Appunti - Napoleone, Congresso di Vienna, Romanticismo, Idea di nazione, Appunti di Storia. Università di Udine
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Appunti - Napoleone, Congresso di Vienna, Romanticismo, Idea di nazione, Appunti di Storia. Università di Udine

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Growly Notes

- pur nella continuità dichiarata nella rivoluzione, la tendenza di fondo è una reazione evidente agli estremismi della Rivoluzione giacobina

• atmosfera che si respira in Francia: sollievo, liberazione dai tempi bui del sospetto e del terrore • poco per volta prendono forza forze borghesi • si compiono delle atrocità di segno opposto: vittima i giacobini (uccisioni in massa) • clima generale: quello di un ritorno all'ordine • è l’esercito che costituisce l'unica istituzione in grado di rappresentare un punto di riferimento

sufficientemente fermo • la costituzione che viene approvata nel 1795: innanzitutto ripresenta un suffragio a carattere

censitario, abolendo il suffragio universale (che era stato scritto nella costituzione del 1793 e che non era mai stato attuato), per la prima volta riporta una dichiarazione di diritti e di doveri, l'accento è posto non solo sui diritti che un cittadino ha (da questo punto di vista la costituzione giacobina de 1793 era stato un grosso salto in avanti), ma riporta anche i doveri del cittadino

• la crisi economica e finanziaria regna sovrana e crea uno stato di instabilità: il motore della crisi è la guerra che oppone ancorala Francia rivoluzionaria alle maggiori potenze del continente

• nel 1795-96 i comandi francesi pensano a un'attacco verso Vienna=che è la principale nemica della Francia rivoluzionaria, viene pensato lungo una direttrice settentrionale (attraverso la Germania), si pensa di portare un attacco secondario per sviare l'esercito (per impegnarlo altrove) austriaco attraverso l’Italia

• a capo della campagna d’Italia viene posto un giovane generale corso-Napoleone- (appena compiuto 26 anni) e che si era distinto per la sua fede giacobina nel corso della difesa della città di Tolone e che dopo la fine del terrore aveva dovuto attraversare un periodo di allontanamento e riacquisizione di una verginità politica: questo generale Corso era giunto alla carica prestigiosa di comandante per amicizie personali, ma una volte iniziato nel marzo del 1796 l’avventura in Italia dimostrò capacità militari eclatanti:

• l’armata francese costringe i Savoia all'armistizio, piomba su Milano e nel giro di poche settimane dilaga in tutta l’Italia settentrionale abbattendo uno dopo l'altro i vari regimi

• nella primavera del 1797 giunge a duecento chilometri da Vienna, si capisce che può arrivare alla capitale austriaca e del Sacro Romano Impero

• a Napoleone in realtà in quel momento non interessa arrivare a Vienna, ottiene la sollevazione di una serie di territori italiani che si ribellano ai loro vecchi sovrani e vedono nel generale corso che guida l’armata francese rivoluzionaria il grande e atteso liberatore

• in realtà la duplice veste di Napoleone che per molti e atteso come liberatore, in realtà si rivelerà un oppressore non sfugge già dall'ottobre del 1797

• nel maggio del 1797 Napoleone ottiene l'abdicazione del governo della Serenissima Repubblica, di Venezia una repubblica aristocratica che esiste già da mille anni, crolla di fronte all'avanzata del generale e del suo esercito

• per i patrioti veneti e friulani si tratta di una speranza di unirsi alle altri parti d’Italia per molti italiani Napoleone è colui che può rendere possibile l'unità d’Italia

• nell’ottobre del 1797 Napoleone a Campoformido letteralmente svende i territori della Repubblica all’Austria in cambio di territori in Europa centrale

• è per molti (come Foscolo: “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”) un segno di tradimento che rivela la vera faccia di Napoleone

• vicende di Napoleone che per l’Europa ebbe un significato particolare • Napoleone è un personaggio che segna la fine di un’epoca e l’inizio di un'altra (come Cristoforo

Colombo) seppe appartenere contemporaneamente al vecchio e al nuovo, era un uomo straordinariamente moderno e al tempo stesso straordinariamente antico

• la sua figura rappresenta bene un caso che si presenta non raramente nella storia: la compresenza nella medesima figura di elementi contraddittori

• Napoleone è colui che esporta la Rivoluzione francese in Europa e la rende incontrovertibile, dopo Napoleone le conquiste della Rivoluzione francese non si possono più cancellare e al tempo stesso pone fine alla Rivoluzione francese

• i due elementi non si possono distinguere e separare egli esporta in Europa le conquiste della rivoluzione e impedisce le conquiste della rivoluzione

• alcuni passaggi della vicenda napoleonica: 1) 9/11/1799: in cui Napoleone che rientra dalla campagna d’Egitto chiude il consiglio dei cinquecento

cioè quello che restava dell'assemblea nazionale (costituente francese dopo 10 anni di vita l’assemblea costituente viene chiusa con Napoleone “Sgomberate questa sala!”)= rivoluzione finita! Napoleone assume il potere con la carica consolare,ma di lì a pochi anni nel 2)

2) 2 dicembre 1804: con una cerimonia che ricorda l'incoronazione del papa di Carlo magno, si fa incoronare imperatore dei francesi;

strumento delle conquiste: grand armee esercito rivoluzionario (enorme che alla vigilia della campagna di Russia giunge a contare un milione di soldati, costruito sulla leva di massa e sulla ferma perenne); l’esercito sarà lo strumento della sua conquista ma anche la prima vittima della sua brama di

NAPOLEONE

martedì 27 novembre 2012 08:49 NAPOLEONE, CONGRESSO DI VIENNA, ROMANTICISMO, IDEA DI NAZIONE

FRANCIA DOPO LA RIVOLUZIONE

conquista centinaia di migliaia di giovani francesi saranno bruciati dal 1799 i piani di conquista di Napoleone gli consentono di giungere ad avere a disposizione tutto il

continente europeo da Mosca, fino alla Manica (Inghilterra esclusa), fino ai Pirenei • 1809 conquista della Spagna: segna un punto di svolta; Napoleone non si scontra solo contro un

esercito, si scontra per la prima volta contro una nazione perché il popolo spagnolo insorge in massa e da vita ad uno scontro strada per strada che paralizza la conquista napoleonica, è il segno che una nuova forza si sta facendo strada, lo spirito nazionale, lo stesso che aveva animato l'adesione al esercito rivoluzionario anima ora la resistenza alla conquista napoleonica, questa resistenza è una vera e propria lotta per l'indipendenza nazionale

• 1809: stesso anche nella lotta del Tirolo per l'indipendenza del Tirolo • condizioni per la caduta: campagna di russia di fronte alla quale lo zar e il popolo russo rispondono

con non meno spirito di sacrificio degli spagnoli: si conclude con una tragica sconfitta dell’armata di Napoleone che deve ritornare in Francia sconfitto e avendo perso mezzo milione di uomini

• quello che Napoleone ha costruito e che adesso comincia a sgretolarsi è un sistema imperiale simile all'ancien regime più che sorto dalla Rivoluzione francese

• Napoleone governa come un sovrano, quasi con connotati sacri, in realtà egli è un dittatore spietato, non ha nessuno scrupolo a sacrificare la vita dei suoi concittadini francesi

• sistema che mette in piedi è un sistema che ricorda perfino nei dettagli i vecchi sistemi imperiali, a capo dei diversi stati del suo impero mette famigliari, parenti e congiunti, crea una nuova nobiltà basata sul servizio allo stato più che sul titolo o sul sangue

• al tempo stesso Napoleone rende immodificabili alcune delle conquiste della Rivoluzione francese (Codice civile da lui emanato nel 1805=insieme di leggi di materia civile- leggi che regolano i rapporti tra le persone; Napoleone cristallizza conquiste quali il diritto alla proprietà privata, il diritto dell'individuo a non essere prevaricato dallo stato, il diritto di famiglia esemplifica bene la fusione della modernizzazione e autoritarismo: la donna è sottomessa all'uomo, non può contrarre contratti senza la firma del marito, però il divorzio è consentito

• apparato propagandistico di Napoleone richiama le monarchie assolute dei sovrani del '700 è un vero e proprio sovrano assoluto, quindi incappa in uno dei limiti dell'assolutismo: successione

• Napoleone ha sposato una creola di qualche anno più vecchia di lui Giuseppina di Beauharnais ( che lo segue devotamente per tutta la vita (rimanendo a Parigi)

• capacità straordinarie di Napoleone, come tutti i dittatori queste capacità vennero esaltate da chi gli stava attorno, nascita del mito di Napoleone

• esempio di Napoleone che sarà la matrice sulla quale si impianteranno tutti i dittatori novecenteschi: • individuo che non esitava a considerare i suoi cittadini alla stregua di semplici numeri da gettare sul

piatto della guerra e della vittoria • Napoleone cade sul problema dei vecchi sovrani dell'ancien regime: non riesce ad avere figli maschi

da Giuseppina, quindi sposa Maria Luisa d'Austria (fa lo stesso errore di Luigi XVI), nasce un figlio che verrà chiamato 'Re di Roma'

• la sconfitta della Russia apre la strada a una serie di avvenimenti: la esautorazione di Napoleone, il suo esilio all’isola d’Elba, il ritorno per l'avventura ‘I 100 giorni di Napoleone’ quando pensa di riconquistare la Francia, era convinto che la Francia lo sostenesse, in effetti riesce a mettere su un grande nuovo esercito che si scontra a Waterloo: sconfitta di Napoleone che dagli inglesi viene esiliato a Sant’Elena dove morirà nel 1821

• a Sant’Elena Napoleone stende delle memorie nelle quali si accredita come costruttore dell’Europa; in realtà la vicenda di Napoleone ci insegna che non può esistere un’Europa con un unica capitale non può esistere un’Europa francocentrica (come prima un’Europa con Roma come capitale, come dopo con Berlino come capitale)

• vicenda di Napoleone: l’Europa o è multicentrica o non è • al tempo stesso per la storia d’Europa va segnalato che l'esperienza del dominio di Napoleone è stata

un importante fattore di omogenizzazione: la diffusione di un medesimo sistema di leggi, di una medesima cultura giuridica, stessa idea dei rapporti tra il cittadino e lo stato, medesimo sistema scolastico superiore è stato un passaggio importante, di modernizzazione di consapevolezza dell'arretratezza

• Napoleone è anche colui che genera per contrasto dei sentimenti nuovi: si oppone a Napoleone in primo luogo l’Europa cattolica e monarchica che vedono nel corso e nella sua brama di conquista la conseguenza dei disastri compiuti dalla Rivoluzione francese, il più accanito sostenitore dell’ideologia conservatrice è il francese De Mastre scrive che “la Rivoluzione è un castigo mandato da Dio sulla terra per punire gli uomini dell’illuminismo”

• altra resistenza a Napoleone: gli intellettuali romantici • la figura che maggiormente si erge a avversario a Napoleone è una donna, una scrittrice svizzera

‘Madam de Stoel' la quale dipinge Napoleone come un despota, che è un oppressore, che e l'esatto contrario del pensiero illuministico, invece dell’esaltazione del pensiero e delle conquiste francesi, lei inizia a esaltare la letteratura e la filosofia tedesca che in questi anni rappresentano la tendenza intellettuale e culturale prevalente

• tentativo di riportare le lancette del tempo a prima della Rivoluzione francese • è un grande congresso di pace che si tiene a più riprese tra 1814 e 1815, che è sospeso per i 100

giorni di Napoleone e il cui obiettivo è restituire i paesi sottoposti al dominio napoleonico alla loro legittima sovranità

• quindi su tutti gli stati vengono restaurate le dinastie legittime: in Francia viene richiamato Luigi

CONGRESSO DI VIENNA

caratteristiche del sistema imperiale

• XVIII (il quale tuttavia concede una costituzione vagamente liberale); nelle maggiori potenze dell’Europa centrale- Austria, Prussia e Russia ritornano le monarchie assolute (prive di qualsiasi tipo di costituzione), anche al Spagna che aveva che aveva ottenuto nel 1812 la costituzione, vede svanire questo successo e ritorna l'assolutismo monarchico e il dispotismo settecentesco

• è un'alleanza come si suol dire “di trono e altare” cioè assieme con i legittimi sovrani si intende restaurare anche la legittima religione

• Napoleone era arrivato addirittura a portarsi il papa in prigionia a Parigi, ciò che aveva colpito più di tutto le sensibilità religiose europee, era stata la scristianizzazione operata dal governo giacobino (le chiese erano state spogliate, preti erano stati spretati) ciò fa sì che si rinsaldi con forza unione tra trono e altare

• in realtà cala sull'Europa intera una cappa di conservatorismo e conformismo; è un’atmosfera penosa che è resa più dura dalla censura messa in atto dai sovrani legittimi, i quali temono che rimanga allo stato latente una politica di stampo liberale e quindi si affidano a sitemi di polizia per prevenire questo pericolo

• i primi decenni dopo il Congresso di Vienna, fino alla primavera dei popoli 1848 sono decenni di dura repressione in quasi tutti gli stati europei (tranne in Inghilterra)

• in questo trentennio tra lo scoppio della rivoluzione francese e il congresso di Vienna matura una nuova sensibilità culturale, che si trasformerà in un vero e proprio movimento culturale, il Romanticismo

• i presupposti di tale cambiamento emergono già negli anni '60 soprattutto in due romanzi: “La nuova Eloisa” di Rousseau e “Il viaggio sentimentale” di Stern: in queste due opere incomincia a farsi strada una nuova idea del rapporto tra l'uomo e la natura,la natura non viene più vista solo in termini razionali, come esempio dell’operosità dell’uomo o come esempio di fenomeni naturali, come interessava ai viaggiatori e agli scrittori settecenteschi, la natura comincia ad essere lo specchio dell'anima, lo specchio dell'io narratore, dell'autore, questa sensibilità sarà fatta propria dai componenti di un movimento letterario tedesco: Sturm un Drang-

• Shiller e Goethe: costoro hanno un progetto più ambizioso di un progetto letterario, hanno un progetto culturale e linguistico, quello di dare alla Germania una lingua che non esiste, il tedesco (il tedesco è intatti alla fine del settecento una lingua popolare che non ha dignità letteraria gli autori tedeschi che devono scrivere usano o il latino per i trattati politici o il francese per la letteratura); Schiller e Goethe affermano la dignità letteraria del tedesco come lingua alta

• è un movimento culturale e artistico che attraversa tutte le discipline: esempio più compiuto si ha nelle sinfonie di Beethoven composte negli anni napoleonici

• il romanticismo è un angolo da cui guardare alla realtà tenendo in conto prima di ogni altra cosa l'anima dell'uomo, il riflesso del sentimento va su di essa, il Romanticismo è un'angolatura prospettica, è nuovo modo di guardare alla realtà: l'io diventa il vero protagonista per esempio della pittura romantica

• particolarmente significativa è una nuova forma di comunicazione letteraria: il romanzo storico; per il romanticismo la storia assume una funzione diversa rispetto al razionalismo settecentesco, laddove la storia era una sorta di sfida da superare (e quindi implicitamente il passato conteneva un significato negativo ad esempio il significato negativo che nel settecento viene assegnato nel medioevo), per gli autori romantici la storia diventa un territorio di scoperta: nella storia si ricercano le proprie radici come popolo e come individuo; strumento di questa nuova tendenza artistica è il romanzo storico (il primo è Walter Scott che nel 1819 pubblica Ivanhoe, negli stessi anni in cui Alessandro Manzoni pubblica il suo Fermo e Lucia)

• i romanzi storici sono la trasposizione nel passato di vicende che parlano nel presente, sono la riscoperta della storia come elemento indispensabile per comprendere il proprio presente

• dietro questa tendenza artistica vi è una tendenza filosofica: lo storicismo=l’idea che la storia è un progresso di cui noi siamo una tappa intermedia (principio rifiutato dagli illuministi che intendevano invece scrivere una pagina nuova, la sensibilità romantica riscopre il passato)

• verso il 1870 uno squattrinato intellettuale scozzese che faceva il precettore scopre delle leggende, dei racconti che risalgono al medioevo e che narrano vicende di druidi (la parola druido denota l'appartenente alla classe dei sacerdoti della religione dei Celti, attraverso buona parte dell'Europa centrale e nelle isole britanniche. I druidi costituivano l'elemento unificante e i depositari della cultura del popolo celtico, peraltro così disgregato e discorde sul piano politico) e di popoli preromani

• egli mette insieme le leggende e compone un poema di stampo omerico che assegna a un poeta celtico di nome Ossian, nascono i “Canti di Ossian” (poeta mai esistito, nemmeno le leggende)

• il soggetto è la resistenza del popolo scozzese, Ossian viene imitato in Europa • sbucano antiche leggende, manoscritti smarriti, canti lontanissimi in varie parti d'Europa vari

intellettuali incominciano a ricostruire la storia degli avi del proprio popolo: il tedesco Herder che formalizza il significato di questa tendenza letteraria “la vita del popolo si può scoprire attraverso la sua lingua e attraverso i suoi canti e le sue leggende”

• centinaia di migliaia di persone si dedicano a recuperare la storia antica del proprio popolo • quasi sempre questi manoscritti sono inventati, si raccolgono per esempio le favole (fratelli Grimm

in Germania) • sono degli archetipi=elementi culturali in comune • si scatena in tutta Europa la ricerca delle radici delle tradizioni del proprio popolo, questa ricerca

assume caratteri di un vero e proprio progetto culturale e politico: attraverso la lingua e la cultura si

ROMANTICISMO

IDEA DI NAZIONE

romanzo storico

storicismo

• vogliono individuare gli avi donatori, coloro che donano lo spirito della nazione, poi si vuole affermare la nazione

• questa modalità è uno dei percorsi nel processo di costruzione delle identità nazionali • questo processo sarà comune a vari paesi d’Europa nella prima metà del ‘800 in poi • è un processo inclusivo: chi ha la medesima lingua e i medesimi avi comuni fanno parte della stessa

nazione • è al tempo stesso un processo esclusivo: viene escluso dalla nazione chi non condivide non

condivide lingua, usi, costumi, religione • questa modalità di costruzione della nazione convive con una seconda modalità, che è tipica della

esperienza francese: modalità in opera nel corso delle prime fasi della Rivoluzione francese, quanodo lo stato si autodefinisce assemblea costituente nel 1789, nasce la nazione francese perché un centinaio di persone si autodefinisce rappresentante della nazione, ciò punta su una serie di valori: i diritti

• due modalità che sono state chiamate “la modalità tipica della formazione della nazione tedesca” e “la modalità tipica della formazione della nazione francese”, sono in realtà meno distinte di quanto si pensi, per esempio all’interno della Rivoluzione francese si diffonde un’idea che circola in Francia da tempo, cioè che i franchi (gli invasori di origine tedesca che hanno invaso nell’alto medioevo la Francia), altro non sarebbero che gli avi della nobiltà francese; viceversa i germani che erano stati sai franchi cacciati, altro non sarebbero stati che gli antenati del terzo stato; tendenza a ricercare gli avi in qualche popolo esistito oppure la tendenza di costruire una nazione sulla condivisione degli stessi diritti

• un antropologo scandinavo ha parlato della costruzione dell’idea di nazione seguendo un modello componibile in cui ogni singola nazione ha costruito la propria identità nazionale usando vari da vari materiali:

• a) lingua: Manzoni toscanizza la prima versione dei Promessi sposi perché l’Italia non ha una lingua nazionale, viene assunto il toscano come lingua nazionale; il serbo-croato nel ‘800 vengono codificati entrambi dalla stessa matrice popolare -serbo usa l’alfabeto cirillico, croato l’alfabeto latino-, molte lingue nascono sulla base di lingue popolari che ha anno un antecedente in una lingua colta, lo slavo ecclesiastico),

• b) storia • c) cultura: è un'entità difficilmente definibile, in Italia ha uno spazio rilevantissimo la cultura

classica • d) il paesaggio, • e) il carattere popolare (stereotipi) • f) gli eroi • g) l’altro/il nemico: per i serbi il drammatico ricordo della battaglia del Kosovo persa nel 1389 che

segna l'ingresso dell’Impero ottomano nei Balcani, per i greci l’altro è il turco, per gli italiani del nord l’altro sono i tedeschi (l’Impero austro-ungarico)

• tutti questi elementi concorrono a creare l’idea di nazione e concorrono a creare quel clima politico e culturale in base al quale hanno luogo i vari risorgimenti nazionali=il processo di affrancazione e di unità e indipendenza comune a varie nazioni (i due risorgimenti nazionali per eccellenza sono quello italiano che si conclude nel 1861-1866-1918 e quello tedesco che si conclude nel 1871 con la nascita dell’Impero tedesco)

• con i risorgimenti scoppia la questione del territorio nazionale • altro elemento dell’idea di nazione sono i confini naturali=per la Spagna sono Pirenei (ci sono due

identità diverse, il Portogallo e la Spagna), Italia (Alpi, regione francofona Valle d’Aosta all'interno che nel 1848 entra a far parte dello stato italiano, entità germanofone - Trentino, distretto di Trento, di Trieste, di Gorizia), il territorio nazionale e frontiera naturale dalla metà del ‘800 comincia ad essere motivo di frizione in Europa

• stiamo passando all'idea di nazionalismo=ideologia che propone una visione aggressiva ed espansionistica della nazione (l’obiettivo non è più essere libero a casa mia, l'obiettivo è affermare la nazione a scapito degli altri)

• qualcuno comincia a collegare la teoria di Darwin (nel 1859 pubblica “Le origini della specie) alle nazioni: idea che le nazioni come gli esseri animali siano oggetto di una selezione naturale e che solo i più forti sono destinati ad emergere

• è l’età del nazionalismo: gli ultimi decenni del ‘800 e primi 15 anni del ‘900 che condurranno alla Prima guerra mondiale

• età in cui le nazioni europee si confrontano in Europa e nella gara colonialista e imperialista fuori l'Europa

• nazione e nazionalismo: idea che nasce per unire i popoli e che si trasforma in un idea che corre il rischio di distruggere i popoli (dietro questo cambiamento ci sono dei motivi economici e sociali)

due modalità della formazione della nazione

elementi costituenti l’identità nazionale

idea di nazionalismo

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