Laurea in Informatica: opportunità e sbocchi occupazionali

Per una diffusione sbagliata, per diversi anni la laurea in informatica è stata banalmente abbinata al solo utilizzo di un computer.

Ciò è in realtà molto riduttivo, in quanto gli studenti con la laurea in informatica vedono nel computer solamente il mezzo che li porterà al termine dei loro ambiziosi obiettivi.

Coloro che sono laureati presso una facoltà come quella di Informatica, infatti, si occupano di progettazione e gestione di tutti quei sistemi informativi per banche, assicurazioni, imprese, enti pubblici e privati.

La domanda per iscriversi al corso di laurea in Informatica è sempre molto elevata, tanto che alle volte l'accesso al percorso di studi prevede il test d'ingresso a numero chiuso, un numero così piccolo che non permette mai a tutte le aspiranti matricole di poter iniziare l'anno accademico

Gli studenti che si impegnano pero ottenere la laurea in Informatica possono- come in (quasi) tutti gli altri corsi- decidere se puntare sulla laurea triennale o se proseguire con la magistrale. Le differenze? La laurea in Informatica triennale prevede un ampio e difficile corso di studi, con materie di diverso tipo molto logiche e soprattutto scientifiche, con algebra e algoritmi, diversi laboratori e addirittura grafica e fisica; la laurea magistrale è ancor più completa e piena di scelte, con formazioni mirate e varie: Intelligenza artificiale e sistemi interattivi, Informatica per la comunicazione, Sicurezza informatica, Informatica e newtorking, informativa internazionale, e molte altre ancora.

A MacBook with lines of code on its screen  

Ovviamente il tutto cambia a discrezione dei singoli Atenei e alle offerte che ci sono a livello didattico, indubbiamente in risposta alle esigenze del mercato occupazionale della zona: tra nord e sud, le materie potrebbero subire qualche variazione. Ad ogni modo, essendo la laurea in Informatica una delle più richieste negli ultimi anni, quali sbocchi lavorativi offre?

Una volta giunti al termine di un percorso di studi non semplice, come quello della laurea in Informatica, le possibilità occupazionali non sono poche; oltre a quelle di impresa citate all'inizio di questo articolo, infatti, i laureati in Informatica possono anche lavorare privatamente e indipendentemente da altri, fornendo consulenza e assistenza ai propri clienti.

A minimal workspace with a laptop, a potted plant and small sculptures  

Di cosa altro si può occupare un informatico? I probabili lavori sono vari e gettonati: programmatore, operatore informatico, tecnico, analista, sviluppatore web, web developer, progettista di software, amministratore di sistemi.

Oltre a questi che potremmo definire un po' più comuni, ci sono quelle figure professionali più ricercate come il project manager, l'It architect che è colui che si occupato di definire l'architettura del sistema informativo, il Database administrator che installa e gestisce i sistemi di archiviazione di dati, il Webmaster che gestisce l'amministrazione e il funzionamento del sito e infine il Web designer che progetta e sviluppa i siti soffermandosi sull'aspetto grafico. Sono molte, tra l'altro, le figure professionali con laurea in Informatica che hanno riscosso un enorme successo in altri modi, come ad contribuire alla sicurezza informatica studiando nuove metodologie per neutralizzare gli hacker o progettando nuove app per smartphone e vari dispositivi mobili.

Trovare lavoro oggi, in particolar modo in Italia, è diventato sempre più difficile, ma fortunatamente questo è un campo di continua evoluzione e di ricerca perpetua. Qualunque genere lavorativo per chi ha conseguito la laurea in Informatica, da quelli più gettonati o ricercati che siano, sono tanto impegnativi quanto appaganti per la mente e per il lavoratore. Dietro un informatico, c'è sempre un grande cervello.

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A cura di Martina Quaresima

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152   23/02/2018

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