Tutto quello che non sapete sul lavoro di un Social Media Manager

Una delle sfide più grandi che ogni Social Media Manager deve affrontare quando si tratta di lavoro è spiegare in cosa consiste il proprio lavoro.

In molti, infatti, credono che essere un Social Media manager significhi essere pagati per stare su Facebook tutto il giorno, postare foto su Instagram, scrivere qualche post e rispondere ai commenti dei propri followers. In realtà essere un Social Media Manager è molto più di questo, ecco tutto quello che non sapete sul lavoro di un Social Media Manager!

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1 - Creazione di contenuti

Uno dei compiti più impegnativi per un Social Media Manager è quello di creare e organizzare contenuti da condividere sulle diverse piattaforme digitali. Non si tratta solo scrivere e condividere i contenuti, ma anche di ricercare grafiche, immagini e contenuti multimediali che possano rendere i testi più accattivanti per il lettore.

2 - Pianificazione e pubblicazione dei contenuti

Dopo aver creato i contenuti, il Social Media Manager deve procedere con la pianificazione e pubblicazione di questi sui diversi social media. Per assicurare una pubblicazione continua è possibile utilizzare alcuni strumenti di programmazione dei post, anche se per social network come Instagram bisogna farlo manualmente.

3 - Monitoraggio e risposta

Una volta che i contenuti sono online, una delle parti più importanti di questo lavoro consiste nel rispondere ai commenti e a qualsiasi domanda posta dagli utenti. Che sia un semplice tweet, un commento su IG o un messaggio privato su FB, è importantissimo rispondere a tutti, perché creare una relazione con i propri followers è l’obiettivo principale di ogni Social Media Manager. Rispondere ai commenti e instaurare un dialogo con i propri followers dimostra che l’azienda è interessata alla loro opinione e che il loro contributo è fondamentale.

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4 - Ascolto e interazione con gli utenti

È molto importante ascoltare cosa hanno da dire gli utenti sul proprio brand, all’interno degli ambienti di discussione online, come ad esempio i forum. In questo modo è possibile capire se l’azienda gode di una buona o cattiva reputazione online, a cosa sia dovuto, e fornire assistenza agli utenti che hanno avuto un’esperienza negativa con il proprio prodotto o servizio.

5 - Ricerca delle immagini

Per chi conosce il mondo dei social network, specialmente quello di Instagram, sa che ogni giorno vengono condivise tantissime foto dagli utenti accompagnate da hashtag. È compito del Social Media Manager passare in rassegna le foto condivise con gli hashtag aziendali per controllare la qualità dei contenuti condivisi, o per chiedere agli utenti l’autorizzazione per condividere i contenuti sull’account aziendale.

6 - Misurazione e analisi

Dopo aver scritto e pubblicato il contenuto è fondamentale analizzare l’andamento del post. Ad esempio, misurare il coinvolgimento del post attraverso i clic, le condivisioni e mi piace ricevuti.  Questi fattori aiutano un’azienda a conoscere meglio i propri utenti e quali contenuti sono di maggiore interesse.

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Insomma, i Social Media Manager non spendono giornate intere su Facebook, ma creano contenuti dinamici e accattivanti per instaurare una relazione con i propri utenti, fidelizzarli e incrementare la brand awareness dell’azienda.

Come si fa a diventare un Social Media Manager

Per diventare un Social Media Manager conta sicuramente l’esperienza personale insieme a una formazione continua sugli sviluppi del mondo digitale, il tutto però deve essere accompagnato da un’ottima conoscenza della lingua inglese, in quanto lingua ufficiale del web.

1338   24/01/2018

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