Appunti di geografia su minerali e rocce, Sintesi di Geografia. Mamiani
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aurbani2125 luglio 2013
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Appunti di geografia su minerali e rocce, Sintesi di Geografia. Mamiani

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I minerali: sono dei composti chimici, che si differenziano tra continentali e oceanici. Quasi tutti i minerali hanno una struttura cristallina invisibile dalla quale si genera l’abito cristallino o cristallo. Quando un minerale può crescere senza ostacoli sviluppa singoli cristalli perfetti, se è ostacolato da altri cristalli se ne forma una massa nella quale non si distingue l’abito cristallino. La disposizione interna degli atomi che si ripete a intervalli regolari è detta reticolo cristallino. Le distribuzioni di atomi non sono infinite ma sono 32 differenti classi, caratterizzate da forme cristalline semplici che possono fondersi in composte. Le proprietà dei minerali sono:

 Durezza = proprietà di resistere all’abrasione \ scalfittura  Sfaldatura = tendenza a rompersi per un urto secondo superfici piane parallele alle facce

dell’abito cristallino  Lucentezza = grado in cui la luce viene riflessa dalle facce di un cristallo, metallica ( opaca) o non

metallica (trasparente)  Colore = materiali idiocromatici ( stesso colore sempre) o allocromatici ( diversi a seconda di

impurità chimiche)  Densità = dipende dall’addensamento di atomi nel reticolato e dalla pressione

La classificazione dei minerali: le oltre 2000 specie si classificano per: struttura del reticolo cristallino e composizione chimica. Le unità base sono le specie minerali che hanno lo stesso tipo di reticolo strutturale. I minerali più diffusi sono i silicati, formati da ossigeno e silicio e si formano per polimerizzazione. Quelli non silicatici sono di meno ma non meno importanti ( calcite, dolomite, salgemma). I minerali si formano per:

 Cristallizzazione = dal raffreddamento di un materiale fuso  Precipitazione = da soluzioni acquose calde in via di raffreddamento  Sublimazione = da vapori cladi  Evaporazione = di soluzioni acquose soprattutto marine.  Attività biologica = costruzione di gusci o apparati scheletrici  Trasformazioni dallo stato solido di minerali già esistenti in seguito a variazione di temperatura o

pressione. Le Rocce Sono aggregati naturali di diversi minerali, la maggior parte eterogenee e alcune omogenee (ammasso di gesso o salgemma), esistono tre processi litogenetici:

1. Magmatico = presenza iniziale di magma, diminuendo la temperatura avviene la cristallizzazione del fuso e la formazione di rocce magmatiche ( o ignee)

2. Sedimentario = con l’alterazione o erosione dei materiali rocciosi e poi il trasporto e l’accumulo dei materiali erosi

3. Metamorfico = trasformazione delle rocce preesistenti all’interno della Terra un magma è un materiale fuso che si forma dentro la crosta (fatto di silicati ad alta temperatura), quando esce si cristallizza e dal fuso si separano vari minerali, le rocce magmatiche si dividono in:

 Intrusive: il magma è fermo dentro la crosta circondato da altre rocce che fanno da isolanti termici e rendono il raffreddamento molto lungo, la roccia che si forma è formata da cristalli di grandi dimensioni visibili a occhio nudo. Hanno una struttura granulare olocristallina, ammassi giganteschi detti batoliti.

 Effusive = il magma trabocca come lava, si raffredda veloce e scende anche la pressione, gas e vapori si disperdono e si forma la lava. In superficie i cristalli non hanno tempo di accrescersi e si forma un mosaico di cristalli minuscoli oppure una parte omogenea vetrosa, hanno una struttura porfirica. Ossidiane.

I magmi possono essere:  Acidi = ricchi di silice ( oltre il 65% di peso) dette anche siliatiche ( silice + alluminio)  Neutri = intermedi di silice ( 52-65%) formano rocce neutre e la loro densità è alta  Basici = poca silice ( meno del 52%) ricchi di ferro,magnesio e calcio. Dette anche femiche ( ferro

+ magnesio)  Ultrabasici = pochissima silice ( meno del 45 %) creano rocce ultrafemiche , molto scure e

altissima densità. Le rocce magmatiche si dividono in:

 Graniti = intrusive acide, le più diffuse, contengono molti granuli di quarzo, molti cristalli di feldspati e pochi minerali femici. I graniti hanno tanto quarzo, meno ne hanno i grano dioriti che si trovano nelle catene montuose, rioliti, lipariti.

 Dioriti = magmi neutri, equilibrio fra composti siliatici e femici. Andesiti.  Gabbri = rocce intrusive scure, corrispondenti ai basalti che formano il pavimento degli oceani  Perioditi = magmi ultra basici, formate di olivina. Le piu note sono i perioditi, neri, pesanti di

grande valore.

 Alcaline = ricche di elementi alcalini, comprendono le seniti ( quasi senza quarzo) , le trachiti e le leuciti.

Ci sono vari tipi di magmi , principalmente 2:  Magma primario, di composizione simile al basalto, fonde nel mantello oltre 35 km di profondità,

molto fluido, effusive  Magma analettico, profondità minori, fonde per anatessi ( fusione crosta continentale) elevata

viscosità. i magmi si formano in seguito a : locale aumento della temperatura del mantello, arrivo di fluidi che inumidiscono la roccia. L’aumento di temperatura deriva dall’arrivo di materiale da centro della Terra. Le rocce sedimentarie si formano per diagenesi ( sedimentazione) che si divide in compattazione ( dovuta al peso dei materiali che si sovrappongono) e cementazione ( acque che circolano nei sedimenti), queste rocce si dividono in :

 Clastiche : formate da frammenti di altre rocce che si accumulano quando il mezzo che le trasportava perde energia, tanto più i clasti sono piccoli tanto più il mezzo di trasporto era tranquillo, importanti usura e arrotondamento. Quando i clasi sono inferiori ai 2mm di parla di conglomerati che se spigolosi sono brecce, se arrotondati puddinghe. Tra i 2mm e 1/16 mm sono dette arenarie. Meno di 1/16 di mm sono clasti finissimi detti argille. Marne e piroclasti.

 Organogene = hanno resti fossili di organismi viventi e si dividono in : bioclastiche ( accumuli di gusci e scheletri) biocostruite ( scheletri saldati l’uno all’altro da organismi costruttori) depositi organici ( accumuli di sostanza organica). Le rocce organogene carbonati che comprendono i calcari organogeni che derivano dall’accumulo di gusci calcarei, oltre a queste esistono le dolomie formate di dolomite. Le piattaforme carbonati che sono fondi marini estesi e piatti. Le rocce organogene silicee sono fatte da organismi che usano la silice invece che la calcite, la più diffusa è la selce. Fanno parte dei depositi i carboni fossili e gli idrocarburi.

 Di origine chimica = si formano per processi chimici, il più evidente è la precipitazione. Si dividono in evaporiti ( bacino evaporato, Sali depositati come gesso, calcite e dolomite) e rocce residuali ( accumulo in loco dei materiali che restano dopo l’alterazione meteorica di una roccia affiorante e dopo il dilavamento delle sostanze solubili. Laterite, bauxiti.

Rocche metamorfiche : quando il magma risale vi è un aumento di temperatura nelle rocce con cui viene a contatto è metamorfismo di contatto con bassa pressione le trasformazioni si attenuano con la distanza. Vi è anche il metamorfismo regionale che oltre a alte temperature ha anche alte pressioni dovute al peso delle rocce sovrastanti e spinte fra rocce vicine. Si formano materiali appiattiti e le rocce hanno una scistosità ( proprietà di dividersi in lamine). La composizione chimica globale viene conservata con altre cose e per classificare la roccia si usa la facies metamorfica. Questa rappresenta l’insieme dei caratteri litologici di una roccia e in base a questa di decise se il metamorfismo è stato alto, medio o basso. I geologi chiamano la storia del etamorfismo, che è un percorso dinamico, percorso metamorfico P – T ( pressione – temperatura). Le rocce metamorfiche si dividono in :

 Filladi = metamorfismo basso, argillose o argillo-sabbiose.  Micascisti = piccoli cristalli, elevata scistosità  Gneiss = metamorfismo medio-alto con media scistosità.  Importanti sono anche gli scisti a glaucofane e i granuliti a granati (ricchi di feldspati e pirosseni)

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