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Controlli Automatici - sintetizzazione del controllore per tentativi - Matlab

Allora ho girato per la rete e non sono ancora riuscito a trovare una guida decente che mi spieghi come si fa ad usare questo metodo per progettare il controllore, la parte che ho trovato piu' ambigua e quella in cui bisogna progettare la parte dinamica se qualcuno ha qualche materiale riguardante cio' oppure mi puo' spiegare come e quando si vanno ad utilizzare i vari tipi di reti (integrativa/derivativa/integro-derivativa) mi farebbe un grossofavore.

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3 risposte

mourinho882

dssfdssssssssssssssssssssssseyiouu

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crypto1993

Tipicamente, un controllore P è impiegato nei sistemi stabili in cui occorre semplicemente aumentare il modulo della risposta armonica. La scelta del guadagno dev'essere conforme alle specifiche statiche sugli errori a regime. Un controllore PD, invece, prevedendo uno zero nell'origine, combina le potenzialità di un guadagno costante (azione P) con i 90° di anticipo dello zero nell'origine. Un controllo PI sostanzialmente è impiegato per forzare il tipo del sistema, incrementandolo di 1 (quindi se il sistema originario è di tipo 0, l'azione integrale lo forza a 1). Al contrario dello zero nell'origine, però, il polo nell'origine dell'integratore comporta 90° di ritardo, quindi può comportare problemi di stabilità. Infine un PID è il connubio tra le varie versioni precedenti e, tipicamente, è il comportamento che si manifesta con le reti a sella.

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