ammissibile deroghe al principio di irretroattività delle legge? Si, sono derogabile in via eccezionale,ed infatti: 1)legge penale più favorevoli al reo 2)le legge di interpretazione autentica 3)le legge di ordine pubblico che tutelano i fondamentale interesse dello stato; 4)il legislatore può ritenere opportuno estendere gli effetti di una legge anche al passato.

Come si realizza l'abrogazione della norma giuridica? Per abrogare una disposizione occorre sempre l'intervento di una disposizione nuova di pari valore gerarchico, e cosi una legge non può essere abrogata che da una legge posteriore.

Che cosa si intende per interpretazione autentica di una norma? L'interpretazione autentica di una norma è compiuta dallo stesso legislatore che emana talvolta norme (con efficacia retroattiva) volta a definire l'esatto significato di norma preesistente che abbiano dato adito ad interpretazione difformi . Essa ha efficacia vincolante erga omnes. Quando è ammissibile il ricorso all'analogia? Quando: 1)il caso in questione non è previsto da alcuna norma. 2)devono esservi significativi somiglianza tra la fattispecie prevista dalla legge e quella non prevista ; 3)il rapporto di somiglianza devono riguardare gli elementi della fattispecie prevista che hanno costituito la giustificazione stessa della disciplina data dal legislatore.

Qual è la differenza tra analogia ed interpretazione estensiva? L'analogia è il ricorso a casi analoghi per risolvere una fattispecie non prevista dalla legge cioè al di

fuori della norma, invece l'interpretazione estensiva si resta sempre nel ambito della norma, che viene intesa nel suo significato più ampio.

Il rapporto giuridico e le situazione soggettive .

Chi è il soggetto passivo in un rapporto giuridico? Il soggetto passivo di un rapporto giuridico è il soggetto su cui si applica l'obbligo giuridico,il dovere di astensione, l'onere, e la suggestione.

Quando si verifica una successione a titolo universale? Quando una persona subentra complessivamente in tutti i rapporti di un altra persona, si fa riferimento, in particolare, alla successione mortis causa, in cui l'erede prende il posto del di cuius nel complesso dei rapporti che possono essere trasmessi.

In che modo si realizza l'estinzione di un rapporto giuridico? Si verifica quando il diritto (o l'obbligo) non si trasferisce più ad un altro soggetto, ma viene meno nei confronti di tutti (es. confusione, remissione del debito non rifiutata).

Cosa è il diritto soggettivo?

Il diritto soggettivo è la signoria del volere, il potere di agire(agere licere) per il soddisfacimento di un proprio interesse individuale, protetto dall'ordinamento giuridico. Ciò non significa, tuttavia, riconoscimento e difesa incondizionati di tale interesse, dovendosi inquadrare il diritto soggettivo nella dimensione sociale, espressione di quella solidarietà sociale intesa quale valore di fondo della costituzione italiana. Suggerimento (il diritto soggettivo è il potere di un soggetto a pretendere da altri una determinata condotta.)

Cosa è il diritto assoluto?

Il cd. Erga omnes: sono quelli che garantiscono al titolare un potere che questi può far valere indistintamente verso tutti gli altri soggetti, a carico del quale sussiste un generico obbligo negativo di non turbare il diritto stesso(es. Il diritto di proprietà).

Cosa è il diritto reali?

I diritti reali costituiscono la categoria più importante dei diritti assoluti ed attribuiscono al loro titolare una signoria piena (es.: proprietà) o limitata (es.:diritti reali su casa altrui) su un bene. Il diritto reali può essere definito come capacità di agire di un soggetto sopra un bene per la soddisfazione di un proprio interesse. Che differenza c'è tra aspettativa di diritto e aspettativa di fatto? L'aspettativa di diritto è tale quando la legge garantisca tale posizione di attesa, favorendone la conservazione e l'attitudine a trasformarsi in diritto soggettivo. Invece l'aspettativa di fatto è la mera speranza di acquistare un diritto soggettivo, di per se priva di rilevanza giuridica e non può considerarsi una situazione giuridica soggettiva.

Cosa si intende con gli interessi legittimi? L'interesse legittimo nell'ambito del rapporto tra il privato e i pubblici poteri, tale situazione comporta il potere del singolo di sollecitare un controllo giudiziario in ordine al comportamento tenuto, correttamente o meno, dalla pubblica amministrazione.

Si può chiedere il risarcimento del danno per la lesione di un interesse legittimo? Alla luce dell'importante decisione della corte di cassazione, sezione unite, si fa riferimento alla sentenza del 22 luglio 1999, n.500 che ha legittimato la richiesta del risarcimento del danno per la lesione di un interesse legittimo dalla parte della pubblica amministrazione.

Come si può definire l'onere? Consiste nel sacrificio di un interesse proprio, imposta ad un altro soggetto come condizione per ottenere o conservare un vantaggio giuridico.

Quale diritti sono tutelabile erga omnes ? I diritti che sono tutelabile erga omnes sono i diritti assoluti ossia, quelli che garantiscono al titolare un potere che questi può far valere indistintamente verso tutti gli altri soggetti, a carico del quale sussiste un generico obbligo negativo di non turbare il diritto stesso(es. Il diritto di proprietà).

Nell'esercizio dei propri diritti sono ammissibile atti che non hanno nessun scopo che quello di nuocere ad altri? Non, non è ammissibile ad un proprietario compiere atti che non hanno nessun scopo che quello di nuocere ad altri, in forza dell'articolo 833 c.c.

Parte seconda

I soggetti dell'attività giuridica.

Persona fisica e capacità giuridica.

Chi è considerato soggetto dell'attività giuridica nel nostro ordinamento? L'uomo è considerato un soggetto dell'attività giuridica. Oltre l'uomo esistono anche persona giuridica e gli ente di fatto.

Cosa si intende con lo satatus? Indica la situazione della persona connessa con la sua appartenenza ad una comunità. Lo satatus è, quindi, il presupposto di una seria di situazione soggettiva(diritti-doveri) che fanno capo ad un soggetto in quanto stabilmente appartenente ad una certa collettività.

Può un nascituro ricevere per donazione? Si in forza dell'articolo 462, 1° comma.

Quando si acquista la capacità in materia di lavoro? La capacità lavorativa si acquista, generalmente, al momento della conclusione del periodo di istruzione obbligatoria, che, da ultimo, è fissata al compimento del sedicesimo anno di età.

è possibile provare la sopravvivenza di un commoriente rispetto ad un altro? Applicando puramente e semplicemente la regola sull'onere della prova (art2697), è consentito però a che ne abbia interesse a provare la sopravvivenza di un commoriente rispetto ad un altro.

Può uno scomparo ricevere per eredità? No può ricevere eredità all'eventuale successione, aperta in suo favore dopo la scomparsa, saranno chiamati coloro i quali sarebbe spettata in sua mancanza.

Quale sono i presupposti per la dichiarazione di assenza dello scomparso?

L'allontanamento della persona dal suo ultimo domicilio o residenza e nella mancanza di notizie relative alla persona stessa.

Quali sono gli effetti della dichiarazione della morte presunta ? Gli effetti della dichiarazione della morte presunta sono analoghi agli effetti della morte accertata, e riguardano tanto il campo patrimoniale, quanto quello personale.

La capacità di agire e la protezione degli incapaci.

Può un minore essere autorizzato all'esercizio di un impresa commerciale? Il minore può essere autorizzato con sentenza del giudice all'esercizio di impresa commerciale se ritiene che esso sia idoneo.

I n quali casi si può avere un provvedimento di inabilitazione? I casi sono:

1) Infermità abituale di mente non grave sia affetto il maggiore età, cioè infermità non tale da giustificare l'interdizione.

2) Prodigalità.(es. Dedizioni di giochi di azzardo, abuso di bevande alcooliche o di stupefacente quando tale pratiche espongono il soggetto o la sua famiglie a grave pregiudizio economico.)

3) Alcune imperfezioni e menomazioni (es. sordità, cecità dalla nascita o dalla prima infanzia, che non siano state accompagnate da un'educazione correttiva tale da assicurare al soggetto una sufficiente autonomia psico-fisica.

Il minore risponde delle conseguenze di un suo atto illecito? Il minore di età risponde delle conseguenze di un atto illecito purché sia stato capace di intendere e di volere al momento del compimento dell'atto.

Definizione l'interdizione giudiziale? L'interdizione giudiziale (art.414) si ha quando colui che si trova affetto da abituale, ossi duratura, infermità di mente è dichiarato, con sentenza, incapace di provvedere ai proprie interesse.

Quale sono le conseguenze dell'interdizione giudiziale? • Dalla sentenza di interdizione deriva l'incapacità totale di porre in essere, da parte

dell'interdetto, negozi patrimoniale e familiare. • Tutti gli eventuali atti compiuti dall'interdetto posteriormente al provvedimento

d'interdizione sono annullabile su istanza del suo tutore o di suoi eredi o aventi causa.

Quale sono le funzione dell'amministratore di sostegno? L'amministratore di sostegno ha la finalità di offrire a che si trovi nell'impossibilità (anche parziale o temporanea) di provvedere ai propri interessi uno strumento che ne sacrifichi nella minor misura possibile la capacità di agire.

Chi ha la funzione di rappresentante legale del minore? La funzione di rappresentanza legale del minore spetta ai genitore(potestà parentale).

Cosa si intende con atti personalissimi? Con atti personalissimi si intende quei atti per i quali non si concepisce il meccanismo di sostituzione nell'attività, es. testamento, donazione, riconoscimento di figlio naturale, matrimonio.

In quale casi si può nominare un amministratore di sostegno? Si può nominare un amministratore nei seguenti casi:

• infermità o menomazione fisica o psichica della persona. • Impossibilità per il soggetto, a causa di detta infermità o menomazione, di provvedere ai

propri interesse.

Diritti della persona.

Quale sono i caratteri del diritto della personalità? • Essenziale: in quanto mirano a garantire le ragione fondamentali della vita e dello sviluppo

fisico e morale della persona. • Personalissimi: in quanto hanno come oggetto un modo di essere della persona. • Originari: se sorgono con la nascita, essi sono detti pure innati in quanto prescindono da

ogni riconoscimento giuridico, sono, invece, derivati se si acquistano durante la vita della persona, come il diritto di status di coniuge;

• Non patrimoniale: in quanto alla stregua della coscienza sociale, tali diritti non possono assumere un valore di scambio.

• Assoluti: in quanto possono essere fatti valere nei confronti di tutti (erga omnes). • Inalienabile: in quanto al soggetto non è consentito alcun poteri dispositivo su di essi. • Intrasmissibile: in quanto si estinguono con la morte del titolare. • Imprescrittibile: in quanto non si estinguono per non uso. • Irrinunziabile.

Si possono compiere atti di disposizione sul proprio corpo? A norma della articolo 5 c.c. sancisci che “gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionano una diminuzione permanente dell'integrità fisica, o quando siano altrimenti contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume”.

Cosa si intende per protezione di dati personale? Con la protezione dei dati personale si intende che tale dati possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto dell'interessato e previa autorizzazione del garante “salve le deroghe espresse dal codice:art.26”.

La sede giuridica della persona.

Può la dimora assumere rilevanza giuridica? No, in quanto la dimora è il luogo dove il soggetto si trova occasionalmente e viene presa in considerazione solo quando non si conosce la residenza per la notifica di alcuni atti giudiziari.

È possibile avere più residenze? Si, se la dimora abituale è in più luoghi.

Cosa si intende con domicilio? Il luogo ove il soggetto stabilisce la sede principale dei propri affari ed interesse (art. 43.)

Come si definisce il domicilio delle persone giuridiche? Viene definito come sede.

Le persone giuridiche e gli enti di fatto?

Che differenza c'è tra istituzione e fondazione? La maggiori differenza tra associazione e fondazione riguardano:

il patrimonio, che per le fondazione è l'elemento costitutivo essenziale e prevalente rispetto a quello delle persone, mentre per le associazioni costituisce un elemento costitutivo di minor importanza rispetto a quello delle persone, anche se costituisce , comunque, un mezzo (strumento) per il raggiungimento dello scopo;

lo scopo, che nelle fondazioni è esterno, in quanto consiste nella realizzazione di un vantaggio per altri, mentre per le associazioni è interno, in quanto consiste nell'arrecare un dato vantaggio ai soci;

la volontà,che nelle fondazione è esterna in quanto proviene dal fondatore, mentre nelle associazioni è interna in quanto è manifestata dagli stessi soci attraverso gli organi competente;

gli organi direttivi, i quali nelle fondazione sono sottoposti alla volontà del fondatore, mentre nelle associazioni sono dominanti.

In che modo una persona giuridica acquista la personalità giuridica? Oltre alle elementi costitutive che:

• a) Per le corporazione: 1)una pluralità(almeno due) di persone 2)uno scopo comune (determinabile e lecito) 3)un patrimonio sufficiente

• b) per le istituzione: 1)la persona o le persone dei fondatore e le persone che ricoprono gli organi direttivi dell'ente. 2)un patrimonio sufficiente 3)uno scopo (determinabile e lecito)

La persona giuridica acquista la personalità giuridica attraverso il riconoscimento, che avviene al momento dell'iscrizione della persona giuridica in un registro appositamente istituito presso le regione e le prefetture. Le società commerciale, invece, acquistano la personalità giuridica con l'iscrizione nel registro delle imprese .

Cosa si intende per autonomia patrimoniale e che differenza c'è tra autonomia perfetta ed imperfetta? L'autonomia patrimoniale è la limitazione di responsabilità assicurata ai singoli. Si intende con autonomia patrimoniale perfetta il fatto che il patrimonio della persona giuridica rimane nettamente distinto dal patrimonio dei suoi soci componenti. Invece nel caso dell'autonomia patrimoniale imperfetta dovuta al mancato riconoscimento dell'associazione, tale autonomia è, però, imperfetta perché, pur essendo un fondo comuni (su cui, in primo luogo, i creditori fanno valere i loro diritti), per soddisfare le obbligazione dell'associazione, sono, tuttavia, responsabili solidalmente e personalmente coloro che hanno agito in nome e per conto dell'associazione medesima (art. 38 cc.).

Può una persona giuridica accettare eredità o donazioni? Una persona giuridica può accettare eredità o donazione, ciò è avvenuto con l'abrogazione dell'articolo 17 cc.

Può riconoscersi in capo alle persone giuridiche una forma di responsabilità? Con l'esclusione degli enti pubblici territoriali, degli altri enti pubblici non economici e degli enti che svolgono funzioni di rilievo costituzionale; le persone giuridiche devono considerarsi responsabile per i reati commessi nel loro interesse o svantaggio da parte di coloro che rivestono funzioni di rappresentanza , amministrativa, direzione, e controllo, nonché dalla parte delle persone sottoposte alla direzione o vigilanza dei predetti soggetti. La responsabilità cui va incontro l'ente – in virtù del noto principio per cui la responsabilità penale è personale – è di carattere amministrativo e le sanzione sono di natura pecuniaria e interdittiva.

Quale sono le cause d'estinzione tipiche delle associazioni? Cause di estinzione proprie delle sole associazione, che sono:

• il venir meno di tutti gli associati; • lo scioglimento disposto dall'assemblea.

Di chi tipo di autonomia patrimoniale godono i comitati? I comitati godono di autonomia patrimoniale imperfetta, anche se tali fondi, una volta che sono stati raccolti, non appartengono né alle oblatori(donatore) né ai singoli appartenente al comitato ( i cui eventuali creditori personali, dunque, non hanno nessun titolo su di essi), ma solo irrevocabilmente destinati allo scopo per cui sono stati raccolti.

È ammissibile, nell'ordinamento giuridico italiano, la costituzione di un'impresa senza scopo di lucro? È ammissibili la costituzione di un'impresa senza scopo di lucro con l'introduzione della nuova figura dell'impresa sociale nel D.lgs. 24-3-2006, n.155. Si tratta di un provvedimento particolarmente importante, poiché per la prima volta la nozione di “impresa” viene sganciata dal profitto e viene disciplinata in maniera organica l'impresa senza scopo di lucro.

Parte terza

Il diritto della famiglia.

I rapporti di famiglia in generale.

Quali sono le caratteristiche del diritti di famiglia? Nella famiglia, il diritto, più che tutelare esclusivamente l'interesse individuale dei singoli componenti, prende in considerazione l'interesse superiore dell'intero gruppo familiare. Ciò spiega perché il diritto di famiglia abbia questi caratteristiche:

• si distacca dalle rimanenti branche del diritto privato, in quanto tutela un interesse collettivo (della famiglia) e non un interesse del singolo, avvicinandosi maggiormente alla ratio delle discipline di diritto pubblico.

• È regolato da numeroso norme di ordine pubblico (come tali inderogabili). Così, per esempio, un soggetto è libero o meno di sposarsi, ma se contrae matrimonio deve accettare in toto le norme che regolano l'istituto senza potervi opporre termini, condizioni etc ;

• le norme che fanno capo a tale diritto, pur dettando dei precetti, spesso sono prive di sanzione;

• si parla nel diritto di famiglia di rapporti costituiti da diritti-doveri reciproci e uguale contenuto: così l'educazione dei figli rappresenta allo stesso tempo un diritto ed un dovere incombente su chi esercita la potestà parentale.

Quali persone sono legati di rapporti di affinità? Il coniuge è legato di rapporto di affinità con i parenti dell'altro coniuge. Nessun rapporto lega gli affini di un coniuge con gli affini dell'altro coniuge.

Cosa si intende con famiglia di fatto? Una famiglia di fatto o naturale, costituita da da persone di sesso diverso che convivono more uxoria.

Il matrimonio. DA SEGUIRE...

Parte quarta

L'attività giuridica.

I fatti e gli atti giuridici

Come si caratterizzano i fatti giuridici in senso stretto? I fatti giuridici in senso stretto si caratterizzano nella mancanza del tutto della volontà umana (es.: fulmine) o tale volontà è del tutto irrilevante secondo la considerazione fatta dall'ordinamento giuridico (es.:seminagione).

Che cos'è un negozio giuridico? Il negozio giuridico è quell'atto (consapevole e volontario), il cui conseguenza giuridica è voluta e determinata, nei limite del rispetto delle norme imperative, dai soggetti agenti (es.:compravendita). In tale atto, cioè, la volontà del soggetto è volta non solo al compimento dell'atto, ma anche alla determinazione dei suoi effetti.

Cosa si intende per fattispecie a formazione progressiva? Quando tra i fatti che costituiscono la fattispecie sussiste un collegamento di ordine logico e cronologico; anche in questo caso, l'effetto finale è subordinato all'accadimento di tutti i fatti previsti nella fattispecie.

Modi di essere dei fatti giuridici. In particolare:prescrizione e decadenza.

In che modo il tempo influenza i rapporti giuridici? Il corso di un determinato periodo di tempo, insieme ad altri elementi, può dar luogo:

• all'acquisto di un diritto(es. L'usucapione o prescrizione acquisitiva. • all'estinzione di un diritto o alla perdita di un potere:1)la prescrizione(estintiva)

2)la decadenza.

Quali sono i presupposti della prescrizione? 1. Un diritto soggettivo che può essere esercitato. 2. Il mancato esercizio di tale diritto. 3. Il decorso del tempo previsto dalla legge.

È ammissibile una rinuncia pattizia alla prescrizione? Le parte non possono rinunciare alla prescrizione prima che questa si compie (art. 2937).è invece, ammissibile la rinunzia dopo il compimento della prescrizione.

Quale diritti sono imprescrittibili? I diritti imprescrittibile sono:

• il diritto di proprietà, il diritto di rivendica, il diritto di agire per far dichiarare la nullità di un atto, il diritto di esercitare l'azione di petizione dell'eredità.

• Il diritto della personalità (es.: diritto al nome) • I diritti di stato (es.:diritto alla cittadinanza) • Le potestà di diritto familiare (es.:potestà parentale) • Altri particolari diritti indicati dalla legge • Le facoltà

Come si distingue la prescrizione in base alla durata? Occorre distinguere tra:

1. prescrizione ordinaria:si realizza col decorso di dieci anni ed è applicabile in tutti i casi in cui la legge non dispone diversamente (art. 2946).

2. prescrizioni brevi: si realizzano con il decorso di un periodo di tempo più breve di dieci anni. Così si prescrivono in cinque anni il diritto al risarcimento dei danni(con l'esclusione dell'ipotesi di danni prodotti dalla circolazione dei veicoli si prescrivono in due anni, poiché in tal caso il termini prescrizionale è di due anni ex art. 2947, 2°comma), le prestazione periodiche (crediti per pigioni, annualità di rendite e pensioni, interessi), l'azione di annullamento e l'azione revocatoria; si prescrivono invece in un anno i diritto derivanti dai contratti di mediazione, trasporto ed assicurazione, nonché l'azione di rescissione.

Quale diritti si prescrivono in due anni? l'ipotesi di danni prodotti dalla circolazione dei veicoli si prescrivono in due anni

In quale casi si ha la sospensione e l'interruzione della prescrizione? La prescrizione presuppone un'inerzia(ا )ingiustificata del titolare del diritto: pertanto se l'inerzia è giustificata si ha sospensione della prescrizione; se invece l'inerzia viene a mancare si ha l'interruzione della prescrizione.

Come si definisce la decadenza? È un istituto collegato al decorso del tempo; essa, infatti, si sostanzia nella perdita della possibilità di esercitare un diritto per il mancato compimento di una determinata attività, o di un dato atto, nel termine perentorio previsto dalla legge.

In che modo si può evitare la decadenza? L'unico modo per evitare la decadenza è il compimento dell'atto previsto dalla legge nel termine

stabilito.

Si può stabilire un termine di decadenza in caso di diritti indisponibili? Si può stabilire un termini di decadenza solo in caso di diritti disponibile.

Quale sono le differenze tra prescrizione e decadenza? Le principale differenze tra prescrizione e decadenza sono:

• nella prescrizione si ha riguardo alle condizione soggettive del titolare del diritto, mentre nella decadenza si ha riguardo solo al fatto obiettivo del mancato esercizio del diritto.

• La prescrizione ha la sua unica fonte nella legge, le cui norme sono inderogabile, mentre la decadenza può anche essere stabilita dalla volontà delle parte;

• nella prescrizione il tempo è considerato come durata (si parla, cioè, di mancato esercizio del diritto <per un certo periodo>), mentre nella decadenza il tempo è considerato come distanza (mancando esercizio del diritto <entro un certo periodo>).

Dalla diversità delle istituti deriva che uno stesso diritto che è esposto a decadenza può essere, in un secondo momento, soggetto a prescrizione: art. 1495, 1° e 2° comma.

Il negozio giuridico: concetto, elementi e classificazione.

Come si definisce il negozio giuridico? La manifestazione di volontà diretta ad uno scopo pratico che consiste nella costituzione, modificazione o estinzione di una situazione giuridicamente rilevante.

È ammissibile nel nostro ordinamento un negozio giuridico senza soggetti? Non è ammissibile nel ordinamento giuridico italiano un negozio giuridico senza soggetti in quanto i soggetti costituiscono un elemento essenziale del negozio giuridico.

Cosa consegue solitamente alla mancanza della legittimazione? La mancanza della legittimazione comporta l'inefficacia dell'atto.

Che differenza c'è tra negozio a titolo oneroso e negozio a titolo gratuito? La differenza incide sulla disciplina : l'acquirente a titolo gratuito è generalmente meno protetto rispetto a quello a titolo oneroso. Vi sono, peraltro, anche negozi misti di onerosità e gratuità. Importa sottolineare, infine, come anche il negozio gratuito sia comunque sorretto da un interesse di carattere patrimoniale di chi si obbliga o trasferisce.

Importante

Struttura del negozio giuridico

1) Elementi essenziale(1325, 1418 c.2c.c.): • soggetto/i • volontà • forma • causa

2) Elementi accidentali: • condizione (1353c.c.) • termini • modus (onere) (647,c.3, 793 c.c.)

3) Elementi naturali (es. 1476, n.3 c.c.) 4) Classificazione:

inter vivos e mortis causa

• unilaterali, bilaterali, plurilaterali • recettizi -non recettizi • onerosi, gratuiti • causali ed astratti.

Gli elementi essenziale del negozio: la volontà.

Cosa si intende per teoria dell'affidamento Teoria dell'affidamento ha riguardo alla situazione di buona fede o meno del destinatario della dichiarazione.

È valido un contratto stipulato a titolo di esempio durante una lezione ( docendi causa )? Non ha alcun valore in quanto mancano in quei caratteri di riconoscibilità necessari per attribuire ad una condotta umana il volere di un impegno; chi le recepisce è perfettamente in grado di rendersi conto di un totale mancanza della volontà dell'atto.

Definizione e effetto della riserva mentale sul negozio? Si ha riserva mentale quando il soggetto intenzionalmente dichiara cosa diversa da quella che vuole, senza alcuna intesa col destinatario della dichiarazione stessa e senza che quest'ultimo sia in grado di accorgersi della divergenza: è evidente, in questo caso, che la riserva, rimanendo esclusivamente interna al dichiarante, non ha alcuna conseguenza ed il negozio è perfettamente valido d efficace.

Come si definisce la simulazione ? La simulazione costituisce il caso più rilevante e frequente di divergenza tra volontà e dichiarazione e si sostanzia in una divergenza voluta dalle stesse parti. Si ha simulazione quando le parti, d'accordo, pongono in essere dichiarazione diforme dall'interno volere. E può essere assoluta o relativa.

È possibile simulare un negozio unilaterale ? Si, In caso di simulazione come viene risolto il conflitto tra creditori ? Il conflitto tra creditori ricorre allorquando i creditori del simulato alienante e del simulato acquirente vogliono, entrambi, soddisfare -nell'assenza di altri bene- sui beni oggetto del contratto simulato. In tal caso la legge tutela:

1. i creditori del simulato alienante, quando il loro credito è anteriore all'atto simulato(in tal caso, infatti, essi hanno fatto affidamento su quei beni che sono usciti dal patrimonio solo apparentemente) sempre che i creditori del simulato acquirente siano chirografari. Prevalgono in ogni caso, se hanno trascritto la domanda di simulazione prima della trascrizione del pignoramento ad opera dei creditori del simulato acquirente.

2. I creditori del simulato acquirente, quando il credito dei creditori del simulato alienante è successivo all'atto simulato (manca, infatti il motivo anzidetto per tutelare questi ultimi) oppure quando sono creditori che hanno acquisito un diritto di pegno o di ipoteca sui beni oggetto della simulata alienazione: in tal caso la simulazione è inopponibile nei loro confronti perché vantano un diritto reale sui bene stessi.

Chi è tenuto in giudizio a fornire la prova della simulazione?

• Le parti, i creditori. • I terzi possono far valere la simulazione in confronto delle parti, quando essa pregiudica i

loro diritti.

Definizione, In quale casi l'errore di diritto è causa di annullamento del negozio? L'errore di diritto, in particolare, consiste nella ignoranza o falsa conoscenza circa l'esistenza, il significato o l'applicabilità di una norma giuridica, ed è causa di annullamento quando abbia costituito la ragione unica o principale del consenso (art 1429).

Quando l'errore può definirsi essenziale ? L'errore si definisce essenziale quando è tale da determinare la parte a concludere il negozio (art 1429).

Che conseguenza può avere sul negozio la minaccia di far valere un proprio diritto? La minaccia di far valere un proprio diritto (minaccia dell'azione esecutiva) di per sé non è un minaccia di un male ingiusto, salvo che sia posta in essere per conseguire ingiusti vantaggi(es. usurai). Che effetti ha sul negozio il dolus bonus? Il dolus bonus non ha nessun rilevanza sulla validità del negozio.

La forma (o manifestazione di volontà)

Può il silenzio assumere rilevanza giuridica? Possiamo attribuire al silenzio un significato positivo o negativo: in tal caso, esso costituisce, per la dottrina, una dichiarazione espressa di volontà, perché idoneo a rendere direttamente palese agli altri volontà del soggetto. Si ritiene, inoltre, che il silenzio possa valere come manifestazione tacita di consenso ed acquistare efficacia giuridica quando ad esso si accompagnino peculiari circostanze, oggettive e soggettiva, tali da renderlo significativo, quale sintomo rivelatore di una precisa intenzione delle parti.

In che cosa consiste una manifestazione per facta concludentia? Consiste in un comportamento che sarebbe incompatibile, <<secondo il comune modo di pensare e di agire>>, con una volontà diversa.

Che cos'è un negozio di attuazione ?Il negozio di attuazione è nel quale il soggetto attua direttamente e consapevolmente il proprio intento negoziale senza entrare in relazione con altri soggetti mediante un atto diretto a far conoscere la sua volontà.

Che succede quando manca una forma prescritta ad substantiam? La forma ad substantiam, richiesta per alcuni negozi ( che vengono perciò denominati solenne o formali), rappresenta un onere per il dichiarante che, senza l'osservanza di essa, non può realizzare l'intento negoziale. Infatti, il negozio privo della forma necessaria è nullo. Esempio di nogozi solenni sono: compravendita di un immobile, la donazione, il testamento.

Che cos'è la forma per relationem ? È un contratto preliminare che troverebbe il proprio fondamento normativo nel disposto di cui all'art.1351.

Come si definisce e che rilevanza giuridica assume un documento informatico ? Un documento informatico è la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti, che il legislatore ha tempestivamente provveduto a disciplinare dichiarandone l'efficacia giuridica e probatoria.

La causa del negozio giuridico.

Come si differenzia la causa dai motivi? Essi si differenziano in quanto:

1. la causa è l'elemento impersonale ed oggettivo; i motivi sono, elementi personali e soggettivi.

2. La causa è l'elemento tipico e costante; i motivi sono, invece, atipici e, perciò, variabili.

È previsto nell'ordinamento porre in essere negozi giuridici non corrispondente ai tipi previsti dalla legge? L'iniziativa privata è libera ma non può svolgersi a contrasto con l'utilità sociale o in modo da arrecare danno alla sicurezza, alla libertà ed alla dignità umana(art 41 cost.), ciò significa che l'interesse perseguito dalle parti, se non deve quanto meno essere compatibile con l'utile sociale.

Quali sono i limiti posti dall'ordinamento ai negozi giuridici? I limiti fondamentali sono:

• la liceità • sono soggetti alle norme ed ai principi generali dell'ordinamento(art 1323), per quanto

riguarda sia i requisti che gli effetti; • devono essere diretti a realizzare un interesse meritevole di tutela secondo l'ordinamento

giuridico ( art 1322, 2° comma).

Come si distinguono i negozi collegati dai negozi misti? I negozi misti sono il risultato della fusione delle cause di due o più negozi giuridici, e nel quale alla pluralità delle prestazioni fa riscontro la unicità della causa. Invece i negozi collegati: si ha collegamento negoziale ( volontari necessario, imposto cioè dalla unitarietà della funzione perseguita) quando una complessiva funzione economica si realizza solo attraverso il ricorso a più negozi; ciascuno dei negozi utilizzati produce gli effetti propri, ma tali effetti concorrono all'unico risultato.

Quale sono le conseguenze della mancanza di causa? La mancanza originaria della causa produce la nullità del negozio .

Che differenza c'è tra negozio immorale e negozio illegale? Il negozio illegale: in cui la causa è contraria a norme imperative e all'ordine pubblico. Il negozio immorale: in cui la causa è contraria albuon costume.

In quale casi assumono rilevanza i motivi?

Illecita del motivo: il contratto è nullo quando le parti siano determinati a concludere esclusivamente per un motivo illecito comune ad entrambe.

• Inoltre l'art 624, 2° comma, e l'art. 787 sanciscono l'annullabilità, rispettivamente, del testamento e della donazione, se essi: siano effetti di errore sul motivo, il motivo risulti dall'atto e sia stato il solo ad averlo determinato.

Che consegue alla stipulazione di un negozio in frode alla legge? Il negozio concluso in frode alla legge è nullo, poiché la causa è reputata illecita, cioè il negozio che costituisce il mezzo per eludere una norma imperativa (art. 1344).

La rappresentanza.

Quanti tipi di rappresentanza ci sono nell'ordinamento? I tipi di rappresentanza sono:

1. Diretta: il rappresentante agisce in nome e per conto del rappresentato; gli effetti giuridici dei negozi conclusi dal primo si producono direttamente nella sfera del secondo.

2. Indiretta: il rappresentante agisce in nome proprio, ma per conto del rappresentato ed è tenuto a trasferire nella sfera giuridica di quest'ultimo gli effetti dei negozi compiuti per suo conto.

3. Volontaria: quando il fenomeno di sostituzione trova la propria fonte nella volontà dei soggetti.

4. Legale: quando è la legge a prevedere la sostituzione di un soggetto ad un altro incapace di provvedere ai propri interesse.

Come si caratterizza la rappresentanza indiretta? Le caratteristiche della rappresentanza indiretta sono:

• la mancata spendita del nome altrui; • il realizzasi degli effetti del negozio nella sfera giuridica del rappresentante, per cui sarà

necessario il compimento di un ulteriore attività affinché tali effetti possano rilevarsi definitivamente in capo al rappresentato.

È possibile farsi rappresentare per il compimento di atti personalissimi? No la rappresentanza non è ammessa in tutti quei negozi che per legge possono essere compiuti esclusivamente dal titolare del diritto( atti personalissimi).

Che forma deve rivestire la procura per essere valida? La procura deve essere conferita con stessa forma prescritta dalla legge ad substantiam o ad probationem.

Al di fuori di tali ipotesi la forma della procura è libera: essa, infatti, può essere conferita verbalmente o per comportamenti concludente.

Cosa succede se la volontà del rappresentante si forma in modo viziato? Il negozio sarà annullabile se la volontà del rappresentante si è formato in modo viziato (errore, violenza, dolo).

Può un soggetto stipulare un contratto nella duplice veste di contraente in proprio e rappresentante? A meno che no vi sia stata esplicita autorizzazione da parte del rappresentato, oppure il contenuto del contratto sia predeterminato in modo da escludere il conflitto, il contratto sarà annullabile ad istanza del rappresentato (art. 1395).

Che effetti produce la ratifica? La ratifica è un negozio unilaterale e recettizio con cui il rappresentato conferisce efficacia al negozio compiuto in suo nome dal falsus procurator o dal rappresentante che abbia ecceduto dai limite della procura, accettandone gli effetti nella propria sfera. La ratifica costituisce un specie di procura successiva.

Gli elementi accidentali del negozio giuridico.

Che differenza c'è tra elementi naturale ed elementi accidentali del negozio?Gli elementi accidentali sono quegli elementi che le parti possono liberamente appore ad un negozio giuridico, influenzandone in tal modo l'efficacia. Si tratta, pertanto, di elementi che possono mancare, ma che, una volta inclusi nel contenutodi un negozio, diventano, per le parti. Vincolante ed essenziali.

Quale sono i caratteri della condizione ? La condizione deve riguardare un avvenimento:

• futuro : non ancora verificatosi. • Incerto: occorre cioè che, al momento in cui la condizione è apposta, sia obiettivamente

impossibile prevedere con certezza il suo verificarsi o meno. Inoltre la condizione deve essere possibile e lecita.

Definizione della condizione meramente potestativa ? Si riferisce ad un fatto volontario il compimento o la cui mancanza non dipende da seri ed apprezzabile motivi, ma dal mero arbitrio della parte (es. se vorrò, se mi piacerà).

È possibile apporre ad un negozio una condizione meramente potestativa? Se si tratta di condizione sospensiva, la condizione rende nullo il negozio quando fa dipendere l'alienazione di un diritto o l'acquisto di un obbligo dalla mera volontà del debitore o dell'alienante. La legge non prevede, invece, l'ipotesi della condizione risolutiva meramente potestativa; parte della dottrina nega la validità di tale condizione, mentre altre autori la ritengono ammissibile in quanto la legge non vieta la revoca e il recesso (art.1373).

Può che ha acquistato un negozio sotto condizione compiere atti conservativi? Chi ha acquistato un diritto sotto condizione sospensiva ha un'aspettativa legalmente tutelata, in quanto può compiere atti conservativi (es. ottenere una garanzia) e può disporre del diritto sotto condizione. Analogamente, chi ha acquistato un diritto sotto condizione risolutiva può, in pendenza di questa, esercitarlo, ma l'altra parte può compiere atti conservativi.

Che efficacia ha il verificarsi di una condizione? Quando la condizione si verifica (condicio est ), la situazione giuridica diventa definitiva con efficacia retroattiva.

A quali atti non è possibile apporre una condizione? Non tutti i i negozi giuridici supportano l'opposizione di condizioni: esistono infatti, determinati negozi che per la loro natura, non tollerano la condizione:

• il matrimonio • i negozi di diritto familiare in genere • l'accettazione e la rinunzia all'eredità • l'accettazione e la girata cambiaria

Come si caratterizza il termine? I caratteri del termini sono:

• futuro:non ancora verificatosi

• certo: un evento che immancabilmente dovrà verificarsi; la certezza, però, inerisce solo al fatto che l'evento si verificherà, mentre può essere incerto il momento del suo verificarsi; sotto tali profilo si distingue tra:

1. dies certus an et certus: se è certo anche il momento del verificarsi dell'evento (es. : il 1 gennaio 1999)

2. dies certus an et incertus: se è incerto il momento del verificarsi dell'evento: (es. : il giorno della morte di tizio)

Come ci si comporta durante la pendenza del termini ? Pendenza del termini: si ha finché il termini non è ancora verificato. Il diritto non può essere esercitato, ma, se una parte adempie la sua obbligazione, non può chiederne la restituzione, e potrà solo essere rimborsato del vantaggio arrecato all'altra parte adempiendo prima (interesse).

A quale atti è possibile apporre un modus (onere) ? Il modus(l'onere) è secondo la dottrina tradizionale, una clausola accessoria che si appone solo agli atti di liberalità( istituzione di erede, legato, donazione) alla scopo di limitare gli effetti (es. ti dono un immobile con l'obbligo di portare ogni mese dei fiori sulla mia tomba( delle oneri, un modus)).

Che efficacia ha un modus impossibile o illecito unico motivo determinante di una liberalità? Il modus impossibile o illecito rende nulla la disposizione, se ne ha costituito il solo motivo determinante.

Che efficacia ha un modus(onere) non adempiuto? Occorre precisare che l'obbligazione assunta come modus è un obbligazione a sé, per cui il diritto del beneficiario ad ottenere la liberalità fattagli non dipende, di regola, dall'inadempimento dell'obbligo impostogli. Il modus non risolve ma costringe, anche se il legislatore ha stabilito che talvolta l'inadempimento dell'onere importi la risoluzione della stessa liberalità. Infatti, a seguito dell'inadempimento, può essere richiesta la risoluzione del negozio.

La patologia del negozio giuridico.

In quale casi si parla di negozio inefficace ? Ai negozi stipulati dai privati l'ordinamento attribuisce valore se essi rispettano i limiti che l'ordinamento stesso pone. In particolare la legge richiede che i negozi giuridici e gli altri atti di autonomia privata presentano determinati elementi o requisiti. Se uno di tali elementi (o requisiti) manca o è viziato, il negozio è difforme dalla legge: conseguenza immediata della difformità dalla legge è che il negozio non è in grado di produrre i suoi effetti o, se questi si producono egualmente, non possono permanere, per cui il negozio è destinato a divenire inefficace.

È possibile convalidare un negozio inesistente ? Il negozio inesistente non ammette mai convalida.

Quando un negozio può definirsi nullo ? Un negozio può definirsi nullo quando è contrario a norme di legge:

• manca uno degli elementi essenziali, indicati dall'art. 1325 ( accordo, causa, oggetto, forma prescritta dalla legge a pena la nullità)

• la causa è illecita • il motivo è illecito ai sensi dell'art. 1345 • l'oggetto è impossibile, illecito, indeterminato e indeterminabile

• è contrario a norme imperative, nonché negli altri casi stabiliti dalla legge

Che effetti produce la nullità nei confronti dei terzi ? Se un terzo ha acquistato un diritto da colui al quali il diritto stesso è stato trasferito in base ad un negozio nullo, la sentenza che ha dichiarato la nullità del negozio di trasferimento travolge anche il diritto del terzo ( resoluto iure dantis resolvitur et ius accipientis). Se la domanda di nullità di un atto relativo ad un bene immobile (o ad un bene mobili registrato) è stata trascritta dopo cinque anni (o tre in caso di bene mobile registrato) dalla trascrizione del negozio nullo, la sentenza dichiarativa della nullità non pregiudica il diritto del terzo che ha acquistato in buona fede in base ad un atto trascritto o iscritto prima della trascrizione della domanda di nullità. Art 2652 2° comma. In tal caso si ha un eccezione alla regola secondo cui il negozio nullo non produce effetti, giustificata dall'esigenza di tutelare la buona fede del terzo e dall'affidamento creato dalla situazione.

Per rilevare giudizialmente la nullità di un negozio è sempre necessaria la domanda di parte ? La nullità può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse: esistono, però, ipotesi eccezionale di nullità che può essere fatta valere solo da specifici soggetti (cd. Nullità relativa). La nullità può essere rilevata di ufficio dal giudice, senza domande di parte.

Che cosa si intende per conversione del negozio nullo? La conversione è il fenomeno per cui un negozio nullo può produrre gli effetti di un negozio diverso, del quale contenga i requisiti di sostanza e di forma. Il fondamento di essa si deve ravvisare nel principio di conservazione del negozio.

Chi è legittimato a far valere l'annullabilità di un negozio? L'annullamento può essere domandato di regola, soltanto dalla parte nel cui interesse è stabilito dalla legge; talvolta, però, esso può essere domandato da chiunque vi abbia interesse (ad esempio per gli atti dell'interdetto legale) l'annullabilità non può essere rilevata di ufficio.

Che effetti produce la annullabilità tra le parti ? La sentenza di annullamento distrugge gli effetti prodotti dal negozio annullabile, precedentemente posto in essere, come se non fossero mai verificati.

• Colui che ha ricevuto una prestazione in base a negozio annullabile è tenuto a restituirla per intero.

• L'incapace (nel caso di negozio annullato per incapacità) deve restituire solo quanto della prestazione è stato rivolto a suo vantaggio.

Quando un negozio può dirsi irregolare ? Il negozio giuridico si dice irregolare quando, pur essendo perfettamente valido ed efficace, abbia tuttavia violato qualche comando legislativo, la cui sanzione non si riflette sull'atto, ma consiste in una pena per chi lo ha posto in essere.

Parte quinta

I beni e i diritti reale

Le cose ed i beni.

Possono i beni identificarsi con le cose ? La nozione di bene non coincide con quella di cosa.

Quando si parla di beni immobile per determinazione di legge ?Sono reputati dalla legge immobile ( anche se, per se stessi, non sarebbero da considerare <immobile >) i mulini, i bagni, e gli altri edifici galleggiante quando sono saldamente assicurati alla riva in modo permanente ( cd. Beni immobile per determinazione di legge).

Qual è la disciplina giuridica delle diverse categorie di beni? La disciplina giuridica delle due categorie di beni ( beni immobile, beni mobile):

1. Forma degli atti: si richiede l'atto scritto per la validità dei negozi che si riferiscono ai diritti reali immobiliare; per i negozi relativi ai beni mobili non registrati, vige, invece, il principio della libertà della forma, salva una specifica forma imposta dalla legge in riferimento al tipo del negozio.

2. Pubblicità: le vicende giuridiche riguardanti i beni immobile trascritte in pubblici registri, in modo da porre i terzi in condizione di conoscerli; per i beni mobili, invece, vale il possesso, perché il trapasso materiale di un bene mobile consente ai terzi di venire a conoscenza del trasferimento di esso, salvo che si tratti di beni mobili registrati.

3. Garanzia: i beni immobile sono oggetti di ipoteca, i beni mobili sono, invece, oggetto di pegno, salvo che si tratti di beni mobili registrati.

4. Tutela possessoria: l'azione di manutenzione è concessa soltanto al possessore di un bene immobile o di un universalità di mobili.

In quale casi assume rilevanza la differenza tra cose specifiche e cose generiche ? La distinzione tra cose generiche e cose specifiche ha rilevanza quanto al:

• Momento del passaggio della proprietà: nella compravendita, la proprietà delle cose specifiche si acquista col semplice consenso mentre la proprietà delle cose generiche si acquista solo con la specificazione o con l'individuazione, con l'operazione, cioè, che le individua (es. consegna).

• Passaggio del rischio: fino a quando le cose generiche non sono consegnate al compratore, il rischio del loro perimento resta a carico del venditore.

• Adempimento dell'obbligazione: l'obbligazione di consegnare una determinata quantità di cose generiche non può mai diventare impossibile, per il principio per cui genius numquam perit, salvo che si tratti di genere limitato (es. ho l'obbligo di consegnarti dieci quintali del mio grano: se un incendio fortuito distrugge tutto il mio grano la mia obbligazione egualmente si estinguerà per impossibilità sopravvenuta).

Che rilevanza assume la differenza tra cose fungibile ed infungibile? • La compensazione legale o giudiziale ( che è un modo di estinzione dell'obbligazione) è

ammissibili solo per i debiti di cose fungibili • i negozi dai quali deriva l'obbligo di restituzione del tantudem eiusdem generis et qualitatis

(es. il mutuo) possono avere ad oggetto solo cose fungibili; i negozi dai quali deriva l'obbligo di restituire la cosa natura, hanno ad oggetto cose infungibile (es. il deposito e il comodato.

La cosa fungibile per eccellenza è il denaro.

Come si differenziano le cose semplice, composti e connesse? • Cose semplice: sono quelle i cui elementi sono talmente compenetrati fra loro che non

possono staccarsi senza alterare la fisionomia del tutto: tal è pianta, un animale, un fiore e tutte quelle cose che uno spiritu continentur.

Cose composte: sono quelle, invece, in cui più cose complementari formano un nuovo bene, che viene ad avere funzione e valore economico diverso da quelle delle cose che lo compongono. Si pensi ad una casa (che è l'insieme di mattoni, travi, cemento etc.). nella cosa composta le più cose semplici che danno luogo al tutto, possono conservare la loro individualità ed essere separabile.

Cose connesse: si ha connessione quando due o più cose ( la cui connessione non è necessaria, né dà luogo a una nuova cosa, come è, invece, nelle cose composte)vengono poste in una determinata relazione tra di esse, per cui è possibile distinguere una cosa principale ed una accessoria.

Come si definiscono le pertinenze ? Sono pertinenze<< le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento ز di un'altra cosa. Definizione della universalità?Il complesso di cose che appartengono alla stessa persona ed hanno una destinazione unitaria

(ad es. un gregge, una biblioteca) art. 816.

Quali sono gli elementi delle universalità ? Dalla formulazione dell'art.816 si evincono gli elementi delle universalità:

1. una pluralità di cose mobile 2. una destinazione unitaria 3. l'appartenenza al medesimo soggetto.

In che misure si acquistano i frutti civili? I frutti civili, cioè, quelli che provengono indirettamente da altro bene e rappresentano il corrispettivo del godimento che altri ha su questo bene (interesse, corrispettivo di locazione, etc.) Essi si acquistano giorno per giorno , in ragione della durata del diritto( si pensi alla maturazione degli interessi corrisposti dalla banca).

Quali beni fanno parte del demanio necessario ? L'art 822 individua i beni che fanno parte del demanio pubblico: il lido del mare, la spiaggia,, le rade e i porti, i fiumi, i torrenti, i laghi...nonché le opere destinati alla difesa nazionale. Dette bene fanno parte del demanio necessario in quanto devono appartenere necessariamente allo stato.

Qual è il regime giuridico dei beni demaniali? Inalienabile e non possono formare oggetto di diritto a favore di terzi se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle legge che le riguardano ( art. 823).

I diritti reali in genere

che cosa è il diritto di sequela? Esprime il potere di perseguire la cosa presso qualunque soggetto si trovi, proprio perché il diritto è immediatamente collegato alla bene e non alla persona del titolare.

È possibile che un diritto reale su cosa altrui si estingue? Definizione: tali diritti assicurano ai titolare delle facoltà inerente a cose di proprietà altrui e si caratterizzano per un contenuto più limitato respetto al diritto di proprietà. Essi si caratterizzano per la specialità, la limitatezza e del loro contenuto e per la possibilità di estinzione. Si estinguono per non uso ventennale o per confusione.

Che differenze ci sono tra diritti reali e diritti di obbligazione ?1. Il diritto reali è caratterizzato dalla immediatezza giacché consiste al titolare l'immediata

realizzazione dell'interesse attraverso la cosa; per soddisfare il diritto di credito occorre, invece, la cooperazione del debitore.

Tale distinzione si riflette sul piano della tutela: il diritto reale può essere fatto valere contro chiunque (actio in rem), il diritto di credito, invece , soltanto nei confronti del soggetto obbligato (cd. Actio in personam).

2. il possesso, tipico dei diritti reali, è inconcepibile per i diritti di credito che, pertanto, non possono acquistarsi per usucapione;

3. normalmente il diritto reale prevale sul diritto di credito con l'unica eccezione all'art. 1599, (diritto del conduttore sul nuovo acquirente se l'alienante avessi concluso il contratto anteriormente all'alienazione).

4. l'ultima differenza, infine, è data dalla normale perpetuità dei diritti reali (con l'unica eccezione dell'usufrutto, uso ed abitazione) in contrapposizione alla temporaneità dei diritti di credito.

Il diritto di proprietà

Quali sono i diritti riconosciuti al titolare di un diritto di proprietà? I diritti riconosciuti al titolare della proprietà sono:

1. il diritto di godere: ossia di decidere se, come e quando utilizzare la cosa all'ambito della destinazione assegnata dal legislatore e seconda dello <statuto> disposto per il bene

2. il diritto di disporre: della cosa, che si concreta nel potere del proprietario di alienare la cosa, lasciarla per testamento, costruire sulla stessa diritti reali limitati a favore di altri.

Quali limiti possono comprimere le libertà del proprietario? I limiti che comprimono la libertà del proprietario possono derivare:

• Da un atto di disposizione del privato ( che può costruire un diritto reale di godimento). • Da disposizione di legge, dirette a tutela re finalità di ordine pubblico o realizzare un

contemperamento di interesse, in attuazione dell'art. 42 Cost. Che assegna alla proprietà una funzione sociale.

Il diritto di proprietà si prescrive? Tra i carattere della proprietà troviamo: l'imprescrittibilità: la proprietà non si può perdere per <non uso>

Quali sono i limiti posti nell'interesse pubblico? I limiti posti nell'interesse pubblico sono meglio qualificati come vincoli: gli istituti fondamentali sono l'espropriazione per pubblica utilità; l'occupazione e la requisizione e cioè quei provvedimenti ablatori caratterizzati dal fatto di privare il proprietario dell'oggetto del diritto di proprietà; in relazione di tali pregiudizio sofferto, al proprietario spetta un indennità, che costituisce soltanto un ristoro e non il prezzo del bene.

Da cosa sono regolate le distanze nelle costruzioni? Le distanze nelle costruzione ( art. 873-899): tale materia è regolata sia dai regolamenti comunale, sia dal codice civile che, in mancanza di disposizioni regolamentari, stabilisce la distanza minima di 3 metri. Riguardo alle norme regolamentari occorre distinguere:

• se il regolamento è richiamato dal codice civile( come in tema di distanza), il proprietario danneggiato, in seguito alla violazione della norma regolamentare, può ottenere la rimozione dell'opera ed il risarcimento del danno;

• se il regolamento non è richiamato, il proprietario può ottenere solo il risarcimento del danno.

Quale il limite delle immissioni? Il limite insormontabile dell'immissione è dato dalla normale tollerabilità.

Sono ammissibili atti di emulazione? Il proprietario non può fare atti i quali non abbiano altro scopo che quello di nuocere o recare molestie ad altri. Pertanto il divieto di atti emulativi è subordinato dal codice alla sussistenza di due elementi:

un elemento oggettivo: la mancanza di utilità per il proprietario. • un elemento soggettivo: l'intenzione di nuocere o di recare molestie ad altri.

In quali modo si può acquistare la proprietà?

I modi di acuisti della proprietà sono: 1. a titolo originario: l'acquisto della proprietà non dipende da un egual diritto del precedente

titolare, o per non essere da questo derivante ( es.: usucapione, acquisto di beni immobile) o in quanto, addirittura, il diritto sorge per la prima volta nel patrimonio dell'attuale proprietario (es.: pescatore che fa propri i pesci caduti nella sua rete).

2. a titolo derivativo: il diritto di proprietà dipende dall'esistenza di un precedente proprietario (es.: compravendita).

Modi di acquisto della proprietà a titolo originario?

1. Occupazione

2. l'invenzione

3. accessione

4. usucapione

A chi appartiene il tesoro? Una forma di particolare invenzione (uno dei modi dell'acquisto della proprietà a titolo originario) riguarda il tesoro: cioè le cose mobile di pregio, nascoste o sotterrate, di cui nessuno può provare di essere proprietario: il tesoro appartiene:

al proprietario del fondo in cui si trova, se viene rivenuto da costui.

Per metà al proprietario del fondo e per metà al ritrovatore, se viene ritrovato, per caso,

nel fondo altrui

Quali bene possono essere presi per occupazione? Le cose mobile che non siano proprietà di nessuno o per non esserlo mai state ( res nullius) o per essere state abbandonate dal proprietario (res derelictae).

Che cosa si intende per accessione invertita? L'accessione:

L'accessione si verifica quando una proprietà preesistente (es.: il suolo) attira nella sua orbita altre cose che prima ne erano estranee( es.: alberi o costruzione), ciò a prescindere dal concreto esercizio

di una volontà di appropriarsene del soggetto, che, può, pertanto, diventare proprietario delle nuove cose anche senza saperlo. Tale acquisto si verifica sempre a favore del proprietario della cosa principale. L'accessione invertita:

Esso risponde al generale principio secondo cui la proprietà del bene più rilevante (per il diritto)

attrae a sé la proprietà di quello meno rilevante

Chi è legittimato attivamente all'azione di rivendica? Il legittimato attivamente all'azione di rivendica è chi sostiene di essere proprietario.

Quale sono le funzione dell'azione negatori? Quell'azione con cui il proprietario tende a far dichiarare l'inesistenza dei diritti affermati da altri sulla cosa, quando ha motivo di temerne pregiudizio, o a far cessare le turbative o le molestie che altri arrechi al suo diritto.

La comunione, il condominio e la multi proprietà

In che caso si può parlare di comunione? In particolare, la comunione ricorre quando il diritto di proprietà o altro diritto reale su uno stesso bene, appartiene a più persone (cd. comunisti).

Quanti tipi di comunione sono individuabile? 1. Comunione volontaria( per accordo dei partecipante) e incidentali (per atto indipendente

dalla volontà dei partecipante, come nel caso della comunione ereditaria). 2. Comunione ordinaria ( ogni partecipante può chiedere la divisione) e forzosa ( la suddetta

facoltà è negata, in quanto diversamente il bene cesserebbe di servire all'uso cui è destinato). 3. Comunione propria (l'oggetto è suscettibile di godimento) e impropria ( l'oggetto, ad

esempio diritto relativo, non ha la caratteristica suddetta).

(Caratteristiche di diritti soggettivi? )

I diritti relativi: il titolare può far valere ab origine la propria pretesa, che è costituita da un obbligo di fare o non fare, soltanto nei confronti di uno o più soggetti determinato o determinabile (i.e. in personam).

I diritti assoluti: sono quelle situazioni giuridiche soggettive di vantaggio tutelate erga omnes ovvero nei confronti di tutti gli altri consociati, senza la loro necessaria cooperazione e dunque, ai fini della loro integrazione, non è necessaria la esistenza di un rapporto giuridico come invece avviene nel caso dei diritti relativi. L'esempio principe della categoria in esame è il diritto di proprietà, la cui tutela corrisponde alle actiones in rem di diritto romano.

Diritti reale?

Il diritto reale è un diritto che ha per oggetto una cosa (in latino res) e la segue indipendentemente dal suo proprietario. Caratteristiche peculiari dei diritti reali sono: l'assolutezza, cioè possono essere fatti valere erga omnes, contro tutti, e non solo contro l'alienante; l'immediatezza del potere sulla cosa; tipicità, cioè sono stabiliti dalla legge e patrimonialità, in quanto il contenuto è prevalentemente economico. Diritti reale di godimento:

• l'enfiteusi • diritto di superficie • l'usufrutto

• diritto reale d'uso • diritto reale di abitazione • servitù

diritti reale di garanzia:

• pegno • ipoteca

Quali sono i diritti dei comunisti? I diritti dei singoli comunisti possono così sintetizzarsi:

Diritto all'uso della cosa comune,

Diritto di disposizione della quota: ogni partecipante può disporre della sua quota, alienandola o ipotecandola, se il diritto di comproprietà riguarda un bene capace di ipoteca.

Diritto al godimento degli utili: in proporzione alla sua quota. • Diritto a chiedere la divisione della cosa comune, salvo patto contrario o devieto

legislativo. • Gestione della cosa comune, è affidata all'insieme dei comunisti.

Quale sono gli organi del condominio? Le organi fondamentali del condominio sono:

1. l'assemblea dei condomini: organo deliberativo. 2. L'amministratore: organo esecutivo.

Come si può definire la multiproprietà? La multi proprietà ricorre quando lo stesso immobile (o, di solito, la stessa frazione di un complesso è attribuito il diritto (trasmissibile) di godere di quella frazione immobiliare in modo esclusivo, ma per periodi di tempo limitati, a turno con gli altri proprietari, della medesima frazione, sulla quale viene impresso un duplice vincolo: di destinazione (turistica); di indivisibilità.

La superficie

Definizione del diritto di superficie? Il proprietario ha diritto di costituire, e mantenere al di sopra del suolo una costruzione a favore di altri che ne acquista la proprietà. Del pari può alienare la proprietà della costruzione già esistente, separatamente dalla proprietà del suolo.

L'enfiteusi

In quali modi può sorgere un diritto di enfiteusi? L'enfiteusi può sorgere per usucapione, testamento, contratto.

È ammissibile un diritto di enfiteusi costituito a tempo determinato? L'enfiteusi può essere costituita in perpetuo (eterno) o a tempo determinato. Se costituita a tempo determinato, la sua durata non può essere inferiore ai venti anni ( e questo principio è inderogabile).

In che modo il proprietario può ottenere la liberazione del fondo? Il proprietario può ottenere la liberazione del fondo attraverso : LA DEVOLUZIONE: un diritto potestativo del proprietario il quale può ottenere la liberazione del fondo, chiedendo all'autorità giudiziaria una pronunzia costitutiva di caducazione dell'enfiteusi, con

conseguente riespansione del diritto di proprietà, se l'enfiteuta deteriora il fondo o no adempie all'obbligo di migliorarlo o in mora nel pagamento di due annualità di canone.

Definizione DELL' AFFRANCAZIONE ?È un diritto potestativo spettante all'enfiteuta, il quale, attraverso il suo esercizio, diventa proprietario del fondo mediante il pagamento di una somma di danaro pari a quindici volte il canone annuo. In caso di mancata adesione del proprietario, l'enfiteuta può adire l'autorità giudiziaria ed ottenere in sentenza costitutiva che pronunzi l'affrancazione.

Quali sono le differenze tra oneri reali e obbligazioni reali? Distinzione tra obbligazioni reali e oneri reali:

a) nell'onere reale la proprietà (o altro diritto reale) è gravata da un peso;nell'obbligazione reale la proprietà(o altro diritto reale) è il mezzo per individuare il soggetto obbligato;

b) l'onere reale ha sempre per contenuto una prestazione positiva; l'obbligazione reale può anche consistere in un non facere (non fare)

c) l'onere reale è tutelato con azione reale; l'obbligazione reale è tutelata con azione personale in re scripta

d) l'onere reale secondo parte della dottrine si può acquistare anche per usucapione, come come i diritti reale, l'obbligazione reale no

e) l'onere reale obbliga al pagamento di tutte le prestazione scadute, anche se maturate in testa ad un altro soggetto, ma nei limiti del valore del bene onerato; l'obbligazione obbliga al pagamento solo delle prestazioni attuali, non di quelli maturati in testa ad un altro soggetto, ma con tutti i bei del debitore

f) l'onere reale non obbliga più che abbandona il bene onerato; l'obbligazione real anche in caso di abbandono continua ad aggravare a carico dello stesso soggetto.

l'usufrutto, l'uso e l'abitazione.

Qual'è la situazione del proprietario di un bene gravato da usufrutto? In una situazione di nuda proprietà, al quale è sottratto il diritto di usare il bene stesso e di farne propri i frutti.

Quali bene possono essere oggetto di usufrutto? Oggetto dell'usufrutto può essere qualunque specie di bene ( mobili, immobili, crediti, azienda etc. In linea generale, però, deve trattarsi di beni infungibili ed inconsumabili, stante l'obbligo per l'usufruttuario di restituire lo stesso bene alla fine dell'usufrutto.

Per cosa si caratterizza il quasi usufrutto? L'art.995 ha previsto anche la possibilità di un usufrutto avente ad oggetto cose consumabili: il cd. Quasi usufrutto.

Qual'è la durata dell'usufrutto? Esse non può eccedere la vita dell'usufruttuario, se si tratta di persona fisica, o i trenta anni, se si tratta di persona giuridica.

Quali sono i modi di acquisto dell'usufrutto? L'usufrutto può acquistarsi:

Per legge: quando la legge stessa ne determina la costituzione in capo ad un determinato soggetto(es.: usufrutto legale, usufrutto legale dei genitore).

Per contratto: richiedono a pena di nullità, la forma scritta, e sono soggetti a trascrizione. • Per testamento: anche l'accettazione va trascritta. • Per usucapione.

Come si quantifica l'indennità spettante all'usufruttuario? L'usufruttuario ha diritto ad una indennità per miglioramenti apportati al fondo, che sussistono alla data della cessazione, nella misura del minor somma, tra l'importo della spesa e il risultato utile conseguito.

Quali sono i diritti dell'usufruttuario? I diritti dell'usufruttuario:

• il diritto di conseguire il possesso della cosa • il diritto di far suoi i frutti (naturali e civili) • L'usufruttuario ha diritto ad una indennità per miglioramenti apportati al fondo • il diritto di cedere il proprio usufrutto (non mortis causa), di concedere ipoteca, ed di locare

il bene.

Può l'usufruttuario modificare la destinazione economica della cosa? No, è uno di fondamentali obblighi dell'usufruttuario.

Come si estingue il diritto di usufrutto? L'usufrutto può estinguersi per:

• morte dell'usufruttuario • prescrizione • consolidazione: cioè la riunione nella stessa persona della titolarità dell'usufrutto e della

proprietà • totale perimento del bene • abuso: per abuso deve intendersi una grave mancanza dell'usufruttuario ai suoi obblighi:

come per esempio, aver lasciato deperire il bene per le mancate operazione di ordinaria manutenzione. L'abuso, però, deve essere dichiarato con sentenza costitutiva

• rinuncia dell'usufruttuario • annullamento, rescissione, risoluzione del contratto • scadenza del termini, eventualmente indicato nel titolo costitutivo

Qual è la disciplina giuridica del diritto d'uso e di abitazione? I diritti d'uso e di abitazione hanno caratteri personalissimi e, quindi, non possono essere ceduti o locati.

Ottimo aiuto. Grazie!
Meraviglioso
non riesco a scaricarloooo
1-5 di 30
Questa è solo un'anteprima
3 pagine mostrate su 49 totali
Scarica il documento