Risposte (6)

Cristina 15-04-2010
Cristina - Università di Torino
il prelievo ematico è effettuato mediante puntura venosa o arteriosa, a scelta dell'operatore e in funzione del tipo di richiesta. VENOSO: soprattutto scelto in caso siano necessarie grandi quantità di sangue. Il prelievo va eseguito su soggetto a riposo da almeno 15 minuti e a digiuno da almeno 12 h (formalmente) per le analisi inerenti il metabolismo, per le altre è spesso sufficiente un tempo di 3 ore di digiuno. La sede di norma è la piega del gomito, mentre le vene di calibro minore si usano solo in caso di necessità poichè facilmente collassano. Prima di eseguire il prelievo: pulire e disinfettare con ovatta imbevuta di disinfettanti con movimenti circolari e non verticali, quindi si applica il laccio sopra la sede di prelievo. Eseguito il prelievo per evitare che sanguini, applica con un batuffolo una pressione di alcuni minuti. Se vuoi sapere i risultati che si ottengono, chiedilo e ti risponderò, il prelievo standard che si fa in ospedale è esattamente quello venoso. ARTERIOSO: di esclusiva compentenza del medico, su arteria brachiale, femorale o radiale. Si utilizza solo per analisi che esigono un'elevata concentrazione dell'analita: di norma si esegue per ottenere l'EGA (emogas analisi, con rilevazione delle concentrazioni di O2, CO2, HCO3-). Prima di pungere la radiale, accertati che il circolo collaterale ulnare sia funzionante con il test di Allen. L'ago va inclinato a 45°; ti accorgi di essere in arteria e non in vena perchè il sangue sale spontaneamente lungo l'ago senza bisogno di applicare una suzione, ed ha un aspetto più rosso fragola e meno purpureo. Quando rimuovi l'ago, applica subito una pressione sulla sede per almeno 5 minuti. L'escreato è il materiale secreto dalle mucose respiratorie (naso, cavo orale, trachea, bronchi, apparato respiratorio) attraverso dei colpi di tosse. In condizioni normali il secreto viene prodotto in quantità assai ridotta e raggiunge circa i 100 ml nelle 24 ore. La comparsa di espettorato indica un'abnorme produzione di secreto, che, di norma, viene emesso senza tosse, se proviene dal naso o dalla faringe, con la tosse (espettorato o escreato) dalla mucosa bronchiale. Il prelievo viene eseguito di norma come indagine di primo livello in caso di sospetta brronchite o polmonite infettiva, con la ricerca del microorganismo con colorazione di Graam o di Ziehl Nielsen e esame colturale. Secreti è un termine estremamente generico, si riferisce di norma alla produzione endogena di cellule con funzione ghiandolare, e su di essi si dosa il livello degli ormoni di pertinenza dell'organo. Fammi sapere se la domanda prevedeva una risposta diversa, ma è formulata in modo molto generico.. a presto cristina
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alessiazani 09-10-2013
alessiazani - Università di Brescia

se vuoi ti mando le check list della mia università...sono le linee guida, e comprendono materiale, operatori, prcedura...bla bla bla :)

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