I Laureati in Matematica trovano lavoro

Un tempo i laureati in matematica erano quasi sempre destinati all'insegnamento, cosa che spesso non digerivano ritrovandosi chiusi in un guscio limitato

Oggi invece sembra proprio che tutto stia cambiano, Almalaurea nel 2010 metteva una disoccupazione pari al 17% dei laureati in matematica ad un anno dalla laurea. Questo dato è crollato, arrivando all'11% nel 2016.

Cos'è successo in questi 6 anni ai laureati in matematica? Sono morti troppi insegnanti?

Assolutamente no, non è stato il riciclo d'insegnamento la motivazione del crollo della disoccupazione dei disoccupati laureati in matematica bensì la creazione di nuovi posti di lavoro. Aziende come la Beretta (sì, quella che produce le armi) oppure la Camozzi (leader dell'automazione industriale) stanno iniziando ad attingere proprio da questo bacino. A dirlo è lo stesso presidente della Camozzi, che afferma di averne appena messi in squadra sei e che ne sta cercando altrettanti da inserire nell'organico.

Dove possono essere assunti i laureati? Con che mansioni?

Naturalmente quelle che hanno studiato per una vita: ovvero il lavoro su algoritmi, simulazioni, manutenzione predittiva e sensoristica.

Secondo alcuni dati statistici...

Un laureato magistrale in matematica nel 2012 impiegava circa 4,4 mesi per trovare lavoro; oggi invece ce ne vogliono appena 3.

Un bacino che purtroppo non è sufficiente

L'appello arriva direttamente dall'ateneo dell'Università Cattolica, il "decano" spiega che a fronte di mille laureati ogni anno ce ne vorrebbero almeno il triplo per poter far fronte a tutte le richieste di lavoro che stanno nascendo nell'ultimo periodo. Anche il colosso Google sta iniziando ad assumere matematici che calcolino le statistiche e le probabilità.

La tecnologia e l'innovazione nuova frontiera della matematica

Se il futuro è nelle mani dei matematici è opportuno anche riuscire a formare questi matematici; una laurea in matematica potrebbe servire ma potrebbe essere utile anche riuscire a formarli direttamente sul campo, oppure dandogli attrezzature che gli permettano di sfruttare a pieno la loro conoscenza ed applicarla alle nuove tecnologie. A pensarla sotto questo punto di vista ci ha pensato l'Università di Brescia che, già dal prossimo anno, partirà con una laurea definibile "ibrida": ovvero la matematica applicata all'Innovation and technology management.

Moltissime sono ad esempio le richieste fatte da assicuratori e banche di matematici competenti che riescano ad inserirsi all'interno dell'organico e a dare una mano concreta nei calcoli di probabilità e nell'organizzazione dei pacchetti aziendali.

Il professore Davide Ferrario scommette proprio sulle lauree in fisica e matematica, essendoci un'altissima richiesta di "profili in possesso di un alto livello di astrazione".

La preparazione dei giovani con la laurea in matematica è "astronomico", lo dimostrano i fatti e la situazione in cui si trovano gli studenti che trovano lavoro all'estero. Come Federico, che lavora in Jp Morgan a Londra ed è impegnato nella saturazione dei prodotti derivati.

Leggi pure: Laurea in Matematica: tutti gli sbocchi professionali

 
4613   27/02/2018

Altre notizie