oscarpapa

art 29 legge 241/90

Spiegazione e commento dell'articolo 29 della legge 241/90
Aggiungi un commento
0%

5 risposte

ghianchi
L’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di pubblicità e di trasparenza, secondo le modalità previste dalla presente legge e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti, nonché dai principi dell'ordinamento comunitario. [Comma così modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera a), legge n. 15 del 2005]1-bis. La pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente.[comma introdotto dall'articolo 1, comma 1, lettera b), legge n. 15 del 2005]1-ter. I soggetti privati preposti all'esercizio di attività amministrative assicurano il rispetto dei principi di cui al comma 1.[comma introdotto dall'articolo 1, comma 1, lettera b), legge n. 15 del 2005]
  1. La pubblica amministrazione non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell’istruttoria.
Aggiungi un commento
sandraballardini1985
Con la legge n. 241 del 1990 , sono stati sanciti alcuni principi già in parte precedentemente acquisiti nel rapporto tra P.A. e cittadino: il principio del giusto processo ; l’obbligo della P.A. a comunicare l’avvio del procedimento relativo ad interessi del privato ; la partecipazione del privato stesso al procedimento amministrativo; l’obbligo della motivazione dei provvedimenti amministrativi; il diritto d’intervento del cittadino, anche come portatore di interessi diffusi o pubblici o privati, in un procedimento in cui possa subire un effetto pregiudizievole ; la possibilità di un cittadino di avviare una attività con la semplice dichiarazione di inizio attività; la possibilità dello stesso di convocare una conferenza di servizi, nel caso di provvedimenti subordinati ad atti di consenso, di competenza di più amministrazioni; il riconoscimento del diritto d’accesso del cittadino agli atti della P.A. ; la previsione del responsabile del procedimento figura di riferimento per il privato nei rapporti con la P.A.; la possibilità del cittadino di concludere accordi di natura privata con la P.A., che siano integrativi o sostitutivi di un provvedimento amministrativo produttivo di effetti nei suoi confronti; la regolamentazione del silenzio assenso; il diritto all’autocertificazione. La legge sulla trasparenza amministrativa, è stata una legge di notevole rilevanza per l’impatto avuto sul rapporto tra cittadino e P.A. , ponendolo in una situazione di reciprocità e parità di diritti e doveri , di responsabilità e di obblighi. Le esigenze scaturite dalla normativa comunitaria, dalla riforma costituzionale, dai progressi dell’informatica e dagli orientamenti giurisprudenziali ne hanno reso necessaria la modifica e l’interazione in alcune sue parti , da parte della legge n. 15 del 2005 . I rapporti tra P.A. e cittadino , vengono ulteriormente migliorati e posti su una posizione paritaria , di partecipazione e scambio. Alla luce pio del maggior potere riconosciuto a 3 seguito della riforma del titolo V della Costituzione, la 241/90 come rinnovellata ,si pone come una legge quadro, che detta i principi essenziali del rapporto tra P.A. e cittadino ,pronta ad accogliere ogni innovazione. ​
Aggiungi un commento
reggiandrea919
Ciao. Qui trovi spiegazione e commento dell'articolo 29 della legge 241/90
Aggiungi un commento
100%