Il gene egoista, Sintesi di Antropologia Filosofica. Università degli Studi di Milano
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Il gene egoista, Sintesi di Antropologia Filosofica. Università degli Studi di Milano

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Schemi riassuntivi dell'opera di Dawkins, Il gene egoista, con aggiunta di un glossario essenziale. = INDICE= 1. Perché esiste la gente 2. Replicatori 3. Eliche immortali: - Gene 1 – Gene 2 4. La macchina dei ge...
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IL GENE EGOISTA Richard Dawkins

= INDICE=

1. Perché esiste la gente

2. Replicatori

3. Eliche immortali: - Gene 1 – Gene 2

4. La macchina dei geni: - Comportamento

5. Aggressività

6. Genicità

7. Pianificazione familiare

8. La battaglia delle generazioni

9. La battaglia dei sessi

= Glossario = ALTRUISMO: comportamento teso ad aumentare il benessere di un’altra entità simile a spese del proprio. EGOISMO: effetto opposto dell’altruismo. BENESSERE: probabilità di sopravvivenza. Influenze apparentemente irrilevanti sulle probabilità di sopravvivenza hanno un grande impatto sull’evoluzione, in quanto hanno a disposizione un tempo enorme per rendersi manifeste. GENE:

1. Qualunque porzione di materiale cromosomico che potenzialmente dura per un numero di generazioni sufficiente a servire da unità di selezione naturale.

2. Replicatore dotato di alta fedeltà di copiatura (longevità sotto forma di copie).

3. L’entità più grande che, potenzialmente, ha le seguenti proprietà: longevità, fedeltà, fecondita. 4. Pezzo di cromosoma suficientemente breve da durare abbastanza a lungo per funzionare da unità significativa per la selezione naturale.

UNITÀ GENETICA: tratto di cromosoma che risulta fisicamente identico sotto tutti i punti di vista al resto del cromosoma.

PERCHÈ ESISTE LA GENTE

“La vita intelligente su un pianeta diventa tale quando, per la prima volta, elabora una

ragione della propria esistenza”

specismo non ha basi reali

in biologia evolutiva

teoria dell’evoluzione

coerente

difendibile

indubitabile

lo scopo il bene del gene

egoismo

sopravvivenza altamente competitiva

qualità predominante in un gene

EGOISMO DEL GENE

amore non ha senso dal punto di vista dell’evoluzione

dominarlo insegnando altruismo

non siamo obbligati ad obbedire ai

nostri geni

cultura è essenziale

selezione di gruppo

in linea con idealipolitici

morali

problematiche

reductio ad absurdum

specie, generi, ordini, classi

minoranza che si rifiuta di fare

qualunque sacrificio gruppo altruistico

superato da quello egoista

più probabilità di avere figli

erediteranno il tratto egoista

più probabilità di sopravvivere

speciemeno probabilità di estinguersi

individuo da

sacrificare quando il bene superiore della

specie lo richiede

pedina nel gioco

selezione del gene

dottrina della “continuità del plasma germinale”

unità fondamentale della selezione

unità ereditaria

gene

evoluzione avviene al livello più basso possibile

esseri egoistia breve termine prosperano a spese

degli altruisti

rischio se ci fosse il dono della preveggenzaevitare la distruzione del

gruppo

interesse a trattenere impulsi egoistici

estinzione gruppiinfluenzati dal comportamento dei gruppi che lo compongono

I REPLICATORI

costruiscono dei veicoli che li aiutassero a continuare ad esistere

rivestimento protettivo

sempre più elaborati

Darwin

come la semplicità ha potuto trasformarsi in complessità

sopravvivenza di ciò che è stabile vs eliminazione di ciò che è instabile

insieme di atomi abbastanza permanente da meritare un nome

non è necessario uno scopo

competizione quando le unità base

iniziarono a scarseggiare lotta per l’esistenza

tra replicatori

miglioramento cumulativo

dinamica

molecola capace di creare copie di se stessa

catena complessa formata da varie unità complesse presenti nel brodo

quando unità affini si avvicinano tendono ad

attaccarsi

si forma catena stabile identica al replicatore

processo infinito

catena si separano e nascono due replicatori

ogni unità ha affinità per unità non identiche a se stessa, ma in modo reciproco per unità di tipo diverso

grande popolazione di repliche identiche

replicazione è soggetta ad errori si accumulano diventano gravi

rendono possibile l’evoluzione

la loro sopravvivenza è lo scopo ultimo della nostra esistenzanoi siamo i veicoli

sono i geni

caratteristiche per la stabilità

fedeltà

fecondità

longevità

più tempo per replicarsi

si spezzano più lentamente

più resistenza

brodo primordialese presi

campioni in tempi diversi

l’ultimo campione conterrebbe una

proporzione maggiore delle

varietà dotate difedeltà

fecondità

longevità

si popolò di varietà stabili di molecole

DNA

siamo macchine di sopravvivenza

dello stesso tipo di replicatore GENOCENTRISMO

attività

si replica fedelmente

tramite mitosi

supervisione indiretta della produzione di proteine

composte da amminoacidi

compongono buona parte del tessuto fisico di un corpo

controllo sui processi chimici cellulari

distribuito nel nucleo cellulare

cromosomi filamenti su cui sono ordinati i geni

23 coppie di cromosomi

si trasmettono tramite riproduzione

replicatore moderno altamente gregario

un veicolo contiene migliaia di geni

effetto di un gene dipende dall’interazione con gli altri

longevità

individui

non sono stabili

non rilevanti nel tempo evolutivo

geni

esiste come molte copie duplicate

replicatore a lunga vita

immortali

coppia di catene nucleotidiche avvolte in un’elegante spiralenucleotidiuguali in tutti gli

esseri viventi

4 tipi

serie di istruzioni per la costruzione di un corpo

veicolo per una combinazione di geniha vita breve

controllata indirettamente dai genicaratteristiche acquisite

non sono ereditarie

influenza a senso unico

formatesi per selezione naturale

favorisce i geni che costruiscono veicoli migliori

sistema utilizzato dai geni per preservarsisemplicemente esistono

non fanno progetti

GENE 1 ”Qualunque porzione di materiale

cromosomico che potenzialmente dura per un numero di generazioni sufficiente a servire da

unità di selezione naturale”

se si mescolassero continuamente

la selezione naturale sarebbe impossibile

crossing-over

prendere nastri pareri e materni corrispondenti e tagliare e scambiare parti omologhe senza curarsi di

ciò che c’è scritto

meiosi vs. mitosi

unità genetica

formazione

inversione linkagestruttura favorita dalla

selezione naturale

migliora efficacia

un pezzo di cromosoma si stacca e si riattacca in posizione invertita

mutazione puntiforme

rara

errore che corrisponde a un singolo nucleotide sbagliato

in un cromosoma

unione casuale di subunità preesistenti per mezzo del crossing-over

delimitata dai cistron

+ è breve

+ probabilità di vivere a lungo

- possibilità di essere spezzata da un crossing-over

selezione naturale

entitàpotenzialmente capace di vivere per

un periodo significativo di tempo evolutivo

deve esistere in un gran numero di copie

sopravvivenza differenziale di entità

GENE 2

SELEZIONE NATURALE (dei geni)

differenze

caratterizzano la lotta competitiva per la sopravvivenza

quelle controllate geneticamente

son rilevanti nell’evoluzione

egoismo + competizione

per sopravvivere

con alleli

con altri geni

gene ne è l’unità base

indipendenza

non nello sviluppo embrionale

interdipendenza

fra loro

con l’ambiente ext.

influisce sull’effetto del gene

potenzialmente immortale

grazie a

riproduzione sessuale

crossing-over

mantiene

pool genico in agitazione

geni parzialmente mescolati

Medawar

possibilità positive aumento

durata della vitaingannare i geni sull’età del corpo

vietare la riproduzione prima di una certa età

predice

riproduzione nella vecchiaia

accumulo nel pool genetico di geni deleteri tardivi

la selezione favorisce geni che accelerano

l’effetto dei geni buoni

geni che rimandano l’operazione di altri

EVOLUZIONE processo tramite il quale nel pool genico alcuni

geni diventano più numerosi e altri meno.

rimanda la morte del veicolo almeno fino a dopo la riproduzione

gene semiletalerende + probabile la morte

ha effetti debilitanti

gene letale

+ agisce più tardivamente + stabile nel pool genetico

fa morire il suo possessore

LA MACCHINA DEI GENI

controllata dai geni indirettamente

per problemi di latenza

controllano la sintesi proteica

sono

ricettacoli passivi dei geni

rivestimento

struttura corpo

colonia di geni

hanno una certa individualità

cellula unità di produzione

comportamento

trucco del movimento rapido

sfruttato soprattutto da veicoli animali

è veloce

reversibile

ripetibile

macchina animale

diventa veicolo attivo del trasporto dei geni

mangia

altri animali

piantesfrutta la fatica chimica dei vegetali

evoluzione

si creano sottotipi che eccellono in modi particolari

nasce la grande diversità dei viventi

escogitano trucchi per aumentare la loro efficienza

macchina vegetale

ripete + velocemente i processi sintetici del brodo

luce per costruire da molecole più semplici

molecole complesse

COMPORTAMENTO

geni

lenti possono agire in anticipo

creano un computer veloce per se stessi

programmandolo in anticipo

per affrontare le eventualità che possono prevedere

previsione capacità di apprendere adattamento a nuove condizioni

simulazione culmina con la coscienza soggettiva verso l’emancipazione delle macchine da sopravvivenza

potere sul comportamento

dettano come vengono costruite le MS

stabiliscono la linea di condotta

istruzione generale fa tutto ciò che pensi vada meglio per mantenerci in vita

cooperano a determinare il comportamento

giudicati dal tribunale della sopravvivenza

movimento

piante lento

animali

rapido

sviluppato nel muscolo

usa l’energia conservata in un combustibile chimico

per generare movimento meccanico

gestito dai neuroni

nel corpo periferico

nel cervello

comunicazione

quando si evolve conflitti i interesse

pericolo che qualcuno lo sfrutti per i suoi scopi

influenza causale diretta

quando un MS influenza il comportamento di un’altra MS

intenzionalitàfeedback negativo

tentativo di raggiungere comportamenti simili

alla vita

macchina è equipaggiata con dispositivo di

misurazione

tende a ridurre la discrepanza

per raggiungere lo stato desiderato

valuta discrepanza tra

+ discrepanza + sforzo della

macchina

stato desiderato

stato corrente ha sviluppato la consapevolezza

cervello

potere ne è l’esecutore

di ribellarsi agli ordini dei geni

invenzione della MEMORIAcontrazioni muscolari influenzate dapassato remoto

passato immediato

necessario per raggiungere

relazioni complesse e indirette fracadenza della

contrazione naturale

cadenza degli eventi nel mondo ext

connesso agli organi di sensotramite nervi sensoriali

coordina la contrazione muscolaretramite nervi motori

generadopo aver consultato info conservate al suo interno

schemi complessi di riisposte

AGGRESSIVITÀ

gerarchia di dominanza non ha di per sé un senso a livello evolutivo è proprietà di un gruppo

non è proprietà di un individuo

selezione naturale favorisce i geni che controllano le proprie MS così da far loro utilizzare l’ambiente nel modo migliore

interazione tra MS

specie diverse

predatori/prede

parassiti/ospiti

competitori per qualche risorsa

sfruttamento vicendevole

stessa specie

competitori per le riserve necessarie alla vita

metà della popolazione è formata da compagni potenziali

preservano i geni nello stesso tipo di posto

combattimento coi rivali, ma non a morte vantaggi

altri potrebbero trarne utilità

possibili benefici indiretti

pool genetico

serie evolutivamente stabile di geni

non può essere invaso da nessun gene nuovo

viene penalizzato dalla selezione naturale

tramite un’evoluzione

processo non continuo tra una stato stabile ad un’altro

si arriva a una nuova serie evolutiva stabile

contese asimmetriche

difesa del territorio

discriminanti dimensioni

capacità combattive

- dispute

Maynard

guerra d’attrito

mentire non è evolutivamente stabile

tempo imprevedibile

solo uno ottiene l’oggetto

tutti i contendenti pagano il prezzo

strategia sondaggio-rappresaglia

quasi evolutivamente stabile

simile alla rappresaglia

talvolta il soggetto prova un inasprimento

della contesase avversario non reagiscetorna al comportamento

originario

se avversario reagisce

continua col comportamento simulato

strategia del bullo

ha un certo atteggiamento finché qualcuno non reagisce

strategia condizionale

evolutivamente stabile

cambia comportamento a seconda

della situazione

dell’avversario

strategia evolutivamente stabile

(ESS)

tempo imprevedibile

sembra selezione di gruppo ma non lo è

non riguarda il successo di un gruppo su di un altro

non migliorabile da individui deviantipenalizzati dalla selezione

strategia che

stabile

perché è immune dai cambiamenti

non perché sia buona per gli individui che vi partecipano

non può essere migliorata da una strategia alternativa

se adottata dalla maggior parte dei membri di una popolazione

schema di comportamento preprogrammato

GENICITÀ

gene egoista

capace di favorire le repliche di se stesso che si trovano in un altro corpo

tutte le repliche distribuite nel mondo

esiste contemporaneamente in molti individui

obiettivo

moltiplicarsi nel modo più semplice possibile nel pool genico

programmare le MS

parenti stretti

maggiore probabilità di avere geni in comune

Hamilton selezione per consanguinei

spiega altruismo familiare

intermedia tra selezione di gruppo

selezione individuale

non è un caso particolare di selezione di gruppo

famiglia si definisce come probabilità matematica

Brian Bertman studia leoni marini in Serengeti National Park

calcola la parentela media in un gruppo

7F

3 cuccioli per cucciolata

1/2F partorisce nello stesso periodo

alleva insieme i cuccioli

F giovani sostituiscono le vecchie che se ne vanno

2M dividono il ruolo di padre

M giovani malati via e vagano di gruppo in gruppo

stima media coppia M = 0,22

coppia F = 0,15selezione naturale ha favorito grado di altruismo appropriato al grado

medio di parentela di un gruppo tipico

corpi viventi sono macchine programmate dai geni che

sono sopravvissuti in condizioni che tendevano in

media a caratterizzare l’ambiente della specie nel passato

stime erratese basate su

dati obsoleti

corrette

esperienza intesa comedi condizioni di

sopravvivenza passate

del gene

quindi le stime di costi e beneficicome succede nel processo

decisionale umano

si basano sulla passata exp

importanza dei legami di parentela

quella vera è meno importante

della stima migliore possibile che un animale può ottenere

cure fratello/sorella - comuni

cure dei genitori + comuni

problema di identiificazione

nell’evoluzione dell’altruismo

tabù dell’incestoeffetti deleteri dei geni recessivi che compaiono nei discendenti

venerazione degli antenati

che regole seguono gli animali?adozione altruistanon è una strategia evolutiva stabile

errore evolutivo

PIANIFICAZIONE FAMILIARE

crescita demogrfica

problemi

malnutrimento

mortalità

sovrappopolazione

soluzioni (Wynne Edwards)

animali regolano il numero dele nascite

nidiate di numero costante

per il bene del gruppo

per il bene dell’individuo?

controllo delle ascite genuinamente altruista selezione di gruppo

si distacca dai teorici dell’evoluzione ortodossi

selezione naturale non può dare origine all’evoluzione di un tale altruismo

conclusioni

genitori

ottimizzano il numero delle nascite

non le diminuiscono per il bene comune

tentano di massimizzare il numero di piccoli che sopravvivono

geni che fanno avere troppi piccoli

tendono a non persistere nel pool genico

i piccoli tendono a non sopravvivere fino all’età adulta

gene egoista David Lack

effetto beau gesteun animale che finge di essere più animali

ricerca di un equilibrio fra

averne cura

produrre piccoli

ottica individualistica riproduzione ha grosse spese

atteggiamento egoistico

dimensione ottimale della nidiatatrovata tramite selezione naturale

trae il massimo vantaggio dalla situazione singola

selezione di gruppo Wynne Edwards

comportamento epideitico

controllo del numero delle nascite

modo di misurare la densità di popolazione

aggregazione in massa

vita sociale

dominanzanon lotta per le femmine, ma per lo stato sociale

gerarchia sociale

territorialitàlegato all’accoppiamento

premio simbolico

è un meccanismo di regolazione della popolazione

i gruppi che controllano le nascite hanno meno probabilità di estinguersi

LA BATTAGLIA DELLE GENERAZIONI

non ci sono ragioni genetiche per cui una madre abbia dei favoriti

figlio vuole

parte delle risorse della madre vadano hai fratelli

1/2 del corredo genico

ottenere dalla madre più di quanto viene dato ai fratelli

condivide con sé stesso il 100% del corredo genico

maggior utilizzo di risorse verso fratello minore

maggior aspettativa di vita

ingannare i genitori perché troppo

piccolo fisicamente

tattica di ricatto

il risultato è un compromesso tra

situazione ideale desiderata dal figlio

situazione ideale desiderata dal genitore

R. Dawkins

non c’è necessità che la politica ottimale tariffa non

debba annullare la precedente

geni nei corpi dei genitori saranno selezionati per la loro capacità di superare i giovani

geni nei corpi giovani saranno selezionati per la loro

capacità di superare i genitori

R. D. Alexander

confutazionese un genitore ha un gene che tende a garantire equità

nella distribuzione dei benefici aumenta la fitness di un

individuo quando è genitore

diminuisce le probabilità di sopravvivenza di un

individuo quando è figlio

si basa su un’asimmetria genetica che non esiste

vince il genitore

manipolazione parentale indipendente dalla selezione

diretta per parentela

causa evolutiva alternativa di comportamento

altruistico

comportamento egoistico sopravvive perché conveniente ai geni dei genitori

se gene induce il figlio ad ottenere più della sua giusta parte quando è bambino, a spese del risultato riproduttivo totale dei suoi genitori

ne pagherebbe lo scotto se l’individuo diventasse genitore

potrebbe aumentare le sue probabilità di sopravvivenza

investimento parentale (PI) Trivers

eccessiva importanza al rapporto genitori-figli

misurato in unità di diminuzione nell’aspettativa

di vita degli altri figli.

qualsiasi investimento dei genitori in un singolo figlio che

al costo di diminuire la capacità dei genitori di investire negli altri figli

ne aumenta la probabilità di sopravvivenza

LA BATTAGLIA DEI SESSI

ciascun partner cerca di sfruttare l’altro

ricerca di copulare con il numero più alto possibile di membri dell’altro sesso

lasciare al partner il compito di crescere i figli

un gene fa il miglior uso possibile delle opportunità che

gli vengono offerte dalla MS

Trivers: “situazione senza uscite”

Dawkins

ogni partner vuole avere il maggior

numero di figli possibile

meno investe in ciascuno di essi più ne potrà avere

induce il partner ad investire più della sua giusta parte di risorse

più difficile per F

allo stato iniziale vi è un’asimmetria d’investimento

strategie per mantenere l’apporto del partner

gioia domestica

F osserva M

cerca di trovare segni di fedeltà

sceglie il più fedele tramite la sua ritrosia

obbliga M a investire prima della copulazione

tutte F devono fare lo stesso gioco

raggiungimento di un ESS

F ritrose M fedeli

maschio migliore

F si rassegna a non avere aiuto da M

F si propone di ottenere buoni geni

cura nella scelta di M

che danno maggiore probabilità di sopravvivenza al figlio

principio dell’handicap Zahavi

inganno dei M sulla loro apparenza

un superM deve non soltanto risultare tale, ma anche avere doti genuine

si evolvono forme di esibizionismo

handicap si sono evoluti in quanto tali

dimostrano la tenacia

contraddizioni

differenza

F meno numerosi

più grandi

M gameti

più numerosi

più piccoli

asimmetria tra i sessi Parker

evoluzione di 2 strategie sessuali

di sfruttamento piccolo investimento

onesta grande investimento

sfruttamento egoista

gameti più piccoli della media trovavano vantaggio sfruttando quelli più grandi

gameti di taglia media evolutivamente danneggiati

prodotti in gran numero

più probabilità di avere figli

capaci di cercare attivamente quelli grandi

mobili

se alcuni gameti erano più grandi degli altritendenza evolutiva

verso gameti più grandi

fornito di una maggiore scorta iniziale di cibo

deriva da isogamia primitiva

proporzione M/F R. A. Fisher

ESS è di 50:50

caso speciale di un problema di strategia parentale

vantaggio nella cooperazione fra i coniugi nell’allevamento dei figli

perché interessanti al benessere di metà

diverse degli stessi figli

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