Il Factoring - Parte I, Appunti di Economia Degli Intermediari Finanziari. Università degli Studi di Siena
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Il Factoring è un Prodotto/Servizio Finanziario la cui regolamentazione è schematizzata nella presentazione condivisa on line.
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IL FACTORING

PARTE I

Roberto Bramato dottore in Economia delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari

http://it.linkedin.com/in/robertobramato

Il Factoring: le origini

 Nei Paesi Anglosassoni si diffonde nel XV secolo come operazione tra imprese manufatturiere e Factors che anticipano alle imprese medesime il corrispettivo della fornitura effettuata verso le colonie, prima ancora di venderla.

 I Factors selezionano la clientela, fanno indagini di mercato, si assumono il rischio di inadempimento.

 Nasce il Factoring, operazione con un’anima composita: finanziamento, garanzia, servizi.

Il Factoring: le origini

 Nel XIX secolo viene introdotto negli Stati Uniti per soddisfare le esigenze di approvvigionamento delle imprese tessili le cui dilazioni di pagamento raggiungevano i 180 gg.

 Compare sul mercato italiano agli inizi degli anni ’60, introdotto dai Factors americani.

 La prima società di Factoring nasce in Italia nel 1963.

 Negli anni ‘80 il mercato italiano vede l’ingresso dei primi operatori di matrice bancaria.

Il Factoring: il contesto attuale

 Il Factoring è attualmente diffuso in più di 50 paesi ed ha un mercato stimabile, in termini di turnover, in circa 1.648.229 milioni di Euro nel 2010, con una crescita del 62,26% su base quinquennale.

 Gli operatori presenti sul mercato sono di matrice bancaria (61,76%), industriale (23,53%) o indipendente (14,71%).

Il Factoring: il contesto normativo

 Direttiva CEE 646/89 : profilo degli Enti Creditizi;

 Codice Civile: disciplina delle cessione di crediti;

 Legge 52/91: disciplina della cessione di crediti di impresa;

Il Factoring: il contesto normativo

 Direttiva CEE 646/89, che delinea i profili degli enti creditizi può considerarsi un formale riconoscimento dell’attività di Factoring, rientrando quest’ultima tra le attività esercitabili dettagliate nell’Allegato della medesima direttiva.

Il Factoring: il contesto normativo

Art. 1260 c.1, c.c.

“il creditore può trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito anche senza il consenso del debitore, purchè il credito non abbia carattere strettamente personale o il

trasferimento non sia vietato dalla legge.”

Il Factoring: il contesto normativo

La tecnica contrattuale utilizzata è inizialmente quella della cessione dei crediti ai sensi degli

artt. 1260 e ss del codice civile.

Si procede all’emanazione della Legge n. 52 del 21

Febbraio 1991.

Problemi di applicazione pratica alla gestione dell’operazione di acquisto crediti

Il Factoring: il contesto normativo

Problematiche applicative della disciplina codicistica

 Non contempla masse di crediti presenti e futuri;

 Non contempla la notifica al debitore ai fini dell’opponibilità;

 Non prevede la qualità soggettiva del cessionario;

 Non contempla la ‘componente’ finanziaria dell’operazione di ‘trasferimento’ del credito.

Il Factoring: il contesto normativo

La disciplina contenuta nella Legge 52/1991 si aggiunge a quella codicistica, qualificandola e aggiornandola

identifica i crediti in “crediti di impresa”,

qualifica le parti di “cedente” e “cessionario”, etc.

Il Factoring: il contesto normativo

Legge 52/1991 - Art. 1

“ 1. La cessione di crediti pecuniari verso corrispettivo è disciplinata dalla presente legge, quando concorrono le seguenti condizioni:

a) il cedente è un imprenditore; b) I crediti ceduti sorgono da contratti stipulati dal cedente nell’esercizio

dell’impresa; c) Il cessionario è una società o un ente pubblico o privato, avente

personalità giuridica, sempre che, in ogni caso, l’oggetto sociale preveda anche l’acquisto di crediti di impresa, e il cui capitale sociale o il fondo di dotazione sia non inferiore a dieci volte il capitale minimo previsto per le società per azioni.

2. Resta salva l’applicazione delle norme del codice civile per le cessioni di credito prive dei requisiti di cui al comma 1.”

Il Factoring: il contesto normativo

Novità della Legge 52/1991:

 Natura soggettiva di cedente e cessionario;

 Cessione crediti futuri ed in massa per periodo max di 24 mesi;

 Efficacia della cessione verso terzi;

 Regolamentazione fallimentare e opponibilità;

 Pagamento anticipato del corrispettivo (finanziabilità del cedente) ;

 Possibilità di trasferimento della garanzia di solvenza;

Il Factoring: gli operatori

Il contesto normativo appena presentato delinea uno scenario in cui operatori autorizzati all’esercizio dell’attività di Factoring risultano:

 Intermediari Finanziari ex Artt.106 e 107 ante riforma Titolo V TUB;

 Banche generaliste;

Divisioni specializzate di Banche generaliste.

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