Forme di governo - Riassunto - Diritto Costituzionale, Schemi riassuntivi di Diritto Costituzionale. Università degli Studi di Milano-Bicocca
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Forme di governo - Riassunto - Diritto Costituzionale, Schemi riassuntivi di Diritto Costituzionale. Università degli Studi di Milano-Bicocca

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Riassunto/schema di Diritto Costituzionale sulle Forme di governo. Il libro di riferimento consigliato Bin Pitruzzella
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FORME DI GOVERNO:

Per forma di governo s’intende il modo in cui il potere è suddiviso tra gli organi principali di uno stato apparato e l’insieme delle relazioni che tra essi intercorrono. Più precisamente per forma di governo s’intende il modello organizzativo che uno Stato assume per esercitare il potere sovrano.

Per operare una distinzione tra le forme di governo contemporanee, si devono tener

conto di 2criteri principali: Rapporto Governo –Parlamento: essa è riconducibile a forme di governo che

prevedono un rapporto fiduciario e forme di governo che escludono tale istituto.  Ruolo del Capo dello Stato e derivazione suoi poteri: questa figura, infatti,

si differenzia, nelle diverse forme di governo, sia per le modalità di assunzione carica sia per le modalità di assunzione e sia per il grado di partecipazione all’indirizzo politico.

Grazie a questi criteri, perciò, è possibile distinguere le diverse forme di governo conosciute dallo stato liberale.

MONARCHIA COSTITUZIONALE GOVERNO PARLAMENTARE GOVERNO PRESIDENZIALE GOVERNO SEMI-PRESIDENZIALE

La Monarchia Costituzionale:

Questa forma di governo si è affermata nel passaggio tra lo Stato Assoluto e lo Stato Liberale; la gestione del potere del monarca è vincolata attraverso un patto, che in seguito prenderà il nome di Statuto o Costituzione. Dunque, tale sistema si basa su una netta separazione dei poteri tra Re e Parlamento; tra essi non c’era nessun raccordo e avevano diverse e specifiche funzioni:

o Corona : potere esecutivo, gestito attraverso i ministri, scelti fra persone di fiducia. Il Parlamento non interviene in merito.

o Parlamento: potere legislativo. All’inizio era condiviso con il Sovrano, ma gradualmente esso viene ad assumere un ruolo sempre meno rilevante nella formazione delle leggi.

o Ministri: sono responsabili politicamente sono nei confronti del sovrano.

Così la monarchia costituzionale si fondava sull’equilibrio tra i due centri di potere, ciascuno di essi si basava su un diverso principio di legittimazione politica e sull’appoggio di diversi ceti sociali. Grazie al dualismo dei centri di potere, che rifletteva un equilibrio sociale e rafforzava il ruolo sociale e politico della classe borghese, si può spiegare l’evoluzione della monarchia assoluta in governo parlamentare .

Il Governo Parlamentare :

In questa forma di governo, tra Re e Parlamento si inserisce un terzo organo : il GOVERNO. Esso ha acquisito progressivamente autonomia dal Re , così cercando il consenso del parlamento.

La caratteristica più importante di tale forma è il rapporto di fiducia che lega il Governo al Parlamento, il quale, votando sfiducia, costringe il primo alle dimissioni. Qualora il sistema è bicamerale occorre distinguere i sistemi costituzionali in cui la sfiducia può essere votata da una singola Camera da quelli in cui il rapporto di fiducia intercorre con una sola Camera.

Un rischio di tali governi è l’eccessiva instabilità e debolezza, esposti continuamente alla perdita della fiducia parlamentare. Per far fronte a tali rischi, ha preso piede il fenomeno della razionalizzazione del parlamentarismo; con questa espressione s’intende indicare la tendenza a tradurre in disposizioni costituzionali scritte le regole sul funzionamento del sistema parlamentare.

La costituzione italiana prevede una forma di governo parlamentare a debole razionalizzazione;

L’esempio più importante della razionalizzazione del parlamentarismo è invece la Costituzione tedesca del 1949, che ha previsto una specie di parlamentarismo che risalta in particolar modo la figura del capo del Governo, chiamato Cancelliere federale.

o LE DIVERSE TIPOLOGIE DI PARLAMENTARISMO :

La distinzione fondamentale è tra parlamentarismo maggioritario e parlamentarismo compromissorio₂ .

1. Chiamato anche a prevalenza del Governo; esso si caratterizza per la presenza di un sistema politico bipolare con due partiti o poli,ciascuno formato da più partiti fra loro alternativi. Cosi,le elezioni permettono di dare vita a una maggioranza politica, il cui leader successivamente assume la carica di Primo Ministro. Il Governo gode della maggioranza politica,di cui ha l’appoggio e che può dirigere per ottenere l’approvazione parlamentare nei disegni di legge. Ai partiti parte della maggioranza politica si contrappongono partiti di minoranza, costituiscono l’opposizione parlamentare, che esercita un potere sul Governo e sulla maggioranza così da poterne prendere il posto alle successive elezioni. ↓ Tale sistema si contraddistingue per un’ alternanza ciclica dei partiti nei ruoli di maggioranza e opposizione.

• Paesi in cui è presente il parlamentarismo maggioritario : - Gran Bretagna

- Canada - Australia - Nuova Zelanda - Germania - Svezia - Spagna

2. E’ chiamato a prevalenza del Parlamento ed è caratterizzato da un sistema politico che opera seguendo un modulo multipolare. Con le elezioni non si consente all’elettore di scegliere né la maggioranza né il Governo ma piuttosto sono gli stessi partiti a concludere accordi con cui formare la maggioranza; successivamente vengono individuate la composizione del Governo e la persona che assumerà la carica di capo del Governo. In questo caso si possono avere due soluzioni : Governo di coalizione, ovvero il Governo contiene gli esponenti di tutti i partiti che fanno parte della maggioranza; oppure può avere l’appoggio esterno dei partiti che votano fiducia mentre i ministri provengono da un solo partito.

La stabilità del Governo deriva dal mantenimento degli accordi tra i partiti della maggioranza. Qualora gli accordi vengano meno si apre la crisi del Governo .

Il compromesso parlamentare permette la coesistenza pacifica di partiti con ideologie in contrasto. Inoltre il parlamentarismo compromissorio permette l’esistenza del pluripartitismo.

Il Presidenzialismo :

Forma di governo in cui il principio della separazione dei poteri viene applicato in maniera assai rigida; in particolare risulta essere molto accentuata la distinzione tra legislativo ed esecutivo. In tale sistema il Capo del Governo assume la duplice funzione di Capo dello Stato e Capo del Governo; egli è :

- Eletto dall’intero corpo elettorale nazionale; - Non può essere sfiduciato durante il suo mandato,che ha necessariamente una

durata prestabilita; - Presiede e dirige i Governi da lui nominati.

Un esempio tipico sono gli Stati Uniti d’America. Il presidente e il Vice-presidente sono eletti per un mandato di 4 anni attraverso una procedura, che solo formalmente è a doppio grado.

↓ In ogni stato vengono eletti gli elettori presidenziali, i quali successivamente verranno riuniti in un collegio ad hoc, che procederà alla scelta del Presidente e del Vice- presidente.

Il Presidente gode della legittimazione politica e dell’investitura popolare diretta; da egli dipendono :

 Amministrazione dello stato federale, nominando i suoi collaboratori; essi non possono essere membri del parlamento e non formano neppure un Governo : essi costituiscono il cosidetto Gabinetto.

Il parlamento prende il nome di Congresso ed ha una struttura bicamerale. Le due camere sono :

a. SENATO : esso è formato dai rappresentanti di ogni stato membro. b. CAMERA DEI RAPPRESENTANTI: costituita su base nazionale in modo

proporzionale alla popolazione degli Stati,da deputati con mandato biennale . ⃝ Il Congresso è titolare del potere legislativo. Esso ha inoltre il potere di approvare le nomine presidenziali ad alcune cariche pubbliche e la facoltà di convocare . Il Semipresidenzialismo:

E’ la soluzione intermedia tra la forma di governo parlamentare e quella presidenziale. La sua caratteristica principale è data dal doppio rapporto di fiducia del Governo; infatti, da un lato questo organo è nominato dal Presidente della Repubblica ma dall’altro deve comunque godere della fiducia del parlamento.

Le altre caratteristiche principali sono:  Capo dello Stato eletto direttamente dal corpo elettorale dell’intera

nazione e la sua carica ha una durata prestabilita.  Presidente indipendente dal Parlamento ma deve comunque munirsi di un

Governo per governare.  Governo che deve godere della fiducia del parlamento.

Date queste caratteristiche,in questo sistema si ha una struttura bicefala o diarchica del potere governativo; esso infatti ha due teste : il Presidente della Repubblica e il Primo Ministro. Tale struttura duale del Governo consente diversi equilibri della forma di Governo.

Altre forme di governo :

Un’altra forma di governo è la forma dittatoriale,in cui il Governo viene nominato dal Parlamento ad inizio legislatura ma non può essere successivamente revocato attraverso il voto di sfiducia.

Infine un’altra nuova forma è la forma neoparlamentare caratterizzata da: Rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento Primo Ministro eletto direttamente dal popolo. Primo Ministro e Parlamento eletti contestualmente. Governo di legislatura.

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