Educare alla diversità: Che cosa vuol dire?

Prima di parlare di diversità, bisogna parlare di individualità. In fin dei conti la vita è un insieme di identità con cui abbiamo a che fare innanzitutto come individui.

Spesso identifichiamo l’altro come l’insieme di individui dalle caratteristiche simili, annullando il concetto della diversità  come identità individuale.

Perché è importante la diversità?

La difficoltà nell’accettare il diverso deriva dal metodo educativo che si riceve nell’ambito familiare e scolastico. In modo particolare ai bambini e ragazzi va insegnato l’importanza del diverso come ricchezza e risorsa per la crescita perché solo il contatto con l’altro può darci la consapevolezza di noi stessi e della nostra identità.   Diversità   La ricchezza del diverso si trova anche in natura con le sue innumerevoli specie che interagiscono tra loro mantenendo l’equilibro di un ecosistema. Una società multiculturale, multietnica e pertanto basata sulla diversità, porta innovazione e progresso. Il confronto, infatti, è padre di idee ed è un’opportunità di crescita culturale e morale.

Come insegnare al bambino l'importanza del diverso?

La diversità è possibile insegnarla attraverso: 1. Attività inerenti al cinema e al linguaggio dell’audiovisivo.  Attività di de-costruzione e di analisi delle opere cinematografiche e dei punti di vista dei protagonisti aiutano a far mettere i bambini nei panni dei personaggi stessi. Educare a guardare oltre permetterà di essere più selettivi e critici nella fruizione di immagini che ci vengono proposti dai media e da quello che ci circonda. 2. Viaggi: viaggiare permette ai bambini di vedere con occhi e toccare con mano che il mondo è anche quello che si trova fuori dal proprio contesto. Là fuori esistono gli altri che vivono altre vite e esperienze.   Diversità   Insomma la diversità è contaminazione che porta all'innovazione e all’espansione del sapere umano.     Leggi pure: Metodo Montessori e Metodo Steiner a confronto: differenze e similitudini principali  
50   14/12/2018

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