Gli occhiali 3d: attenzione alla salute!

Ciao a tutta la comunità, vi siete mai chiesti se tutto ciò che ci "propina" la tecnologia abbia in sè controindicazioni di cui si è tenuto conto?

occhiali 3d istruzioni per l'uso

.
E se l'utente- consumatore è cosciente di essere una "cavia"?
Io me lo chiedo tutte le volte che acquisto un nuovo prodotto tecnologico che potrebbe avere effetti sul mio stato di salute.

Come per esempio sui miei occhi

Ho un televisore che tra le tante funzioni ha anche l'opzione della visione di spettacoli in modalità stereoscopica, meglio conosciuta come modalità 3D e che richiede l'uso di particolari occhiali, appunto 3D e che cominciarono ad essere usati inizialmente solo al cinema.
Alla nascita di questa particolare modalità nel 2010, il Ministro della Salute di quell'anno, Ferruccio Fazio, emanò una circolare con il nome: " Occhiali 3D per la visione di spettacoli cinematografici" in seguito a delle "preoccupazioni" espresse dal Consiglio Superiore di Sanità.
In particolare il Consiglio registrò le segnalazioni degli utenti di alcuni disturbi cosidetti funzionali (cioè se si toglie la causa data dall' utilizzo, nel nostro caso di un oggetto, i sintomi sono non irreversibili) quali nausea, vertigine ed emicrania in particolar modo nei bambini.

Perchè nei bambini diversamente dagli adulti?

Per due ragioni: per mancanza della visione binoculare o in presenza di difetti di vista.
Mentre negli adulti per una estrema ed eccessiva durata della visione.
ll Consiglio Superiore di Sanità prese anche coscienza che vi era un aumento delle infezioni batteriche e virali causate dal fatto che nei cinema venivano dati gli occhiali, senza disinfettarli, giornalmente a tante persone.

L'uso consapevole degli occhiali

Ecco le regole:
1. no ai bambini al di sotto di 6 anni;
2. no all'uso di più visioni, ma soltanto ad una, interrotta da un intervallo;
3. uso di occhiali 3D monouso, per evitare infezioni.
Chiaramente questi sono accorgimenti ai quali in modo obbligatorio hanno dovuto "sottostare" gli esercenti delle sale cinematografiche, in casa invece, che in alcuni casi di particolari tv "futuristici" non è necessario neanche usare gli occhiali, perchè la visione stereoscopica è possibile in modo diretto, non ci si accorge nemmeno subito se si accusano problemi, e i sintomi funzionali continuano per un pò.
Ed allora dobbiamo noi consumatori tutelare noi stessi diventando sempre più acquirenti consapevoli ed informati. ;-)
Alla prossima :-)
6447   19/12/2014

Altre notizie