5 cattive abitudini della notte prima dell’esame

La notte prima dell'esame, quella che cantava anche Venditti, è fatta di amare lacrime e disperazione. Mancano poche ore, non hai studiato molto, non sai se affidarti al detto "quel che è fatto, è fatto" per godere di una piacevole serata in compagnia o se passare la notte sui libri nel tentativo di memorizzare tutto.

Ma quali sono le cattive abitudini della notte prima dell'esame? Conversando con i suoi lettori, Docsity ne ha trovate ben cinque da condividere con voi, nella speranza che non facciate gli stessi errori.

1 - Notte prima dell'esame passata a studiare

Tentare di assimilare qualsiasi cosa possibile, ripassare tutto e studiare ogni riga, anche quelle tra parentesi, pur di non arrivare impreparato all'esame. Impreparato no, ma versione zombie sì. Passare la notte sveglio, sui libri, a studiare tutto fino allo sfinimento, non porterà a niente di buono. Alcuni studenti ci hanno confessato che spesso si ritrovano in sede d'esame a fronteggiare domande sugli argomenti che hanno ripassato proprio la notte prima dell'esame, ma studiarli prima può essere decisamente più fruttuoso, per evitare di ridursi a studiare interi libri in poche ore.

2 - Flebo di caffè

  flebo di caffè  

Ogni studente che si rispetti è noto per le sue dosi di caffeina fatte per endovena, un nettare al quale l'universitario non può rinunciare assolutamente in particolar modo la notte prima dell'esame. Ridursi in una notte a imparare tutto ciò che non si è studiato nei giorni precedenti, porta alla necessità di restare sveglio quando il proprio cervello dice "basta", quindi che si fa? Si preparano dosi infinite di caffè, si resta svegli una notte intera e ci si presenta all'esame con la tachicardia e un tic all'occhio.

3 - Prendere ansiolitici

Indubbiamente l'ansia è una prerogativa immancabile per coloro che devono sostenere un esame, in particolare dalla notte prima. Assumere ingenti dosi di valeriana et simila la notte prima dell'esame porta solo alla convinzione mentale di essere più calmi, per poi presentarsi davanti al professore o (peggio ancora) all'assistente, solamente più insonnoliti e ansiosi che mai.

4 - Mangiare pesante

  mangiare pesante prima dell'esame  

Kilogrammi di carbonara, quintali di sushi uramaki hebitem, e quant'altro. Che è vero che il pesce è un alimento ricco di fosforo e che aiuta a ricordare, ma ingozzarsi di sushi la notte prima dell'esame non è mai una buona idea. Per eliminare l'ansia e facilitare la digestione, la cena della sera precedente all'esame è bene mangiare qualcosa di leggero, farsi una camomilla, ed aspettare almeno due o tre ore prima di sdraiarsi sotto le coperte.

5 - Preparare i bigliettini copiare all'esame

Hai avuto mesi per studiare, ma tanto l'esame è scritto e pensi bene di prepararti i bigliettini, rassegnato al fatto che non ce la farai mai a studiare tutto in una sola notte. Più che un'abitudine questa è una pessima causa da mettere nella propria vita, ed hai la consapevolezza che l'effetto latente prima o poi si manifesterà. Piuttosto che ridursi all'ultimo, ad aggiungere l'ansia di farsi beccare e a prendere un voto non meritato, perché la prossima volta non inizi a studiare a tempo debito invece che la notte prima dell'esame? Ah, fotografare con lo smartphone pagine intere dei libri fa parte di questa stessa categoria. Zero scuse.

La sessione invernale è alle porte, voi come passerete la notte prima dell'esame? Diteci la vostra, su Docsity. Buono studio

A cura di Martina Quaresima

Leggi pure: Stai per affrontare la tua prima sessione d'esami? Ecco tutto quello che c'è da sapere

6371   06/12/2017

Altre notizie