Montessori: educare il bambino alla libertà

Secondo Maria Montessori, non bisogna trattare i bambini come fantocci, ma bisogna dargli fiducia, lasciando loro di eseguire anche i compiti che sembrano fuori dalla loro portata.

Vediamo insieme i principi dell'educazione di Maria Montessori.

La libertà secondo Maria Montessori

Secondo Maria Montessori il piccolo rivela se stesso solo quando è lasciato libero di esprimersi, non quando viene coartato da qualche schema educativo o da una disciplina puramente esteriore. Solo in questo modo il bambino impara ad autoregolarsi.

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I principi educativi fondamentali :

principi cardini dell'educazione di Maria Montessori sono:

  1. Educare il bambino all'indipendenzaServire i bambini significa soffocare le loro capacità. Quindi compito dei genitori e degli educatori è aiutarli a compiere da soli le loro conquiste come imparare a camminare, a correre, a lavarsi.
  2. Mai impedire a un bambino di fare qualcosa perché è troppo piccolo. Non bisogna giudicare la capacità dei bambini in base all'età e non lasciargli fare qualcosa perché troppo piccoli. Bisogna dimostrare fiducia e lasciargli svolgere i compiti più facili.
  3. Abituare un bambino ad essere precisi è un ottimo esercizio per sviluppare l'armonia del corpo e imparare il controllo dei movimenti.
  4. L' educatore deve essere un angelo custode che osserva e non interviene quasi mai. Il maestro deve ridurre al minimo il proprio intervento. L'insegnante deve rispettare il bambino che fa un errore, e indirizzarlo a correggersi da solo. Chiaramente l'educatore deve intervenire in modo fermo e deciso quando il bambino fa qualcosa di pericoloso per sé e per gli altri.
  5. Mai forzare un bambino a fare qualcosa: Bisogna rispettare il bambino che si vuole riposare da un'attività e si limita a guardare gli altri bambini lavorare. L'educatore non deve forzarlo.
  6. Educare al contatto con la natura. Far vivere il più possibile il bambino a contatto con la natura. Perché il sentimento della natura cresce con l'esercizio.
  7. Sviluppare i talenti e mai parlar male di un bambino. L'educatore deve concentrarsi sul rafforzare e sviluppare ciò che c'è di positivo nel bambino, i suoi pregi e i suoi talenti, in modo che la presenza delle sue capacità possa lasciare sempre meno spazio ai difetti. E mai parlare male del bambino in sua presenza o assenza.
  8. L'ambiente scolastico deve essere a misura di bambino. La scuola deve essere un ambiente accogliente e familiare in cui tutti i mobili e gli oggetti siano modellati sulle misure ed esigenze dei piccoli. Un bambino posto in un ambiente idoneo a contatto con i materiali giusti e sotto la guida di un insegnante attento  e discreto potrà sperimentare e affinare le sue immense potenzialità.
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2177   19/07/2018

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