michiii4

Avete degli appunti su Carl Rogers e sull'empatia?

Mi serve per la tesina. Deve essere riassuntivo.
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2 risposte

Ornella186
Vwerifico e ti faccio sapere. Forse ho qualcosa
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Francis.elle214
Rogers guarda all’uomo come a un essere attivo, che esperisce la propria esistenza e che ha un fine: quello di servirsi della vita per fare qualcosa in cui crede. Per questo autore l’empatia è fondamentale nei rapporti umani: si tratta di saper entrare nel mondo personale dell’altro e starci a proprio agio, come a casa propria. Ciò implica avere una sensibilità eterocentrica ed essere in grado di comprendere, momento per momento, il cambiamento dei significati delle cose nell’altra persona. Per questo l’empatia è per Rogers una disposizione ancorata alla struttura di personalità, in quanto imprescindibile dal mondo delle convinzioni, dei bisogni e degli interessi di ciascuno, ma è anche un’acquisizione che ciascuno può raggiungere riorganizzando lo stile del pensiero e il sistema delle priorità. ​ Il terapeuta deve essere capace di trasparenza, di comunicare cioè quello che il cliente suscita in lui, facendo però attenzione che questa comunicazione sia nell'interesse del cliente. Il terapeuta inoltre sperimenta l'accettazione positiva incondizionata verso il cliente che è la capacità di accettare l'altro anche se porta valori e una visione del mondo profondamente diversi dai propri. È la capacità di non giudicare ma di accogliere l'altro nella sua individualità di persona. Accettazione incondizionata non significa però approvazione incondizionata. Come terapeuta ti accolgo, come persona posso non approvare il tuo comportamento ma questo non diminuisce il rispetto che ho per te. Infine, affinchè si instauri una buona relazione terapeutica è necessaria la comprensione empatica del terapeuta del mondo interiore del cliente e della sua comunicazione. L'empatia è la capacità del terapeuta di vedere il vissuto del cliente come se fosse il cliente stesso. È importante comunque che la condizione del "come se" non venga persa perché l'empatia è capacità di ascolto, di lettura delle emozioni dell'altro e non identificazione del terapeuta con il cliente. Infine è rilevante per il buon "funzionamento" della relazione che vi sia l'esperienza del cliente dell'accettazione positiva e dell'empatia almeno ad un livello minimo, senza questa condizione non si instaurerà una relazione di fiducia e collaborazione e diventerà difficile procedere verso una più profonda consapevolezza e una adeguata congruenza. Attraverso l’atteggiamento empatico del terapeuta, per Rogers, il paziente può esplorare il proprio mondo interiore e comprendersi sempre più in profondità, fino ad accettarsi così come è. Il terapeuta diventa un compagno del cliente, che lo assiste nella scoperta dei significati per lui sconosciuti della propria vita interiore, di quelle esperienze che hanno difficoltà ad entrare nel campo della coscienza. ​ I fattori che limitano la comprensione empatica sono: rigidità mentale, insicurezza, immaturità affettiva, tendenza ad esprimere giudizi, atteggiamento direttivo. L’atteggiamento egocentrico del terapeuta ha luogo quando egli dà vita a un confronto tra ciò che ascolta e ciò che pensa, mostrando scarso interesse per i racconti del cliente o per il cliente stesso. ​ ​
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