Esame orale di maturità vs esame orale all'università

Molti studenti universitari preferirebbero ripetere l'esame orale di maturità piuttosto che quelli all'università, vediamo perché!

 

Esame orale di maturità e università a confronto

infinite materie per vasti programmi,  sostenere un esame dopo tre giorni di sfiancanti prove scritte dalla durata alquanto discutibile, il tutto contornato da una commissione che per metà sa chi sei, mentre per la restante parte sentirà parlare di te solo per qualche minuto, e il suo giudizio sarà per forza di cose influenzato da come gli altri prof parleranno di te (avete presente il detto "Nel bene o nel male, purché se ne parli!"? Ecco, non è per niente questo il caso.

Ma trascurando questi dettagli a cui ripensi solo una volta che l'esame orale è bello che finito, causa assoluta mancanza di tempo e perdita di capacità di ragionamento, la cosa più importante a cui ti prepara il tanto temuto esame orale non è affrontare meglio la vita, non è il potersi definire finalmente "grande", e non sono le altre bugie che vi diranno i professori o qualche volta addirittura i vostri genitori, no.  E sapete perché?

Perché l'unica cosa "positiva" (ma di cui si poteva benissimo fare a meno) dell'esame orale di maturità preferireste anche voi non scoprirla mai. L'unico merito che può vantarsi questo sopravvalutato e maledetto esame orale di maturità è che ti insegna a studiare col caldo. Quindi in un certo senso ti aiuta per l'università, ma ti aiuta solo a farti pensare altre due volte in più prima di iscriverti.

Sicuramente diventerete persone più forti, perché chi riesce a studiare a giugno e a luglio quando il resto della popolazione che io definirei FELICE va al mare o in piscina, senza tentare il suicidio o rimandare tutto a settembre, bè, se non li chiamiamo eroi comunque poco ci manca.

La libertà post esame

liberta esame orale  

Resta comunque il fatto che la sensazione di libertà che si prova finiti gli esami di maturità in confronto alla sensazione del post laurea non è neanche minimamente paragonabile, come non sono paragonabili il numero dei capelli persi, le gastriti, le valeriane o il lexotan e in generale il conto in farmacia, perché a dirla tutta, nonostante io mi metta portabandiera di chi rifarebbe la maturità cento volte piuttosto che gli esami universitari, ci sono diverse cose da sottolineare:

  • è facile parlare dopo aver finito la maturità, ma un po' d'ansietta la famosa notte prima degli esami sfido io a trovare uno che non l'abbia provata!
  • la maturità la fai una volta e quella ti basta, gli esami universitari invece... quelli si che non finiscono mai!

Nonostante tutto, non è mia intenzione scoraggiare i maturandi di quest'anno, che già son stati parecchio sfortunati con le loro #traccie, e dissuaderli dall'iscriversi all'università, vorrei invece permettermi di dispensare un consiglio: godetevi questa estate come fosse l'ultima, perché probabilmente lo sarà (almeno fino a quando non sarete troppo grandi per viaggi all'avventura e in discoteca tutta la notte), e iscrivetevi all'università, studiate e che qualcuno facesse una petizione per spostare la sessione di settembre a ottobre, col fresco, per capirci.

In bocca al lupo a tutti i maturandi!

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7865   27/06/2017

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