La verità sul caso Savolta, Sintesi di Letteratura Spagnola
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La verità sul caso Savolta, Sintesi di Letteratura Spagnola

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Riassunto dettagliato in italiano del romanzo "La verdad sobre el caso Savolta" di Mendoza
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LA VERITÀ SUL CASO SAVOLTA

I PARTE

Il protagonista è Javier Miranda che si trova in un tribunale, interrogato dal giudice Davidson circa il suo coinvolgimento nei fa� riguardan� la morte di Savolta. Tramite una serie di domande si inizia a scoprire il legame del protagonista con gli altri personaggi e con Savolta.

Javier Miranda: nato a Valladolid, si trasferì per avere più opportunità lavora�ve a Barcellona. Aveva studiato legge e iniziò a lavorare per l’avvocato Cortabanyes. Assieme a lui lavorava anche Doloretas, una ragazza che aiutava l’avvocato.

Fabbrica Savolta Era una fabbrica fondata da un olandese nel 1860 e Savolta inizialmente fungeva solo da prestanome per poter evadere le tasse. L’olandese in seguito impazzì e affidò tu�o il controllo a Savolta che ne divenne proprietario e iniziò a possedere il 70% delle azioni. Una parte di queste invece andava in Svizzera dove abitava la figlia dell’olandese (considerata così come il fratello pazza e internata).

Era un’azienda molto piccola fino alla Prima Guerra Mondiale. Produceva armi, esplosivi e detonan�. Si ingrandì durante la guerra in quanto vendeva le armi agli sta� europei in guerra. Grazie all’estorsione e allo sfru�amento si ingrandì notevolmente.

Il lavoro era aumentato, la produzione in crescita. Questo faceva arricchire però solo i più ricchi, i poveri invece – a causa dell’aumento dei prezzi – si impoverivano ancora di più. I lavoratori decisero quindi segretamente di organizzare uno sciopero. Tra gli organizzatori vi era Vincente Garcìa.

Savolta: era un uomo sposato. Aveva anche una figlia, Maria Rosa, che a differenza sua però non aveva un cara�ere molto forte. Era una suore�a

1° Incontro con Lepprince Javier l’aveva conosciuto nello studio di Cortabanyes, in quanto Lepprince era andato per chiedere aiuto e una consulenza, nell’autunno del 1917. Il primo vero e proprio incontro avvenne in un nightclub dove vi era anche Savolta e Claudadeu.

Lepprince: era un francese. Arrivò in Spagna quando scoppiò la prima Guerra Mondiale. Aveva madre spagnola e padre francese.

Iniziò a lavorare nella fabbrica Savolta e in soli due anni divenne il dire�ore La di�a venne quadruplicata ma questo implicava dei benefici a livello economico ma anche dei problemi con i dipenden� (più ore di lavoro, paga misera, ca�ve condizioni di salute) sfru�amento eccessivo degli operai che faceva aumentare il risen�mento

L’incontro avvenne al night club perché aveva come obie�vo quello di assoldare due sicari. Ques� avrebbero dovuto picchiare gli operai della fabbrica Savolta che stavano organizzando segretamente una protesta, uno sciopero.

A�acco agli operai – Sciopero sventato La no�e del 27 se�embre, dopo aver messo a punto la protesta, Garcìa – il responsabile – tornando a casa venne sorpreso e picchiato a sangue da due uomini (i due sicari incarica� da Savolta e Lepprince) La stessa sorte toccò altri 8 lavoratori. Lo sciopero non venne quindi eseguito, Savolta aveva o�enuto ciò che desiderava.

2° Incontro con Lepprince; Incontro con De Soto Javier era stato incaricato da Lepprince di cercare Domingo De Soto, per via dei suoi ar�coli. Fu molto difficile trovare il suo appartamento.

Domingo Pajarito de Soto: era un operaio che lavorava nella fabbrica Savolta. Scrisse anche alcuni ar�coli sul giornale ‘La Voz’ circa quanto successo che vennero deposta� agli a�. Era sposato con Teresa (primo amore di Javier – divennero aman�) e avevano anche un bambino

Lepprince lo incaricò di scrivere, essendo un operai, della fabbrica Savolta dal loro punto di vista, dal basso, dall’interno.

Una sera mentre Javier era con Teresa, scoprì che De Soto era ad una riunione insieme agli altri operai e ai dirigen� presso la fabbrica Savolta. Javier scappò e andò a vedere cosa stava succedendo nella di�a. Lepprince aveva sfru�ato De Soto, il quale ora vedeva sia l’inimicizia degli operai che dei dirigen�. Mentre tornava a casa dalla riunione venne trovato morto.

Quando morì lasciò una le�era che scrisse poco prima. Il giudice Davidson con�nuò a interrogare Javier su questa le�era ma lui non ne sapeva nulla. Javier dubitava che la morte di De Soto fosse accidentale. Fece alcune indagini personali, chiese a Lepprince il quale si rifiutò di rispondere.

Morte Savolta - Asssassini A Capodanno Javier venne invitato a casa di Savolta insieme ad altre persone che lavoravano nella di�a Savolta o conoscen� del proprietario. Vi era anche la figlia, Maria Rosa, che viene presentata a Lepprince e ne rimane colpita. Ad un certo punto si sen�rono degli spari poco dopo il discorso di Savolta. Questo venne colpito e morì.

Vennero accusa� 4 assassini: tu� anarchici, 2 giovani e 2 vecchi. Solo uno di ques� era catalano, il resto erano immigra�. Inoltre viene accusato anche Lucas il Cieco, un pistolero che aveva lavorato a Bilbao e Madrid, era fuggito da un carcere.

Morte Claudedeu Claudedeu un giorno stava passando per Barcellona in carrozza quando venne colpito in fronte da una pallo�ola. Lavorava nella fabbrica ed era nominato ‘Mani di ferro’ Venne ucciso

Tentato omicidio Lepprince Venne fa�o anche un tenta�vo di uccidere Lepprince. Non era morto, era riuscito a proteggersi e salvarsi. Stranamente però dopo quel tenta�vo fallito non ve ne fu nessun altro nei suoi confron� Tre dei cinque a�entatori vennero uccisi, tra cui Lucas il Cieco

Dopo aver sventato il colpo, decise di recarsi da Maria Rosa (figlia di Savolta) e di chiederla in moglie. I due si sposarono con una cerimonia molto in�ma.

Vazquez – Totorno - Gomez Vazquez era il commissario della polizia incaricato di indagare sull’omicidio di Savolta.

Aveva interrogato molte volte Lepprince, Javier Miranda. Ad un certo punto però venne mandato via, venne spostato dappima a Tetùan e poi a Bata (Guinea)

A Barcellona venne nominato un nuovo commissario incaricato di risolvere il caso di Savolta. Il commissario divenne quin� Totorno. Tra Totorno e Vazquez iniziò una corrispondenza epistolare per aggiornarsi sulle vicende del caso. Totorno viene avvisato di un tes�mone chiave: Nemesio Cabra Gomez.

Nemesio era l’unico ad aver sen�to e a sapere della le�era che aveva scri�o De Soto poco prima di morire e che non era mai stata ritrovata. Sapeva inoltre chi fosse l’assassino di De Soto (si parlava dunque di omicidio e non suicidio) Nel fra�empo era stato imprigionato in un manicomio. Venne poi rilasciato e fece ritorno a Barcellona. Venne sorpreso in seguito mentre fabbricava sigari con il tabacco raccolto dalle cicche per strada e venne quindi imprigionato. Scarcerato velocemente grazie ad una le�era da parte di Vazquez al carcere, era stato sopreso nuovamente mentre rubava nudo al chiostro della ca�edrale. Durante l’incarcerazione gli vennero sequestra� gli ogge� personali, tra cui delle carte.

Vazquez nell’ul�ma le�era che scrisse a Totorno gli disse di essere ammalato, di avere una febbre tropicale In realtà venne trovato morto (suicidio o omicidio?). Era morto sfracellandosi il cranio contro un marciapiede. Venne ritenuto però un incidente. Che fosse invece stato uccido perché stava indagando sul caso Savolto?

GOMEZ – DE SOTO La seconda parte si apre con Nemesio Gomez che si reca in un bar dove vi era anche Rosita, una pros�tuta. Spera di arricchirsi abbastanza da poterla salvare dalla strada. Nemesio non sapeva chi fosse Lepprince, ma in quel bar aveva incontrato un benefa�ore che lo pagò per avere informazioni su De Soto – c’entrava Lepprince.

Gomez decise di spedire una le�era importan�ssima e di imbucarla nelle poste.

De Soto si fece portare a casa da un taxista a cui disse che nel caso in cui fosse stato ritrovato morto, sarebbe dovuto andare ad avvisare il suo amico Javier Miranda. Lui sapeva chi avrebbe potuto ucciderlo.

Gomez tornando a casa scoprì che De Soto era stata ucciso. Diede la no�zia al benefa�ore ignoto. Poco dopo venne fermato da uno degli uomini che gli aveva parlato di De Soto, dove abitava e chi era. Voleva sapere chi l’aveva ucciso e fecero domande su quella sera ma Javier non sapeva nulla. Iniziarono a percuoterlo. Gli diedero 7 giorni di tempo per scoprire chi avesse ucciso de Soto e cosa stava succedendo alla fabbrica Savolta. Deve inves�gare

Va al commissariato per incontrare Vazquez (capo della Brigata sociale) – dialogo vd 1° parte. Il commissario non era molto interessato a scoprire chi avesse ucciso De Soto perché nel fra�empo Savolta era stato ucciso ed era molto più importante indagare su quel caso che non su quello di De Soto. Venne perciò cacciato in malo modo dal commissariato

Va a casa di Rosita l’Idealista per chiedere di Julian che era sospe�ato per la morte di Savolta. Non riuscì a trovarlo ma quando si recò dalla polizia, da Velazquez, nuovamente e non venne ascoltato decise di uscire ma incontrò i polizio� che scortavano in commissariato delle persone accusate di essere gli assassini di Savolta. Tra ques� anche Julian. Gomez cercò di spiegare a Velazquez che non potevano essere sta� loro perché erano �u� assieme al club quando Savolta venne ucciso. Per via delle sue insistenze venne imprigionato anche Gomez

Fu rinchiuso per un anno in un manicomio in quanto era stato dichiarato come una persona con infermità mentali

JAVIER Una volta tornato da Valladolid tornò al lavoro da Cortabanyes. Incontrò inoltre Perico Serramadriles che gli chiedeva di iscriversi al par�to repubblicano riformista, ma Javier non voleva tanto la situazione non sarebbe cambiata (prezzi al�, s�pendio basso)

Perico: era diventato un rivoluzionario, voleva distruggere palazzi e incendiare conven�

Javier aveva portato il suo amico Perico la night club dove lui stesso aveva incontrato Lepprince, due anni prima. Tra le ballerine che tenevano uno spe�acolo quella sera vi era anche Maria Coral (giovane che era arrivata al night con i due sicari, poi dopo la morte di De Soto era fuggi�, ora ritornata a Barcellona)

La sera successiva fece ritorno nuovamente al night perché voleva incontrare Maria Coral. Venne a sapere da un’altra giovane che vi lavorava, che Maria aveva il cuore come la pietra, era an�pa�ca ma tu� gli uomini volevano averla. Gli disse dove si trovava, ma aggiunse anche che gà altri uomini avevano chiesto di lei, anche persone con più soldi. Andò a cercarla nella sua abitazione. Viveva nella ‘Pensione Julia’. La trovò agonizzante. Decise di chiedere aiuto a Lepprince (si presentò con Max e Cortabanyes), la cari caricano in auto e la portarono via in un albergo, dove arrivò un medico a controllarla. La ragazza si rimise e Javier andò a trovarla, era disposto a fare tu�o per toglierla dal sudiciume della locanda e del night. Si recò a trovarla per un paio di giorni finchè guarì. Il terzo giorno però dissero a Javier che Maria era par�ta e non aveva lasciato nessun messaggio. Venne poi invitato a bordo dell’auto guidata dall’au�sta di Lepprince. Venne portato al Casino del Tibidabo

Al Casino ebbe l’opportunità di confortarsi con Lepprince, si raccontarono quanto accaduto durante quei mesi che vissero lontani, senza sen�rsi. L’argomento della conversazione vertò poi su Maria Coral.

Maria Coral: quando fuggì due anni prima, con�nuò a fare spe�acoli in varie ci�à – sempre accompagnata dai due sicari – i quali vennero poi imprigiona� e una volta libera� fuggirono dal paese. Maria con�nuò a lavorare da sola. La sua tourné fece tappa a Barcellona dove incontrò Javier e dove si ammalò.

Lepprince ci teneva a Maria, aveva un debito morale nei suoi confron� e voleva sistemarla. Non era in grado di fare nulla quindi non poteva lavorare, aveva però pensato ad un piano: Javier doveva sposarla. Alla fine Javier era innamorato di lei e così avrebbe potuto garan�rle una vita migliore. Il problema era quello economico, Javier non poteva perme�ersi una moglie. Intervenne però Lepprince che già aveva ideato un piano. Avvisò Javier della sua decisione di candidarsi come sindaco, per farlo però avrebbe dovuto avere una segreteria poli�ca che potesse aiutarlo in questo percorso, offrì il posto di lavoro a Javier che acce�ò. Abbandonò il lavoro con Cortabanyes per iniziare a lavorare con Lepprince. Javier sposò Maria Coral ad aprile, poi andarono a Girona in viaggio di nozze. Il viaggio fu difficile perché i due non si conoscevano ed erano sposa� solo per convenienza. Maria ammise che l’unico uomo che l’aveva colpita e che aveva amato era stato Lepprince. Nessun altro poteva essere come lui

Tornarono dal viaggio di nozze, Maria ebbe una no�e una febbre alta o comunque era stata male e Javier aveva passato tu�a la no�e sulla poltrona nella stanza di lei ad aiutarla.

Lepprince, Maria Savolta, Maria Coral e Javier passarono spesso tanto tempo assieme. Verso la primaverea/estate iniziarono ad accentuarsi i dissapori tra Javier e la moglia Maria Coral. Maria iniziò a raccontare a Javier la verità: Javier veniva sfru�ato da Lepprince. Lepprince aveva sposato la moglie per la posizione sociale ed economia riuscendo così a possedere la fabbirca Savolta; era però innamorato e a�rato da Maria Coral; decise di far sposare Maria con Javier in modo tale che Javier lavorava per Lepprince e mentre questo era impegnato Lepprince poteva avere rappor� con Maria Coral segretamente. In realtà tu� a Barcellona lo sapevano, Javier era l’unico rimasto all’oscuro da tu�o

Quando Javier scopre tu�o queesto decide di uscire per passeggiae. Incontra Perico che gli racconta di sapere già del rapporto Lepprince-Maria Coral. Racconta anche di quando al Casino del Tibidado, Coral cercò di pugnalare Lepprince. Andarono in un locale dove vi erano delle donne e quando fece ritorno a casa la ma�na successiva sen� una gran puzza di gas. Maria Coral aveva tentato di suicidarsi lasciando aperto il gas. Javier la prese e la portò all’ospedale Finalmente i due capirono di essere innamora�, Maria Coral si riprese e i rappor� con Lepprince si fecero sempre più freddi.

Javier fece visita a Doloretas che si era sposata con Andreu ma si era messo in un giro losco ed era stato ucciso. Lei era molto malata

L’estate con�nuò con Lepprince che andava con Max da Maria Coral per avere rappor� sessuali e Javier che viveva come una sorta di separato in casa andava tu� i giorni da Doloretas per rincuorarla e sfuggire a quanto succedeva nella sua casa. Fino a una no�e di se�embre, Javier aveva aperto la porta della stanza di Maria e vi aveva trovato Lepprince, da solo. Maria Coral era fuggita con Max Con l’appoggio di Lepprince par� per cercare la moglie e Max armato di pistola. Finalmente riuscì a trovarli. Max gli raccontò delle cose che Lepprince non gli aveva de�o: la di�a Savolta stava fallendo. Nel momento in cui il fallimento fosse diventato chiaro a tu�, Lepprince avrebbe a�rato su di sé e su tu� quelli a�orno a lui (Maria coral, Maria Savolta, Max, Javier..) le an�pa�e e gli scontri. Max innamorato di Maria Coral decise di fuggire e oltrepassare il confine con la Francia per potersi salvare. Javier doveva solo consegnare loro l’auto per agevolarli nella fuga – per aiutare Maria Coral, la donna che amava a salvarsi Poco dopo un brigadiere gli disse che Max si era rifiutato di fermarsi ad un posto di blocco della polizia (per il confine?). Lui aveva cercato di uccidere gli agen� (Guardia Civile) con una pistola e ques� l’avevano freddato. Max era morto. La donna invece, Maria Coral, era riuscita a fuggire scalza saltando tra le varie pietre. Di lei nessuna no�zia.

Fece ritorno a Baercellona. In tu�ala Catalogna ci fu lo sciopero: nessun trasporto, nessun telefono, né energia ele�rica Dai giornali scoprì della morte di Lepprince. Era morto nella fabbrica che a causa delle rivolte era stata incendiata. Non si sa se fosse stato portato li oppure era morto li davvero.

Javier andò a trovare la vedova Maria Savolta che nel fra�empo aveva partorito una bambina. All’improvviso un rumore: era il commissario Velazquez

Javier dopo aver saputo la vera storia da Velazquez decise di andare da Cortabanyes. Per lui Lepprince non si era suicidato ne aveva dato fuoco alla fabbrica. Inoltre gli consegna una le�era scri�a da Lepprince per Javier. Nella le�era diceva di aver fa�o un contra�o con un’assicurazione di New York. Dopo alcuni anni doveva andare a riscuotere il premio assicura�vo e dare i soldi a Maria Savolta e al loro figlio.

Una sera però gli apparve sul pianero�olo Maria Coral. Era riuscita a fuggire alla polizia, aveva perso il figlio (di Lepprince) che aspe�ava e visse con dei pastori finchè non fu abbastanza forte per fare ritorno a Barcellona Lasciarono Barcellona e andarono in America, la vita a NY era molto dura. Seppe da Cortabanyes che Doloretas era morta. Andò anche a ri�rare il premio dell’assicurazione da inviare a Maria Savolta che gli scrivi per ringraziarlo

VELAZQUEZ Tornato a Barcellona e dopo aver irruzione a casa di Savolta per cercare informazioni segrete che nascondeva l’ormai defunto Lepprince, raccontò delle sue ricerche e sospe� a Javier che trovò proprio a casa Savolta Personaggio chiave Gomez

30 anni prima l’olandese era arrivato in Spagna per una ba�uta di caccia. Faceva parte del gruppo anche Cortabanyes. Decisero di fondare una fabbrica di armi. Cortabanyes gli presentò Savolta, Claudedeu, Parrells. Una volta tornato in Olanda si disinteressò della fabbrica di armi che aveva creato a Barcellona. Si fidava ciecamente dei suoi collaboratori i quali avevano comprato quasi tu�e le azioni e possedevano la di�a. Dalla produzione di fucili da caccia > armi di guerra. Cortabanyes riuscì a sposare una donna dell’alta nobilità spagnola, ma questa poco dopo morì di parto. Vende�e il suo pacche�o azionario e si aprì uno studio come avvocato. La di�a si ingrandiva, firmò un accordo con i francesi durante la prima guerra. Proprio da Parigi arrivava Lepprince, un giovane talentuoso, spiccato, che entrò nella cerchia dei dirigen� della fabbrica, divenne il factotum di Savolta. Avrebbe sposato la figlia di Savolta e o�enuto le ricchezze ma voleva avere denaro subito. Decise di avviare un traffico di armi illegali con alcune spie tedesche. Le rivolte nella fabbrica erano diverse, allora vennero incarica� i due sicari per seminare terrore ed evitare le manifestazioni di protesta. Bisognava trovare però una terza persona su cui scaricare le colpe se fossero sta� accusa�: Javier stesso. Che non doveva c’entrare nulla con Lepprince e Savolta. Ci fu una pecca: si innamorò di Maria Coral e questo renderà Lepprince debole.

Lesse una sera un ar�colo sulla fabbrica Savolta scri�o da De Soto. Lepprince mise in a�o un piano: De Soto non era schierato poli�camente, era debole, gli venne affidata un’inchiesta sulla fabbrica così che avrebbe saputo sia delle riunioni per le rivolte sia se avesse scoperto i traffici illeci� che lui stesso (Lepprince) ges�va. De Soto scoprì dei traffici illeci� e inziò a parlare troppo con gli altri > Lepprince lo fece uccidere (da Victor Platz) Nel fra�empo anche Parrells, che non si fidava di Lepprince, incaricò De Soto di controllare Lepprince in fabbrica. Non lo fece dire�amente però, affidò il compito a Gomez, che doveva controllare De Soto che doveva controllare Lepprince. De Soto prima di morire aveva scri�o una le�era con i de�agli scoper� sul conto di Lepprince. Lepprince decise per paura che la le�era andasse nelle mani di Savolta di ucciderlo (vennero accusa� da Vazquez stesso dei terroris�, che incolparono Gomez di averli accusa� per l’omicidio di De Soto) Nel fra�empo i terroris� uccisero Claudadeu Rimaneva solo Pere Parrells. In realtà Max era il tedesco so�o pseudonimo.

La le�era di De Soto era rivolta a Javier. Vazquez gli consegnò la le�era. La le�era diceva: “Javier (sapeva che era l’amante di sua moglie Teresa): Lepprince è il responsabile della mia morte. Lui e una spia di nome Pratz (era Max) vendevano armi ai tedeschi alle spalle di Savolta (che aveva accordi con la Francia). Prendi� cura di Teresa e diffida di Cortabanyes”

Lepprince aveva ucciso, fa�o di tu�o per o�enere l’intera di�a Savolta. Ora che finalmente era in suo possesso la di�a era prossima al fallimento Stava cercando malede�amente la le�era di De Soto. Pensando che ce l’avesse Parrels lo fece uccidere Max era fuggito con Maria Coral per paura che Lepprince li uccidesse e perché lui era ricercato dalla polizia francese, incaricò Javier di inseguirli così si disfò di tu� e tre

MARIA ROSA SAVOLTA Era diventata la moglie di Lepprince. Viveva in una casa con una domes�ca, Ma�lda. Era incinta. Si stava preparando perché la sera avrebbe tenuto a casa sua una festa/banche�o. Si stava imbelle�ando quando fece visita al marito Lepprince e notò che questo aveva con sé una pistola.

Durante la festa qualcuno fece allusioni al fa�o che la di�a Savolta aveva dei problemi economici. La banca di Madrid aveva respinto le cambiali, alcune azioni erano all’asta. Pare che una fabbrica di Bilbao fosse interessata. Alla festa vi era anche Cortabanyes che incontrò Augusto Casabona, un commendatore. I due parlarono delle voci che giravano per la ci�à, ad esempio il fa�o che Lepprince si sarebbe candidato come sindaco di Barcellona

Alla festa Lepprince si scontrò con Pere Parrels (finanziere, uno dei ‘fondatori’ della fabbrica Savolta con anche Claudedeu – l’unico ancora in vita), la conversazione si fece molto accesa, i due si scontrarono e Parrels dichiarò a Lepprince di fargliela pagare Parrells cercò di andarsene prima dalla festa ma non gli fu possibile perché l’edifico era so�o sorveglianza della polizia e nessuno poteva entrare o uscire senza permesso in orari non stabili�. Una volta o�enuto il permesso uscirono dalla casa e si accorsero che tu�e le strade e le zone limitrofe erano controllate da mol�ssimi agen�, vide arrivare il re stesso, don Alfonso XIII e la moglie. A Lepprince serviva il re per o�enere vo� per le candidature come sindaco; al re serviva Lepprince per farsi bello con i catalani. Lepprince temeva che Parrels avesse la le�era di De Soto.

PARRELS Quando fece ritorno dalla festa di Savolta-Lepprince, ci fu lo scoppio di una bomba all’interno di uno studio. Vi fu anche una vi�ma: Parrels. Cortabanyes e Lepprince andarono a vedere la situazione I due iniziarono a rovesciare la stanza in cerca della le�era, con cui Parrels li aveva minaccia�, scri�a da De Soto. Non la trovarono

Situazione a Barcellona: • Rivolte rivoluzionare, 1917-1919 • Classi borghesi che si arricchivano; classi più povere stremate dal lavoro e dalla fame

Le fabbriche chiudevano, affrontavano crisi e debi�. Aumento della disoccupazione, immigra� che si spostavano dalle campagne alle ci�à

Movimento operaio molto forte, scioperi. Anche se il suo orientamento era apoli�co. L’anarchismo ha iniziato a infiltrarsi. Lo�a operaia incoraggiata dagli anarchici

Lo�a di classe: la classe dirigente (ormai in bancaro�a e in crisi dopo un periodo posi�vo durante la Grande Guerra) e la classe operaia stremata i leader sindacali vennero uccisi

Hernando de Soto parla degli anarchici • Gli anarchici (penetra� nella seconda metà del secolo scorso, pullulavano in Europa e trovarono a Barcellona e nelle

campagne andaluse due pun� caldi) • La massa – erano per lo più immigra� che si trasferivano a Barcellona sperando di potercela fare ma in realtà pochi ci

riuscivano, gli altri iniziavano ad essere inganna� dai delinquen�, compiono deli�, muoio strema�

Autore: 1973 Mendoza decide di lasciare Barcellona per recarsi in America come interprete delle Nazioni Unite ONU Il �tolo del romanzo venne bloccato più volte (‘I solda� della Catalogna’) per via della censura franchista, alla fine decise di nominarlo “La verdad sobre el caso Savolta” Primo romanzo della transizione, post-franchismo Combina: romanzo nero, romanzo storico, romanzo roman�co

Stru�ura romanzo: • È diviso in due par�: La Prima parte conta 5 capitoli; La Seconda parte conta 10 capitoli • Pluriprospe�vismo : più pun� di vista – Miranda con la sua tes�monianza e racconto; De Soto con i suoi ar�coli; Vazquez

con le relazioni del commissariato; Totorno con le sue le�ere • Narratori in prima persona e onniscien� • Teniche innova�ve: flashback, trama a puzzle, frammentazione della storia, montaggio caleidoscopico (inclusione di

anneddo� e diversi personaggi, ex. rapporto con Doloretas), descrizione dei luoghi molto de�agliate (es. casa di De Soto), pas�che (romanzo nero, poliziesco, sen�mentale), ricostruzione dei fa� con il commissario Vazquez

Temi amorosi (rapporto con Maria Coral, aman�, Lepprince e Savolta, matrimoni di convenienza), avventure (fuga di Coral e Max, misteri, bizzarri inciden�, suicidi, mor�), malavita (cabaret, night)

Riassunto schema�zzato 1. Olandese a Barcellona per una ba�uta di caccia, conosce Cortabanyes 2. Decide di aprire una fabbrica di fucili per la caccia (Savolta, Parrels, Cortabanyes, Claudedeu) 3. Cortabanyes si chiama fuori apre negozio avvocato 4. Fabbrica: da vendita di fucili per caccia > fucili e armi guerra (ai francesi)

5. Arrivo Lepprince, francese. 6. Iniziò traffici illegali insieme a Pratz (=Max) di armi ai tedeschi 7. Paura di essere scoperto

7.a. incarica De Soto di analizzare la di�a (scopre i segre� illeci� di Lepprince) b. uccisione di De Soto c. uccisione di Savolta (nel caso in cui avesse le�o la le�era di De Soto) d. uccisione di Claudedeu e. rimaneva solo Parrels

8. Le�era: scri�a a Javier da De Soto, Javier era l'amante della moglie Teresa De Soto accusava della sua morte Lepprince e Max, la sua spia

9. Uccisione Parrels 10. Fuga Max, Maria COral e Javier che li seguiva 11. Incendio e morte Lepprince > le�era per cui i soldi alla moglie e al figlio 12. Torna Maria Coral si trasferiscono a NY

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