Esame di Fisica Applicata - Medicina - Roma Tor Vergata, Esami di Fisica. Università di Roma Tor Vergata
salanda
salanda6 agosto 2012

Esame di Fisica Applicata - Medicina - Roma Tor Vergata, Esami di Fisica. Università di Roma Tor Vergata

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Fisica applicata, esercizi di esame, facoltà di medicina all'università di Roma Tor Vergata
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FISICA APPLICATA A.A. 2010-2011

Esempi di problemi di esame degli anni precedenti

MECCANICA

1. Un proiettile di massa m = 0,5 kg viene lanciato dalla posizione P ad una quota di 60 m rispetto al terreno con una velocità vo di modulo 30 m/s ad un angolo θ con l’orizzontale. Si calcoli:

a.il lavoro compiuto dalla forza di gravità sul proiettile durante il suo moto dalla posizione P alla posizione B.

b.il modulo della velocità del proiettile nella posizione B. (Applicare il principio di conservazione dell’energia meccanica )

2.Il muscolo deltoide solleva il braccio in posizione orizzontale. Trovare il modulo della forza F esercitata dal muscolo e la forza R esercitata dall’articolazione della spalla. Nella figura sono disegnate le componenti Rx e RY della forza R.

3. Un paracadutista di massa 90 kg apre il paracadute quando la sua velocità è di 40 m s -1 e dopo essere sceso ancora di 30 m, assume la velocità di regime di 5 m s -1. A quale forza media è soggetto il paracadutista durante il periodo di variazione di velocità.

4. Per immobilizzare un femore fratturato, i medici spesso utilizzano il sistema di trazione di Russell illustrato in figura. Una forza F1 viene applicata direttamente al ginocchio, mentre altre due forze sono applicate al piede. Queste ultime due forze si combinano per dare una forza F2+F3 che viene trasmessa lungo il polpaccio fino al

ginocchio. Il risultato e` che al ginocchio e` applicata una forza risultante Ftot=F1+F2+F3. L’obiettivo di questo sistema di trazione e` di avere la Ftot direttamente in linea con il femore fratturato.

Trovare il modulo e la direzione (angolo α formato con l'orizzontale) della Ftot applicata al femore se la forza F1 forma un angolo θ con l’orizzontale di 60° e se viene appesa una massa di 4,25 kg

(suggerimento: ricorda che i moduli delle forze F1, F2 e F3 sono uguali)

5.Dato il sistema braccio-avambraccio mostrato in figura (a = 4 cm, b = 40 cm, P = 100 N, β = 60°), calcolare:

Il modulo della forza muscolare Fm e la reazione vincolare R (modulo, direzione e verso) trascurando il peso dell'avambraccio. Nota che R non è disegnata nella figura.

Discutere come si modificano Fm ed R nel caso in cui si tenga conto anche del peso dell’avambraccio, applicato nel baricentro a 15 cm dal gomito

Discutere come si modificano Fm ed R nel caso in cui l’avambraccio formi un angolo di 120° con il braccio mantenuto in posizione verticale. Si assuma in questo caso che Fm sia verticale.

6. Si consideri un uomo di peso Fp = 700 N in equilibrio su un solo piede con il calcagno alzato. In questa condizione il peso del corpo dell’uomo Fp grava sulla punta del piede e la forza FT applicata dal tendine di Achille sul calcagno vale FT = 1,8 Fp. FT forma con la verticale un angolo di 7o. Calcolare la forza Fo che le ossa della gamba (tibia e fibula) esercitano sul piede. Si assuma che il piede si comporti come un corpo rigido e si utilizzino i dati riportati in figura.

7.Si consideri la posizione della testa e del collo di Figura. In essa sono anche indicate le forze che agiscono sulla testa. La testa pesa

W=50 N e il suo centro di gravita`e` localizzato nel punto C. FM e` l’intensità della forza risultante esercitata dai muscoli estensori del collo, che è applicata al cranio nel punto A. La linea d’azione della forza FM con l’orizzontale forma un angolo θ = 30o con l’orizzontale. Il centro dell’articolazione atlanto-occipitale è localizzata nel punto B e la linea d’azione della forza di reazione FJ forma un agolo β= 60o con l’orizzontale.

Quale tensione, FM, devono sviluppare i muscoli estensori del collo per sostenere la testa in questa posizione? Quanto vale la forza di compressione FJ applicata sulla prima vertebra cervicale all’articolazione atlanto-occipitale?

8. Si consideri il sistema di trazione in Figura e il modello meccanico della gamba ivi disegnato.. La gamba e` tenuta nella posizione mostrata da due pesi che sono connessi alla gamba attraverso due cavi. Il peso della gamba vale W = 300 N. l è la distanza orizzontale tra i punti A e B dove i cavi sono attaccati alla gamba. C è il centro di gravità della gamba, che è localizzato ad una distanza pari a 2 l/3 a partire dal punto A. Il cavo 2 forma con l’orizzontale un angolo β = 45o.

Si determini: le tensioni T1 e T2 nei cavi, i pesi W1 e W2 e l’angolo a che il cavo 1 forma con l’orizzontale, in modo che la gamba rimanga in equilibrio nella posizione mostrata.

9.Dato il sistema braccio-avambraccio mostrato in figura (a = 4 cm, b = 40 cm, P = 100 N, β = 60°), calcolare:

Il modulo della forza muscolare Fm e la reazione vincolare R (modulo, direzione e verso) trascurando il

peso dell'avambraccio. Nota che R non è disegnata nella figura.

Discutere come si modificano Fm ed R nel caso in cui si tenga conto anche del peso dell’avambraccio, applicato nel baricentro a 15 cm dal gomito

Discutere come si modificano Fm ed R nel caso in cui l’avambraccio formi un angolo di 120° con il braccio mantenuto in posizione verticale. Si assuma in questo caso che Fm sia verticale.

10. In figura è rappresentato un arto superiore, in una posizione tale che l’angolo tra il braccio e l’avambraccio vale 150°. L’inserzione del muscolo bicipite si trova a 4 cm dall’articolazione del gomito (punto F). Assumendo che l’avambraccio sia privo di peso, determinare:

a.La forza esercitata dal muscolo bicipite (Fm) quando la mano, che dista 32 cm dal punto F, sorregge un libro che pesa di 10 N.

b. La forza di reazione vincolare R che si sviluppa nell’articolazione del gomito. Nella figura sono disegnate le componenti Rx e RY della forza R.

11.Calcolare la posizione del baricentro del braccio nell’ipotesi che sia w il peso totale del braccio e che w1 = 0,5 w; w2= 0,4 w, w3 = 0,1 w.

12. FORZE E SPINA DORSALE

Perché si consiglia di sollevare i pesi da terra flettendo le ginocchia invece che il busto?

I caso: Il tronco forma un angolo di 30° con il pavimento

II caso. Il tronco forma un angolo di 60° con il pavimento

III caso: Il tronco forma un angolo di 30° con il pavimento e la persona tiene in mano una massa di 20 kg con le braccia penzoloni verso il basso. Supponiamo che la massa della persona sia 70 kg

13. Disegnare in scala nella zona quadrettata la forza risultante applicata al ginocchio nell’ipotesi che le due forze F disegnate nella figura abbiano la stessa intensità di 1000 N, e che il lato di ogni quadretto valga 200N.

14.Una persona percorre a velocità costante una distanza di 4 km nelle due situazioni raffigurate, lungo un piano

orizzontale (situazione 1) o lungo un piano inclinato di 30o con l’orizzontale. Discutere in quale delle due situazioni la persona compie lavoro contro la forza di gravità e perché. Calcolare tale lavoro nel caso in cui la persona ha una massa di 70 kg. Quanto chilocalorie consuma la persona nell’ipotesi che l’unico lavoro della persona è quello contro la forza di gravità.

15. In quale posizione della gamba il momento del peso della gamba rispetto al fulcro è massimo. In quale posizione è uguale a zero. Spiegare perché.

16. Spiegare perché questa tecnica di salto permette all’atleta, a parità di tutte le altre condizioni, di oltrepassare l’asta posta ad una maggiore altezza.

17.Quando una persona si solleva in punta di piedi, il piede agisce come una leva (vedi figura). Il tendine di Achille esercita verso l’alto una forza T ed una forza F comprime la tibia. Trovare le intensità di F e di T per un uomo che pesa 700 N.

T

θ = 18°

y

Rx

x

15 cm

35 cm

P = 35 N

Ry

F

T

W

OA = 12 cm

OB = 18 cm

O

A

B

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jhgjgj
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