Domande Statistica Economica, Domande di esame di Statistica Economica. Università Telematica Pegaso
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Domande Statistica Economica, Domande di esame di Statistica Economica. Università Telematica Pegaso

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Domande di esame di Statistica Economica da 12 CFU
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Tra le fonti di documentazione della statistica economica troviamo:

1 le tabelle delle statistiche

2 i grafici delle tabelle

3 i censimenti, le indagini e le rilevazioni varie

4 solo le serie storiche

2

Tra i compiti dell’ISTAT rientrano:

1 solo i censimenti

2 solo le indagini previste dal Programma Statistico Nazionale

3 solo il coordinamento del Sistema Statistico Nazionale

4 tutte le voci precedenti

3

I numeri indice che mettono a confronto l’intensità di uno stesso fenomeno in due o più situazioni diverse sono:

1 i numeri indici semplici

2 i numeri semplici composti

3 entrambi

4 entrambi ma solo se sono rispettate determinate condizioni

4

Se le componenti di un numero indice sono tutte della stessa specie definiamo:

1 i numeri indici compositi

2 nessuno dei precedenti

3 i numeri indici sintetici

4 i numeri indici semplici

5

Le fasi di costruzione dei numeri indici sono:

1 scelta di un sistema di ponderazione, del criterio di aggregazione, della situazione di base, delle grandezze

2 scelta criterio di aggregazione, delle grandezze, del sistema di ponderazione, delle grandezze

3 scelta di una situazione, del criterio di aggregazione, delle grandezze, del sistema di ponderazione

4 scelta delle grandezze, della base, del criterio di aggregazione, del sistema di ponderazione

6

Le formule di Laspeyres, Paasche e Fisher sono:

1 formule utilizzate per calcolare la media

2 formule utilizzate per calcolare il prezzo o la quantità di un prodotto

3 formule utilizzate nella costruzione dei numeri indici dei prezzi e delle quantità

4 nessuna delle precedenti

7

Quali delle seguenti affermazioni relativamente agli indici a catena è vera:

1 l’indice a catena gode solo della proprietà della additività

2 l’indice ha un grado di attendibilità poco soddisfacente perché il paniere è troppo limitato e non rinnovato

3 l’indice incorpora tutte le variazioni economiche verificatesi nel periodo in esame

4 nessuna delle precedenti

8

Per operare la deflazione è necessario distinguere i casi di:

1 grandezze monetarie e saldi contabili

2 grandezze monetarie, di flussi finanziari e di saldi contabili

3 flussi finanziari e grandezze monetarie

4 grandezze fisiche e grandezze flusso

9

Il problema dei confronti internazionali, trae origine dai limiti e dalle distorsioni derivanti dall’impiego dei:

1 tassi di cambio ufficiali delle monete

2 tassi di sconto internazionali

3 tassi di interesse

4 tassi di finanziamento

10

I metodi più noti per calcolare la parità di potere d’acquisto sono:

1 Il metodo proposto da Laspeyres ed il metodo proposto da Fisher

2 Il metodo proposto da Geary e Khamis ed il metodo proposto da Gerardi

3 Il metodo proposto da Gerardi ed il metodo proposto da Paasche

4 Il metodo proposto da Geary e Khamis ed il metodo proposto da Fischer

11

Gli strumenti di indagine nello studio delle fluttuazioni sono:

1 i metodi di indagine campionaria

2 i metodi di analisi delle funzioni matematiche

3 i metodi di analisi delle serie economiche temporali

4 l’analisi dei dati sulla produzioni

12

L’approccio classico muove dal presupposto che:

1 le singole osservazioni siano fatte nelle medesime condizioni

2 sia presa in considerazione l’inflazione

3 le singole osservazioni siano fatte per correggere le serie

4 le singole osservazioni siano le risultanti dell’azione combinata di movimenti non direttamente osservabili

13

Secondo l’approccio tradizionale le grandezze osservate sono scomponibili in:

1 una componente funzionale

2 una componente sistematica ed una componente irregolare o aleatoria

3 due componenti aleatorie

4 due componenti sistematiche

14

La destagionalizzazione consiste nel:

1 andare in vacanza nella stagione sbagliata

2 non interessarsi ai fattori anomali che influenzano le serie

3 depurare le serie rilevate dalle distorsioni dovute ad elementi stagionali

4 depurare le serie rilevate dalle distorsioni dovute ad elementi casuali

15

Per estendere i risultati a tutta la popolazione è necessario che il campione sia di tipo:

1 matematico

2 casuale

3 invariante

4 probabilistico

16

La procedura di Box e Jenkins prevede:

1 analisi preliminare, identificazione, stima e verifica

2 identificazione, analisi e stima

3 analisi preliminare, stima e verifica

4 analisi preliminare, stima, identificazione e verifica

17

Il sistema di Leontief può essere immaginato come soluzione di un problema di:

1 massimizzazione del costo dei fattori primari impiegati e minimizzazione del valore dell’output

2 massimizzazione dell’output e minimizzazione dei costi dei fattori

3 massimizzazione dell’output

4 minimizzazione dei costi dei fattori

18

Il valore aggiunto ai prezzi di mercato PmYj è pari alla:

1 somma di salari, oneri sociali, altri redditi ed ammortamenti

2 somma del costo dei fattori, imposte indirette al netto dei contributi alla produzione

3 differenza di salari ed ammortamenti

4 differenza del costo dei fattori ed imposte indirette

19

Attraverso l’equazione di bilancio si analizzano:

1 i costi delle varie branche secondo i rispettivi impieghi

2 i costi delle varie branche secondo le rispettive risorse

3 le produzioni delle varie branche secondo le rispettive risorse

4 le produzioni delle varie branche secondo i rispettivi impieghi

20

La rilevazione dei consumi intermedi richiede informazioni dettagliate per consentire:

1 la suddivisione dei prodotti per branca di origine

2 l’accorpamento dei ricavi per branca di origine

3 la ripartizione dei costi per impieghi finali

4 la ripartizione dei costi di produzione per branca di origine

21

I coefficienti si dicono “tecnici” se:

1 le grandezze sono espresse in unità contabili

2 le grandezze sono espresse in unità fisiche

3 le grandezze sono indicative di aggregati monetari

4 le grandezze sono espresse in valore

22

Nella matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto degli input di produzione interna ogni sua colonna indica:

1 il valore delle merci di origine interna necessarie a soddisfare la richiesta di esportazioni della branca j

2 indica l’ammontare delle merci di origine interna richiesto direttamente dalla produzione unitaria della branca j

3 il numero di merci esportate per soddisfare la richiesta di importazioni interna alla rispettiva branca j

4 indica l’ammontare delle merci di origine importate richiesto direttamente dalla produzione unitaria della branca j

23

Ogni colonna della matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto degli input primari esprime:

1 gli input primari per unità di prodotto impiegati in ciascuna attività di vendita

2 la produzione interna impiegata in ciascun input primario

3 la produzione interna impiegata per ciascuna attività di esportazione

4 gli input primari per unità di prodotto impiegati in ciascuna attività di produzione

24

Il calcolo degli indici di integrazione settoriale consente di:

1 definire gli ambiti entro cui si propagano gli impulsi attivati dai singoli settori

2 collegare gli impulsi attivati dai singoli settori ai relativi processi

3 verificare l’attivazione di specifici settori

4 definire gli ambiti di attivazione dei settori specifici

25

La triangolarizzazione consiste nello:

1 spostare le colonne in modo che i valori inferiori allo zero siano al di sopra della diagonale principale

2 spostare righe e colonne in modo che i valori negativi siano al di sotto della diagonale principale

3 spostare righe e colonne in modo che i valori prossimi allo zero siano al di sotto della diagonale principale

4 spostare righe e colonne in modo che i valori prossimi allo zero siano al di sopra della diagonale principale

26

In caso di triangolarizzazione perfetta il processo produttivo è:

1 perfettamente ciclico

2 valutato a prezzi ex fabrica

3 perfettamente lineare

4 valutato ai prezzi di vendita al dettaglio

27

Le forze di lavoro comprendono:

1 gli operai ed i metalmeccanici

2 imprenditori, dirigenti, impiegati ed operai

3 gli occupati e le persone in cerca di occupazione

4 solo gli occupati

28

Il potenziale di lavoro disponibile indica:

1 coloro che mensilmente dichiarano di voler accedere o sono in possesso di un posto di lavoro fisso

2 tutti gli occupati

3 coloro che, in un dato momento, posseggono i requisiti fisici e giuridici per svolgere un’attività produttiva

4 la popolazione attiva

29

Il capitale umano corrisponde:

1 alla quota di popolazione, tra i 15 e 65 anni, che partecipa al processo di produzione

2 alla quota di popolazione che paga regolarmente le tasse

3 alla quota di occupati, tra i 27 ed i 70 anni, che lavora nelle pubbliche amministrazioni

4 a nessuno di questi

30

Il valore del capitale umano si accresce per effetto:

1 di una migliore concertazione tra imprenditori e sindacati

2 della riduzione del costo della manodopera

3 dell’istruzione e dell’addestramento

4 della capacità delle agenzie di collocamento

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