Troppi esami in arrivo? Impara e sfrutta la tecnica del pomodoro

Per comprendere appieno cosa sia la tecnica del pomodoro bisogna innanzitutto imparare a far pace con "il tempo" iniziando a vederlo come alleato

Un alleato nello studio quotidiano che, insieme a tanti altri fattori può far sì che il nostro rendimento universitario salga a dismisura.

Come vediamo il tempo?

Spesso il fattore tempo viene visto come negativo, come qualcosa che fugge e che non può più tornare indietro. Sentiamo sempre più spesso commenti come "Non ho tempo di far nulla", oppure "Devo studiare altrimenti non sarò pronto in tempo per l'esame". E se invece dicessimo:"Questo è il tempo che ho a disposizione, ora devo investirlo al meglio per fare in modo che sia produttivo".

Quindi, prima di iniziare a parlare della tecnica del pomodoro è opportuno raggiungere alcuni obiettivi:

  • Eliminare totalmente l'ansia che si prova nel pensare al tempo
  • Cercare di trovare una strada per massimizzare la concentrazione, ridurre al minimo le interruzioni
  • Stima e lavoro nello studio devono essere soddisfacenti

La tecnica del pomodoro, vediamo cos'è

 

Come detto in precedenza, questa tipologia di tecnica serve affinché si scambi il ruolo che il tempo ha nello nostro studio da acerrimo nemico ad alleato fedele. Infatti, in questo caso il fattore "clessidra" svolge un ruolo fondamentale.

  1. Pianificare: bisogna alzarsi la mattina, o farlo a tarda serata del giorno prima, e cercare di organizzare la giornata
  2. Rilevare: occorre farlo ogni ora di studio, oppure ogni tot di tempo. Serve per capire se abbiamo dei risultati nei brevi lassi di tempo
  3. Registrare: registrare tutto ciò che abbiamo fatto durante la giornata in modo tale da riuscire ad appuntare e capire se abbiamo lavorato bene o male. Dati grezzi
  4. Elaborare: prendere i dati grezzi della registrazione e trasformarli in maniera tale da renderli "preziosi"
  5. Visualizzazione: serve ad osservare il lavoro nell'insieme e ad andare a scalare quel piccolissimo tassello che va a comporre il grande lavoro

Per iniziare a studiare occorrono alcuni elementi fondamentali:

  • Timer da cucina
  • Un foglio suddiviso in "Capitoli da studiare oggi", "pagine da studiare oggi" o comunque "Cose da fare oggi". Scegliete voi cosa volete fare nel lasso di tempo

Tutte le attività che andremo a svolgere all'interno della nostra sessione studi saranno da suddividere in 30 minuti, di cui 25 minuti saranno dedicati allo studio mentre i restanti 5 minuti al riposo o alla pausa.

Non utilizzate il cellulare o i social nei 5 minuti di pausa

 

 

Andare a sfogliare la propria home page di Facebook o di Instagram è un gravissimo errore che commettono i "poco professionali". Infatti, spesso se si vanno a sfogliare i social una notizia tira l'altra e non si finisce più di leggere le bacheche dei nostri amici tanto da far trascorrere i 5 minuti senza che ce ne accorgiamo. Peggio ancora se leggiamo una notizia che ci interessa e che, nonostante stoppiamo la lettura a cinque minuti esatti ci rimane nella mente e ce la offusca per tutto il tempo di studio.

È quindi necessario far sì che si rispettino i minuti e i secondi che ci concediamo sfruttando in particolar modo quei 25 minuti fondamentali per poter approfondire la conoscenza che abbiamo della materia.

 

Leggi pure: Organizzare il tempo per studiare meglio all'università

331   20/12/2018

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