La massoneria nel mondo, Esami di Storia Moderna. Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
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Insegnamento sulla massoneria in generale e nei vari paesi del mondo
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La Massoneria

Massoneria in Italia Cantiere massonico: laboratorio dove si scava e si sonda usando tutti gli attrezzi dell’arte muratoria. Negli ultimi anni la Massoneria Inglese e italiana si sono sempre più aperte all’esterno (Russia, ex Europa dell’Est). La massoneria ha una grande attenzione per i valori umani e solidaristici.

Le logge Rappresentano il grande organismo che ha unito uomini di origini, opinioni, fede diverse e che ha introdotto la prassi democratica con la libera discussione, le votazioni, l’eleggibilità, ecc. E’ nella loggia che si da il bando alla quotidianità, ai commenti post-telegiornale, alle chiacchiere a dopolavoro. La loggia non è un club, ma un’officina filosofica. E’ qui che si viene iniziati, e di gran rilievo è la partecipazione sistematica ai lavori di loggia, in quanto si tratta della dimensione collettiva del lavoro iniziatico. In loggi vi sono simboli e rituali per superare il linguaggio, quindi la tradizione costituisce il senso della trasmissione delle conoscenze. Ora nella loggia si fa cultura al più alto livello, il massone coltiva i valori, ma non impone a nessuno la sua fede.

Tavole Per i greci il mito, il racconto, era uno strumento unificatore del gruppo. La tavola è il lavoro svolto in officina, praticamente ogni documento redatto su un determinato argomento. Le tavole propongono vari riflessi che formano l’insieme degli assunti massonici, e sono perennemente aperte. Una tavola, su qualsiasi argomento, è molto complessa perché bisogna affrontarla dai punti di vista della filosofia, letteratura, società, ecc. La cosa più importante è che sulle tavole i massoni potevano esercitare liberamente il proprio parere facendo uso della propria ragione. Esse vivono un continuo rimbalzo tra memoria e nostalgia del passato, e lettura del presente e sforzi prospettici nel futuro. Le tavole devono contenere anche un segreto, il segreto costituito dal filo dell’immaginazione. Il massone, quando costruisce la sua tavola, è un tessitore di storie per il refrigerio dell’anima e della mente.

  La nascita della Massoneria

Firenze: Prima loggia in Italia fondata a Firenze nel 1731 da Henry Fox e da un inglese, Sewally Shirley. Quasi contemporaneamente sorsero anche la Loggia di Girifalco (Calabria) e della Perfetta Unione Napoletana. >Intorno al nucleo iniziale formato da inglesi, si aggiunsero molti nobili e intellettuali fiorentini. >Contro la Massoneria si esercitarono gli effetti persecutori della bolla pontificia, vi furono

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una serie di condanne e scomuniche.  In seguito venne arrestato il poeta Massone Tommaso Crudeli.

 Livorno dal 1763 vennero create altre logge> collegavano ebrei + cattolici + protestanti.

Roma nacque una loggia giacobita sciolta poi per ordine ponteficio. Venezia nel 1746 venne aperta una loggia> Casanova e Goldoni.

 >Nel 1750 Raimondo di Sangro, principe di San Severo fu eletto Gran Maestro della libera muratoria napoletana.  > Dal 1799 la Massoneria italiana ha ritualizzato la fraternità, ha facilitato la

mescolanza tra borghesia e aristocrazia.  > Dalla metà dell’ 800 in Italia vi fu una dura contrapposizione fra le posizioni

clericali e quelle laiche anticlericali> Chiesa Romana (difesa del passato) + massoni (principi del liberalismo).

 Tra i Gran Maestri: Adriano Lemmi, è stato un grande patriota italiano.  Seguì le orme paterne dedicandosi alle attività commerciali.  A Londra conobbe Mazzini, che ritenne di potersi fidare di Lemmi avvalendosene per

ottenere finanziamenti per l’indipendenza nazionale> da allora Lemmi divenne il maggior finanziatore ai fini dell’unità nazionale. Successivamente Lemmi finanzierà anche la spedizione di Carlo Pisacane, e Garibaldi conferì alla società Adami-Lemmi la costruzione della rete ferroviaria della Sicilia e del Mezzogiorno Continentale.

 Dal 1877 si dedicò molto alla vita massonica> prima Gran tesoriere e poi Gran Maestro. Egli immaginava, attraverso l’istituzione massonica, di rafforzare lo stato nato dal Risorgimento, di svolgere riforme sociali di matrice laica e progressiste, e di emarginare la Chiesa di Roma.

 Egli infatti era anticlericale e sosteneva l’insegnamento laico. Anche la collaborazione con Francesco Crispi fu costante e fattiva. Durante il suo periodo i parlamentari iscritti alle officine superarono di molto i 300, e nella Loggia Propaganda riuniì il fiore della Massoneria Italiana. Prima d’intraprendere un viaggio tra le logge italiane che durò 6 mesi, Lemmi portò la sede della sua loggia in un palazzo prestigioso (per il matrimonio civile, il divorzio, la cremazione). Idea di base: conferire alla Massoneria una piena visibilità innestando i massoni al potere e al governo, e quindi essa doveva essere alla luce del sole.

>Ugo Lenzi: laurea in Legge presso l’Università di Bologna, mostrò interesse verso le classi meno agiate e si oppose pronosticando i disastri dell’era fascista.

 Rivendicò al sindaco di Bologna l’appartenenza massonica di Ugo Bassi e fu presente alla cerimonia di inaugurazione del monumento di Bologna a Carducci.

 Nel 1949 divenne Gran Maestro a testimonianza dei suoi meriti da tutti riconosciuti.

I massoni italiani hanno sempre avvertito il dovere morale di difendere l’esistenza dello Stato nazionale che tanti fra loro hanno contribuito a far nascere. Ora in Italia ci sono 3 principali comunioni massoniche:

- La Gran Loggia Regolare d’Italia - la Gran Loggia d’Italia - il Grande Oriente d’Italia.

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 

La Massoneria del nord Italia  Agli inizi del ‘700 la M. rappresenta un patto di fratellanza umanitaria.  Le prime logge del nord in certe zone vengono tollerate , ma in altre guardate con

sospetto e osteggiate, dipende dal tipo di governo. > Firenze  loggia degli Inglesi >Milano, Verona, Padova, Brescia, Venezia (Carlo Goldoni), Vicenza, Roma, Genova, Bordighera, Livorno> leggi composte da cattolici, ebrei e protestanti suscitando le ire del papa.

 Dopo la rivoluzione francese a Milano nacquero piu di 250 logge all’obbedienza del Grande Oriente di Francia o di Napoli. Nel 1805 nasce a Milano un supremo Consiglio massonico (Grande Oriente d’Italia)> primo Gran Maestro: Eugenio de Beauharnais.

Periodo dell’insurrezione: molti massoni operano per l’unità d’Italia (Garibaldi, Crispi, De Pretis, Nicotera).

Periodo post- unitario: più di 400 parlamentari massoni. 

La Massoneria dell’Italia meridionale  La Massoneria venne introdotta a Napoli durante la dominazione austriaca.

Negli anni 40 del’700 un mercante francese, Lonis Larnage fondò una nuova loggia.

Fra i massoni napoletani prevalse la consapevolezza che era necessario inserire nell’istituzione personaggi di alto rilievo, così venne inserito Raimondo di Sangro, principe di San severo (espansione Massonica, tre logge).

 Nel 1728 venne creata una delle prime logge, la Perfetta Unione, mentre con l’avvento di Raimondo vi fu l’unificazione di tutte le logge napoletane, sotto il nuovo Gran Maestro. Nel 1751 Carlo di Borbone emanò un editto che condannava la Massoneria nel regno di Napoli, ma successivamente la Regina Maria Carolina sostenne la M. Nella Loggia La Vittoria Vittorio Alfieri e Aurelio Bèrtola de Giorni.

  EMANUELE DE DEO: si laureò il Legge ed entrò in contatto con ambienti massonici.  Si inserì nel movimento rivoluzionario di fino 700.  Nel 1792 aderì alle leggi massoniche e dopo aver diffuso il libro “Dichiarazione dei

diritti della Costituzione Francese” venne arrestato.  Sarebbe stato salvato se avesse fatto i nomi degli altri massoni al proprio padre, ma

egli non tradì, non parlò andò incontro con estremo morale alla morte.  Venne fatto salire sulla forca a piazza Castello (Napoli) e morì a 11 anni

nell’indipendenza dei suoi contemporanei. La Massoneria l’ha onorato, e a Bari vi è una loggia a lui intitolata.

La Massoneria Siciliana  Migliaia di massoni> tra cui Salvatore Quasimodo, Mario Rapisardi, Vittorio

Emanuele Orlando. Nel 700 la Massoneria siciliana assorbì gli orientamenti inglesi con un carattere elitario e aristocratico.

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 Dopo la Lettera Apologetica del principe di San Severo nel 1750, con la dichiarazione del suo programma di riforma della Massoneria si scatenò la reazione della Chiesa di Roma, che frenò l’attività massonica di tutto il meridione.

 Circa 20 anni dopo, nacquero molte logge.  Nell’800 due militari Raffaele Fenile e Raffaele Brugnone, creano l’Architettura

Fiorita a Palermo.  Filippo Cordova si occupò di tessere rapporti stretti con le comunioni estere

ricevendo consensi dai Grandi Orienti di Francia, Belgio, Portogallo, ecc. Garibaldi accetto nel 1948 la carica di sovrano gran commendatore dell’ordine livero-muratorio siciliano in quanto riteneva essenziale l’apporto dei massoni siciliani per la spedizione che stava preparando verso lo Stato Pontificio.

 Egli era convinto dell’importanza del coinvolgimento della Massoneria ai fini del completamento dell’unità nazionale. Le sollecitazioni di Garibaldi alle officine siciliane riscossero molte adesioni, tanto che l’Oriente palermitano arrivò a contare 21 logge. Il Supremo Consiglio fu dissidente rispetto al GOI, ma anche il Consiglio Centrale di Sicilia.

 Resta il fatto che i massoni siciliani si opposero alle fortissime sollecitazioni del GOI temendo che la Massoneria potesse divenire organo del ministero e quindi passasse in mani moderate.

 Durissima fu la reazione dei massoni siciliani quando Garibaldi accettò la carica di Gran Maestro del GOI. Nel periodo di massima espansione il Supremo Consiglio arrivò addirittura a superare le 100 legge fra Sicilia e il Mezzogiorno continentale fino a quando non arrivò all’unificazione delle obbedienze. Città di altissima densità massonica> Palermo e Missina.

 Le logge Messinesi sostennero il movimento detto “del soldino” capeggiato da Ettore Lombardo Pellegrino (tentativo di contrastare il fascismo).

 

Massoneria in Inghilterra  Il 1717 nasce la moderna Massoneria speculativa, di cui l’Inghilterra è patria per

eccellenza.  E’ ipotizzabile fin dalla metà del 1600 l’esistenza di un sistema massonico che

vedeva la compresenza di operativi  e speculativi.

1- Il massone speculativo di cui parla Jones (conosciamo solo un massone speculativo fino al 1665..) è l’appassionato di alchimia Elias Ashmole iniziato mentre fuggiva dai soldati puritani.

 36 anni dopo egli riporta di aver ricevuto una convocazione a recarsi “in Loggia alla Casa dei Muratori di Londra.”

 Una pagina del suo diario conferma la strettissima relazione tra la massoneria speculativa e alcuni tra i più importanti maestri operativi.  2- Altro antico speculativo: Randle Home: “non posso che onorare l’Associazione

dei Muratori per la sua  antichità.

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 Tanto più che io stesso faccio parte di quella società chiamata dei Liberi Muratori”.  3- Sir Christopher Wren> primo piano nella nascita della M moderna.  Considerato il fautore della muratoria speculativa, colui che avrebbe guidato gli

speculativi fuori dalle semplici  logge di mestiere.  Egli conferma la centralità della cultura libertina della M inglese. 

Dalle quattro vecchie logge alla Gran Loggia.  Anderson scrisse delle Costituzione.  Nella seconda scrisse “alcune logge di Londra pensarono di cementarsi sotto un Gran

Maestro… Queste logge ed alcuni antichi fratelli s’incontrarono nella taverna “Il Melo” e misero in cattedra il più anziano maestro muratore.” La taverna di cui parla era infatti il luogo d’incontro di un’antica loggia con all’interno un consistente nucleo che sarebbe diventata la Loggia delle Indie Occidentali e d’America.

 Un forte elemento operativo era presente anche in altre logge: The Crown e la loggia Apple Tree. Delle 4 officine, è la Rummers and Graps la piu prestigiosa. Fin dall’inizio la Gran Loggia, il cui scopo era stato di realizzare un centro massonico con comunicazioni trimestrali, un’assemblea e una festa ogni anno, cercò di crescere richiamando altre logge sotto la sua egida> in soli 3 anni, 64 officine. In questi primi anni, a capo della Gran Loggia c’erano: un Gran Maestro e due Sorveglianti delle 4 logge fondatrici. Esse avevano ciascuna un venerabile, un segretario, un copritore e fratelli maestri serventi.

 Il mandato era trimestrale, semestrale o annuale.  Vi fu anche la nomina al primo Gran Cappellaio.  Per quanto riguarda i Gran Serventi corrispondevano agli attuali Grandi Ufficiali. Fu

concesso loro il diritto di dare vita a una loggia speciale, 12 membri della quale potevano partecipare (votando) alle comunicazioni trimestrali della Gran Loggia.

 L’anno successivo si stabilì che la Gran Loggia doveva essere composta da tutti i Grandi Ufficiali passati e dai 4 in carica. Uno dei risultati piu importanti della Gran Loggia furono le Constitutions (Anderson).

 Queste dicevano “si è ritenuto piu conveniente obbligarli solo a quella Religione sulla quale tutti concordano, lasciando a ciascuno le proprie opinioni personali”.

 Scopo di queste parole: creazione di una piattaforme comune che non creasse divisioni.

La gran loggia degli antichi  E’ la loggia rivale, costituita il 17 luglio 1751.  I suoi aderenti ritenevano di paticare una M piu pura e antica, e furono loro ad

attribuire il termine dispregiativo di Moderni ai membri della prima Gran Loggia. Due motivi del conflitto:

- apatia e negligenza della prima Gran Loggia - differenze di pratiche rituali e cerimoniali.

 Infatti la Gran Loggia moderna aveva introdotto elementi di novità nei rituali.  6 logge indipendenti da ogni superiore controllo, diedero quindi origine a un vero e

proprio scisma, raggruppandosi sotto il nome di Gran Loggia dell’Antica Istituzione. 5

 Essa fu presieduta da membri molto influenti (conte di Blesington, duca di Atholl, ecc).

 Il personaggio di maggior spicco degli antichi fu Laurence Dermott.  Egli redasse una serie di norme per logge private, che rappresentò la costituzione

degli Antichi.  Qui Dermott afferma che il suo scopo era di far conoscere ai giovani Fratelli come

devono comportarsi nel loro agire, con moralità e amore fraterno.

Oltre ai due motivi sopra, vi erano tanti altri punti di divergenza tra Antichi e Moderni, gli ultimi venivano infatti di essere accusati di aver invertito i metodi di riconoscimento del primo e del secondo grado, di aver abbandonato l’uso delle preghiere e de cristianizzato il rituale..

 Inoltre i Moderni avrebbero abbreviato il rituale trascurando le letture relative a ogni grado, introdotto l’austerità nelle cerimonie, abbandonato l’antico metodo di disposizione della loggia e ignorato i Diaconi.

Il conflitto tra antichi e moderni si protrasse per circa 60 anni.  I primi proposero il loro Gran Meatro come il G M dei massoni, i secondi ripresero

l’idea riferendola al loro G M.  Il processo di conciliazione fu letto.  I Moderni cercarono invano di ottenere dal Parlamento un Atto che riconoscesse alla

loro Gran Loggia una Patente di associazione, ma gli avversari rigutarono. 

  Le altre gran logge, gli antichi e i massoni di York  Nelle Costituzioni di Anderson, egli alludeva a Gran Logge straniere: si trattava

dell’antica Loggia di York e di quelle di Scozia, Irlanda, Francia e Italia che dovevano obbedire a quella inglese. Per questo motivo alla fondazione della Gran Loggia degli Antichi le Gran Logge di Irlanda e Scozia si allearono con Essa. Questa parziale perdita della Loggia dei Moderni a favore degli Antichi è dovuta alla pretesa di questi ultimi di essere in relazione alla M di York. Spettò a Lord Blayney risollevare le sorti dei Moderni e tentare la strada della riconciliazione> restaura alcuni particolari delal forma antica del rituale.

 Inoltre per conferire ulteriore vigore ai moderni egli iniziò di duca di Webminster> prima iniziazione di un principe reale sul suolo inglese.

 Durante la sua carica Lord Blaynely costituì ben 64 logge.  Infine fondò il Supremo Capitolo del Grande Arco Reale d’Inghilterra.  A lui succedette:

Duca di Beaufort che restaurò il grado esoterico di Installazione al Trono. Thomas Dunkerley, ruolo decisivo per il riavvicinamento degli Antichi e Moderno.

 Egli da il primato alla sua Gran Loggia logorando gli avversari fino alla morte. 

La riconciliazione  Verso la fine del secolo molti punti di divergenza tra i due gruppi si erano a poco a

poco appianati.  I due vice gran ministri delle gran logge rivsali esprimevao la fiduciosa speranza che

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sotto l’influenza conciliante di Vostra Altezza Reale la Frattllanza di tutti i Liberi Muratori nei domini di sua Maestà sia ben presto uniti.

 Il duca di Kent riuscit a porre fine a ogni divergenza fino al raggiungimento della pace. Gran Maestro dei moderni> principe del Galles Giorgio 4.

 Nel 1913 vennero stilati e firmati dai G M 21 articoli dell’unione, con l’appoggio dei dignitari di entrambi i gruppi. La massoneria pura consisteva di 3 gradi, ogni anni si sarebbe data una grande festa in un giorno scelto dal G M e si procedeva alla creazione di una Loggia di Riconciliazione, composta da Venerabili ed Ex Venerabili di entrambi i gruppi.

  L’emutlation of impovement

Approvato il testo del rituale della Gran Loggia Unita venne fondata la Lodege Emulation of Imporvement, ovvero un’officina di istruzione riservata ai soli maestri massoni.

L’arco e il marchio  Alti gradi della M:

Arco Reale il più antico.  I massoni dell’Arco Reale sono chiamati compagni e si riconoscono in Capitoli, dove

viene conferito un solo grado il cui significato simbolico di lega alla costruzione del Tempio di Salomone. Marchio grado conferibile ai maestri massoni.

 La Massoneria del Marchio ha logge sotto la giurisdizione della Gran Loggia del Marchi- Grado collegato ai tagliatori di pietre.

  Lo scisma del 1877

Il Grande Oriente di Francia contro i principi delle Costituzioni di Anderson (un massone non dovrà mai essere uno stupido ateo né libertino senza religione) abolì ogni restrizione nell’ammissione dell’Oriente degli atei.

 La Gran Loggia Unita sottolineò il riconoscimento, da parte della Massoneria francese, di logge femminili, nonché la tendenza a discutere di religione e politica all’interno dei templi.

 

Massoneria inglese moderna e contemporanea  Fu con Albert Edward che la M inglese ricevette sempre più ampi consensi.  Si susseguirono il principe Arthur, ecc.

Nel primo decennio del 1900 vennero istituite 2800 logge nell’impero Britannico.  Un ulteriore incremento si ebbe tra le due GM.  A partire dagli anni 30 si sviluppò una forte propaganda antimassonica capeggiada

dalla Spagna di Franco e dalla Germania Hitleriana. Nel 1967 si sono svolte le celebrazioni per il 250° anniversario della nascita della Gran Loggia, con la partecipazione di tantissimi massoni.

 Per la prima volta hanno partecipato anche le donne e i non massoni, mentre sia la stampa che la tv hanno seguito l’evento, chiusosi con un banchetto.

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Nonostante non richieda uno specifico credo religioso, la Massoneria inglese, dal 1870, è stata espressione di un ampio consenso morale, culturale e politico per tutto l’impero inglese.

La massoneria in Francia  Per ricostruire le origini della M francese occorre ricercare nella storia inglese.  E’ impossibile stabilire chi fu il primo massone a stabilirsi in Francia, ma sicuramente

furono inglesi, irlandesi e scozzesi. Prima traccia della M in francia: “Mèmoire historique sur la maconerie” dell’Encyclopédie.

 Esso rimanda all’origine anglosassone della Massoneria francese e narra della costruzione di una prima loggia a Parigi nel 1725.

 Tutto il primo quarantennio del 1700 la Massoneria francese condusse una vita appartata perché le regole erano molto più rigide dell’Inghilterra.

 Fu infatti solo a partire dal 1745 che si pose termine alle perquisizioni nelle sedi delle diverse logge e che la Massoneria poté cominciare a progredire senza ostacoli.

 Contemporaneamente la M francese non fu attaccata dalla Bolla papale in quanto per la religione franceseogni ordinanza doveva essere prima approvata dal parlamento, approvazione che non fu mai varata a Parigi e dunque sul suolo francese i massoni non subirono la persecuzione della Chiesa.

 La maggior parte dei Massoni furono cattolici.   1737-> 4 o 5 logge massoniche a Parigi e una decina in altre città di provincia.

Per quanto riguarda la fondazione delle logge nelle principali città francesi:  - i fondatori avevano partecipato alle riunioni nella capitale in occasione di viaggi e soggiorni; -vi erano fratelli massoni che creavano leggi temporanee in cui ricevere i confratelli  -LOGGE MILITARI.

Esse si diffusero molto velocemente offrendo ai militari una forma di socialità nuova e diversa pur permettendogli di rimanere legati alla vita del reggimento.

 Due tipi differenti di logge in ogni reggimento: - quella degli ufficiali - quella dei soldati semplici.  Primo gran Maestro di Francia: duca di Wharton,( G M della Gran Loggia di Londra e

fondatore di quella di Madrid).

1736> fino a questa data la massoneria era segreta 1737> anno in cui venne allo scoperto il segreto massonico.

 Durante una perquisizione vennero requisiti oggetti e testi (“giuramento di un massone”).

 Anche se già dagli anni 30 del 700 si parla di Gran Maestro non vuol dire necessariamente che vi sia una Grande Loggia con regole e contrordini ben definiti.

 Il termine Grande Loggia infatti corrispondeva solo al Gran Maestro. Esistevano dei regolamenti, ma mancava una vera e propria forma di centralizzazione.

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 Solo nel 1763 vennero pubblicati uno Statuto e delle regole che facevano riferimento alla Gran Loggia.

  1771> venne eletto G M Luigi Filippo d’Orleans, il quale intraprese un programma di

rinnovamento che portò alla trasformazione della Gran Loggia in Grande Oriente di Francia.

 Essa raggruppava 600 logge tra Parigi e provincia, e il suo programma provvedeva l’elezione periodica dei venerabili.

 In contrasto con questa scelta alcuni critici diedero vita alla Grande Loggia detta di Clermont, 1779> rivoluzione francese.

 In questo periodo la Massoneria era ormai un fenomeno diffuso che poteva contare su migliaia di membri, appartenenti a varie classi sociali, tuttavia dovette cessare tutte le sue attività durante gli anni del Terrore. Anni del Direttorio, fu possibile riorganizzare una riunione nella quale venne eletto il Gran Maestro.

 Il Grande Oriente potè dichiarare la sua resurrezione. Via via ci si rese conto che il pegno da pagare sarebbe stata una progressiva dipendenza dal potere politico, cominciata con l’elezione a Gran Maestro di Giuseppe Bonaparte (fratello di Napoleone).

 Per tutto il 1800 la Massoneria fu scossa dalla scissione tra Il Grande Oriente e il Supremo Consiglio di Francia (rito scozzese).

 La fine dell’impero Napoleonico segnò un duro colpa anche per la Massoneria, si ridussero il numero delle logge e il desiderio di non nominare un nuovo G M portò alla nomina dei 3 “Grandi Conservatori.”

Prima metà 1800 la M andò amplificando il suo ruolo nella società, soprattutto a sostegno delle azioni di carità e di mutuo soccorso, finendo per entrare in contrasto con la Chiesa Cattolica.

 Alcune logge cominciarono a mostrare legami con azioni sovversive, soprattutto Massoneria Francese con Carboneria. Dal p.v. della sua composizione sociale andrò progressivamente mutando> membri borghesi + uomini delle classi più popolari (artigiani e operai).

Seconda metà 1899 nel 1851 Luigi Napoleone Bonaparte con un colpo di Stato mise fine alla Repubblica, e convinse la M che era giunto il momento di eleggere un nuovo Gran Maestro, Lucien Murat novità: sceglie una nuova sede (ancora quella di adesso) che è in centro a Parigi + rende la carica di Gran Maestro elettiva dopo 7 anni di mandato.

 Viene rieletto perché difende il papa nella seconda guerra d’indipendenza italiana.  Le sue novità terminano quando Napoleone 3 decide di diventare Gran Maestro

(prima volta che si attribuisce il mandato da solo) e di designare un maresciallo come Gran Maestro del G Oriente.

 Successivamente viene a cadere la carica del Gran Maestro sostituita da quella di PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL’ORIENTE.

Caduta del 2 impero le principali logge denunciano l’atteggiamento bellicista della 9

Germania ed entrano nell’agone politico.  Due avvenimenti che segnano il cambiamento:

1- le logge del G O e quelle di rito scozzese lanciano segnali di rottura e un membro della loggia scozzese chiese che le bandiere massoniche venissero appese sui bastioni della Comune. 2- organizzazione di una sfilata> i membri di diverse logge sfilarono davanti alla Guardia Nazionale sventolando le loro bandiere.

La provincia francese non accolse l’appello dello logge parigine a sostegno della Comune e lo stesso G O di Francia non volle allearsi alla scelte della 3 Repubblica.

 Legame 3 repubblica e Massoneria molto stretto, infatti alcuni membri dei doveri furono massoni.

 La Massoneria fu accanto al governo e (di conseguenza) opposta alla Chiesa, infatti viene eliminato l’obbligo di credere in Dio e nell’immortalità dell’anima> questo porta al definitivo abbandono del riferimento religioso delle logge.

 

Primi 10 anni del 1900 corrente pacifista, che però venne a meno con lo scoppio della 1 Guerra Mondiale. Dreyfus> ufficiale dell’esercito francese accusato di spionaggio per l’Impero tedesco venne processato e condannato ai lavori forzati l’episodio marcò una spaccatura nel paese tra:

 destra nazionalista e antisemita intellettuali convinti della sua innocenza  Massoneria (marcò il suo appoggio per una lotta alla destra). Infatti la M fu l’ispiratrice delle iniziative laiche e anticlericali portata avanti delle forze radicali> MASSONERIA + RADICALISMO alleanza che si esplicitò nel 1901 nel Congresso che segnò la nascita del partito radicale.

Anche all’interno del rito scozzese si incominciò a mettere in discussione la fedeltà a Dio.

 Alla fine dell’800 venne affermato come il Supremo Consiglio affermasse come non fosse possibile attribuire “caratteri particolari” a Dio e alcune logge si separarono dal Supremo Consiglio per dare vita a una grande Loggia simbolica scozzese con membri democratici e di spirito liberatorio (no autorità superiore).

Logge simboliche + altre logge staccatesi dal consiglio = GRANDE LOCCIA DI FRANCIA.

Inizio 1900 grande frattura nella Massoneria francese: membri del G O diedero vita al rito scozzese rettificato. Fu così che nacque a Parigi la Loggia Le Centre (rapporti con la gran Loggia di Inghiletta)  G Loggia nazionale indipendente e regolare.

Tra le due Guerre Mondiali la Massoneria occupava un ruolo politico importante nella Repubblica, e durante l’occupazione tedesca subì un forte attacco: i locali e templi furono occupati, i documenti confiscati e le logge obbligate a non avere attività pubblica.

 Venne fatta anche una mostra con lo scopo di accusare la M di un atteggiamento anti 10

– francese( scopo: alimentare un sentimento anti massonico). Così la M fu costretta a riorganizzarsi in segreto ma era diminuita di 2\3 e venne ricostruita dopo al 2GM.

Anni 60 del 1900crisi interna. Scissione nella G Loggia di Francia > alcuni membri si riunirono alla Gran Loggia nazionale francese.

 Questa scissione sembra ricucirsi oggi, dopo la firma (2002) del “testo fondatore” della Massoneria, che è il punto di partenza per la nascita di uno spazio di dialogo e lavoro.

LE DONNE: all’inizio niente donne (esclusione aprioristica), 1700> accenno di apertura con il rito di adozione, ma la donna era ancora in secondo piano. 1882> Maria Deraismes protagonista della lotta per i diritti civili e politici delle donne.

 Con un membro della Grande Loggia Simbolica (Martin) fondò un’obbedienza mista. Secondo dopoguerra> donne possiedono effettivamente un ruolo nella Massoneria. Seconda metà del 900> la M femminile ha iniziato a svolgere un ruolo importante nella società> interesse alla condizione della donna + battaglie per l’uguaglianza dei diritti, contraccezione e aborto. 2010> Il Gran Oriente di Francia si dichiara misto.

     Massoneria in Spagna  Prima loggia: 15 febbraio 1728  è di marca inglese ed è conosciuta con il nome di

“Matriense” perché i suoi fondatori la vollero fare registrare con nome di Loggia di Madrid.

 Era composta esclusivamente da inglesi e grazie a loro si deve la creazione di un gruppo massonico a Gibilterra.

IL 1700 1742> a Gibilterra nacque la prima loggia indipendente dell’Obbedienza Inglese.

 La presenza massonica in Spagna non ebbe una vita organica> tra le ragioni vi è l’Inquisizione cattolica che aveva proibito la Massoneria> con questo atto gli spagnoli venivano a conoscenza che la Massoneria era una società segreta vietata dalla Chiesa (dovevano starsene lontani). 1751> il papa Benedetto 4 firmò una nuova condanna alla Massoneria> offensiva antimassonica, così come il re. Quindi papa e re si mossero per contrastare tutto ciò che era fuori Chiesa e Stato.

  L’800

Qui si verifica la prima svolta, legata alla presenza francese in Spagna.  L’illuminismo e la Rivoluzione produssero effetti innovatori in Spagna, dove si formò

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un gruppo di intellettuali e di politici (afrancesados).  Napoleone invase la penisola e pose a capo del Regno iberico il fratello Giuseppe.  In questi anni anche la Massoneria conobbe nuove esperienze> libera muratoria

francese secondo il modello napoleonico + nascita di una vera e propria massoneria spagnola legata agli afrancesados. 1809> Giuseppe Bonaparte fonda la GRANLOGGIA NAZIONALE DI SPAGNA, autonoma dai francesi e organizzata in chiave nazionale.

 Diventa il centro di tutte le logge già presenti in spagna. Le Cortes di Cadice non fu favorevole alla Massoneria> emana un decreto in cui la condanna e ne proibisce la diffusione su tutto il territorio spagnolo. Fine dominio Napoleonico> 1813> la maggior parte dei massoni si disperse e un editto del te vietava tutte le società segrete.

 Risposta massoni: i rifugiati in Francia si legarono alle lotte esistenti lì, altri cercano di crearle lo stesso. Linea politica di Ferdinando di Borbone> repressiva nei confronti del mondo liberale e di tutte le opposizioni politiche e sociali (soprattutto la Massoneria).

 Il crescere di un’opposizione liberale a queste misure repressive generò la rivoluzione del 1820> la Massoneria riprese la forza.

 1830> assolutismo durissimo e repressivo anche per la Massoneria> decreti che proibirono le associazioni segrete e imposero di individuarne gli affiliati per i quali erano previste ammende (dalla confisca dei beni fino alla pena di morte). Morte di Ferdinando> si apre una nuova stagione> decreto di amnistia della reggente Maria Cristina apre l’accesso dei massoni alle cariche pubbliche, ma si ribadisce la proibizione. 1840> le logge si riorganizzarono in diverse parti del paese, ma iniziarono anche la prime divisioni con la nascita di un Grande Oriente detto “Hesperico riformato”.

 Però si sa con certezza che erano attive 5 logge e poi 7. 1868> diverse massonerie si organizzarono sul territorio nazionale: G O luisitiano, di Spagna , Nazionale di Spagna, Iberico, Spagnolo, G L Simbolica Spagnola. Ogni obbedienza vede crescere attorno a sé molte logge con regolamenti diversi, in cui erano ribaditi i valori delle virtù sociali e private (libertà, pacifismo, patriottismo, scienza e arti).

 Tutto ciò faceva della Massoneria uno dei momenti piu significativi nella lotta cona la tirannia. Iniziarono a fiorire logge di adozione per le donne. Successivamente la Massoneria dovette scontrarsi con legislazioni che volevano contrastarla, ma tutto ciò non impedì ai massoni spagnoli di prendere posizione su questioni fondamentali come l’abolizione di ogni forma di schiavitù, sopressione pena di morte, educazione delle donne. 1898> anno del “desastre”> crisi politica e ideologica, sociale e economica.

 Come si collocò la Massoneria? le uniche organizzazioni massoniche operanti erano il Grande Oriente Spagnolo e la Gran Loggia Nazionale con sede a Barcellona.

 Tra queste due comunioni> mutuo riconoscimento e autonomia di entrambe per operare nei propri territori.

 Però il G O Spagnolo ruppe questo accordo aprendo le proprie logge a Barcellona.  Nonostante tutto nacquero locce autonome.

1 GUERRA MONDIALE> la Massoneria spagnola si distinse nella ricerca della pace e 12

nel sostegno a tutte le iniziative volte al suo raggiungimento.  Nel primo dopoguerra progettualità organizzativa nella Massoneria> avanzò l’idea di

rafforzare l’autonomia delle officine con la creazione di logge regionali legate tra loro e raccolte a formare il Grande Oriente Spagnolo. 1931> nuova stagione politica con la fine della monarchia e l’avvento della seconda repubblica.

 La Massoneria visse momenti di splendore allargando la propria presenza soprattutto all’interno dell’esercito> porta a temere un’influenza eccessiva che indusse i vertici della destra a nuove forme sopressive che divennero realtà pesantissime. Di fronte a un paese dilaniato dalla guerra civile, il GOE e la Gran Loggia Spagnola decisero di lasciare liberi i loro membri di militare nel partito politico che più si addiceva alle loro coscienze. 1940> venne promulgata la legge per la repressione della M e del comunismo> effetti presentissimi> massoni esclusi da ogni impiego statale. Francisco Franco  protagonista assoluto della campagna antimassonica che durò durante tutti gli anni del suo regiome> dichiarazioni e interventi ostili ai massoni accusati di essere causa di ogni evento minaccioso dentro e fuori al paese>> effetto: scomparsa massoneria in spagna fino al 1976. Chi era esiliato strinse legami con le massonerie dei parsi che lo ospitavano. Morte di Francoritorno democrazia in spagna> ripresa Massoneria in Spagna Grande Oriente di Spagna e Grande Oriente Spagnolo Unito.

 Non mancarono anche le espressioni regionali della Massoneria. 

  Massoneria Tedesca  Prima loggia ad Amburgo nel 1737.  Nel 1749 venne aperta ufficialmente la loggia di Berlino Ai 3 globi.  La M tedesca presenta un interesse per il trascendente e si basa su una concezione

dell’uomo e dell’universo.  1700-1800> inizio dell’illuminismo e Romanticismo> la Massoneria fu un luogo di

scambi di prim’ordine accogliendo tante correnti tradizionali di pensiero e concezioni moderne di enciclopedismo. Organizzazioni: società segreta degli Illuminati di Baviera (Herder e Goethe).

 Altri gradi massonici: organizzati in sistemi e riti> Stretta Osservanza (rito massonico che rivendicava una filiazione templare e che faceva della Massoneria un ordine a sette gradi). Il medico del’esercito lasciò i 3 globi per fondare la GRAN LOGGIA NAZIONALE. Oltre alla Stretta Osservanza e ai Marinisti > 2 sistemi: ROSACROCE + ILLUMINATI DI BAVIERA.

 Nel frattempo la M cambiava pian piano il suo profilo, diventando uno spazio aperto e di terreno di conquista per forze conservatrici o sovversive. Il modello più apprezzato di Massoneria tedesca: quello più vicino alla Rivoluzione francese. Il modello di loggia più diffuso era quello delle società giacobine ( dopo loggia di Marsiglia). 1900> la M divisa in 2 grandi gruppi: 1- LE 3 GRANDI LOGGE DI PRUSSIA> a Berlino 2 – LE 5 OBBEDIENZE fondate nel 1800.

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 Durante la 1 guerra mondiale la Massoneria tedesca rompe i rapporti con la Massoneria della Triplice intesa.

 La Germania perde la guerra e all’interno se ne cercano i responsabili.  I massoni tedeschi vengono allora accusati di complotto il che fa infuriare le 3

GRANDI LOGGE.  Esse successivamente enunciano il loro nazionalismo. Nel 1925 alcune logge di

provincia si radicalizzano e si formano due circoli (massoni con stesse posizioni razziste e antisemite). Nel 1930 si creano il SUPREMO CONSIGLIO PER LA GERMANIA e la GRAN LOGGIA SIMBOLICA DI GERMANIA.

 Ad ottobre la Gran Loggia Nazionale aggiunge alla proprio nome quello di “Ordine tedesco-cristiano” e due anni dopo dichiara che non esistono impedimenti all’adesione dei suoi membri al Partito nazista. Il Gran Maestro della Loggia Nazionale comunica che non c’è posto per la Massoneria nel nuovo regime. Finita la 2 Guerra Mondiale la Germania sconfitta è divisa in zone di occupazione militare alleata e ad Amburgo si tengono le prime riunioni massoniche del dopoguerra. Obbiettivo: tentare di abolire le differenze eccessive tra le logge umanitarie e cristiane. All’inizio di ottobre i Gran Maestri elaborano la Legge fondamentale della nuova Gran Loggia Unita che intendono creare. La Gran Loggia Nazionale (che non partecipa alla legge) fonda a Berlino l’ALLEANZA ALLE GRANDI LOGGE MASSONICHE CRISTIANI DI GERMANIA> intesa GRAN LOGGIA NAZIONALE + GRAN LOGGIA UNITA. Nazismo> situazione tragica per la M tedesca.

 All’inizio le maggiori obbedienze massoniche assunsero posizioni sempre più nazionaliste, solo una piccola obbedienza si oppose fermamente all’autocrazia hitleriana: aveva un effettivo di circa 600 affiliati.

 Con l’avvento del Terzo Reich le Grandi Logge umanitarie si trasformarono in società profane. Dopo la guerra la prima loggia riconosciuta fu quella più antica (di Amburgo). Con le forze di occupazione si stabilirono in Germania molte logge militari americane e inglesi che si riunirono in due obbedienze: GRAN LOGGIA AMERICANO – CANADESE DEGLI ANTICHI MURATORI LIBERI E ACCETTATI e la GRAN LOGGIA DELLA MASSONERIA INGLESE.

   Massoneria in Russia  Fama: setta ateista contraria alla Chiesa ortodossa.  Lo sviluppo delle prime logge sul territorio imperiale fu molto facile.  Il rapporto che i governatori russi ebbero con la Massoneria fu molto complesso> da

un lato riconfermavano la propria devozione all’Ortodossia, dall’altro individuarono proprio nella Massoneira uno strumento con cui dare forza al processo di modernizzazione del loro impero.

 Così possiamo parlare di un iniziale appoggio sostanziale del potere imperiale alla

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creazione di nuove logge. Una prima battuta d’arresto si ebbe sotto Caterina> messa a bando delle logge.

 Da questo momento la vita della Massoneria russa entra in una “clandestinità” anche se non mancano momenti di apparente tolleranza verso il mondo muratorio.

 La congiura dei decabristi e l’anno 1822 segnano uno spartiacque nella storia della Massoneria: - Prima : frenetica e straordinaria produzione culturale muratoria> FIORITURA MASSONERIA.  Il merito di aver dato il via alla Massoneria in Russia fu di Pietro il Grande> lui non

favorì mai l’introduzione delle logge nel proprio paese.  Il vero momento epigenetico non è molto chiaro: si può parlare di un ventennio tra il

1730 e il 1750 in cui le logge cominciano timidamente a diffondersi.  Nel 1761 viene fondata a San Pietroburgo la LOGGIA DI APOLLO (fratellanza

universale, cosmopolitismo, riferimento costante all’Altro).  Problemi Massoneria in Russia: natura delle prime logge e nel loro legame complesso

e ambiguo con l’autoidentità etnico- sociale dei fondatori stranieri. Molte logge prestigiose sono riservate solo ai russi.

 Non mancano poi logge nelle quali la percentuale di stranieri resterà alta> questo costituirà un problema per il futuro della Massoneria. Vi sono logge in cui i russi sono esclusi: LA RIUNIONE DEGLI STRANIERI> non è solo una loggia chiusa ma essendo composta da mercanti e da uomini d’affari partecipa a controversie di natura economica che oppongono appunto gli stranieri (soprattutto inglesi) all’elemento locale. Non si tratta solo di una problematica culturale, dal momento che la protezione che le logge ricevono dal governo imperiale in questo periodo si fonda su una logica strumentale. Molte logge si presentano come centri di aggregazione di operatori economici che gestiscono interessi che non hanno a che vedere con il mondo massonico.

 Ne è a testimonianza anche il fatto che in queste logge le maggiori autorità non risultano più avere compiuto nessuna attività iniziatica e addirittura sono sconosciuti alla muratoria dai paesi di origine.

 A ciò va aggiunto un atteggiamento di urgente attenzione sull’attività delle logge più chiuse (più nazionaliste) e decise a conservare la loro identità nel territorio russo. La Massoneria russa non fu mai antienciclopedista: lo sguardo verso l’occidente francese fu da subito una componente importante per tutta la massoneria russa soprattutto per quella formata da accademici e membri dell’alta nobiltà che diventavano promotori di una diffusione russificata di pensiero del’illuminismo.

 Molti massoni sono tali in ragione della loro preparazione massonica (intenso lavoro officinale) e non di interessi professionali. In primo luogo quindi la presenza francese significa un soffio nell’interclassismo all’interno di logge dominate da alti dignitari o da membri della nobiltà in aderenza al dettato fondamentale della muratoria universale.

 Inoltre nell’ottica illuministica da parte della componente francese si attua un rapido processo di russificazione delle logge, entro le quali essi vengono accolti> il loro prestigio le trasforma non più in logge chiuse, ma in logge di russi in cui gli stranieri assovono quel ruolo di apprendistato che la corte imperiale si aspettava.

 Caso più significativo: La Gran loggia di Inghilterra impone alla Perfetta Unione di 15

riconoscere quale gran maestro un russo, IVAN ELAGHIN. I membri della P U si rivolsero al Gran Maestro di Inghilterra contestando le sue decisioni e dicendo che la P U doveva restare una loggia inglese.

 La reazione del duca fu autoritaria e Ivan potè intraprendere la russificazione della Perfetta Unione. Da questo momento le logge acquisiscono in Russia un carattere cosmopolita : il principio di fratellanza diventa una realtà reificata all’interno della composizione delle singolo officine. La vera barriera in termini sociali resta incentrata sulla scarsa capacità di attrattiva verso il ceto medio; resta infatti caratteristica della Massoneria russa il legame stretto di riconoscenza e lealtà vero il potere autocratico.

  RIFORME:

Educazionali a partire da quelle cateriniane sulle scuole primarie il popolo russo doveva evolversi da una struttura dominata dalla servitù nelle campagne, ma ciò doveva avvenire da una rivoluzione dall’alto.

 La grande Caterina attribuiva un ruolo privilegiato alla logge muratorie che ormai contavano molti aderenti in tutti i settori della grande burocrazia (+ricchi mercanti, intellettuali, artisti e accademici).

 E’ proprio nelle accademie e nelle università russe che il lavoro delle officine, attraverso la pubblicazione di opere e articoli, raggiunge tutta la società colta dell’impero> la muratoria deve quindi segnalare le problematiche sociali e proporre soluzioni.

 La rivoluzione andava abolita, e le masse sono le antagoniste delle riforme imperiali e dell’espansione della Massoneria> se è politicamente pericoloso aprire le logge ai ceti medi è anche vero che nella Massoneria Russa appariva necessaria una lunga opera in rapporto alle masse per trasformarle da avversarie, prima che potessero avere un ruolo attivo nel percorso iniziatico. Il mondo delle campagne e i ceti medio- bassi ripagavano di eguale diffidenza i muratoria.

Vi erano PERSONAGGI STRANIERI IN RUSSIA: la permanenza nel paese risulta preparata dai membri delle logge di appartenenza in patria che si mettevano in contatto con i confratelli russi rendendo in tal modo possibile un’azione efficace. per chi si voleva recare nel paese con fini commerciali, per intraprendere carriere nuove. Solo diventando istituzioni sociali e culturali le logge potevano trovare una piena funzionalizzazione del processo di riforme e legittimazione anche agli occhi dell’èlite interessate al lavoro muratorio ma diffidenti a cose portate dall’esterno> SUPERATO QUESTO PROBLEMA FIORITURA MASSONERIA RUSSA.

 I massoni russi sono spessi scrittori eccellenti e alla M partecipano intere famiglie nobiliari. In tutta la Massoneria russa, soprattutto dopo il difficile momento della rivolta dell’89, il modello martinista abbiano avuto forte attrattiva (perché facilmente collegabili alla tradizione cristiana russa e perché capaci di allontanare dalla muratoria ogni sospetto di amicizia con le forze rivoluzionarie).

  CAMBIAMENTO> AUTOCRAZIA

La M russa di questo periodo comincia a percepire l’imminenza di un cambiamento di 16

atteggiamento da parte del potere nei suoi confronti, e quindi nasce il tentativo dei massoni di aderire alle linee guida dell’autocrazia> così se Caterina si preoccupa di confermare la propria identità di autocrate, anche i maggiori autori massonici si avventurano su questo terreno.

 Essi, cioè, costruiscono l’immagine di un’età dell’oro descritta con fantasia da alcuni autori (L’Vov)> a questo punto di romanzi massonici si duplicano.

 Il viaggio iniziatico acquisisce tutta la puntualità di un percorso massonico tradizionale, con il suo repertorio simbolico.

 Ma il rapporto tra potere e Massoneria è ormai simbiotico: troppi funzionari di altissimo grado appartenenti a logge, famiglie troppo importanti della grande nobiltà che si sono unite.

FINE CATERINA – INIZIO PAOLO PRIMO.  Egli stesso è stato iniziato alla muratoria durando in suo viaggio in Germania.  Egli ha trovato una asseverazione intellettuale alla propria ostilità verso l’Inghilterra.  Così lo zar riscopre l’utilità delle logge come grandi fucine di propaganda sempre più

appiattita peraltro sulle esigenze del governo russo Dal 1822 inizia la crisi.

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