Economia Monetaria - domande - Vaciago Terzi, Domande di esame di Economia Monetaria. Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano
anzan
anzan
Questo è un documento Store
messo in vendita da anzan
e scaricabile solo a pagamento

Economia Monetaria - domande - Vaciago Terzi, Domande di esame di Economia Monetaria. Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano

PDF (208 KB)
56 pagine
8Numero di download
529Numero di visite
Descrizione
Tutte le domande degli ultimi anni del professor Vaciago e del professor Terzi
3.99
Prezzo del documento
Scarica il documento
Questo documento è messo in vendita dall'utente anzan: potrai scaricarlo in formato digitale subito dopo averlo acquistato! Più dettagli
Anteprima1 pagina / 56
Questa è solo un'anteprima
1 pagina mostrata su 56 totali
Scarica il documento
Questa è solo un'anteprima
1 pagina mostrata su 56 totali
Scarica il documento
Esame di Economia Monetaria

a.a. 2010/2011 PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 10 gennaio 2011 Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) Discutere dei vari concetti di autonomia-indipendenza della Banca Centrale e delle

loro motivazioni. 2) Il 3 novembre scorso la Fed ha annunciato un'ulteriore manovra di espansione

quantitativa (QE2), per contrastare un rischio di deflazione. E' stato giudicato positivamente, cioè come un successo di questo annuncio, il fatto che nei giorni successivi la curva dei tassi USA si sia spostata verso l'alto di quasi un punto. Quando e perché un aumento dei tassi indica una politica monetaria espansiva?

PARTE B: 3) A parità di altre caratteristiche, la durata residua di un titolo incide sul rendimento a

scadenza. Nella relazione tra andamento dei tassi a breve e dei tassi a lunga si osservano tre caratteristiche empiriche. Quali sono e qual è il modello in grado di spiegarle?

4) Spiegare perché è importante che la Banca Centrale disponga di previsioni

sull’evoluzione dei fattori autonomi. Nella risposta, spiegare cosa sono i fattori autonomi, in quali circostanze essi sono rilevanti, e le conseguenze che la qualità delle previsioni può avere sul mercato interbancario.

a.a. 2010/2011 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno10 gennaio 2011 Tempo a disposizione: 1 ora. Ogni risposta vale fino a 2/30. Le riserve bancarie sono crediti delle banche nei confronti della Banca Centrale. Se una banca centrale dovesse ritenere di doverne ridurre lo stock mantenendo stabile il tasso d'interesse interbancario, potrebbe farlo? In quali condizioni?

a.a. 2010/2011 PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

2° APPELLO: Esame del giorno 24 gennaio 2011 Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) Tassi a breve a tassi a lunga scadenza: Spiegare bene le tre ipotesi che si possono

fare per spiegarne la relazione e valutare quale ipotesi spiega meglio le caratteristiche empiriche di tale relazione.

2) Nell’articolo letto, Goodhart critica la M-view, ovvero la teoria dell’origine della

moneta come soluzione di mercato al problema dei costi di transazione ed esito dell’evoluzione del sistema di baratto. Spiegare bene la critica di Goodhart distinguendo: critica basata sull’evidenza storica della M-view e critica basata sulla capacità previsiva della M-view. Concludere con le implicazioni sul futuro dell’euro.

PARTE B: 3) In tempi normali, la politica monetaria americana seguiva la cosiddetta "Taylor

Rule". Spiegare bene. (*) 4) Inflazione "attesa" e "inattesa". Spiegare bene le differenze (nelle ipotesi, nelle

cause, nelle conseguenze). (*) AVVISO AGLI STUDENTI: Il prof. Taylor - autore di quella rule - terrà un seminario a Milano il prossimo 7 febbraio (ore 18) sulla politica monetaria Usa.

a.a. 2010/2011 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

2° APPELLO: Esame del giorno24 gennaio 2011 Tempo a disposizione: 30 minuti. La risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande hanno totalizzato un voto non inferiore a 24. Differenze tra stabilita' monetaria e stabilita' finanziaria. Spiegare bene le differenze, e quando la prima potrebbe bastare ad assicurare anche la seconda.

a.a. 2010/2011 PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

3° APPELLO: Esame del giorno 7 febbraio 2011 Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) La curva dei rendimenti negli Stati Uniti e in Europa è oggi piuttosto ripida: se i

tassi a 6 mesi sono ancora prossimi allo zero, quelli a dieci anni sono attorno al 4%. Esporre che cosa spiega tale divario facendo ricorso alla funzione che illustra la formazione dei tassi a lungo termine.

2) Nel documento del Bollettino letto, la Banca Centrale Europea afferma che il

sistema della riserva obbligatoria dell'Eurosistema persegue due obiettivi. Spiegare quali sono e in che modo la BCE li persegue.

PARTE B: 3) Cosa si intende per “razionamento del credito”. Spiegare bene cause e conseguenze. 4) Fed e BCE non potrebbero essere più diverse. Spiegare almeno due differenze

importanti.

a.a. 2010/2011 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

3° APPELLO: Esame del giorno 7 febbraio 2011 Tempo a disposizione: 30 minuti. La risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande hanno totalizzato un voto non inferiore a 24. L’investitore può essere “avverso al” o “amante del” rischio. Spiegare bene, e illustrare graficamente, i due casi e cosa ne deriva per l’andamento dei mercati finanziari.

a.a. 2010/2011 PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 7 giugno 2011 Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) I prezzi delle materie prime sono alle stelle: cosa deve fare una Banca Centrale che

segue l’inflationtargeting? Chiarire bene questa strategia e la sua applicazione alla politica della BCE nel 2011.

2) Nell’articolo letto, Goodhart esamina i limiti della teoria della moneta come

soluzione di mercato al problema dei costi di transazione. Riassumere le conclusioni di Goodhart a riguardo della capacità interpretativa e predittiva della teoria “metallista” e di quella “cartalista”.

PARTE B: 3) La curva dei rendimenti in Europa è oggi meno ripida di due anni fa: se oggi i tassi

a 3 mesi sono all’1% e quelli a dieci anni sono poco sopra il 3%, questi erano, rispettivamente, lo 0.6% e il 4%. Con riferimento alla teoria della curva dei rendimenti, spiegare cosa spiega l’aumento dei tassi a breve e il calo di quelli a lunga.

4) La domanda di moneta è più o meno elastica al tasso di interesse secondo le varie

teorie (neoclassica, keynesiana, monetarista). Spiegare bene e illustrare con grafici.

a.a. 2010/2011 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 7 giugno 2011 Tempo a disposizione: 30 minuti. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte, la risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande sulla parte generale hanno totalizzato un voto non inferiore a 24. 1) Gli assetti operativi più largamente utilizzati dalle banche centrali negli scorsi anni

non consentivano di poter fissare un tasso di interesse obiettivo e, allo stesso tempo, una quantità di riserve obiettivo. Spiegare perché le banche centrali sono interessate ad assetti operativi che consentano questo, e spiegare con l’ausilio di un grafico quale assetto operativo lo consente.

2) Rimedi alla crisi finanziaria. Quanto delle regole sbagliate che hanno contribuito a

causare la crisi è già stato corretto, e come.

a.a. 2010/2011 PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

2° APPELLO: Esame del giorno 28 giugno 2011 Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) Perchè è razionale razionare il credito bancario ? 2) Come altre banche centrali (ma non tutte), la BCE ha fissato un’aliquota di riserva

obbligatoria. A quale scopo? Spiegare bene quelli che la BCE (nel Bollettino letto) afferma essere gli obiettivi del sistema della riserva obbligatoria dell’Eurosistema.

PARTE B: 3) Si consideri l’intenzione della BCE di rinnovare le operazioni settimanali di

rifinanziamento principale in scadenza per 60 miliardi di euro in modo tale che nella settimana successiva la quantità complessiva di riserve nel sistema rimanga costante. Dovrà la BCE rinnovare le operazioni in scadenza per lo stesso ammontare (60 miliardi), di più, o di meno? Per rispondere si ipotizzi che la BCE abbia stimato quanto segue per quanto riguarda la settimana successiva: a) nessuna variazione nella domanda complessiva di circolante, b) spesa pubblica che sarà erogata nell’eurozona pari a 20 miliardi, c) introiti fiscali che saranno incassati nell’eurozona pari a 10 miliardi, d) nessun’altra variazione autonoma di riserve prevista.

4) Il meccanismo di trasmissione della politica monetaria, con riferimento all’Italia,

paese membro della zona-Euro.

a.a. 2010/2011 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

2° APPELLO: Esame del giorno 28 giugno 2011 Tempo a disposizione: 30 minuti. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte, la risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande sulla parte generale hanno totalizzato un voto non inferiore a 24. 1) Borio e Lowe (nel 2002 !!) fanno prevedere la crisi finanziaria che inizierà nel

2007: con quali argomenti? 2) Nel corso della crisi la BCE ha fatto ricorso a misure “non convenzionali”. Spiegare

in cosa consistono ed esaminarne il relativo successo nel conseguire gli obiettivi desiderati.

a.a. 2010/2011 PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

3° APPELLO: Esame del giorno 15 luglio 2011 Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) Perché serve una Banca Centrale “indipendente” ? Spiegare, illustrando i diversi

aspetti riferiti alla BCE. 2) Quando la curva dei rendimenti è inclinata negativamente? Spiegare bene. PARTE B: 3) Un politico europeo ha affermato che “il livello di indebitamento degli Stati Uniti è

disastroso… e … il vero problema è che nessuno può spiegare bene perché la zona euro è l'epicentro di una sfida globale finanziaria in un momento, in cui gli indicatori fondamentali della zona euro sono sostanzialmente migliori di quelli degli Stati Uniti”. Quale possibile risposta a questa domanda si può trarre dalle considerazioni che Goodhart trae dalla sua analisi dell'area valutaria dell'euro e dei “due concetti di moneta”?

4) Uno dei motivi per cui le banche centrali privilegiano il controllo dei tassi a quello

della massa monetaria è riconducibile ai problemi che esse incontrano nel perseguire gli obiettivi relativi agli stock monetari. Discutere come (e se) le banche centrali possono esercitare un qualche controllo dell’ammontare di tre diverse “quantità”: a) il contante in circolazione; b) I depositi bancari; c) le riserve bancarie.

a.a. 2010/2011 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

3° APPELLO: Esame del giorno 15 luglio 2011 Tempo a disposizione: 30 minuti. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte, la risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande sulla parte generale hanno totalizzato un voto non inferiore a 24. 1) Bolle speculative e politica monetaria: quali relazioni causali sono state individuate e

quali rimedi proposti. 2) Si consideri una banca centrale che introduca un “floor system”. Il mercato

interbancario risulterà, di conseguenza, più o meno attivo? E con quali possibili conseguenze ?

a.a. 2010/2011 PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 30 agosto 2011 Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) La BCE ha portato il tasso di interesse ufficiale, con due aumenti di 0,25 punti

ciascuno, dall' 1 all' 1,5 per cento. Nel frattempo, l'economia della zona euro sta rallentando. Si e' sbagliata la BCE? Come si giustifica?

2) La strategia della BCE prevede il controllo dei tassi d’interesse, non di un

aggregato monetario. Tuttavia, per controllare i tassi la BCE si serve di stime dell'andamento di aggregati quali le banconote in circolazione, i conti delle amministrazioni pubbliche, le riserve bancarie). Perche'?

PARTE B: 3) Nel corso dell'estate, lo "spread" tra il nostro Decennale ed il Bund tedesco e'

passato da 100 ad oltre 300 punti base. Perche'? Spiegare bene il significato di quella misura, le sue determinanti, ed i possibili interventi per ridurlo.

4) Sabato 6 agosto, l'agenzia di rating Standard & Poor ha declassato il merito di

credito del debito americano. All'apertura dei mercati lunedi 8 agosto il prezzo dei titoli del tesoro USA a dieci anni e' salito (e il rendimento e' sceso). Perche'?

a.a. 2010/2011 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 30 agosto 2011 Tempo a disposizione: 30 minuti. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte, la risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande sulla parte generale hanno totalizzato un voto non inferiore a 24. 1) La crisi finanziaria iniziata 4 anni fa non e' ancora terminata. Quali ne sono state le

principali cause ? Spiegare bene, con riferimento alla teoria della stabilita' finanziaria ed alla storia delle crisi finanziarie.

2) Negli ultimi anni la BCE ha fatto ricorso a misure “non convenzionali” di politica

monetaria. Spiegare in cosa consistono e valutarne il grado di successo nel conseguire gli obiettivi desiderati.

a.a. 2010/2011 PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 24 gennaio 2012

Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30.

PARTE A:

1) Nell’articolo letto, Goodhart critica la M-view, ovvero la teoria dell’origine della moneta come soluzione di mercato al problema dei costi di transazione ed evoluzione del sistema di baratto. Spiegare bene la critica di Goodhart con riferimento all’evidenza storica e alla capacità previsiva della M-view.

2) Quali sono le caratteristiche empiriche della relazione tra rendimenti a diverse

scadenze? E quale teoria le spiega meglio?

PARTE B:

1) Teoria dell’ indipendenza della Banca Centrale e il caso della BCE. 2) Negli ultimi mesi, la BCE ha ridotto i suoi tassi, ma i tassi a lunga italiani non

si sono ridotti. Spiegare.

a.a. 2010/2011

APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 24 gennaio 2012

Tempo a disposizione: 30 minuti. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte, la risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande sulla parte generale hanno totalizzato un voto non inferiore a 24.

1) Nel corso della crisi la BCE ha fatto ricorso a misure “non convenzionali”.

Spiegare in cosa consistono ed esaminarne il relativo successo nel conseguire gli obiettivi desiderati.

2) Quando diciamo che un investitore non è avverso, ma amante del rischio?

Cosa ne deriva per l’andamento del mercato finanziario.

a.a. 2011/2012

PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 8 giugno 2012

Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) Teoria e pratica dell’indipendenza della Banca Centrale. Con riferimento alla

BCE. 2) Cosa misura lo “spread” tra il tasso sul BTP italiano e quello sul Bund tedesco? PARTE B: 3) Un provvedimento talvolta invocato e tecnicamente confutabile per salvare

l’euro è quello di consentire alla BCE di “stampare” più moneta. Spiegare perché è confutabile discutendo i seguenti punti (nell’ordine):

a) Quali tipi di “moneta” la BCE può emettere, e come? b) Esistono limiti quantitativi all’emissione di “moneta” da parte della BCE? c) Rientra nei poteri della BCE la fissazione della quantità dello stock di

moneta? d) Quali problemi analitici si presentano nei modelli che ipotizzano che lo

stock di moneta sia una variabile strumentale? 4) Nel corso della crisi le riserve delle banche americane presso la Fed sono

cresciute da 50 a 1,500 miliardi di dollari. Ipotizziamo che l’economia americana torni a crescere e che la Fed intenda aumentare il tasso di policy. Può la Fed alzare i tassi a fronte di un elevato ammontare di “riserve in eccesso”? Con quale approccio?.

a.a. 2011/2012 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 8 giugno 2012 Tempo a disposizione: 30 minuti. Lo studente deve rispondere alla domanda e la risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande sulla parte generale hanno totalizzato un voto non inferiore a 24.

Crisi finanziaria USA e crisi dell’Eurozona: analogie e differenze.

a.a. 2011/2012

PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

2° APPELLO: Esame del giorno 26 giugno 2012

Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) Teoria del razionamento del credito e realtà in Italia. 2) A quale scopo la BCE mantiene un’aliquota di riserva obbligatoria? PARTE B: 3) La regola di Taylor: spiegare bene e chiarire come e perché è diverso il modus

operandi della BCE. 4) Ogni flusso monetario che va dal settore pubblico al settore privato crea riserve

bancarie, ma non necessariamente crea attività finanziarie nette per il settore privato. Spiegare.

a.a. 2011/2012 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del 26 giugno 2012 Tempo a disposizione: 30 minuti. Lo studente deve rispondere alla domanda e la risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande sulla parte generale hanno totalizzato un voto non inferiore a 24.

1) Le politiche non convenzionali delle banche centrali durante la crisi: caratteristiche e limiti.

a.a. 2011/2012 PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 28 agosto 2012

Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A:

1) Autonomia della Banca Centrale: teoria generale e prescrizioni in merito che si trovano nella statuto della BCE.

2) Tre sono le principali spiegazioni della relazione che collega tassi a breve e tassi a lunga scadenza. Spiegare bene.

PARTE B:

3) Il settore privato acquista o cede moneta della banca centrale attraverso due canali: le operazioni della banca centrale con le banche (prestiti e operazioni in titoli) e le operazioni fiscali (spesa e tassazione). Spiegare, anche con l’ausilio di semplici conti patrimoniali quale differenza corre tra questi due tipi di operazioni con riferimento alla ricchezza netta del settore privato.

4) Spiegare bene quali tassi la BCE controlla direttamente e può modificare a piacimento con un semplice atto amministrativo. Per ciascuno, spiegare in cosa consiste e quale funzione svolge nella strategia di politica monetaria della BCE.

a.a. 2011/2012 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 28 agosto 2012

Tempo a disposizione: 30 minuti. Lo studente deve rispondere alla domanda e la risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande sulla parte generale hanno totalizzato un voto non inferiore a 24. Quale lezione del New Deal e della crisi giapponese non è stata recepita nella risoluzione della crisi attuale, secondo l'articolo di Kregel?

a.a. 2011/2012

PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 8 gennaio 2013

Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) Dopo il fallimento di Lehman (15 settembre 2008) e di nuovo nell'estate 2011

(timori sulla tenuta dell'Eurozona, con spreads crescenti), c'è stato molto "razionamento del credito". Cioè le banche non hanno solo aumentato i tassi fatti pagare ai clienti, ma hanno rifiutato loro il credito. E' razionale ciò; e come si spiega?

2) La BCE ha deliberato che - al verificarsi di date condizioni - acquisterà senza

limiti titoli pubblici di paesi-membri dell'Eurozona. C'è chi sostiene che ciò viola norme del Trattato di Maastricht rivolte a garantire la qualità della moneta comune, e la separatezza tra politica fiscale e politica monetaria. Spiegare con riferimento alla teoria dell'indipendenza della Banca Centrale.

PARTE B: 3) A quale scopo le banche centrali fissano un'aliquota di riserva obbligatoria?

Quali potrebbero essere le conseguenze di un'abolizione dell'aliquota?

4) La domanda di moneta in Keynes: spiegare i tre moventi e l’importanza del tasso critico nella costruzione della funzione di domanda di moneta.

La registrazione dei voti avverrà martedì 15 gennaio 2013 alle ore 12.00 (nell'aula indicata la mattina stessa). I risultati saranno pubblicati in bacheca del Prof. Vaciago (on line e al II piano di Via Necchi 5) qualche giorno prima.

a.a. 2011/2012 APPROFONDIMENTI

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del 8 gennaio 2013 Tempo a disposizione: 30 minuti. Lo studente deve rispondere alla domanda e la risposta vale fino a 4/30. La commissione potrà tenere conto della risposta dell’approfondimento se, e solo se, le prime due domande sulla parte generale hanno totalizzato un voto non inferiore a 24. 1) Facendo riferimento alle letture, discutere il punto di vista degli autori a

proposito degli effetti della politica di quantitativeeasing.

La registrazione dei voti avverrà martedì 15 gennaio 2013 alle ore 12.00 (nell'aula indicata la mattina stessa). I risultati saranno pubblicati in bacheca del Prof. Vaciago (online e al II piano di Via Necchi 5) qualche giorno prima.

a.a. 2012/2013 PARTE GENERALE

Esame di Economia Monetaria

Proff. Andrea Terzi - Giacomo Vaciago

1° APPELLO: Esame del giorno 4 giugno 2013

Tempo a disposizione: 1 ora. Lo studente deve scegliere una domande tra le due proposte nella parte A ed una domanda tra le due proposte nella parte B. Ogni risposta vale fino a 13/30. PARTE A: 1) Il Credit crunch (razionamento del credito) è di grande attualità. Spiegare bene

(con i grafici necessari) perché una banca raziona il credito, e quando la cosa ha rilievo sistemico. Perché sembra che oggi il problema sia maggiore in Italia che in altri Paesi?

2) I tre motivi per cui si domanda moneta sono ancora tutti ugualmente rilevanti o

il loro ruolo (ma anche i problemi che possono derivarne) muta a seconda di altre circostanze (ciclo economico, shocks esogeni, politica monetaria....)?

PARTE B: 3) Spiegare la differenza tra assetto operativo e strategia della politica monetaria

nell’eurosistema, e successivamente spiegare la rilevanza della condizione strutturale di fabbisogno di liquidità del sistema bancario nell'operatività della BCE. Nella risposta, spiegare anche se la BCE è in grado di controllare il tasso interbancario in assenza di tale condizione.

4) Supponiamo di osservare che il rendimento di un titolo del governo federale americano a 1 anno è il 3% e il rendimento di un titolo dello stesso governo con scadenza a 3 anni rende il 4%. Non dovrebbero essere questi rendimenti uguali, visto che l’emittente è lo stesso? Cosa spiega lo spread in questo caso? Quale è la condizione di arbitraggio?

I risultati saranno resi pubblici (aula virtuale dei Proff. Terzi - Vaciago) prima del secondo appello. La registrazione dei voti (e gli eventuali orali integrativi, permessi solo a chi ha superato la prova scritta) avverrà il giorno 27 giugno alle ore 9.00 (aula indicata in bacheca). La verbalizzazione dei voti deve avvenire entro la sessione estiva (con statino del giorno in cui si registra il voto).

non sono stati rilasciati commenti
Questa è solo un'anteprima
1 pagina mostrata su 56 totali
Scarica il documento